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  1. quelli della gtc4 li trovo ben riusciti
  2. Ciao, seguo da anni Autopareri, ma non partecipo praticamente mai...ma vista una mia recentissima esperienza volevo dire la mia: Piccola premessa Ing. Meccanico, commerciale da 10 anni, azienda mi fa un colpo gobbo e dopo 5 mesi da neo assunzione (con pacchetto...wow) mi lascia a casa....non riesco a riallocarmi come vorrei e tento la strada della vendita auto, vista la passione, grazie ad un amico che lavora in una concessionaria come direttore commerciale e mi da un'opportunità. Risultato di 1,5 mesi di "lavoro": i venditori si sentono praticamente sfruttati e non hanno alcun interesse al prodotto..vendita piatta che più piatta non si può (ok, marchio generalista, ok cliente tipo alla ricerca del punto prezzo più basso...) arrivo io, esperienza di hard selling pregressa + passione, risultato...piazzati dei prodotti "premium - near premium" del brand a cui non credeva nessuno con relativa facilità... Il problema non è la mia (presunta) bravura ma il livello veramente basso degli altri....unico che incentivava il cliente al test drive e ne prendeva atto "direttamente" senza sfruttare gli stagisti. Nessuna pressione di acquisto al momento, cortesia e capacità di intercettare il cliente nel salone.... Purtroppo tutto ciò nei "navigati" non c'è essenzialmente perchè abituati troppo bene...1 cliente su 4 entra per comprare e ha già deciso il prodotto....quindi ritengono (erronamente) che non valga la pena sbattersi. Infine gli orari...è veramente da fuori di testa lun-sab 9-19.30 + la domenica....non c'è assolutamente un flusso di clientela tale da giustificare...e vi parlo di un salone "big" a roma di un marchio che vende molto bene e ha prodotti per tutti...non oso immaginare la vita del salonista di periferia plurimarche o di marchio coreano... Per concludere, il lavoro mi piaceva ma riuscendo a riallocarmi nella mia "corretta" dimensione porterò in me un bel ricordo e una simpatica esperienza e una sana passione per le automobili! Luciano
  3. Esperienza simile alla mia di anni fa, quando andai a vedere l'allora nuova Golf 5: siccome sembro un eterno diciottenne e vestivo "cciovane", appena aprii la portiera e mi accomodai, sistemando il sedile guida (lasciato troppo indietro dal visitatore prima di me), partì un inconfondibile "Giovanotto! E se tutti facessero come te la leva si romperebbe" , al che risposi che il sedile è fatto per essere adattato alle varie corporature, senno meglio mettere le panchine in cemento come al parco. Morale della favola: uscii dalla concessionaria e giurai di non metterci mai più piede in vita mia. Questo per dire che venditori poco adatti ai rapporti col pubblico/al proprio mestiere ci sono sempre stati e sempre ci saranno.
  4. Sono finiti i soldi per la benzina.
  5. E' esattamente quello che ho scritto nel messaggio sopra infatti. Seminare bene alla lunga paga, ma dipende dalle situazioni contingenti (appuntamenti o altri clienti). Non voglio giustificare l'indolenza di certi venditori, ce ne sono, ma non tutti i clienti possono essere trattati allo stesso modo quando hanno diversa propensione all'acquisto in quel momento. Poi oh, vi auguro di diventare venditori di auto e di farlo per lungo tempo, mi pare siate buoni per il mestiere (Vanno sempre in cerca di venditori anche nei periodi di crisi, e nessuno fa a botte per farlo) Ps. buona impressione o no, alla fine il cliente va da chi gli fa 100 euro in meno, puoi dedicartici anche anima e corpo, ma alla fine contano i pippi.
