No, non inventiamoci le cose: Quattroruote ha dato alla nuova X3 4,5 stelle alla voce Comandi e strumenti, esattamente tante quante ne ha date a Stelvio.
Ne ha invece date 5 ad entrambe le voci Infotainment e Finitura, mentre Stelvio si è fermata "solo" a 4. Quindi le differenze *effettive* sono minime.
Cerchiamo di essere più obiettivi, su.
Invece di dire che un interno è lontano anni luce da un altro solo perchè, ad esempio, non ha il cruscotto digitale (optional) ammettiamo che semplicemente ci piace meno di un altro. Non c'è nulla di male. Altrimenti ragionando in questo modo tutti sono lontani anni luce da quello di Tesla, per dirne uno che prima degli altri ha piazzato un iPad al posto di tutti i comandi
Ci sono studi di progettazione pieni di professionisti che si occupano del design e degli interni delle auto: ogni marca cerca di seguire le innovazioni e la praticità d'uso al meglio, seguendo i criteri dell'immagine che essa stessa ha nel panorama automobilistico.
Bmw ha comandi semplici e razionali ed il classico cruscotto rivolto al conducente, ormai suo marchio di fabbrica. Audi ha linee nette, comandi ridotti al minimo ed un assemblaggio che è il riferimento per tutti. Mercedes cercando di ringiovanirsi ha rinfrescato negli ultimi anni gli interni e puntato su molte (troppe, ma è un mio parere) cromature ed opulenza. Alfa ha creato un cruscotto sportivo pulito, con ottimi materiali come quelli della concorrenza, pochi comandi semplici ed intuitivi e se non altro si è distinta con un infotainment integrato perfettamente nella plancia, piuttosto che utilizzare schermi e schermetti appiccicati alla meglio. Porsche Macan ha un tunnel che è un casino: una miriade di tasti che sono l'opposto della praticità e dell'intuitività, ma quando poi la si guida viene subito il sorriso. Jag e Land sono una la copia dell'altra, come del resto è normale che sia. Infine non dimentichiamoci Volvo, quella che attualmente secondo me da forse la paga a tedesche, italiane ed inglesi riguardo a qualità degli interni. Ogni marca decide su cosa puntare ed in questo modo c'è la scelta giusta per ognuno di noi. Ma di certo non fanno a gara per fare il cruscotto più sfigato.
Non sono un alfista e non voglio difendere ad ogni costo Alfa Romeo, tutt'altro. Anzi vengo proprio da due tedesche e appunto per questo non posso che ammettere quello che gente molto più esperta di me ha scritto su tutte le riviste specializzate: la Stelvio non avrà come le sue concorrenti un navigatore che permette di andare in rete e i fari a led (intendiamoci, sono lacune da colmare), ma come prestazioni, dinamica e piacere di guida obiettivamente se le mette dietro tutte. Parlassimo, chessò, di una workstation anche anche, ma dal momento che si parla di auto non mi sembra cosa da poco. Poi certamente non può e non deve per forza piacere a tutti, ci mancherebbe.
Mi permetto di aggiungere anche che 20 minuti di prova non bastano per capire come funziona un infotainment. Dopo 25.000 chilometri, per esperienza, posso tranquillamente dire che l'impianto di Stelvio è tutto tranne che non intuitivo: il rotary pad è semplicissimo da utilizzare e con i comandi veloci, spostandolo in alto, in basso e a sinistra, si accede a tutto in in attimo. Ci vuole semplicemente quel tempo necessario ad abituarsi, soprattutto quando si arriva da un altro sistema. Un pò come quando si passa da un sistema operativo ad un altro, su un pc o uno smartphone.