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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 05/21/22 e localizzati in Risposte

  1. Charles nel 2022 6 volte davanti al compagno, 6 volte in prima fila, 4 volte in Pole. Solo Senna a memoria era così forte in qualifica, non c'è ne sono altri. Anche il giro in Q2 con gomme usate è stato strepitoso, e gli ha fatto risparmiare un treno di rosse Forza Ferrari e forza Charles!!!
  2. Mamma che cesso, gli unici in grado di creare berlina e hatch con le stesse portiere e un design DECENTE son stati loro
  3. Carletto in qualifica è DIO
  4. Quanto ca**o è forte Charles, quanto ca**o è FORTE
  5. Comunque è incredibile pensare a questo rinnovato interesse per Lancia, quando soltanto pochi anni fa era data per morta. Da amante (anche) di Lancia, la cosa mi fa immensamente piacere!
  6. A Giovanni Muciaccia piace questo post.
  7. Essere citato e menzionato da sottoscritto!!!11!!!! @savio.79 🤣🤣🤣 In realtà un punto Classifica aggiornata post qualifiche ---- ---- ----
  8. In effetti una Linea solo in un film che si chiama "Cecità" può essere rubata.
  9. @Renault per quella 127 II il colore dicesi "Blu Adriatico" ( o Puffo ) ben più acceso del "Turchese farfalla", più azzurrino. Inizio con 2 avvistamenti girati da un Amico : erano in fila nel convulso ( ci vuol poco ) traffico di Via Gregorio VII° "ristretta" a causa delle corsie ciclabili... 😕 , quasi una dietro l' altra, ma non riuscì a farle entrare in un sol scatto. Dietro la nuova Y potete scorgere i bellissimi segnali turistici che si illuminavano di notte, indicherebbero come raggiungere l 'Aurelia per Grosseto-Livorno ( sbiaditissimi ) e Genova. Si dice che li vogliano togliere per dei più semplici segnali metallici e stanno suscitando non poche proteste. Ed ora invece una piccola parte ( non ho potuto dilungarmi di più per questione di tempo ) delle belle veterane che erano in mostra domenica scorsa in Via Cola di rienzo ( In Prati ) alla manifestazione "AutoAntiqua", appuntamento romano di Maggio che quest' anno, come molte altre iniziative, è ripreso, dopo 2 anni di pausa. Due signorili Lancia nel loro tipico ed elegantissimo grigio chiaro. Vedere due Alfa 1900 insieme meritava certamente una foto : chissà se quel particolare verdino metallizzato fosse veramente a listino, Mercury la riprodusse più o meno così, quindi potrebbe essere, un vero e proprio lusso per quei tempi. Una simpatica Mehari, non so se sia un allestimento particolare con quel telone così. Di queste ne ho uno sparuto ricordo da piccolo ; avevo trovato mesi fa a un Mercatino il modellino Politoys e lo feci grigio scuro, come infatti me ne ricordavo una, se avessi visto prima questo bel blu, che ho, l' avrei fatta senz' altro così. Fiat Siata coupè 1500. Per finire una vecchissima Chevrolet del 1928...chissà se in una tinta così sgargiante c' era veramente.....
  10. se ci fossero 2 punti per la pole come in F2-F3... che poi sarebbero più corretti del punto sul giro veloce, la pole la devi fare e ci devi mettere del tuo, il giro veloce puoi farlo anche grazie alle gomme fresche se hai la possibilità di montarle
  11. Che spettacolo Leclerc, prima si gira e poi batte tutti.
  12. Diciamo che mio padre ha sempre preferito auto basse e dall'impostazione sportiveggiante. Tuttavia da un lato - gli anni passano e i suv hanno la loro comodità a livello di accessibilità - su certi segmenti sei quasi obbligato al SUV se si guarda al valore residuo - sono arrivate le nipotine da scarrozzare con tutti i necessari bagagli al seguito (passeggini e tutto il resto) quindi messo tutto insieme - e avendo provato la Stelvio e visto la Grecale solo in anteprima statica - dovrebbe essere un ottimo punto di incontro tra spazio, comfort e guidabilità.