  6. Che razza di ragionamento è "scegliersi i clienti"? È lo stesso metodo italico usato dai politici italiani del "tutto subito". Perdi tempo una mezz'ora con uno e quello non compra? Anche se hai lasciato una buona impressione a uno su dieci, hai seminato per il futuro, senza contare che il passaparola è la migliore pubblicità. Se uno mi tratta in maniera scostante può scordarsi di rivedermi nel suo negozio per il resto della vita. Che cazzo, devo spendere magari quarantamila euro e la persona che rappresenta quello che li deve prendere si scazza se deve perdere un'ora per me? Per aiutarmi a decidere al meglio dove indirizzare anni di sacrifici? ☏ T8-PLUS ☏
  7. http://www.autogespot.com/alfa-romeo-giulia-qv/2016/07/29
  8. si, questa ormai sembra il comò di mia zia
  9. se fai il professionista/venditore di oggetti/servizi di un costo importante, devi mettere in preventivo queste rotture di coglioni perchè fanno parte del tuo mestiere, spesso senza avere un minimo garantito come capita a molti venditori stessi. Capita a tutti coloro che lavorano in campi del genere. Certi atteggiamenti da diva, peraltro spesso fastidiosi, non sono giustificati in nessuna occasione. Con me si son comportati in questo modo in almeno due situazioni diverse, nonostante fossi realmente interessato all'acquisto.
  10. quando vuoi , certo ma dai... ed io che pensavo di aver invece un serio problema di "Priapismo"
  11. Vero, begli occhioni
  12. Studebaker Avanti chrysler Turbine tutti i dettagli per ricordare che si trattava di un prototipo a turbina Ghia design anche per gli interni
  13. guardate che bei occhioni
  14. Non so, a me pare profondamente irrispettoso sto atteggiamento e conferma la mia idea del cliente "viziato". Comunque è un dibattito interessante perché secondo me fa capire quanto poco si conosca di questo mestiere. Per quanto riguarda la preparazione, la mole di corsi è elevata ma non basta, ci vuole la passione per l'auto e quella o c'è o non c'è. Inoltre, è giustamente settorizzato, c'è chi segue più e meglio un marchio, c'è chi fa il veicolo commerciale, chi tratta con le aziende, chi fa leasing o noleggi, chi tratta bene le assicurazioni o le estensioni di garanzia, i programmi di manutenzione. Perché ovviamente bisogna vendere tutto il contorno. Se vendi solo la macchina, meglio non venderla, visto il guadagno. Disponibilità: qui si tocca un tasto dolente ed è inacettabile quello che scrivi. Sì. Se vuoi comprare veramente la macchina, cosa che capita una volta ogni X anni, il permesso dal lavoro te lo puoi prendere, senza avere la pretesa di venire a) in pausa pranzo, b- la sera dopo le otto, c) la domenica d) il primo maggio il due giugno ecc. D'altronde (parlo per la mia realtà) siamo aperti 7 giorni su 7, 9 ore al giorno. Aperti sempre, anche le feste nazionali. Ogni venditore fa sei giorni alla settimana e due domeniche al mese, aperti fino alle 19.30. Mi pare più che sufficiente e mi fa incazzare vedere la domenica il salone popolato anche di pensionati quando durante la settimana non hanno una beata m... da fare. Bella poi la classica domanda: A ma non fate orario continuato? Perché? Quando non esistevano i porte aperte o le domeniche aperte la gente comprava lo stesso le vetture, anche più di oggi, o sbaglio? Il ragionamento è: tanto quei poveri sfigati devono vendere, ci sono sempre, fanno di tutto, faccio come mi pare. La cortesia è conseguenza di tutto il resto, quindi. Orari da dipendente, stipendio da agente di commercio, clienti viziati. Ve lo auguro proprio. Comunque no, a mio avviso non è un lavoro comprimibile del tutto. E' un settore troppo complesso, la vendita di vetture coinvolge spesso il ritiro di un usato, formule finanziarie, servizi che non possono essere solo scelti ma vanno acquistati. Inoltre, pur essendo oggi il cliente molto più informato, ci sono persone che hanno bisogno di essere guidate, in qualche modo.
