Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. AleMcGir

    Moderatore |Staff|
    32
    Punti
    19933
    Numero contenuti pubblicati
  2. PaoloGTC

    Utente Registrato Plus
    25
    Punti
    11427
    Numero contenuti pubblicati
  3. savio.79

    Utente Registrato
    18
    Punti
    8555
    Numero contenuti pubblicati
  4. Graziano68dt

    Utente Registrato
    12
    Punti
    2600
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 03/10/25 e localizzati in Risposte

  1. Confermo che in rosso migliora decisamente, e per i cerchi… basta prendere due penne dalla scrivania e posizionarle strategicamente davanti all’obiettivo 😂
  2. 8 punti
    Data la forma e i colori io più che Birba l'avrei chiamata Barbapapà. Per me l'unica auto degna di questo allestimento sarà sempre e solo lei.
  3. 6 punti
    Tornando al "Pandorino" o "Fioranda" che dir si voglia ho trovato altre due foto (non so perchè l'altra volta mi siano sfuggite). Una è bruttarella come qualità, ma ci mostra un altro esemplare. Dobbiamo poi ricordare che Giugi (usando semplicemente i colori su foto che aveva già, senza stare a costruire davvero, chè forse manco lui ci credeva) aveva pensato anche una variante del genere Non è un fake dei giorni nostri eh... fu pubblicata da Auto & Design della "Story". E per finire, un pensiero anche a lei, che per un certo periodo fu ovunque, nelle pagine degli scoop.
  4. 6 punti
    Quattroruote, in uno dei suoi primi scoop in assoluto, fotografò dei prototipi che non erano esattamente identici alla 500 andata in produzione. Aveva il posteriore un po' più inclinato, e di conseguenza il vetro laterale posteriore più piccolo. Questo capitava spesso, con i primi prototipi sperimentali delle nuove Fiat (giravano ad esempio delle 124 coupè con una carrozzeria completamente diversa da quella messa in produzione) ma in effetti, le immagini della maquette rilasciate dal CSF tempo fa fanno pensare che quel prototipo fosse stato carrozzato seguendo uno stile poi rivisto, probabilmente per dare un po' più di spazio ai passeggeri posteriori. Il prototipo La maquette: da questa angolazione forse si percepisce poco la differente inclinazione del posteriore e la conseguente forma più "triangolare" del vetro laterale posteriore, ma purtroppo è l'unica che abbiamo. L'altra immagine infatti, al primo colpo farebbe pensare "ma cosa dici? non vedi che il vetro è uguale a quello della 500 definitiva?", ma il fatto è che il colore e la location identici al primo colpo ingannano... perchè non è la stessa maquette... questa ha i fari anteriori sporgenti, le "gemme" sulla parte anteriore dei parafanghi, il taglio del cofano - non riprodotto su quella qui sopra - e, appunto, un posteriore più vicino a quello definitivo.
  5. Il tedesco la macchina la produce pure a gasolio? Se si falla anche tu. Se no non farla. Non è difficile...
  6. stiamo parlando di 1 su 3, non una su 30.. se dobbiamo ragionare così bisogna togliere tutto quello che è venduto meno ed abbiamo il monomodello monoversione. Direi che non va bene, no? han tolto gli incentivi per le macchine con le pile ed hanno ricominciato a comprare roba più seria 🤣
  7. 5 punti
    Ma come cavolo è possibile che un'"auto" limitata a 90 km/h possa circolare in autostrada? La logica del contrario per davvero.
  8. Il gasolio in Italia è morto da gennaio 25. Vedrete i numeri nei prossimi mesi.
  9. Io ne sto vedendo un botto nelle ultime 2-3 settimane, di qualsiasi colore. E tutti quelli con cui ne parlo la reputano stupenda. Speremo ben. P.S., anche secondo me dal vivo ha un impatto completamente diverso che in foto, mi ricordo che quando uscirono i leak avevo sperato fosse uno scherzo...