  13. Mio padre per sostituire la sua Ghibli ha ordinato una Grecale Modena, ora resta da mettersi in (paziente) attesa (va beh che nel frattempo dovrebbe arrivare la mia NX)
  14. Prendono la CMP al “contrario” 😂
  15. Come Mercedes insegna (parte 2)
  16. 3 punti
    [PARTE 3a e ultima] Abbiamo visto Giugiaro escluso dalla gara di stile, ma dal punto di vista tecnico si continuava a sviluppare con il forte contributo ancora di Ital Design. La quale aveva già messo su strada il prototipo marciante di Maya, dotato del motore V6 3 litri standard di Taurus montato in senso trasversale che aveva fornito Ford secondo gli accordi (il previsto SHO era lontano dall'essere disponibile...). Prima di spedirla in America, fu persino fatta provare alla rivista inglese CAR - nei dintorni di Torino, of course: Accanto al prototipo originale però, Ital Design aveva nel frattempo sviluppato un altro esemplare, creato per specifici test dinamici richiesti da Ford: la Maya II EM (M per Muletto) Al di là di meno significative differenze nella linea, il prototipo aveva questa volta un motore assai più performante. Sempre in assenza dello SHO Yamaha, Ford aveva allestito una versione biturbo del solito V6 Taurus, accreditata di 225CV e installata questa volta in senso longitudinale. Fu spedita in USA a Settembre del 1985, dove il team SVO di Ford la fece testare sul proprio circuito da un pilota d'eccezione: Jackie Stuart! Le impressioni furono molto positive, già in linea con la migliore concorrenza e con la sensazione che dal prototipo alla realtà avrebbero potuto solo migliorare. Ford costruì anche un ulteriore muletto basato sulla EXP (la piccola sportiva USA derivata da Escort), riadattata per ospitare in posizione centrale un prototipo del famoso motore SHO e forse addirittura una trasmissione integrale. Mentre SVO aveva commissionato a Roush Engineering altri due muletti, uno motorizzato con l'unità SHO che Yamaha aveva portato fino a 3.6 litri per compensare la massa nel frattempo cresciuta, l'altro con un classico V8 Ford "Windsor" che avrebbe dovuto simulare l'eventuale adozione del futuro V8 modulare anch'esso in sviluppo. I due prototipi Roush curiosamente erano rivestiti da scocche modificate della Pantera GTS, e sono tutt'ora conservati nel museo Roush. Finalmente il 16 Luglio 1986, al meeting che doveva ratificare l'approvazione finale e trasformazione del progetto GN34 in programma di sviluppo per la produzione, un ulteriore spettacolare confronto venne allestito nella grande showroom a Detroit: al modello originale Ghia di un anno prima, venne affiancata una nuova maquette che rappresentava il lavoro di evoluzione e affinamento svolto sul modello originale dal team americano dell'Advanced Design Studio. Ma guardate chi spunta dietro la coda della nuova maquette... ...per l'occasione Ford aveva acquistato addirittura un esemplare di Ferrari Testarossa, per un confronto in carna ed ossa! Questo non perché Testarossa fosse adesso da considerare una reale concorrente, ma per evidenziare come si fosse alzato il livello di percezione, quanto meno estetica, per questa nuova sportiva. Ma a sorpresa, tutto questo si scontrò con una novità inattesa... In quello stesso meeting, il mitico Bob Lutz, allora capo della Truck Division in Ford USA, mise sul tavolo un progetto concorrente per approvarne la produzione. Di cosa si trattava? Non di un'altra sports car, ma di quello che lui stesso chiamò uno "Sport Utility Vehicle", in sostanza una versione 4 porte del Ford Bronco, che avrebbe attratto molte famiglie in un nuovo segmento, quello dei SUV appunto. A parità di investimento, il suo prodotto avrebbe venduto centinaia di migliaia di pezzi (invece delle poche decine di migliaia previste per GN34), con ampi profitti, e raggiungendo una platea ben più vasta e facile da avvicinare e mantenere per un marchio come Ford. Allo stesso tempo il progetto GN34 si stava scontrando con la svalutazione del dollaro e quindi la crescita dei costi legati alle origini europee (sviluppo e produzione) della supercar. C'era spazio solo per uno dei due programmi, e - come oggi sappiamo - l'investimento fu destinato al più sicuro e popolare dei due. Il 27 Agosto del 1986 il progetto GN34 fu definitivamente cancellato e nel Marzo del 1990 il nuovo SUV di Ford, l'Explorer, arrivò sul mercato USA per rimanerci fino ai nostri giorni. [FINE] Info e foto da varie fonti (Ital Design, Steve Saxty, CAR, Autoweek, CarDesignArchives, Autoblog.com, Bryan McTaggart)
  17. Imparato intervistato da AutoExpress ha confermato l'arrivo della Alfa Romeo Duetto tra 5 anni “In quanto anni rivedremo una Duetto Spider? Cinque. In effetti, permettetemi di riformulare il punto. È come chiedere quanto tempo ci serve per fare il lavoro. E la risposta è cinque anni. Dobbiamo agire da ora. Tonale è la prima, poi ci saranno altri modellinel 2023 e nel 2024. E poi, tra il 2025 e il 2026 ci si può chiedere ‘dove siamo?’. La conclusione sarà che siamo sostenibili, che esistiamo in tre regioni del mondo, e che siamo conosciuti per le nostre prestazioni e qualità. Ma penseremo di fare il Duetto molto prima di allora. Non vi dirò una data precisa, ma sarà molto prima."