  15. Non sono del tutto d'accordo, credo che per un appassionato 4R sia ancora una rivista valida, tanto più che ci si può abbonare e spendere 40 € invece 60 all'anno. 40 € all'anno per chi si interessa di automobilismo non sono imho una cifra esasperata, e dietro ci sono comunque professionisti a lavorare: malgrado il decadimento della sezione tecnica - che trovo poco giustificabile pur di fronte alla media clienti - e diversi articoli "biased" ci sono comunque molti contenuti non facili da trovare altrove (parlo sempre delle prove). Direi che il senso di acquistarlo non è più quello del decennio scorso e prima, ma comunque imho non si è estinto. Tra l'altro non dicono affatto che le auto sono perfette e super affidabili, in ogni numero c'è sempre il "difetto del mese" accompagnato da altre segnalazioni di utenti su vari marchi (sì, anche tedeschi), varie indagini generali sull'affidabilità, inoltre spesso approfondiscono il costo dei ricambi, ecc. Più che altro forse AlVolante, al quale mi sono abbonato da qualche mese, alla fine conviene di più: costa sensibilmente meno, non ha gli strumenti e tutte le competenze di 4R ma sforna comunque buone prove ed approfondimenti; e non essendo la testata più gettonata in Italia probabilmente è anche meno suscettibile a grosse influenze pubblicitarie (meno, non esente).
  16. Io faccio l'architetto e vendo qualcosa di effimero (design, stile, ecc...) che diventa tangibile - una casa - solo quando il cliente l'ho già conquistato. Ma un preventivo per qualsiasi pratica lo faccio SEMPRE per professionalità e anche perchè i clienti devo mantenerli. Ciò detto, visto il super-ammortamento appena varato dal governo, ero andato in uno dei pochi concessionari FCA rimasti a Varese, per capire se c'erano offerte convenienti per cambiare la mia Ypsilon, che in sei anni ha accumulato 120.000 km. Il concessionario, nato Fiat-Lancia e diventato Fiat-Lancia-Abarth-Alfa e pure Jeep data la chiusura di altri concessionari della zona, ora ha qualche difficoltà a gestire tutti i marchi a causa delle dimensioni dello showroom nato per ospitare solo due gamme di vetture. Nonostante la separazione in aree espositive e la divisione dei venditori in base al marchio, durante i "porte aperte" un po' di casino c'è sempre, perchè magari ci sono 10 persone che vogliono info sulla Giulia e nessuno sulla 500L e i venditori "Fiat" non sono così preparati sul prodotto "Alfa". Gironzolando tra una 500L Trekking, una Lancia Ypsilon Platinum e una Abarth 500 (quindi non tra Panda a km 0 e Punto Street), ho chiesto informazioni e ho trovato inqualificabile sentirmi dire: "Per i noleggi e i super-ammortamenti vada nel nostro altro punto vendita dal collega Tizio, io potrei spiegarle tutto ma adesso non ho tempo dato il porte aperte". Ora, io ho comprato da un tuo collega una macchina talmente accessoriata che sei venuto a vederla (e ti sei ricordato di me quando mi hai visto), mio padre ha comprato sempre dal tuo collega una Panda da 18.000 euro (non una km 0) ed entrambi facciamo la manutenzione periodica nell'officina del concessionario, e tu non hai mezz'ora di tempo per illustrarmi i servizi finanziari di FCA, che ormai rappresentano una parte sostanziosa dei guadagni dei concessionari?? Ovviamente non sono andato dal collega e mi son tenuto la Ypsilon. Indipendentemente dal fatto che non avessi intenzione di cambiare subito la macchina, non sono stato invogliato per nulla a scegliere un prodotto FCA. el Nino
  17. Il venditore lo faccio già In un settore dove al potenziale cliente ho da offrire nient'altro che la mia professionalità. Avere già un oggetto tangibile da fargli toccare è una fortuna non da poco che non viene valorizzata.
  18. Avete ragione scusate, la sr 5 è questa...però a parer mio il discorso non si sposta molto, la superiorità si può negoziare su ogni fronte tranne che sullo stile.
  19. Sperando di farvi piacere, ispirato dalla R5 iraniana sulla base della Mazda 121, apro questo topic sulle parentele insospettabili Inizio con questa, la GAC Trumpchi E' parente stretta della "nostra" Alfa Romeo 166 Chi mai direbbe che sotto questo crossover, la Yema F12, ci sia... ...la dimenticata Austin Maestro oppure chi mai direbbe che questa Peugeot 405 in realtà sia a trazione posteriore con motore longitudinale e sia basata su questa, la Paykan buona continuazione, non vedo l'ora di scoprire altre parentele insospettabili.