  10. Anche io ne vedo abbastanza, più di 600 e Ypsilon sommate.
  11. Secondo me nel parlare di Thesis non si può perdere di vista lo zeitgeist in cui è stata concepita, che non sono gli anni '00 ma fine anni '90. Sono gli anni del retrò, del ritorno di Mini, di Z8 e PT Cruiser. Thesis NON è l'outsider stramba che si sta dipingendo: Fosse uscita nel 2000, Thesis sarebbe stata all'ultima moda. Giusto per un paio d'anni, fino all'arrivo di E60, che pensionò tutte le auto qui sopra...
  12. Certi commenti fanno rabbrividire ed il fatto che nessuno li noti è ancora più vergognoso.
  13. Ma basta pure un po di marketing azzeccato e non abbandonarle al loro destino tipo come stanno facendo con Tonale
  14. Eccola qua, appena arrivata in concessionaria si, modello uscito nel 2016. si non ha gli schermoni si manca la guida autonoma livello salcazzo si manca la sw si manca la parte ibrida si manca tutto quello che volete. non so vicino a che auto era arrivata. Che tanto me la consegnano dove voglio io. Però. È come chiedere a Miriam Leone quanti uomini ha avuto prima di te. Come stira le camicie e se la parmigiana la fa con le melanzane fritte o grigliate. importa? Tempo di ritiro su strada 2 settimane.
  15. 3 punti
    Più che Birba, nella vista posteriore mi sembra Rihanna. 😇
  16. Del resto la Giulietta Squadra Corse venduta in Sudafrica (magari con norme antinquinamento diverse) con lo stesso motore era accreditata di 285 HP. Peccato davvero, per quanto questa elaborazione estetica sia forse un po' troppo, a 4c non avrebbero fatto male per nulla secondo me un po' di personalizzazioni più race oriented (basta vedere quanta roba è girata su base Elise, o anche le versioni che hanno tirato fuori dall'Alpine)
  17. Falsa domanda 😁: Non "cosa e successo in Germania" ma "cosa e successo in Italia" In Germania le cifre assolute delle vendite Stelvio di 2017 e 2024 sono abbastanza simile (= costante), mentre in Italia le cifre assolute si hanno piu di dimezzate.
  18. Non c'è due senza tre Ma se va male, sappi che la sveglia ed il telecomando ti verranno sequestrati da @AleMcGir !
  19. https://www.italpassion.fr/en/alfa-romeo/alfa-romeo-4c-quadrifoglio-we-have-seen-this-very-rare-and-never-sold-model/ This is from italpassion .
  20. Nel milanese se ne vedono come un "buttata" di Porcini dopo una pioggia... sembra piaccia ieri ne ho viste 4 in 2 ore.
  21. Sarebbe un peccato, non montare il 2.2 Mjet E7....
  22. ....ma quanti clienti privati per una auto cosi esistono?? Piu di 5 per mese in Europa??
  23. Comunicazione di servizio per chi ha il "segui" attivato, che solo nella giornata di oggi ha ricevuto più di 20 notifiche, un breve riassunto, direttamente dal 04/09/2024
  24. ...non da dimenticare Land of cowboys e una volta nel passato Francia......
  25. Però è anche vero che Stelvio vende principalmente in Italia e Germania. Ricordo i discorsi che si facevano in merito alla fattibilità di una SW su Giulia. "Tanto le Station le vogliono solo in Germania ed Italia". Patatrac. Onestamente parlando, ma in quanti si metterebbero sulla schiena il leasing di una Stelvio dal valore di almeno 60K benzina 300cv? Parlo di leasing perché un privato non ha senso nemmeno citarlo. Come si può pensare di fare concorrenza a giganti come GLc X3 e Q5 che al netto del segmento e stesso range di prezzo, hanno uno status più affermato con un'offerta di motorizzazioni di ogni genere? Ragionamenti da Bar Sport, può darsi.
  26. Non comprendo se questi due conticini se li son fatti...Penso che senza dissanguarsi un ben pò di Stelvio in più le venderebbero diesel. Poi quando e se verranno banditi amen. Sarei curioso sulla fattibilità di un mhev diesel...
