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C4 Picasso 1.6 BlueHDi 120cv EAT6 - primi giorni
Buongiorno a tutti, dopo un’epopea decisionale di qualche mese di cui vi risparmio i dettagli (ma che se volete andare a leggere si trova QUI) in questi giorni ho finalmente acquistato una C4 Picasso 1.6 BlueHDi 120 cv EAT6 Intensive del 2015 con 63.000 km circa. Provenendo da una precedente C4 Picasso 1.6 Hdi 110 cv CMP6 Elegance (2008) con 233.000 km utilizzata negli ultimi 10 anni (presa usata pure quella) ovviamente i miei confronti andranno spesso a quest’ultima auto. Ho ripreso una Picasso perché gira e rigira la C4P è l’auto che più di tutte si avvicinava a quello che cercavo, come l’altra volta. Cercavo un’auto alta, capiente, comoda, con cambio automatico, piena di gadget il più possibile e un chilometraggio non esagerato ma con un budget limitato a 12.500€ (cifra che alla fine ho speso… fino all’ultimo cent ?). Seguirò un po’ lo schema delle recensioni fatte da altri, in quanto non sono un esperto, dico solo la mia. Armatevi di pazienza perché essere conciso non è una mia qualità! ? Cominciamo: ESTERNO: 10 Ok che è soggettivo ma io la trovo una bellissima auto ?, il fatto che abbiano abbassato di 5 cm il tetto (168->163 cm) rispetto alla vecchia la fa sembrare molto più filante, tanto che quelli che la vedono dicono che pare più lunga della precedente anche se in realtà è 4 cm più corta (447->443). L’ho presa di questo colore blu in quanto mi piaceva molto, rispetto ai soliti grigi o bianchi che si trovano in giro, ce n’erano altri che mi piacevano ma questo mi aveva colpito molto. Per cercare di renderla un po’ più rigidina volevo i cerchi almeno da 17” (come quelli in foto) e devo dire che per adesso mi soddisfano. L’unica alternativa seria era una C-max ma che per vari motivi alla fine ho scartato. Specifico che ho preso questa versione anche se c’è un restyling successivo (C4 Space Tourer) perché il muso della nuova non mi piace molto anche se probabilmente sarei riuscito ad accaparrarmi qualche gadget in più (tipo i sedili massaggianti) ma non ho rimpianti. INTERNO ed ABITACOLO: 10 C’e’ spazio a volontà dietro e anche davanti, io sono 185 cm e sto comodissimo, dietro mio figlio di 10 anni passa da un sedile all’altro con facilità. Abitacolo meglio rifinito della vecchia con tanti materiali morbidi al tatto e che non dovrebbero consumarsi tanto facilmente. Si vede bene in ogni direzione. Il mega parabrezza anteriore è fantastico quando non c’è sole forte, molto immersivo (difficile prendere altro una volta abituati). Dietro i vetri oscurati non sono esageratamente neri ma vedremo quest’estate se ci vorranno delle tendine o meno, per ora sembrano azzeccati. Sedili posteriori che scorrono singolarmente e con schienale inclinabile. Sedile ant dx che si ripiega a tavolino (FINALMENTE ✌️, ma non è di serie) per trasporto di oggetti lunghi o lounge chair per chi sta dietro ?. Se si abbattono i sedili si forma uno spazio enorme privo di scalini e regolare. Vani un po’ dappertutto, sotto entrambi i sedili ant (x guanti e documenti) e botole ai piedi dietro. Io ho anche il cassetto anteriore dx refrigerato (ero abituato bene con l’altra) che contiene comodamente una bottiglia da 1.5 litri e oltre. Nota bene: il contenitore tra i due sedili ant è enorme e puo’ contenere 2 bottiglie di vino in piedi ?? (che non sapevo mai dove mettere in occasione di cene o altro) e puo’ essere tolto in 2 secondi. Dietro 2 bocchette per l’aria ai lati e presa 12 volt al centro in basso. Pavimento piatto. Tavolini dietro i sedili (per tablet o altro). Presa 12V dietro a sx di fianco alla cappelliera per alimentare frighetti in baule o altri tablet/cellulari. 