  20. Ma fateli correre con questa!!!!! Figata sarebbe se diventasse la nuova Safety Car!
  21. Breve esperienza: Acquisto della brava di mio papà nel 1996, ordinata blu pastello arrivata in grigio metallizzato, non so se era più scocciato il venditore dell'errore (riguardando le carte dell'ordine in effetti risultava blu ma chissà come arrivò grigia) o incuriosito mio papà, fatto sta che alla fine ce la siamo tenuta grigia + scuse + sconto. Anni fa alla ricerca di una probabile forse mah non si sapeva bene sostituta per la brava di mio papà (era il 1.9TD da 65cv) ci facemmo fare dei preventivi per una fiat stilo, anzi vari preventivi per diverse configurazioni sempre presso il medesimo concessionario. Non abbiamo firmato subito, ci siamo presi del tempo per decidere il dafarsi e nel frattempo ci avevano contattato svariate volte aggiornando al ribasso o aggiungendo optionals alle configurazioni fatte, per altri motivi rimandammo l'acquisto. Test drive organizzato dalla Seat presso il circuito di Adria, era il week-end dei campionati Seat e il sabato e la domenica misero a disposizione varie Leon e Ibiza per i test drive. Io lo avevo prenotato su internet, vi erano un decina di auto, dalla Ibiza con il 1.2TSI alla Leon Cupra con 290cv, ovviamente l'auto da guidare era a sorteggio, ebbi la fortuna di beccare la Ibiza Cupra, 45 minuti di prova per le vie desolate del luogo, provata in tutti i modi e in tutte le salse. OTTIMO! Il pomeriggio invece un giro in pista con la Leon Cupra, guidava un pilota Seat. Recentemente sono andato a vedere la Giulia, un sabato pomeriggio, dopo un venti minuti circa mi si avvicinò il venditore chiedendomi se avessi bisogno (io 25enne vestito sportivo) e gli chiesi se era ancora possibile effettuare una prova della Giulia, sorridente mi disse che in quel momento non potevano e in effetti non c'era nel piazzale, ma che potevo provarla in settimana, fissammo l'appuntamento. Alle ore 17 ero li, lui puntuale, salimmo subito e mi fece provare l'auto, c'era molto traffico, la prova durò circa 20 minuti ma ero molto libero di provare l'auto, non credo sia così semplice lasciare libertà al 25enne vestito sportivo che non conosci e che ti sta guidando una macchina da quasi 50000€. Alla fine mi chiese se avessi idea di acquistare l'auto e gli spiegai che per ora no, ma in futuro un bel pensiero lo potrei fare e lo ringraziai per il tempo che mi aveva concesso, lui mi salutò sorridente con: se hai bisogno siamo sempre qua, anche per ulteriori prove, se vorrai acquistarla te la farò provare in modo migliore. Che dire, di sicuro ci ritornerò. Questo per dire che farsi pubblicità facendo vedere ma SOPRATTUTTO provare il prodotto al sicuro/probabile/futuro cliente è una delle migliori pubblicità.
  22. Questo però devo dire che lo apprezzo, in tutti i settori. A me piace smanacciare la roba per gli affari miei, senza pressioni e -nel caso delle auto- senza i commenti di uno che 99% ne sa meno di me Se per i test drive mi lasciassero le macchine pronte con le chiavi fuori, io mi farei felice le mie prove e poi gliele rimetterei lì gli rimetto anche la benzina, eh! Eh...
  23. E' ben vero che non vederla spesso aiuta a rinnovare l'effetto 'wow', ma se si ha la fortuna di vederla 'live' vicino alle concorrenti (qualsiasi della triade) le altre si 'appiattiscono' subito, non hanno la stessa personalità e sopratutto scompaiono a livello di surfacing, che nella Ghibli è veramente...drammatico, mi verrebbe da dire. Una delle macchine che più cambiano nella percezione passando dalle foto alla visione 'live'. La fanaleria attualmente accompagna ancora bene questa drammaticità del racconto, non sarà semplicissimo metterci mano, ma speriamo bene.
