Ciao A80, e grazie per le tue impressioni di prova: quelle di chi ha poca esperienza con l'ibrido sono ancora piu interessanti perchè noi tutti curiosi di questa tecnologia, e del suo potenziale di sfruttamento, abbiamo involontariamente restituito la falsa impressione che bisognasse studiare per guidare queste auto, quando è vero l'opposto: proprio il loro alto grado di automazione e affidabilità le rende dei confortevoli oggetti da guidare in assoluto relax.
La Prius 4 è una segmento D, le dimensioni esterne e di abitacolo, struttura (5 porte con portellone) e bagagliaio, ne determinano l'appartenza.
La vecchia Prius 2 era a cavallo tra il C e D dell'epoca, la Prius 3 una segmento D vicinissima a 4. L'Auris è una segmento C.
Il lunettto diviso è poi sempre stato presente in tutte le Prius a partire dalla 2, è una "feature".
Riguardo il discorso di usare/forzare la marcia elettrica in EV, questo nuovissimo powertrain ibrido, l' HSD 4 , ha cambiato la situazione precedente e le considerazioni fatte da Happydream. Il nuovo powertrain è stato concepito affinchè, senza fare nessun maneggio particolare, l'auto si portasse da sola nella condizione di marcia elettrica in un range di situazioni molto piu largo di prima. E di farlo senza le penalità sul consumo che caratterizzavano la marcia elettrica nelle versioni precedenti. Quindi una guida totalmente disinteressata a ciò che sta decidendo l'auto restituisce risultati notevoli senza alcun applicazione o concentrazione.
E questo "disinteresse" ora restituisce una guida che inizia a dare l'idea di cosa sia un'auto puramente elettrica. Naturalmente se la guida non è sportiva o se la velocità non è di quelle alte autostradali sopra ai 120 km/h; c'è un limite alla potenza elettrica disponibile che è la chiave per mantenere i costi bassi e non finire nelle problematiche delle Plug-in con grosse batterie ricaricabili, problematiche di costo batteria e durata nel tempo e di impianti di ricarica.
In pratica, per migliorare i risultati di consumo rispetto ad una guida totalmente inconsapevole, per quanto si sia fatto nella comunità degli appassionati dell'ibrido, con questo nuovo HSD4 non si è ottenuto granchè, segno di un'ottimizzazione già spinta di suo, grazie ai tanti anni di esperienza Toyota.
Riguardo i risultati della tua prova si può solo ricordare che è difficile paragonarli con altri numeri che abbiamo in testa: è stata una breve prova con partenza a freddo, cosa che determina molto il risultato, non potendo spalmare su un minimo di km il forte consumo dovuto al riscaldamento motore e trasmissione (di ogni auto). Stessa prova a motore caldo avrebbe dato risultati decisamente diversi. Per esempio, su percorsi cittadini e misti, ma che fossero almeno di una 30ina di km, i nostri utenti ci stanno postando a valanga foto dei loro cruscotti di auto legatissime alle prime uscite con valori dai 3 ai 3,4 lt/100km.
Essendo poi partito con la batteria al minimo di 2 tacche, per aver un'idea del consumo effettivo dell'auto, saresti dovuto rientrare alla base alle stesse due tacche; è ovvio il perchè, dentro le barre in piu di 2 lasciate in concessionaria, ci sono ancora km di marcia a motore spento che sono costate benzina per essere create. Se l'auto fosse stata tua, al successivo avviamento ti saresti trovato il "bonus" e la media del pieno si sarebbe alzata.
Ricordo che in questo momento Prius 4 non è piu paragonabile ad auris SW, nè a qualsiasi altro ibrido Toyota, perchè Auris ha ancora il vecchio powertrain. I confronti andranno fatti prossimamente con auto che monteranno lo stesso powertrain, ovvero C-HR (settembre) e Auris 2018.