Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuto su Autopareri - il forum dell'automobile!
Sign in to follow this  
el Nino

el Nino e la bici vintage

Recommended Posts

Ciao ragazzi, visto che al momento il mio sogno di comprarmi una 600 d'epoca si allontana ogni giorno di più (una in buone condizioni sta intorno ai 3500 euri...), mio fratello mi ha regalato una bicicletta vintage, comprata pochi spicci da un commerciante di bici usate di Luino (Gimmo se ci sei batti un colpo!). Mi preme sottolineare che mio fratello ha dovuto portarla via in gran fretta perchè un sacco di milanesi passano da questo signore e comprano veri e propri catorci per girare in città senza la paura che gli freghino la bici...ciò detto, la bici non ha una marca apparente, a parte delle decalcomanie "euro" e "sport". Non ho idea se sia di una marca nota, e l'unica cosa riconoscibile è la sella "Silpa", con tanto di targhetta punzonata.

Domani farò delle foto, così magari potrete aiutarmi a identificarla. All'inizio volevo procedere con un restauro integrale, ma su ebay la sola sella NUOVA viene 25 euro, su un prezzo di acquisto della bici di 40 euro. Quindi credo che la smonterò, cambierò le gomme, sistemerò le cromature e catena/cambio e comprerò degli accessori coerenti con la bici, ma non originali. Anche perchè altrimenti mi compravo una 600 scassata...se avete qualche info su riparatori di bici vintage in provincia di Varese, mandatemi un pm così mi informo.

Al momento la bici è azzurra e non capisco se questo sia il colore originale, perchè sono presenti delle pennellate e la vernice è presenta delle difformità, però pure l'interno dei parafanghi è colorato così. Gli adesivi sembrano "vecchi", nel senso di coerenti con l'età della bici, ma dubito che il precedente proprietario si sia sbattuto a girare intorno con la vernice o che dopo averla sommariamente verniciata, abbia applicato degli adesivi "fuffa". Quindi potrebbe essere la vernice originale piuttosto malconcia o un mostruoso epic fail. L'unica soluzione è usare la cartavetrata per trovare lo strato inferiore della vernice, magari in un punto nascosto. Ammetto che in un primo tempo ho pensato di farla nera o avorio con le ruote a fascia bianca, e la sella color cuoio con le punzonature. Il problema è che le manopole sono in bachelite (o plastica) chiara e non so se l'accostamento può andar bene. Mio fratello suggerisce di rifarla azzurra, perchè i parafanghi hanno una lama cromata in mezzeria che con l'avorio non si noterebbe molto. La sella è scurita dal tempo e rovinata su un lato, ma il molleggio è ancora valido. Sotto è tutto un fiore di ruggine. Ci sono gli uncini per mettere la pompa, ma quest'ultima manca, al pari di un campanello (al momento ne ha uno della Decathlon). Il manubrio ha la cromatura appena segnata e le manopole in bachelite chiara, come detto sopra. Il faro è stato verniciato di rosso (mannaggia al proprietario), ma sorprendentemente la dinamo, originale, funziona a meraviglia, come entrambe le luci. Lateralmente alla ruota posteriore c'è una protuberanza di cui non ho capito la funzione. I tamponi dei freni sono da cambiare, come le gomme che sono diverse una dall'altra, e ho il dubbio sui cavi dei freni, che sono all'interno di guaine bianche. Se le smonto e si disfano? Altro problema, il cavetto che porta la corrente alla luce posteriore. E' sottilissimo e arrotolato al telaio, non vorrei romperlo, ma se la rivernicio non posso lasciarlo in sede.

Insomma, aiuto!! A domani per le foto di dettaglio...

el Nino

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eh,la bici! Io ne ho avute due e ci feci in menmmeno 2anni oltre 6.000Km nel traffico di Roma...poi iniziai a lavorare e venne il tempo dei motorini e della mia "3Cilindri" e le ragalai una a un mio Amico e l'altra ad una mia Amica,anche perchè mi cominciarono dei forti crampi ai polpacci e dei gran mal di schiena che il medico mi disse che poteva benissimo essere la bici a procurarmeli.