  27. 2 punti
    Il segmento A è morto, viva i quadricicli! (semicit)
  28. Miller cycle petrol engine is needed as is diesel.
  29. Io avrei usato in toto questo interno qui 😍
  30. Mike Robinson è il thiago motta dei designer , gode di stampa positiva ed è portato in palmo di mano ma cosa ha fatto per restare negli annali , in positivo , del design ?
  31. Iniettori che si piantano -.-
  32. Gira in TV lo spot della promozione a 19.900€ oltre oneri finanziari, il prossimo sarà una Elefantino Blu per limare il listino
  33. Qualcuna dalle mie parti si inizia a vedere, e sono curioso di fare un giro in concessionaria per dargli un'occhiata. Non mi piaceva la campagna di lancio con le opere d'arte e non mi piace la virata sulla moda e verso la clientela femminile: paradossalmente avrei lasciato un uomo al volante nel secondo spot (se ci pensate, sarebbe stata una genialata) o ne avrei fatte due versioni con al volante un uomo e una donna, sulla falsa riga degli spot "piace alla gente che piace". A dire il vero spero che questa nuova Ypsilon riesca ad accontentare un pubblico vario e che sia un'auto trasversale. el nino
  34. Prima di passare agli interni, abbiamo qualcosina anche sulla SW. La storia è molto più semplice, c'è poco da raccontare. Le idee sembra siano chiare fin dal principio, o almeno, non abbiamo materiale riguardo una serie di varianti come è stato per le versioni appena descritte. Ci sono un paio di figurini (dei quali solo il primo mi pare esprima qualcosa di diverso, ma niente di che), l'immagine di un modello in scala ed una manciata di scatti per le maquettes. Nulla che possa spingerci ad avviare qualche discussione su cosa sarebbe stato più o meno bello. La ricerca per gli interni prende il via nel dicembre del 1990, e porta alla realizzazione di diverse proposte tra cui queste. (tutte secondo me di stile molto "Renault" anni '90, sia per le forme che per le tinte scelte dai disegnatori, che esprimono bene il concetto di "caldo e soffice" che apprezzai molto, ad esempio, negli interni di Laguna I) Qui sotto invece, beh... ormai i giochi sono fatti. Come per gli esterni, dopo i figurini arrivano i modelli. Si parte con qualche variante per arrivare al tema definitivo... e con questo - almeno per oggi - ho finito pure io, che lo scanner fuma ancora, e le mie dita pure. Ciau neh
  35. La fase dei modelli in scala 1/5 ci mostra soltanto due delle tre proposte, che per comodità chiameremo "Aerodeck" e "Tigra". La terza, che diverrà poi la "vera" Coach, la incontreremo fra poco, nella fase "maquettes 1/1", e a dirla tutta l'avevamo già davanti agli occhi l'altro giorno, senza saperlo. Ma andiamo con ordine. Proposta "A" - Aerodeck (mi direte: "ma non è che sia poi tanto 'Aerodeck'", e avete ragione, ma il fatto è che... beh, ci arrivo fra poco) Proposta "B" - Tigra Arriva quindi il momento in cui i modelli in scala diventano maquettes, ed è qui che ha più senso chiamare "Aerodeck" la proposta "A", perchè crescendo ha subito un'evoluzione, diventando quella che abbiamo visto l'altro giorno. La "sfidante", la proposta "B" resta più vicina a quanto visto in scala, ma cela un piccolo segreto. Come i più attenti avranno modo di notare nella foto qui sopra, in cui la vediamo riflessa nei vetri del palazzo sullo sfondo, lei è asimmetrica, e dall'altro lato si rifà al concetto "ellisse". Le due proposte subiranno un'evoluzione, che porterà la "A" ad avere un posteriore differente, che sarà comunque scartato, mentre la "B" abbandonerà semplicemente il concetto "Tigra" per sposare quello dell'ellisse, e diventare, finalmente, la vera Megane Coach. Proposta "A" evoluta Proposta "B" evoluta Il sipario si chiude con tre immagini della maquette definitiva.
