Le polizze per le ultraventennali non erano agevolate perchè le assicurazioni sono buone, ma perchè si presupponeva che un utilizzo "da amatore" dell'auto fosse meno a rischio incidente di un utilizzo classico.
L'asi e i suoi club federati hanno iniziato ad avere milioni di iscritti, non facendo distinzioni tra appassionati e gente che comprava lo scassone per andare al lavoro per aumentare i soci ed i guadagni e così sono arrivati i bollaroli, citati da te, che hanno iniziato ad abusarsi di questo privilegio e, GIUSTAMENTE, le compagnie assicurative prima, ed il legislatore poi hanno abolito questo privilegio per tutti, anche per gli appassionati.
Il tutto sarebbe stato risolvibile con una severa selezione all'iscrizione e con controlli periodici sull'auto, oltre che con la scatola nera obbligatoria per certificare un chilometraggio ed un uso amatoriale.
@LucioFire Non è colpa di Renzi, Berlusconi, Craxi o Giolitti ma semplicemente dell'italiano medio che crede di essere più furbo. Il tutto a spese degli onesti e, in questo caso, degli appassionati.
Non sperare che aboliscano il superbollo, non lo faranno mai per motivi demagogici. Vi immaginate i titoloni "abolita la tasse sulle Ferrari" che impatto avrebbero sull'opinione pubblica?