A volte mi viene la nostalgia e quasi quasi me la rifarei,specialmente per l'estate,ma ora son quasi vecchietto e qui con le salite&discese che ci sono non credo sarebbe una bella idea.

Non so che modello sia la tua,ma ho visto una bici moderna che ha l'aria vintage,con le ruote grosse (voglio dire i pneumatici) a fascia bianca in due colorazioni:rosso ciliegia e un bell'Avorio antico che le dona parecchio,tipo quello dello Scarabeo Aprilia prima maniera:fa molto d'epoca e non credo stoni con quella striscia argentata di cui hai detto.

Aspettiamo foto. ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ciao ragazzi, visto che al momento il mio sogno di comprarmi una 600 d'epoca si allontana ogni giorno di più

OT l'ho già scritto tanto tempo fà una volta ho beccato Lapo in tangenziale a pinerolo che fermo a lato (senza alcuna precauzione)

stava facendo la standing ovation ad una 600 originale che in effetti era uno spettacolo assoluto.

lui è fuori ma aveva ragione a fermarsi

Share this post


Link to post
Share on other sites

Allora ragazzi, ecco un po' di foto.

01001f.jpg 01002v.jpg

Come potete vedere, non ha i freni a bacchetta, quindi non è proprio vecchissima, però credo che abbia almeno una trentina di anni, soprattutto guardando la sella (ma potrebbe pure essere un ricambio non originale). Oggi ho provato a fare un giretto e purtroppo il cambio è bloccato, fortunatamente su un rapporto che non rende la pedalata troppo faticosa. La sella, nonostante l'età, è molto comoda e molleggiata, peccato sia rovinata su un lato. Il colore dovrebbe essere azzurro, ma qua e là ci sono evidenti pennellate di colore diverso e zone più scure. Come detto in precedenza, non capisco se gli adesivi "euro made in Italy" sono originali e si sono messi d'impegno a girargli intorno col pennello o se si sono presi la briga di trovare nuovi adesivi da appiccicare dopo la verniciatura sommaria. Su un blog di bici d'epoca consigliano di usare paglietta e benzina per togliere gli strati superficiali di vernice e trovare il colore originale, oltre a guardare su mozzi e telaio alla ricerca di un marchio o dell'anno di costruzione. Si sprecano pure i dubbi sul restauro conservativo, consigliato dal blogger perchè meno costoso e più "affascinante" visti i segni del tempo o quello totale che dovrebbe riportare la bici pari al nuovo. Io vorrei fare una via di mezzo, perchè non mi interessa buttare i soldi nè avere una bici da esposizione, ma nemmeno tenerla così com'è...insomma, sistemarla con coerenza ma senza spenderci un capitale, anche perchè ho intenzione di usarla quotidianamente. Non ho capito a cosa serve la parte rettangolare di metallo attaccata al telaio diagonale che si vede in secondo piano nella foto di destra, vicino al freno. Suggerimenti?

01004j.jpg 01007e.jpg

Qui vi mostro la sella Silpa e il faro, misteriosamente verniciato di rosso. Il precedente proprietario deve essersi divertito perchè lo ha fatto sul telaio, sul faro e pure sulle manopole dei freni. Ora, capisco che se c'era la ruggine, scartavetrare e ricromare queste parti fosse complesso, ma dare una mano di grigio OPACO sulle manopole non mi sembra furbo...comunque da queste foto potete vedere il colore dei parafanghi, con la mezzeria che presenta una fascia cromata (e qualche bottarella). All'inizio volevo fare la bici nera o avorio, ma ripensandoci questo azzurro mi piace e mi ricorda le bici che si vedevano spesso nel mio cortile quando ero piccolo. Il nero e l'avorio probabilmente erano colori di un'epoca precedente alla bici e io ricordo quelle azzurre, verdi e rosse, soprattutto da donna con le corde al posteriore per evitare che la gonna entrasse tra i raggi delle ruote...si vede pure il pasticcio fatto col cavo della dinamo, attorcigliato alla membro di segugio. Il filo ha una sezione ridotta ed è rivestito di gomma, ancora flessibile nonostante l'età. Sarà un casino smontarlo senza romperlo. Sul telaio inclinato si vede pure il manettino del cambio (meglio di un'Alfa Romeo...io che sono un Lancista doc!), purtroppo rotto. La posizione è scomodissima per cambiare perchè costringe a distogliere lo sguardo dalla strada, ma credo che serva solo farci l'abitudine.

