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Wilhem275

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Everything posted by Wilhem275

  1. Raccolgo i commenti da parte di conoscenti che capiscono più di strutture. La ricostruzione più probabile è che siano partiti i trefoli nello strallo sud-est (in secondo piano nell'immagine), provocandone la rottura verso la sommità. E' stato puntualizzato che pur essendo i cavi continui tra i due stralli, la sella non era fatta per consentirne lo scorrimento; quindi con la perdita di trazione sul lato est l'antenna si è trovata improvvisamente da sola a reggere la trazione dello strallo ovest, andando prima in flessione e subito dopo spezzandosi verso quel lato (si vede bene nel video). Quest'ultima parte è ovvia, in nessuno scenario l'antenna avrebbe potuto resistere in flessione, nemmeno fosse stata più grande e con materiali più resistenti e in perfetta salute. Si veda la bestia che ha dovuto metter su Calatrava per tenere bilanciato l'Alamillo, e non certo con un singolo punto di sospensione: Per il discorso della quantità di ferri, bisogna tener conto che Morandi non aveva un focus sugli aspetti sismici della struttura. A lui importava quasi esclusivamente dei carichi verticali, cioè come portare il peso dall'impalcato alle torri e quindi alle basi, più il contenimento delle oscillazioni, e questo lo si vede non solo dai ferri ma anche dalla semplicità delle riprese di getto. E' chiaro che oggi un pensiero del genere è fuori dal mondo, ma da questo punto di vista bene o male il ponte il suo mestiere l'ha fatto. Comunque è pratica comune avere le torri cave all'interno scendendo verso la base, perché più si scende e più le forze si concentrano sul perimetro della colonna e il centro diventa ininfluente. Alla fine la fregatura di questo progetto è stata fare i trefoli non ispezionabili o sostituibili. Per me le lezioni da imparare sono che tutto va realizzato tenendo conto di quando ci si dovrà mettere le mani in futuro, e che... i prototipi è meglio farli in laboratorio.
  2. Ho isolato il fotogramma dove si vede il primo movimento della struttura:
  3. Ma ragazzi, ma che razza di bestia servirebbe per reggere tutti quei carichi sbilanciati? Potevano farla pure di acciaio pieno l'antenna, ma come cavolo faceva a stare dritta con tutto il peso della struttura che tira su un lato? E' calcestruzzo, mica sono i blocchi del Lego, se si mette in torsione si sfalda. Edilizia un tanto al chilo.
  4. Questo è un assunto esagerato. Qualunque struttura sottoposta a quelle torsioni si sbriciola. I pezzi che non hanno subito torsione sono rimasti interi pure dopo avere colpito il terreno... Per me l'unica questione è perché non si sia esteso alle altre due campate il lavoro fatto sulla prima.
  5. Aggiungo per chi non ha presente gli ordini di grandezza in gioco: è molto probabile che il colpo di grazia l'abbia dato un camion carico, ma è stato solo l'ultimo strattone a delle funi ormai compromesse. Come anche può essere stata la minima deformazione indotta da una folata di vento. Tutte cose che in condizioni normali neanche andrebbero a solleticarlo un ponte, visto che già solo il proprio peso è molto superiore a qualunque cosa gli possa andare sopra. Nel video si vede una perdita di trazione simmetrica da parte della coppia di stralli lato mare, come primo movimento. Il fatto che il movimento sia avvenuto simmetricamente mi fa pensare che siano partite le funi interne, che poi era l'ipotesi più probabile. Quante volte sono passato su quell'elicoidale...
  6. La "supposta" è riconosciuta nel settore come una più che valida metropolitana. Anzi il sistema torinese è molto apprezzato, la tecnica è diversa dalle metropolitane tradizionali ma il suo mestiere lo fa bene. Anche perché il VAL è un sistema più che collaudato, non ci si è inventati un prototipo strampalato. Semmai ciò che manca è la seconda linea, come anche altre gallerie ferroviarie in città, e di questo è molto responsabile la politica cittadina degli ultimi due decenni. Ricordate che sotto Porta Nuova esiste già la stazione della metro 2, aspetta solo di essere usata...
  7. Sì certo, con appena quei quindici chilometri di rampa...
  8. La fregatura a parer mio è che ha delle dimensioni smodate agli asiatici piacciono le padelle, quindi o così o pomì. Io cercavo un telefono dalle prestazioni robuste ma molto più compatto, ed ero disposto a spendere ben più dei €156 che ho speso, ma a quel prezzo non ho saputo rifiutare. Più seriamente: probabilmente gli utenti delle prime versioni del software sono inciampati in qualche bug o raffazzonamento, che poi sono stati risolti in corsa. Di quasi tutte le critiche sistematiche che ho letto non ho poi trovato riscontro nel mio esemplare. L'interfaccia MIUI di Xiaomi ha pro e contro [anche se io comunque uso il launcher Nova quindi la cosa mi tocca fino ad un certo punto], in particolare bisogna a volte smanettare un po' con la gestione permessi/batteria per far funzionare come si deve certe app. Tipo, all'inizio il tracking GPS non funzionava, semplicemente perché il power manager ammazzava le applicazioni a schermo spento. Noto che mancano alcuni dettagli dei settaggi che Google offre nei propri servizi/app e che non trovano riscontro nella MIUI. Cose banali tipo l'impostazione delle notifiche separate per i diversi account Gmail, o cose più serie tipo lo Smart Lock (sblocco del telefono se collegato a certe reti o apparecchi) non accessibile. Sospetto che anche queste cose verranno via via sistemate con l'uscita di ulteriori aggiornamenti, che sono piuttosto probabili vista la grande diffusione del modello. Il pro è che il sistema è molto molto scorrevole ed efficiente e fa un ottimo uso delle già generose risorse, al punto che francamente non riesco a vederlo meno valido rispetto alla "fascia alta"; o meglio: non vedo nei modelli di fascia alta grandi cose di cui posso sentire la mancanza (forse impermeabilità seria o ricarica wireless). Mancanza stupida è l'NFC.