  18. Si può avere il volante al centro? Credo che il mio culo occupi i due strapuntini…
  19. Scusa se faccio il precisetto rompimaroni, ma ogni volta che un "piuttosto che" viene buttato lì ad minchiam la grammatica italiana ha un colpo apoplettico. Piuttosto che = anziché Oppure = oppure
  20. Quando Leclerc non fa un tempo ma "IL" tempo!
  21. Leclerc!!!! Che giro!!!! Ps Ma Lapo che sembra strafatto 🤣?!
  22. Vediamo se Ferrari mi deve far venire un infarto o no Me lo immagino sereno al debriefing
  23. ...prodotto...hmmm..diciamo hanno fatto un step della produzione, la struttura/il chassis della M1 ha fatto Marchesi a Modena, le parte della carrozzeria in vetroresina la Italiana Resina anche a Modena, poi Giugaro ha complettato la carrozzeria completa, poi l'assemblaggio finale ha fatto Baur a Stoccarda incluso montaggio del motore e poi come finale il finish e tutte le controlle finale nel stabilmento BMW a Monaco...😉
  24. Buongiorno a voi, durante l'inverno ho continuato lo sviluppo della mia GR. Sono state installate le bobine accensione motore DENSO OKADA Plasma Direct ad alte prestazioni che raddoppiano la corrente di accensione con un aumento di potenza e coppia. Per arricchire la strumentazione, è stato montato il CanBus display Canchcked che consente di avere, in tempo reale, i parametri motore sotto controllo. Nel vano motore, la barra duomi di RSIC6 ha completato i particolari in carbonio. Al cambio pneumatici estivi, ho sostituito i dadi con quelli ramati di EVOCorse sui cerchi Advan, un bel vedere! All'interno, sono stati installati i rivestimenti delle maniglie porta in pelle trapuntati rossi come i sedili. Come sempre, allego le foto dei lavori completati. Un caro saluto
  25. In realtà se si prende anche solo una q2 base (categoria inferiore) e si aggiungono tutti gli optional, arrivi alla medesima cifra, ed hai un auto più vecchia è più piccola Mi fratello ce l’ha, ed il listino con optional arrivava a 60000fr (150cv senza 4x4), faccio fatica a comprenderne il successo. audi ha dei buoni leasing, e penso la quasi totalità del venduto sia leasing.
  26. Io sono un umile Ing. Civile, e vedendo i casini (inteso come progetti, autorizzazioni, richieste tra enti, ecc...) che ci sono anche solo per allacciare un utenza un po energivora in città (non in zone periferiche/industriali/grandi centri commerciali), penso che la richiesta di avere tante colonnine fast diffuse sia moooolto difficile. In tantissime città, le linee ancora passano in facciata degli edifici, vorrei vedere come mettere linee in media tensione (per alimentare cabine che non si sà dove andranno posizionate perchè il posto è quello che è...) per portate nell'ordine del megawatt (250kwx4 colonnine). Se poi si ha la fortuna di ricadere in zone con vincoli tanti auguri. Ho seguito la progettazione di una modifica all'impianto condominiale del garage di un mio amico, per portare la propria fornitura elettrica in garage in luogo di quella condominiale. In un autorimessa soggetta a CPI (pertanto vi sono alcune prescrizioni, in particolare lo sgancio dell'alimentazione di tutti i box tramite un unico comando). E' stato un salasso, considerando che l'assemblea condominiale, ha dato parere positivo al lavoro a patto che il diretto interessato pagasse ogni necessaria modifica all'impianto condominiale e relativo progetto, nonchè il lavoro di elettricista e muratore per portare fisicamente la linea al suo garage. Con quello che ha speso, con un auto a benzina ci arrivava sulla luna. Il tutto per tirare 30 metri di maledettissimo FG16OR16 3x16mmq. Pensate con ben altre potenze in gioco...