2 braccioli singoli per i posti anteriori. Un salotto, praticamente c’è tutto. PLANCIA e COMANDI: 9 Al centro c’è lo schermo da 7” (che hanno tutte) che comanda tutto, touch resistivo discreto ma non come un cellulare e schermo da 12” HD in alto che fa da cruscotto (che hanno in poche). Esteticamente mooolto belli. Ma perfettibili. Nel senso che avrei voluto fossero MOLTO più personalizzabili in quanto a gestione. Spiego. Ovviamente avendola da pochi giorni devo ancora abituarmici bene ma io che sono smanettone avrei preferito una plancia comandi clima separata, sulla vecchia era a sinistra, qui poteva anche esserci una fila di bottoncini con rimandi allo schermone in alto (sul quale in basso a dx c’e’ gia’ temperatura impostata, metterci altro era un attimo) invece se vuoi usare la radio, o usare il clima o usare il navigatore devi ogni volta andare sullo schermo da 7” che non è immediatissimo. Una plancia per il clima era meglio senza dover entrare e uscire dai menù. Ma comunque il sistema funziona bene e il clima fa il suo dovere. E’ regolabile nella potenza, se lo si vuole soffiante e rumoroso o leggero e discreto. Poi, come hanno detto nelle recensioni quando imposti il navi, si puo’ vedere sul 7” e sul 12” insieme, ma se usi al volo il clima, appunto l’immagine sparisce (temporaneamente) sul 12” per poi tornare una volta regolata la temp... e quando spegni il 7” (tipo di notte) non puoi decidere di lasciare il 12” tutto acceso… te ne spegne 2/3 lasciando solo il tachimetro… bah… scelte discutibili, soprattutto se come me avete gente che dorme in auto spesso alla sera e vorreste meno luce in giro pur avendo i servizi che servono (se spegni tutto come minchia lo uso il navi! ??)… Volante con parecchi comandi, forse troppi. Io prima ne avevo altrettanti ma avevo il panetto centrale fisso e corona che girava, fantastico! Sapevi sempre dov’erano i tasti, ora invece ruota tutto col volante e se vuoi cambiare il volume o altro devi aspettare di essere dritto per non cliccare a caso. ?♂️ Fortunatamente almeno le palette al volante sono fisse, se giravano pure quelle era un disastro (come oltretutto mi aveva fatto notare un conoscente. Fisse is better!). Tutte cose a cui ci si può abituare ma essendo SIMILE ma DIVERSA da prima forse mi ci vorrà più tempo rispetto a gente completamente digiuna. POSTO GUIDA: 9 Ottimo che vi devo dire. Vedi bene ovunque, il cambio è comodo in alto (secondo me perfetto con le palette) e si guida sempre con 2 mani. Braccioli regolabili. Volante e sedili regolabili che puoi scegliere se stare come su un furgone o allungato. Non do 10 per due motivi: la regolazione lombare dovrebbe essere di serie su tutte, anche solo manuale. Gli schienali dei sedili non trattengono moltissimo, un po’ troppo piatti. Ok non si fanno le corse ma sentirsi avvolti è una sensazione più piacevole. Vedremo se d’estate sarà meglio così (io soffro il caldo). BAULE: 10 Enorme, regolare e finalmente con la ruota di scorta dentro e non esterna. Io ho il ruotino e quindi si possono sfruttare molto bene gli spazi vuoti che restano… per il triangolo, per una copertina da pic-nic, per un paio di cacciaviti, qualche bicchiere in plastica, la carta igienica… solite cose. E il pianale resta praticamente tutto libero. Metterò a breve una copertura sagomata in gomma che si trova su amazon per un 40 euro scarsi. Doppia luce di cui una tipo torcia estraibile, identica al modello di 10 anni fa. Puo’ essere utile. Se si abbattono i sedili diventa un furgone, e io posso abbattere anche quello ant dx. Finalmente hanno tolto la cappelliera in 2 parti che era una rottura da smontare, anche se qualche vantaggio pratico c’era. Dietro ci sono state comodamente le altre 4 gomme estive che c’erano in dotazione senza dover fare nulla. Tanto per darvi un’idea. Unica pecca, manca un