  24. si, direi che è assodato che red bull ormai seconda è forza del campionato
  25. Vedi che succede con i restyling? Non preferisco le forme squadrate in assoluto ma apprezzo la coerenza del linguaggio stilistico
  26. Però per quel che riguarda la progettazione degli interni, i criteri di assemblaggio ed alcuni dei materiali utilizzati... Beh, diciamo che in Maserati ne hanno ancora un bel po' di strada da fare. L'Alfa Giulia è un altro pianeta, giusto per capirci. Ed è di categoria e segmento inferiore...
  27. Stelvio 2.0 280cv trazione posteriore, è il mio sogno perverso
  28. personalmente il senso di acquistare 4R non esiste più se non al massimo per sfogliare qualche pagina sotto l'ombrellone. Ma in questo caso la funzione è far passare il tempo non informare. Sarà che cambiano i tempi ma che senso ha andare in edicola pagare 5€ e delle auto che provano già immagini tutto. Se son tedesche via con la finitura maniacale se son giapponesi son concrete e badano al sodo se son coreane via con i progressi ma ne devono ancora fare di strada etc etc. E poi vanno tutte bene ste auto nessun difetto nessuna magagna. Siano allo stereotipo puro nessuna curiosità nessuna critica per la paura di inimicarsi gli inserzionisti presenti o futuri. Insomma non ha senso imho.
  29. Il problema del venditore "scaxxato" c'è sempre stato, onestamente non mi pare stia peggiorando. Comunque le mie ultime esperienze (varie marche e concessionari) non sono state malvagie in termini di disponibilità. Le pecche erano al più su scarsa conoscenza del prodotto, minima preparazione su politiche commerciali e solo in pochi casi supponenza e atteggiamenti di superiorità. Il dubbio è un altro, dato per assodato che "non si può" richiedere: 1) preparazione ("ciò na vita,mica posso studia'"), le cose insegnate ai costosi corsi sono roba da mettere via ,manco fosse il latino a fine liceo 2) disponibilità ("che devo lavorare quando gli altri riposano? Chi è seriamente interessato prenda un permesso e venga, sabato non mi alzo dal letto o vengo al lavoro svogliato") 3)cortesia ("vendo auto/case e ciò la cravatta stretta, tu comprare senza rompere gli imballaggi e far domande, o pedalare") Resta solo l'ampio parcheggio.... ma a questo punto, se conta solo il prezzo , vendere auto è una professione o un lavoro che potrebbe essere assegnato a stagiste/totem touch screen? Scherzi a parte, è un mestiere eliminabile/comprimibile in qualche anno?
  30. Anche a me piace più con le parabole stile 156 restyling, ma siccome di solito ci sto sopra e non la guardo da fuori non ho dubbi ad andare sugli xenon.
  31. Il problema di avere un oggetto tangibile è proprio che quello stesso identico oggetto ce l'hanno anche altri fuori dalla tua porta e alla fine non vince la professionalità ma quello che lo vende a meno (sennò Amazon non sarebbe mai nata). Nel tuo lavoro sarai anche svantaggiato perchè proponi qualcosa di intangibile, ma hai a che fare con una clientela che sa che dovrà fidarsi se vuole la tua consulenza, per cui la partita te la giochi sulla tua esperienza, capacità, cortesia, impressione che dai (conta anche quella). Nel commercio non solo il cliente vuole esperienza, capacità, cortesia etc... del venditore ma conta (oggi soprattutto) il prezzo o, a parità di prezzo, il servizio, l'immagine tua e del tuo staff, della tua struttura, la distanza dal cliente etc...: le variabili sono molte di più, così come maggiori sono le possibilità di perdere il cliente (non ultimo il fatto che magari il prodotto che vendi non piace completamente o ha il salcazzo fuori posto rispetto alla concorrenza). Mia opinione ovviamente.