  27. Si, assolutamente corretto, con risultato insufficiente seconde me, temo che sara un ultimo tentativo senza continuazione. Macchine a due posti secchi (ecetto qualche supercar in piccole serie) purtroppo non ci vuole nessuno, ne in Europa ne globale 😢.
  28. Il pianale già c'è... Al limite lo lasci così com'è. Guarda la Brera spider... Li hanno accorciato il telaio e secondo me hanno fatto peggio. La Giulia è bella. Se la fai Coupé rimane bella. Se togli il tetto e la carrozzi bene e accorci il culo senza toccare il passo rimane bella. Per dire la Giulia è 4,60m. La barchetta Fiat era 4 metri. Il muso sarebbe ben più lungo della barchetta per dire... Metti 20 cm. 20 cm li tagli al sedere della Giulia ed ecco che il sedere della fantomatica spider sarebbe 20 cm più lungo di quello della barchetta. Una spider sui 4,40m non la vedo così brutta. Comunque son solo cavolate le mie
  29. Passano 12 mesi con Binotto ad analizzare i dati.
  30. Tra tutti i manager del gruppo credo che Napolitano sia quello con il compito più arduo in assoluto. Far tornare in vita un marchio ormai "morto" da anni è davvero una bella sfida. Se riuscisse nel suo compito, diventerebbe il successore di Tavares alla guida di Stellantis. Daje!
  31. Dare per certo oggi una auto che uscirà nel 2028, mi spiace, ma mi sembra poco serio. Cambiano i piani da un anno all'altro, figuriamoci in 5 anni.
  32. si, è esistito uno studio di Giulietta sedan (ed anche Wagon), si pensava di federalizzarla per il mercato USA, ma poi non se ne fece nulla.. non ricordo se prevedeva anche un aggiornamento al frontale
  33. Dopo "Dal pollaio alla pista" a "Dalla fabbrica alla stalla"
  34. Non è un mistero: in Giappone le auto hanno parametri di omologazione differenti rispetto le nostre (con test a 64 km/h): le keycar devono “passare” i crash test a 40 km/h, le compatte fino a 4 metri li passano a 50, e quelle fino a 4,50 metri a 60 km/h. Per questo anche la Corolla sedan/touring giapponese è più corta della nostra. In Europa li devono passare tutte a 64 km/h. Queste keycar quindi devono totalmente essere riprogettate. E questo avvenne con le varie Daihatsu anni 90 (il frontale era specifico, le Suzuki invece erano indiane) Non a caso utilitarie come Toyota Aygo o Suzuki Celerio son modelli specifici che non vengono venduti in Giappone. Che poi le keicar son talmente strette e piccole che non si adattano alla statura media europea, e già in Giappone sono auto destinate al pubblico femminile (65%). In genere il pubblico maschile o son persone anziane o neopatentati.
