Il manettino DNA ti permette di selezionare tarature (meglio dire "logiche di funzionamento") differenti, ma in ogni modalità l'auto continua a variare lo smorzamento istante per istante, in modo più o meno estremo a seconda della modalità selezionata.
In "A" privilegerà il confort, in "D" cercherà di rendere l'auto più reattiva e con minori movimenti di cassa.
In ogni caso, lo farà in modo adattivo: ad esempio, se le sospensioni anteriori rilevano una buca, quelle posteriori si adegueranno per assorbire meglio l'impatto, ma in "D" non lo attutirà bene come in "A". Se esci da una curva stretta accelerando al massimo, gli ammortizzatori posteriori diventeranno meno smorzanti (più morbidi...) per favorire la motricità: in "D" lo farà in maniera nettamente più evidente che non in "A", magari attuando anche altre strategie volte ad una dinamica di marcia più aggressiva.
Quelle che vengono chiamate sospensioni attive, solitamente sono quelle che hanno anche la molla attiva (quindi non, o non solo, l'ammortizzatore). Quindi non la classica molla a spirale (ma anche a balestra, o a torsione), ma un soffietto in gomma pneumatico, capace di variare anche l'altezza da terra.
In realtà anche molti ammortizzatori a smorzamento variabile, come ha spiegato @8coibaf, potrebbero portare a denominare le sospensioni come "attive", in quanto alcuni ammortizzatori hanno un ruolo attivo in termini d'intervento e di azione meccanica, pur avendo una funzione differente.