01005q.jpg 01006.jpg

Qui sopra vi mostro uno dei miei dettagli preferiti: il faro posteriore. Perfettamente funzionante, con il suo catarifrangente rosso e la plastica bianca. Io lo trovo proprio bello e coerente con la bici. Si vede anche il cavetto arrotolato alla staffa del parafango. Sarà un gran casino anche qui toglierlo ma se non lo faccio non posso sistemare a dovere il parafango. A destra si vede il cambio a 5 rapporti (solo al posteriore...non l'avevo mai visto), e meno male, perchè a Varese non c'è solo pianura! Un bel cambio fa sempre comodo per le colline, le discese ardite e le risaliteee...a gomma anteriore è una Michelin e credo che monterò quelle con fascia bianca che mi piacciono molto. Ho scoperto navigando qua e là che i colori sono molteplici: si va dal classico nero al total white, al giallo/nero, bianco/nero e pure rosso, ma solo sulle bici d'epoca francesi. Qualcuno sa a cosa serve anche quell'occhiello sul telaio della foto di destra?

01003r.jpg

In quest'ultima immagine vi mostro l'adesivo "sport" e l'ingranaggio anteriore, che ha l'attacco per il carter proteggi pantalone, purtoppo assente come il cavalletto. Spero proprio di riuscire a sistemarla per bene perchè mi piace da matti. Devo dire che all'inizio ho fatto fatica ad abituarmi alla posizione di guida. Le bici di oggi hanno ruote grandi con il manubrio orizzontale, che si raggiunge inclinando in avanti la schiena. Su questa invece le ruote sono di diametro umano, la sella più in basso del solito e il manubrio a U ha le manopole parallele al telaio della bici, con una posizione molto più rilassata e "seduta". Il fatto è che quando ci si alza sulle gambe per fare una salita, la limitata larghezza del manubrio rende fulmineo ogni movimento e si gira in pochissimo spazio. Per non parlare delle gomme che hanno una sezione ridicola rispetto a quella delle odierne bici...

el Nino

Edited by el Nino

Share this post


Link to post
Share on other sites

A me sa tanto di Cesare Rizzato/Atala,ha molte cose in comune con la mia atala,ma la mia è più recente....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie per l'informazione! Mi sai dire di che anno è la tua Atala? Giusto per iniziare a darle una collocazione temporale.

Tra l'altro ho cercato con google "bici cesare rizzato" e sono uscite alcune foto di bici simili alla mia, a parte i fari e la sede della pompa (che nella mia è davanti al telaio verticale sottosella). Inoltre sto cercando qualche sito di appassionati che possa aiutarmi con qualche informazione. Al momento ho trovato due restauratori/biciclettai in zona e appena avrò tempo andrò a vedere cosa mi dicono...speriamo bene!

el Nino

Share this post


Link to post
Share on other sites

La mia la prendemmo usata molti anni fà,non sò precisamente di che hanno sia,credo anni '80,ha un adesivo che riporta le vincite di alcune gare anni '80:pen:...la prossima volta che la prendo vedo di fare delle foto...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Grazie per l'informazione! Mi sai dire di che anno è la tua Atala? Giusto per iniziare a darle una collocazione temporale.