gancetto per tenerlo aperto il fondo in occasione del pieno Adblue, penso andra' rimosso... vedremo. MATERIALI E ASSEMBLAGGIO: 9 Qualcosa ho già detto prima. Al momento non sento scricchiolare nulla sui dossi, ottimo. Le varie parti che si possono “palpare” sono di buona qualità… maniglie, braccioli, tessuti. Sembra tutto abbastanza robusto ma non spartano. La mia vecchia mostrava parecchi segnetti sulle maniglie, qui sembrano meglio. Le porte hanno un bel suono in chiusura. La macchina dà una bella sensazione di compostezza e ben fatto. CAMBIO e MOTORE: 8 e 9 Il cambio è un vero automatico con ripartitore di coppia. Prima avevo un robotizzato che non era certo un fulmine ma in 233.000 km non ha mai dato noie (solo un paio di sfollate) spero che questo si comporti altrettanto bene negli anni. Capisco chi non ama questi cambi per quell’iniziale slittamento, non è il più veloce dei sistemi ma è fluido e una volta caldo le cambiate praticamente non si sentono. E’ insonorizzato tutto bene e anche il motore si sente poco… per cui sembra molto “monomarcia” tipo CVT quando e’ in temperatura. Devo ancora provarlo bene con le palette ma mentre con il CMP6 le usavo spessissimo (prima delle rotonde, all’uscita da uno stop etc.etc.) ora invece lascio fare di più perché è più reattivo. Devo abituarmi a due cose: ora devo aspettare che l’auto sia completamente ferma per passare da R a D (prima invece anche no) e mettere in P ad ogni arresto (prima no). Il motore invece sembra un’ottima unità come prevedevo. Visti i 300 nm di coppia e i 120 cv su un’auto da 1380 kg (contro i 240/110/1450 di prima) ho pensato che non era necessario un 150 cv e per adesso sono contento. Unità votata come taratura al souplesse ma se premi spinge parecchio, complice anche un cambio reattivo (più di prima) a scalare e ti trovi a velocità esagerate in fretta. C’è solo da premere un po’ di più rispetto a prima. Spero che il cambio sia “adattivo” come per il CMP6 e che un po’ alla volta prenda il mio stile di guida. Per i consumi non mi pronuncio in quanto ora la tengo spesso accesa da ferma per le varie impostazioni e prove. DOTAZIONE: 9 Ho cercato l’auto che mi piacesse e più dotata che il budget permettesse: clima aut bizona, doppio schermo HD, cambio automatico, sensori davanti e dietro + telecamera, keyless, navigatore, juke box (c’è un sd credo, da 8 gb compresa nell’auto), 2 prese usb più varie prese 12V, vetri post oscurati, cerchi lega da 17”, cruise, sensore angolo cieco, specchietti elettrici e richiudibili, sedile ant dx che si piega a tavolino, console centrale, vano refrigerato, oltre a fendinebbia e svariati airbag sono tutte cose presenti. Se fossi stato fortunato l’avrei trovata con xeno, sedili massaggianti e cruise adattivo. Di questi ultimi solo gli xeno erano importanti del resto si può fare a meno. (Una così l’avevo trovata ma distante, più cara e più kilometrata). I fari standard non vanno male ma cercherò le lampadine più potenti che posso montare. L’impianto audio si sente molto bene, potente il giusto e molto pulito. Personalizzabile. Mi soddisfa (e di musica un po’ ne capisco). SU STRADA/ASSETTO: 8,5 Alla fine va simile all’altra, un po’ meglio (ovviamente) visto la differenza kilometrica e i 17” contro i 16”. Non l’ho ancora spremuta, ma beccheggia e oscilla un po’ meno. Nella guida normale ottima, bisogna vedere nei miei 5 minuti di follia come si comporta. Cosa che non posso fare ora in quanto non conoscendola bene per adesso non posso esagerare. Provata in autostrada è comodissima, e anche in città scivola via bene. Complice la precedente ho ben presente le misure, passo ovunque e lo sterzo è ottimo. Ora ho pure i sensori. E’ comunque più stretta di quello che sembra. Sembra un po’ galleggiare sulle sospensioni