a mio avviso NO, non avrebbero alcun senso.
SI, purtroppo. ma una soluzione c'è. Ci sono delle bellissime auto a prezzi accessibili, che sono vecchia scuola....e sono considerate dinosauri dai GenXers (i post millenials). Meglio prendersene una.....prima che vadano demolite. Oppure delle storiche....quelle invece saranno stupende da guidare un domani.
A quanto pare è meglio Instagram e l'iPhone 11 ad una bella macchina per andare a cercare di calamitare l'attenzione delle ragazze del paese. Che tristezza.
SI, io l'ho provata e devo dire che ha un suo perché, ma ci tengo a sottolineare una cosa........le parole della simpaticissima ragazza che mi ha fatto provare sia la Model S che la Model 3 a Padova sono state le seguenti (e non sto scherzando): "chiunque prenda una Tesla, model 3 a parte che si rivolge ad un pubblico diverso (suppongo quindi model X - S) a casa nel 95% dei casi ha una Porsche, una Ferrari o una Lambo, e anche qualche storica. Per cui in settimana usano la elettrica...nei week end invece vanno a divertirsi. Ho visto che hai la M140...mi faresti fare un giro?". E' successo davvero quello che sto scrivendo.
Gli amici americani non capiscono una sega, non me ne vogliano. Se uno si domanda se vuole una Mustang o una M4 o una Tesla, significa, senza offendere nessuno e lo sottolineo, senza offendere nessuno, che è come se non avesse ancora capito se è etero, gay o transgender.
Non è detto. Pensa che io ho preso una S1, che già oggi non vuole nessuno, che qui in zona non ha nessuno, e che probabilmente non mi ricomprerà nessuno quando deciderò di venderla. Ma sai che ti dico? E' il presente che devi vivere del domani non c'è certezza. E se un domani invece, i "vecchi dinosauri" avessero un loro mercato.....? Avete visto come si sono svuotate in fretta le conce BMW di serie 1 (quelle belle con pack M ecc, seppur scontate? meno male che non fregava a nessuno della TP...........).
Che sono sempre più dell'idea che se mai potrò mi comprerò una macchina che mi lasci guidare, al costo di arrivare ad autocostruirmela da una classica (leggi: singer 911). Sicuramente avrò un'elettrica, è irrealistico pensare che tra vent'anni andremo ancora in giro con vetture ICE, non per mancanza di voglia...ma probabilmente per regolamenti e leggi che ce lo impediranno, ma....accetterei di guidare un'elettrica se in garage avessi una vettura che mi facesse ancora girare una chiave, innestare una marcia e nona vere tanti cose inutili che ci stanno costringendo ad accettare. Una macchina che non freni da sola poiché io sono distratto dallo smartphone, una macchina che non cambi marcia per me, una macchina che non mi segnali se sto oltrepassando una riga, una macchina che mi faccia guidare insomma, una macchina che mi faccia parte attiva della guida, e non un passeggero di un robot che nulla può contro il software.
La cosa la sto vivendo da un'altra parte, nell'altra mia grande passione: il volo. Oggi giorno moltissimi ULM hanno popò di pilota automatico, glass cockpit, e una botta di elettronica. Io invece preferisco volare con macchine più rustiche, dove il pilota sei tu, non il sistema. Non sapete quant'è bello avere tutto in mano, tutto, con nulla che passa da un cavo. E' un qualcosa che ti responsabilizza....che ti mette paura...ma che ti fa anche sentire un uomo e che ti da molta soddisfazione interiore. Puoi girarti e dire: "ehi quello l'ho fatto io....." e a farlo sei davvero stato tu....non il computer di volo.
Per cui ben vengano le auto elettriche (e anche le ricariche super veloci però...), ma che la direzione non sia solo alla mera automazione dello spostamento. In macchina non me ne frega niente di guardare un film. In macchina oltre che per guidare, si va per guardare il paesaggio, per avere i finestrini giù in campagna e sentire i profumi in primavera...o per fare delle epiche salite in montagna con una TP.....prima che passi lo spazzaneve, facendo scodare la macchina di qua e di là. I film me li guardo in divano...o al cinema.
I dinosauri in estinzione non sono le auto, ma siamo noi petrolheads. Le auto si stanno evolvendo.....e assieme a loro le richieste dei futuri automobilisti, che non saranno più guidatori.....ma semplici automobilisti = colore che amano spostarsi da A a B in automobile continuando a fare quello che facevano prima di salire in macchina. Se leggete tra le righe, dico "salire". Io voglio "scendere" in macchina, voglio accenderla, guidarla, pagarci anche il superbollo, ma poterci fare benzina, cambiarci l'olio e sporcarmi le mani. Magari non sarà davvero più possibile un giorno farlo...ma finché si potrà e magari riuscirò a permettermelo, continuerò a farlo, poiché appartengo aio dinosauri anche io. E ne sono fiero.
Mi spiace, ma preferisco ancora il rombo di un V8 e di una trasmissione manuale che si sta scaldando.... alla connessione 5g. a me di essere connesso con il mondo non me ne frega niente se non mentre sto lavorando. Fuori dal lavoro voglio solo essere connesso alle mie passioni e a quello che sto facendo. per cui se sto guidando, voglio essere connesso alla macchina, se sto volando, voglio essere connesso all'aereo, se sto pedalando, voglio essere connesso alla bici, se sto correndo voglio essere connesso al mio corpo. Dobbiamo ricordarci del nostro cuore ogni tanto....non solo alla razionalità tecnologica. Ogni tanto è bello anche dover risolvere dei problemi e avere dei grattacapi, non aver tutto facile.
Due gg fa con la M140 ho bucato il radiatore in autostrada (grazie ad un detrito che purtroppo...mi hanno sparato dritto sul muso), ebbene è stata una seccatura....ma sono riuscito a tornare a casa, rabboccando 1 litro di refrigerante ogni 15 km, svaligiando tutti gli autogrill della A4, rattoppando in parte alla strada il radiatore con della colla da scarpe: si....ed ha tamponato più che bene la perdita. Ma vuoi mettere tra qualche anno raccontare anche queste piccole cose ad un nipote che si e no....avrà la possibilità di mettere una spina e basta che non saprà cosa sia una perdita o surriscaldare la testa del motore?
p.s. la macchina non è neanche entrata in emergenza....è stata una piccola odissea di tre ore....ma mi sono divertito....pur con l'incazzatura.