Nella grande indignazione per l'uscita della Luce, si sono sprecati i commenti, le invettive, le battute, i meme... Finanche ci sono quelli che per gusto di iperbole e paradosso, si sono spinti a "riabilitare" il brutto anatroccolo di Maranello per eccellenza, la Mondial. De gustibus ecc ecc... Non voglio assolutamente riaccendere polemiche del genere in questa discussione, piuttosto vi propongo alcuni bozzetti che ci raccontano le idee all'origine della Mondial. Si parte con questi due: Chiaramente sono lo stesso tema - con minime differenze tra loro - che puntava su linee tese e moderniste, con palesi influenze da concept car di quel periodo, e comunque "coraggiosamente poco Ferrari". E questo nonostante siano disegni dell'atelier Pininfarina... Perché ricordo che Mondial doveva essere l'evoluzione della 308 GT4, quella "anomalia" disegnata dalla carrozzeria Bertone (Gandini) e che nacque sotto il marchio Dino e solo poi confluì per varie ragioni nella gamma Ferrari. E per rafforzare questo "rientro" a casa, Ferrari era tornato dal sarto di fiducia. Siamo comunque nel 1976, e tra le varie idee, Pierangelo Andreani mise sul tavolo anche questa: Si riconosce la medesima architettura di base da cui erano partiti anche per i disegni sopra, e persino alcuni tratti stilistici in comune, ma lo "spirito" è cambiato nettamente. Qui si riconosce una Ferrari! Su internet si trova anche la stessa tavola a maggiore definizione, rielaborazione dell'autore Yuriy Samojlik: Questa fu quindi la base dello sviluppo stilistico che portò alla Mondial. Al di là delle normali differenze di dettaglio, la modifica più evidente fu la linea del parafango posteriore, che perse il taglio netto a favore del classico passaruota arcuato. Ma a vederla così, salta all'occhio anche una di quelle cose che hanno maggiormente sofferto il passaggio dal tavolo da disegno alla realtà: la presa d'aria sulla fiancata. L'idea originale era moderna, pulita, perfettamente coerente ed integrata, La realizzazione fu infelice, con quella sgraziata grigliatura... A proposito di "traduzione" dal disegno alla realtà, ho trovato questa immagine che vuole evidenziare proprio gli effetti di questi passaggi, sia per la versione originale del 1980, sia per il successivo restyling del 1985: Che la presa d'aria in fiancata della versione originale fosse uno dei punti più critici di quella linea, è dimostrato dalla tavola di Mario Vernacchia disegnata già nel 1983, quindi per il primo restyling. Che uscì nel 1985, ma con la griglia ancora simile alla precedente. Quando poi uscì la Mondial T (1989), venne cambiato finalmente anche il disegno di quella presa d'aria secondo l'idea di Vernacchia. Ma si può notare che lui l'aveva ridisegnata con il bordo dietro verticale, che si collegava idealmente al nuovo taglio a gomito del finestrino posteriore. Ma in produzione non passò così, rimanendo montante e finestrino identici a prima e quindi lasciando la nuova presa d'aria un po' scollegata dal disegno dfella carrozzeria. Bonus per i "mulettofili":