Tra l'altro ho cercato con google "bici cesare rizzato" e sono uscite alcune foto di bici simili alla mia, a parte i fari e la sede della pompa (che nella mia è davanti al telaio verticale sottosella). Inoltre sto cercando qualche sito di appassionati che possa aiutarmi con qualche informazione. Al momento ho trovato due restauratori/biciclettai in zona e appena avrò tempo andrò a vedere cosa mi dicono...speriamo bene!

el Nino

ciao, l'occhiello serve per attaccare il copricatena che manca in questa bici.

ho visto che la catena andrebbe smontata e messa in petrolio perchè hai tre maglie bloccate.

il cambio è solo una questione di regolazione perchè non può essere bloccato considerando che la catena è in centro ai pignoni.

le ruote sono delle normali 28 da uomo quindi scorrevoli e non eccessivamente larghe ma sono normali anche per le bici odierne.

se vuoi info su come sistemare la bici (intendo a livello meccanico non da restauratore) chiedi pure

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao rickycbrjazz! Sei una fonte inesauribile di informazioni!

Inizio con qualche domanda, visto che sei preparato sull'argomento...e se ti chiedo cose "da restauratore", dammi il tuo parere, che mi interessa lo stesso.

1) Hai idea se possa essere una Cesare Rizzato/Atala come suggerisce RiRino? Se sì, pensi di riuscire a datare la bici o sai dirmi dove guardare per trovare qualche punzonatura?

2) Secondo te, uno profano come me (al massimo ho rimesso in sede qualche catena) potrebbe riuscire a smontare la bici, sistemarla e rimontarla, magari dopo aver fatto molte foto per evitare errori?

Mi preoccupa molto l'aggeggio che permette di tendere la catena al posteriore, mi sembra delicato e non vorrei romperlo. E poi quando freno, l'archetto anteriore si sposta dalla sua sede.

3) I pignoni sono "standard" oppure ogni bici ha i propri? Nel senso che se qualcosa è rotto posso metterci dei pezzi di altre bici o devo buttarla?

4) Potrebbe valere la pena di rivolgersi a un "biciclettaio" serio per sistemarla o la conserveresti nello stato attuale? E che cifra ritieni possa essere onesta per sitemare la "trasmissione"?

Perchè potrei smontarla, verniciarla e far fare al biciclettaio i lavori sulla meccanica. Una volta finiti, potrei rimontare io la bici.

ciao, l'occhiello serve per attaccare il copricatena che manca in questa bici.

Perfetto, dubbio risolto. Suppongo che il copricatena vada attaccato all'altro occhiello presente vicino al pignone davanti (si chiama così?).

ho visto che la catena andrebbe smontata e messa in petrolio perchè hai tre maglie bloccate.

E tu da queste 4 foto hai visto addirittura che ha delle maglie bloccate?? Allora vengo dai miei parenti a Campolongo Maggiore, ti offro una cena e mi fai una consulenza approfondita ;););).

il cambio è solo una questione di regolazione perchè non può essere bloccato considerando che la catena è in centro ai pignoni.

Ho provato a muovere la levetta del cambio (ovviamente mentre pedalavo...) e si muove senza problemi, ma la catena non si sposta dalla sua posizione. Considerando che il proprietario ha conciato così una bici bellissima (parere personalissimo, non voglio offendere nessuno), non mi stupirei di trovare qualche strano aggeggio usato per bloccare il cavetto del cambio...

le ruote sono delle normali 28 da uomo quindi scorrevoli e non eccessivamente larghe ma sono normali anche per le bici odierne.