  36. Passiamo ora alla fase dei modelli in scala 1/5, che ci mostra le quattro proposte scelte per l'approfondimento. Il primo modello che vediamo, contrassegnato come proposta "A", era asimmetrico, e guardandolo dal lato sinistro (oggetto di tre delle quattro immagini che seguono) capiamo che si tratta di quello che avevamo già visto l'altro giorno, all'interno del breve miscuglio di immagini che ero riuscito a recuperare in poco tempo. Qui sotto l'altro lato, con una cintura secondo me un po' indecisa... ad un certo punto sale, ma non si capisce bene dove e come... ha un po' l'effetto "stavo disegnando e mi hanno mosso il foglio" Passiamo poi alla proposta "B"... ... alla "C"... ... e per finire alla "D". Come anticipato nel breve riassunto del primo post di oggi, nel marzo del 1991 le proposte divennero maquettes. Qui vediamo la "A", che come possiamo ben vedere sarà quella vincente. Poi la "B" (che abbiamo visto l'altro giorno nella foto a colori del confronto all'aperto)... ... seguita dalla "C"... ... e per concludere, dalla "D", con un frontale che pare un mix fra quello che avrà la prima Laguna e una calandra che ricorda la Phase II della 19. A titolo personale, il cofano/coperchio con quel bel taglio laterale che si accoppia idealmente al montante A l'avrei tenuto. Sulla Laguna mi piaceva molto.
  37. Finalmente pronto qualcosa (si fa per dire ) sulla gestazione di Megane I. Prima di passare alle varie carrellate però, un breve riassunto tratto dalle note dell'epoca. I primi schizzi del progetto X64 risalgono al primo semestre del 1990. Vennero abbozzate parecchie proposte, dalle quali presero vita - nel settembre dello stesso anno - quattro modelli in scala ridotta (1/5). I progetti ritenuti adatti erano elaborati su quattro tematiche (ovviamente si parla della 5 porte, la Coach la vedremo in seguito): - una versione a sei finestrini, evocante la ormai "congelata" Laguna I; - un modello con una marcata linea a cuneo; - un progetto con una vetratura ellittica e uno sganciamento sul retro; - un disegno con la stessa vetratura ellittica ma con il posteriore arrotondato. Queste quattro proposte furono realizzate in scala 1/1 nel marzo 1991 e la scelta cadde subito sul tema dell'ellisse. Da quel momento lo stile della Megane I era stabilito. La maquette definitiva venne fresata nell'aprile 1992. Partiamo quindi con la serie di bozzetti che sono riuscito a recuperare. Il percorso illustrato dai figurini non è completo, perchè dopo la fase che abbiamo appena visto la design story ci propone di botto tre illustrazioni della versione definitiva; si passa quindi da una fase in cui la ricerca è vasta a quella in cui la vettura è pronta... non la vediamo "spuntare" pian piano, almeno su carta.