  9. Se qualcuno pubblica, segnalate e si spazza via tutto
  10. Si muove... ma sotto scorta Mi spiace che con la nuova ala sembri perdersi il profilo drittissimo dell'originale, che per me è bellissima.
  11. Ce l'ha una mia amica, è grandicello anche lui ma già più maneggevole del mio. La batteria pare tenga botta molto bene anche con un uso serio.
  12. In effetti io sono molto soddisfatto per prestazioni ed autonomia (però è nuovo...), ma la dimensione è esagerata e dubito mi ci abituerò. Ho visto che c'è un'interessante funzione che con una gesture molto rapida condensa lo schermo in un'area raggiungibile dal pollice, ma è una soluzione puntuale, non ha senso per un uso continuativo se si preferisce un terminale più compatto.
  13. 'mazza oh... pare che si sia stampata di piatto contro un muro. "La voglio che consumi poco"
  14. Un'altra cosa che consiglio sempre: finché uno non si sente sicuro, tenga su il segnale P come si fa col foglio rosa. Almeno gli altri capiscono la situazione e se la mettono via.
  15. Leggo dei consigli davvero interessanti, bella raccolta. @toniz ottima l'idea di creare memoria muscolare maneggiando il cambio a motore spento. @GL91 verissimo che un istruttore qualificato dà più serenità rispetto ad un parente. Spesso ansie ed errori alla guida vengono trasmessi proprio dai genitori (beh, non solo quelli alla guida...). Un esercizio tipico che faccio fare è... tirare una bella inchiodata. Moltissimi all'inizio si muovono impacciati per un eccesso di prudenza: non sapendo quanto la macchina possa rallentare, si incasinano con le scalate perché temono di non fermarsi in tempo. Una volta scoperto che il freno può rallentare TANTO, sanno di avere più margine di quanto pensassero e sviluppano più confidenza verso il mezzo.
  16. Io preferisco i tasti della 208 a quelli della Phantom.... molto migliori sotto ogni aspetto.....
  17. Il concetto è quello. Detto in maniera terra terra: come due calamite si possono attrarre, se girate all'altro modo si respingono. Stessa forza, verso opposto. Poi, nella pratica dei motori elettrici, per far funzionare il gioco bisogna avere qualcosa che assorba la corrente generata, altrimenti il campo magnetico non si genera. Se il circuito non va a chiudere da qualche parte, il motore elettrico lo puoi trascinare quanto vuoi e girerà a vuoto. Nelle auto è relativamente facile avere disponibilità di batteria ma non è scontato che questa possa assorbire abbastanza in fretta. A quel punto i freni tradizionali dovranno fare il resto. Nei treni, visto che sopra una certa velocità si va solo di freno elettrico (quello meccanico si brucia e basta), e visto che non è detto si possa rimandare tutta la corrente in linea, si usa un reostato per dissipare la corrente generata dai motori (in sostanza una grossa resistenza che converte corrente in calore).
  18. In aggiunta alle giuste considerazioni per migliorare la tecnica di guida, io consiglio un pochino di analisi sulle percezioni personali che ti portano a sentire il peso di questa situazione. Saper guidare bene è importante per una questione di sicurezza sulla strada, ma al di là di quello non è un metro di giudizio assoluto delle persone. Ogni persona ha delle attività che le riescono bene e altre che riescono meno bene, non c'è una ricetta uguale per tutti. E' un luogo comune l'idea che un ragazzo deve sapere guidare bene altrimenti è una schiappa, e oltretutto va a braccetto con l'idea che le ragazze lo debbano fare male (che è un'altra strunzata). Per cui sì, giustissimo impegnarti per migliorare la tua tecnica, ma non devi farlo col pensiero che devi dimostrare qualcosa a qualcuno, altrimenti l'ansia continua ad incasinare i tuoi sforzi Comunque non sei l'unico, ho visto gente messa molto peggio In che zona abiti?
  19. Io sto contando i minuti nell'attesa che presentino anche una versione ad altezza cristiana. La macchina è bellissima, ma tutta 'sta tensione piazzata in punta di piedi mi ammazza tutto il sesso (che è parecchio per queste linee). Già le rialzette sono goffe, qui con fronte e retro negativi (che sono toghissimi) l'effetto è questo...
  20. Nella mia mente WL vuol dire Wagons-Lits: E come peso e dimensioni più o meno siamo lì
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