ma (come l’altra) non dà la sensazione mai di perdere l’assetto. Avevo puntato la C-max anche per prendere un monovolume più piantato a terra, ma poi c’erano altre cose che me l’hanno fatta eliminare. Al momento le cose che mi piacciono di più: lo spazio interno, l’ottima frenata e lo sterzo, i piccoli accorgimenti (luci di cortesia int/ext, finiture), bracciolo centrale portabottiglie! Le cose che mi piacciono di meno: devo imparare ad usare il cambio come si deve (ho ancora il piede sull’altro) e gli anabbaglianti hanno una luce poco più che discreta, si poteva fare meglio. Appena ci faccio un po’ di strada come si deve aggiornerò su consumi e viaggi con più persone a bordo. Per ora soddisfatto dell’acquisto. Se avete domande sono qui.?5 punti
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Jeep Gladiator 2019
5 puntiSpot per il Super Bowl sul Giorno della Marmotta, bellissimo! Ma parliamo anche di questa immagine ???5 punti
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Renault Mégane e Mégane Sporter Facelift 2020
Renault rivela il M.Y. 2020 per la sua compatta di segmento C, la Megane. Il cambiamento più evidente riguarda il frontale dell'auto, dove debutta la tecnologia LED per le luci anche dei modelli entry-level. La stessa tecnologia è adottata per i fendinebbia e per le luci posteriori. Sono anche visibili lievi modifiche alle griglie superiore e inferiore, insieme ad un paraurti anteriore modificato leggermente. A partire dagli allestimenti più ricchi, sarà disponibile - di serie- un kit di inserti in cromo. Altre importanti modifiche includono i nuovi cerchi in lega da 16 e 18 pollici e tre nuove tonalità di vernice: Highland Grey, Baltic Grey e Solar Copper. All'interno dell'abitacolo la Megane 2020 accoglie un quadro strumenti digitale da 10,2 pollici integrato da un touchscreen per l'info-telematica da 9,3 pollici in modalità verticale. Renault ha anche avuto il problema di aggiornare la console centrale apportando alcune piccole modifiche ai controlli del clima per una migliore ergonomia. Nuovo anche lo specchietto retrovisore "mirror-less", ma solo se si scelgono gli allestimenti più ricchi. Completano le modifiche l'aggiunta di un nuovo rivestimento, insieme a un sedile del conducente regolabile elettricamente sulle versioni più sofisticate. Sottopelle, invece, la Renault Megane 2020 si rinnova completamente. Abbiamo il debutto dell'unità ibrida (sotto la sigla E-Tech) plug-in, che è spinta da un 1.6 benzina abbinato a due motori elettrici, una trasmissione a 4 rapporti, ed un pacco batterie da 9,8 kWh. La Megane E-Tech può funzionare esclusivamentei n elettrico per 50 chilometri, ma con una velocità fino a 135 km / h. I modelli a propulsione convenzionale si basano sul noto motore a benzina 1.3 TCe disponibile in diversi stati di potenza: 115, 140 e 160 cavalli. Nuovo per il 2020, un motore ecologico da 100 CV viene aggiunto alla gamma ed è collegato a un cambio manuale a sei marce, proprio come la variante da 115 CV. Mentre è necessario scegliere la declinazione da 140 CV per godere dell'automatico doppia frizione a sette marce (optional), che è l'unico cambio disponibile per l'unità più robusta da 160 CV. Sul lato diesel, la Megane ha i nuovi motori Blue dCi da 1,5 litric on 95 CV o 115 CV e una scelta tra le trasmissioni manuali e automatiche a seconda dell'unità. Muovendosi più in alto nella gerarchia, la GT Line è ormai un ricordo del passato in quanto viene sostituita dalla RS Line. Come il suo predecessore, è essenzialmente un pacchetto di stile per coloro che non riescono a fare lo sforzo finanziario per prendere una RS o una RS Trophy. Inoltre, la Megane RS 2020 ottiene 300 cavalli di serie (+ 20 CV rispetto a prima). La coppia è stata aumentata di 30 Nm a 