  38. “Bella questa Klasse! È Neue?” “No, è Lavaten con Perlanen”
  39. Davvero interessanti quelle foto di prototipi Mégane, perché a giro c'è poco al riguardo. Le cinque porte della prima foto, non è che avessero soluzioni così rivoluzionarie al posteriore, forse appena più legate al linguaggio di Laguna, in particolare le due in primo piano. Le "Coach" alternative, invece, erano assai più coraggiose di quella vista alla fine. Al di là che possano piacere di più o di meno. Quello su cui vale la pena riflettere una volta di più, era la moda - che diversi costruttori europei abbracciarono a partire dagli anni Novanta - della netta distinzione tra varianti a 3 porte e quelle a 5 delle loro berline compatte. Un filone ispirato a certi modelli giapponesi che già da anni seguivano questo approccio, ma che in Europa credo si vide per la prima volta nel 1993 con Opel Corsa B. Tornando alla prima Mégane, del suo stile alcune cose mi convincono, altre molto meno. E nel complesso per me è sempre stata più no che sì. Quello che mi piace è il tema dell'ellisse, che indicava anche una volontà di distinguersi un po', cosa che R19 volutamente evitava; così come la cura nel "collegare" le varie linee, dando loro quasi sempre una continuità senza farle finire nel nulla. Mentre per il resto non mi ha mai convinto del tutto, per via di alcune "debolezze" che a mio parere le facevano fare un passo indietro rispetto alla R19. Una fra tutte la sensazione di minor solidità dovuta a vari dettagli come i passaruota piccoli e sfuggenti, o le cornici dei finestrini, poi la scalfatura sulla fiancata poco decisa (che mi ricorda un po' la prima Opel Astra) e infine il frontale un po' troppo elaborato... Quello che si era visto solo un anno prima con la Laguna, a mio avviso rimase un picco nella capacità di Renault di combinare attualità, originalità, solidità, equilibrio e dinamismo. Per non parlare dell'interno, dove l'"organic design" della Mégane aveva forse passato il segno, eccedendo con le linee curve e l'aspetto "giocattoloso", per non parlare delle plastiche e della componentistica dall'aspetto poco rassicurante. Tutto ciò per introdurre una [MAI NATA] Renault che - stilisticamente parlando - avrebbe avuto più di un legame con Mégane I. Anzi, ne sarebbe potuta essere l'anticipatrice... Qualcuno la conoscerà, qualcuno no, è il progetto Renault W75, avviato nel 1990 e fermato a metà del 1992, dal nuovo presidente Louis Schweitzer. Dalla sigla del progetto sembra di capire che non sia arrivato alla fase di approvazione del prodotto, quando Renault assegna ai programmi sigle che iniziano per X. Comunque sia, si trattava di creare una nuova media per famiglie, destinata a sostituire la vetusta R12 in quei mercati in sviluppo nei quali ancora veniva prodotta e venduta. In particolare la Romania e la Turchia. Quindi un concetto nuovo per il mercato continentale di allora, quello di una vettura "low cost" sviluppata in modo specifico ed esclusivo, e non semplice riuso/aggiornamento di modelli ormai dismessi dai mercati principali. Le fonti su cui ho trovato info (Renault Histoire, CarDesignArchives, autogaleria.pl) dicono di un progetto per la realizzazione di un modello con due varianti di carrozzeria: berlina tre volumi a quattro porte e giardinetta 5 porte, da produrre in Turchia e da lanciare a fine 1995. Varie ipotesi erano state analizzate, inclusa la possibilità di non creare un modello a sé stante, bensì sviluppare tali varianti (tre volumi e break) della R19. Ipotesi che risultò inadatta allo scopo e quindi venne confermato l'avanzamento del progretto autonomo W75. Il progetto era basato sulla massima riutilizzazione di componenti già esistenti o da condividere con modelli futuri. A partire dalla meccanica, basata su un pianale derivato dalla R21 prodotta in Argentina, con il suo retrotreno, ma sul quale sarebbero stati impiantati avantreno e motori di R19. Erano state considerate anche ipotesi di derivazione completa da R19 e in seguito anche dal progetto della sua sostituta, la prima Mégane allora in sviluppo, appunto. Lo stile, invece, sarebbe stato tutto nuovo, e per saggiarne l'effetto furono costruiti due modelli in scala reale, uno per la versione berlina tre volumi, uno per la giardinetta. E poi anche maquettes degli interni. Il periodo dovrebbe essere tra il 1991 e il '92 e la condivisione di componentistica, sia fuori che dentro, è evidente in quelle foto. Il tutto per sottolineare le evidenti familiarità stilistiche tra Mégane I e questo progetto W75. I disegni qui sotto, del 1991, dovrebbero essere di Gregory Gambarara, mentre lo stile di Mégane I è attribuito in genere a Hermidas Attabeki.
  40. Cosa che la rende una MILF. Categoria che a letto sono decisamente più goduriose delle ragazzine immagine piene di preconcetti. vedi, hai fatto l’esempio corretto. Siamo così abituati a cercare cosa non va bene, e a dargli un peso molto importante, che spesso ci dimentichiamo delle cose positive. Condannandoci alla frustrazione e all’ infelicità.
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.