  35. Sbilanciato non penso proprio perché sennò non saresti lì nel giro secco secondo me...
  36. Contagiri..... una clessidra serviva, altrochè..........
  37. Rincuora vedere un Deltone in primo piano, se pensiamo al recente passato...
  38. 1 punto
    FERMI FERMI FERMI... Forse non cambiano il senso generale della storia, però alcuni importanti dettagli sulla Ford GN34 stanno un po' diversamente... A cominciare da chi ha creato i vari prototipi e studi di stile: No no... questa sopra non è la proposta di Ital Design. Anche se veniva comunque dall'Italia, perché si tratta invece di quella realizzata da Ghia, cioè quello che da qualche anno era diventato lo studio di design e prototipi di proprietà Ford a Torino. E quindi, su questa qui sotto... ...mmmhh, sorry, è ancora no! Si è detto che Ghia è quella in alto; questa qui invece viene da oltreoceano... per essere più precisi dall'Advanced Design Studio Ford di Dearborn (Michigan, USA). Il team americano dello stile Ford, infatti, appena seppe che un progetto di tale portata rischiava di essere affidato a un esterno quale Giugiaro, subito pretese di poter entrare nella partita e si buttarono nella mischia con questa proposta. E il nostro Giorgetto nazionale allora? C'è anche lui certo, e secondo un cliché che ormai si è attaccato a Giugiaro come uno stigma, tutto sarebbe nato con uno dei suoi classici ricicli. Una versione di questa storia, infatti, vede nascere tale progetto Ford con la presentazione del concept Maya di Ital Design, la sportiva motorizzata Ford che - secondo alcuni - altro non era che un riciclo/evoluzione del concept Lotus Etna, sempre di Giugiaro e presentato poco tempo prima. Effettivamente in quel momento Giugiaro aveva in mano il progetto della potenziale erede di Esprit, quello che sfociò nella show car Etna del 1984, cui Lotus però non dette seguito per una serie di congiunture sfavorevoli che la colpirono in quegli anni. Secondo i detrattori del designer di Garessio, quale migliore occasione per riciclare il tutto - ovviamente con qualche variante - agli americani? Ma può essere andata davvero così? Verifichiamo un po' le tempistiche: - Ottobre 1984: al Birmingham Motor Show viene presentata la Lotus Etna, concept della casa di Hethel realizzata da Ital Design. - Novembre 1984: al Salone di Torino la stessa Ital Design espone Maya, prototipo privo di marchio (o meglio, esposto con il proprio marchio Ital Design), sebbene motorizzato Ford. Quindi, Maya. Uno studio dall'impostazione meccanica e stilistica vicina a Lotus Etna, certo, ma volendo essere onesti, è difficile pensare davvero ad un riciclo realizzato in un solo mese... Allora quale potrebbe essere la storia vera? Le fonti più accreditate riportano che quando nel reparto SVO (Special Vehicle Operations) di Ford USA venne l'idea di progettare questa sports car (era la fine del 1983), per qualcuno fu naturale rivolgersi al designer più in voga del momento, il padre della DeLorean, ma soprattutto colui che con Ital Design era in grado di fornire insieme stile e competenze di industrializzazione adatte ad una sportiva di quella tiratura. Ford quindi approcciò Ital Design già nella primavera del 1984 e in risposta Giugiaro propose agli americani un curioso affare (già citato da @DOssi) : "voi ci date un bel motore e per 120.000$ noi ve lo restituiamo rivestito con questo progetto che abbiamo già semi-pronto, ovviamente completato." E così avvenne. Ma cos'è che Ital Design aveva davvero in mano in quel momento? Di che progetto "semi-pronto" si tratterebbe? E' lecito supporre che Ital Design stesse già collaborando con Lotus in quel periodo ed effettivamente, a vedere questi disegni realizzati per Etna, saltano agli occhi varie idee poi viste su Maya... ...ma la questione è che Giugiaro non poteva ancora sapere che Lotus non avrebbe dato seguito ad ulteriori sviluppi. Quindi non poteva già "vendere" a Ford qualcosa su cui stava attivamente lavorando con un altro committente. Tanto più che esiste un documento ufficiale su Maya molto interessante, fuoriuscito in qualche modo da archivi Ital Design e finito in aste di settore: Guardatevi il dettaglio di nome, firma e data di questa tavola: Si parla di "Maya" già nel lontano maggio del 1983. Addirittura un anno prima dei primi contatti con Ford! Quindi la derivazione (o riciclo) di Maya da Lotus Etna, è un'idea piuttosto vaga, probabilmente impossibile da stabilire. [continua...]
  39. 1 punto
    Mi ha ricordato lei...
  40. Ragazzi, Vantage guidata si e no per una ventina di minuti sotto la pioggia....in track mode scula alla grade ? Precisando l' auto la conoscevo già un po’, ovviamente mi serve prenderci meglio la mano. Per ora rimane sempre la sensazione che rispetto alla vecchia sia come un videogioco. Inoltre è tremendamente più' facile in tutto tranne che per la percezione degli ingombri, la posizione di guida e' bassissima, la linea di cintura alta e l' auto molto larga. La risposta ai comandi comandi e' molto aggressiva ed immediata (appena sfiori l' acceleratore l' auto parte a manetta), lo sterzo leggero ed il lag quasi inesistente (direi a livello di 488). Se degli interni da una parte mi piace il fatto che sembra di essere in un aereo da guerra, dall’ altra quando cade l' occhio sulla console centrale non si può non rimpiangere la bellezza essenziale di quella di una volta. Metto un paio di foto alla consegna ed una di cui semplicemente mi piaceva il gioco delle gocce sul ceramic coating PS - non c' entra nulla ma al netto di supercar, superGT etc...quanto sono carine queste due?
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