Sommessamente riporto la mia esperienza.
Or che il tempo del trastullo mi s'è ristretto a fioco lumicino, m'è difficile trovar tempo di presenziar al mostrarsi di nove vetture, ma da studentello, e da neolavoratore bamboccione, era attività che animava i pomeriggi pria di prammatico aperitivo o le serate altrimenti da panciolle.
(Ho in particolar ricordo di sontuose festicciole alla Porsche in cui venia trattato da VIP, pur presentandomi in Panda Young.
"ehm... mi scusi ma è una festa ad invito" - "ecco l'invito" - "Oh, ah, mi... mi voglia perdonare: il collega le indicherà il parcheggio che Le abbiamo riservato", magari ne racconterò con dovizia un dì.)
Inoltre quando ho acquistato le mie auto personali ho sempre visitato più d'uno spaccio automobilistico, per ciascun modello papabile, alcuni in diverse occasioni incontrando diversi spacciatori negli stessi locali: posso basarmi su di una certa casistica, sia da semplice curioso (ma invero sempre rispettoso del tempo altrui in tali occasioni) che da effettivo interessato all'acquisto (pronto all'esborso)
Ebbene, pur ritrovando nei commenti sopra alcuni aspetti poco piacevoli capitatimi in prima persona, devo pur dire che a parte in un paio di casi le mie esperienze sono state tutto sommato positive.
Di norma ho sempre incontrato cortesia, rarissimamente supponenza.
Di norma però anche scarsa, ove non scarsissima, conoscenza del prodotto: forse in un unico caso si combinarono attenzione al cliente, conoscenza del prodotto e sincero entusiasmo per quel che si vendeva.
Per me poco male perché, senza falsa modestia, da appassionato (o maniaco a seconda del punto di vista) all'atto di presentarmi in salone ho già raggiunto un livello di consapevolezza teorica sulla vettura ben aldilà di quanto possa essere necessario, e varco la soglia con le idee molto chiare su cosa ordinare (e lo faccio capire subito a chi ho di fronte, spostando quasi subito il discorso sulla pura trattativa commerciale),
ma mettendomi nei panni del medioautomobilista c'è reale il rischio di ricevere informazioni anche fondamentali inesatte o del tutto fantasiose.
Per colpa ma anche per dolo: in un paio d'occasioni incontrai venditori che pur di propinarmi quel che più a lor premeva, non esitarono a raccontare vere e proprie BALLE.
E nonostante, magnanimo, volli dar loro la possibilità -imbeccandoli- di ritrattare perseguirono nel tentato inganno.
Un esempio:
asserire che la vettura proposta montava in fabbrica una motorizzazione GPL con tanto di progetto ad hoc, collaudi e garanzie ufficiali,
quando in realtà questa non era neppure a listino e la gassificazione veniva fatta dalla concessionaria di propria iniziativa tramite un installatore locale...
Ecco, vero che poche mele marce han gettato ai miei occhi ombre su tutta la categoria...
Per quanto riguarda un pur breve giretto su strada non mi si è mai negato, quando la vettura era disponibile, o addirittura proposto dal venditore.
Ultima nota sugli orari d'apertura,
come molti personalmente posso dedicare il solo sabato alla valutazione e all'acquisto di un'automobile.
Credo quindi che in molti giorni della settimana e specialmente in "ore ufficio" vi sia spesso ben poco movimento.
Ecco,
potrei più che auspicare suggerire, di aver in certi giorni una chiusura posticipata dei saloni, per permettere una visita dopolavoro da parte di chi è altrimenti ingabbiato fino ad orario incompatibile, questo a fronte di chiusure anticipate e/o aperture posticipate in altri giorni.
Potrebbe essere interessante se ben pubblicizzato a livello locale:
"XYZCars, il giovedì aperta fino alle 21:30: solo noi ti lasciamo il sabato libero!"