  32. A parte che gli interni non mi sembra di averli visti in questo topic, ma per quanto riguarda Hyundai, ricordo il contrario: ovvero che Hyundai e Kia hanno ripreso e commercializzato vari modelli Mitsubishi degli anni 90 andati fuori produzione...ma potrei sbagliarmi su quanto accaduto in seguito. Mitsubishi non si è più ripresa dalla crisi di fine anni 90 imho. Era all'avanguardia tra auto sportive e 4x4, e pure tra gli "elettrodomestici" spiccava per la gamma più completa di monovolume (prima che le monovolume diventassero di moda)...il tutto finito nell'oblio. Peccato veramente.
  33. Ho appena fatto sparire una decina di messaggi fuori tema / provocazioni reciproche. Siccome cancellare messaggi costa tempo, sappiate che la prossima volta premeremo direttamente un tasto molto più rapido e fruibile...
  34. Tutto sommato è ancora un bel comò . Ma i volanti non M di BMW sono veramente inguardabili
  35. Infatti non si parla di individuare il cliente buono dai vestiti, questo è errato. Lo si fa tramite una buona intervista, e la bravura esce in quel momento. Il venditore che sa fare il suo mestiere prima accoglie il cliente, gli presenta la vettura, chiede qual è l'usato da restituire, se ha fatto altri preventivi o interessano altre vetture, ma soprattutto si accerta dei termini temporali dell'acquisto, ossia entro quando vuole acquistare la vettura e se è disposto ad attendere per un ordine o se vuole una pronta consegna. Se il cliente è ricettivo e riferisce di voler acquistare a breve, benissimo. Se il cliente ha solo una vaga idea, e acquisterà forse, chissà quando, il prossimo anno o il prossimo secolo, il venditore ha tutti i diritti di mandarlo a stendere, se ha la possibilità di avere un altro cliente buono subito dopo, o magari (come spesso accade) un appuntamento. Se non ha nulla da fare, è sacrosanto lavorare sul lungo termine, ed è sacrosanto essere gentili con tutti, perché alla fine ripaga. Assecondare i vizi del cliente, perché è stato abituato a sentirsi sempre dalla parte della ragione, a trovare sempre aperto, sabati, domeniche, festivi, stendere tappeti rossi a tutti perché il mercato è basso, non è affatto automatico e dovuto.
  36. Dal punto di vista prettamente imprenditoriale un venditore è libero anche di "scegliere" i propri clienti. Può capitare che sbagli, ritenendo un perditempo chi in realtà non lo è, o viceversa. Nel tuo caso di fatto non hai acquistato da loro e hanno perso una vendita, giustamente, perché non hanno saputo cogliere il tuo interesse... può capitare. Quanto ho scritto prima è semplicemente perché c'è un cortocircuito mentale per cui va di moda andare a farsi fare preventivi per curiosità, così..., pensando che i venditori siano delle marionette pagate a tempo come tutti dipendenti, quando questo non avviene.
  37. Comunque per il MY17 non alziamo troppo le aspettative, modifiche più sostanziose dovrebbero arrivare nel MY successivo.
  38. Il sudamerica è una fonte inesauribile di questi incroci di marchio
  39. Questo sarebbe il benchmark? Spero si stia parlando delle qualità delle plastiche soft touch...
  40. Nella speranza di stupirvi con questo ricordo dell'Alfa 90 e soprattutto il quadro dgt
  41. E mentre voi disquisite di xenon aftermarket, io becco la Giulia diesel semi-camuffata con alogeni e targa tedesca sulla strada che porta al Rifugio Sapienza sull'Etna.E mentre voi disquisite di xenon aftermarket, io becco la Giulia diesel semi-camuffata con alogeni e targa tedesca sulla strada che porta al Rifugio Sapienza sull'Etna.
  42. Al minuto 2.28 di questo video si vede chiaramente che il faro arriva fino allo scudo come su Giulia e non è corto come si diceva. Agevolo screen dal video:
  43. 1 punto
    fatto... un po' lunghetto ma ce l'abbiamo fatta. ok e' un sondaggio e si andra' a finire in una qualche "categoria"... ma sarebbe stato utile magari inserire 2 cose 1) che auto si sta guidando ora (anche genericamente) 2) i motivi che ci hanno fatto acquistare l'auto attuale per capire il background di chi fa il sondaggio (sempre che serva).
  44. alla fine ha scelto il.... Daily
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