Hai qualche suggerimento per le gomme? Io volevo montare quelle con la fascia laterale bianca (anche se magari non sono come quelle montate in origine), perchè, come detto, vorrei sistemare la bici con coerenza ma non fare un restauro totale (non credo che la bici sia di particolare valore, ma nemmeno così messa male...io la trovo elegantissima con le cromature sui parafanghi). Al momento monta delle Michelin, suggerimenti per marche di pneumatici? Riguardo al diametro, sarò pure ignorante in fatto di bici, eppure mi pare sempre più spesso di vedere gente con bici dalle ruote grandissime e, imho, non adatte alla loro corporatura. Su questa bici invece si tocca facilmente terra e la posizione di guida è comodissima. Come detto, devo solo abituarmi al manubrio a U.

se vuoi info su come sistemare la bici (intendo a livello meccanico non da restauratore) chiedi pure

Beh, mi pare di averti già fatto abbastanza domande...grazie 1000 per l'aiuto!

el Nino

Share this post


Link to post
Share on other sites

per il discorso marca non so aiutarti, perchè appunto non sono un restauratore nel senso di appassionato vintage.

mi piacciono le bici e mi piace fare manutenzione o pimparne qualcuna.

allora il copricatena avrà sicuramente un attacco alla corona (quello è il nome, non pignoni che sono quelli dietro) davanti come hai indicato.

nella foto di lato si vede che la catena nella parte bassa non è rettilinea ma fa una curva secca a metà circa dovuta a tre anelli che evidentemente sono o poco lubrificati o incastrati. questo comunque lo sentirai bene pedalando perchè dovrebbe fare un po di rumore passando per il cambio. per sistemare devi pulire la catena con petrolio il che viene meglio se la smonti. ma lo puoi fare anche con la catena montata. se ciò non basta devi provare ad allargare un po le maglie in quel punto ma senza esagerare. se ancora non basta, ed è un problema, devi cambiare la catena e per fare ciò devi avere lo strumento adatto che trovi in qualsiasi negozio di bici.

per discorso cambio mi fa strano, perchè per rimanere a metà il cambio deve essere collegato alla levetta. a meno che l'ex proprietario non abbia usato le viti di fine corsa per mettere il cambio in quella posizione e tolto il cavo che va dalla levetta al cambio.

per le gomme anche li devi andare in un negozio di bici e trovare quelle a te più adatte. penso le vendano anche con il bordo bianco. la marca non credo sia così importante visto l'uso della bici.

le ruote sono 28 pollici di diametro. la larghezza la puoi scegliere ma non puoi esagerare visto i parafanghi. di solito la larghezza è 1 pollice o poco più.

l'aggeggio che tende la catena è il cambio. visto che è arrivato fino a noi credo possa fare ancora molta strada.

per l'archetto freni forse è semplicemente molla la vite che lo attacca alla forcella e dovresti provare a serrarla. inoltre anche lo sterzo potrebbe essere lasco e magari ti fa l'effetto che sia l'archetto a cedere quando invece magari e la serie sterzo a essere lasca.

i pignoni sono standard per la tipologia di mozzo. però non credo sia necessario cambiare i pignoni o almeno non ne vedo l'utilità.

non so se sei in grado di smontare il tutto ma in ogni caso non è così difficile.

io darei una bella lavata alla bici, poi smonterei le ruote per vedere se sono scorrevoli a livello di mozzo e darei una bella lubrificata ai mozzi con tipo lo svitol. cambierei i pattini freno e controllerei il serraggio degli archetti. cambierei i cavi dei freni e relative regolazioni. catena da pulire. controllo della scorrevolezza del movimento centrale e lubrificata. infine cambierei il cavo del cambio e regolerei lo stesso per farlo tornare in funzione. chiaro anche gomme e camere d'aria già che ci sei e se le stesse sono ormai screpolate vecchie.

portarla da un meccanico costicchia però per non farlo occorre avere un minimo di manualità e il minimo di attrezzi.

per il costo almeno qui a venezia siamo: 2 euro per fili freni facciamo 3 con cambio, 2 euro o poco più i pattini, 10 15 euro i copertoni facciamo 20 con camere d'aria e copri raggi, due tre attrezzi tipo chiave da 10, 12, 9 chiave continua e chiave a brugola, scalza pneumatici e cacciavite. insomma con 40 euro o poco più la rimetti a nuovo esclusa la rivernicatura telaio che non so se ti conviene. al massimo solo un po di anti ruggine nei punti più esposti rovinati

Edited by rickycbrjazz

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.