420 Nm, che sono scaricati al suolo grazie ad un cambio automatico a doppia frizione. Se venisse scelto il cambio manuale otterrai 400 Nm o 10 Nm in più rispetto a prima. Significa effettivamente che entrambe le versioni RS ora hanno identiche potenze. Un altro cambiamento importante è l'aggiunta di una valvola meccanica per il sistema di scarico per modificare manualmente la colonna sonora del motore. Il top della gamma Megane RS Trophy ottiene le stesse revisioni di stile dentro e fuori dei membri minori della gamma, insieme alla nuova tecnologia ed ai sedili Recaro opzionali esclusivi di questa versione. Renault renderà la gamma Megane disponibile in Europa a partire dall'estate. ________________________⬇️______________________ Topic Spy --> Clicca Qui! Megane E-Tech Renault Megane 2020 Renault Megane R.S. Line 2020 Renault Megane R.S. 20204 punti
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
4 punti
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Fiat 500 EV 2020 (Spy)
4 punti
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Fiat 500 EV 2020 (Spy)
3 puntiSono l’unico a cui piace la plastica dentro? La trovo un’idea originale e alleggerisce molto il disegno del posteriore3 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
3 puntiEh, no ,mi spiace, il conto viene fatto su tutto "well-to wheel (come già scritto) e pare che le uniche auto elettriche "sostenibili" (intese in vantaggio nel complessivo delle emissioni globali con un motore endotermico) siano le elettriche con batterie da 200-250 km di autonomia. (Fonte Mazda, non so quanto affidabile, che si inventino palesi balle la vedo dura, hanno proposto slide durante il lancio di MX-30). rimane il discorso Co2 e INQUINANTI. per il primo (Co2) che venga prodotto in città o fuori non cambia nulla nel problema dei gas serra. per il secondo (inquinanti) come possiamo vedere dai blocchi il problema delle emissioni (PM , Nox e chi più ne ha più ne metta) non si risolve coi blocchi. l'aria nelle città è malsana pricipalmente non per colpa delle auto a carburanti (ripeto, con dati oggettivi) e non si risolverebbe con le elettriche. L'elettrico (come il diesel come unico motore per tutti prima) è solo geopolitica e protezionismo di (a turno) uno dei tre (ormai quattro) grandi blocchi nel carmaking. USA, Europa, Giappone e oggi Cina.3 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
3 puntiNon è così. Anzi, parardossalmente è esattamente il contrario di quello che dici tu. In qualunque discussione minimamente seria si dovrebbe tener conto del ciclo completo per entrambi i tipi di motorizzazione. Difficile, ma bisognerebbe sforzarsi di farlo. Purtroppo chi spinge molto l'auto elettrica come soluzione sui problemi dell'ambiente tende a concentrarsi esclusivamente su CO2 ed esclusivamente nel passaggio well-to-wheel (sostanzialmente i km/l e la CO2 emessa). Questa risulta un'analisi molto parziale che risulta fuorviante se il discorso è la salvaguardia di ambiente e clima e slaute. Non entro nel merito di chi sceglie un'auto oppure un'altra per qualunque ragione, sono fatti personali che non mi interessano. Io discuto di scienza, politica ed economia, non di cosa spinga una persona ad entrare in concessionaria. Ah ok, stai trollando / non capisci di cosa si parla3 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
3 puntiHo una domanda, una domanda seria (una volta tanto). Non cito questo o quel messaggio perché noto che è un atteggiamento diffuso, pur con i dovuti distinguo. E premetto che in realtà questa è la discussione meno adatta in cui fare questa domanda, perché qui si parla del "sistema" auto elettrica, mentre la mia domanda, provocatoria, è più da riferire a coloro che in qualche modo si scagliano con sarcasmo contro chi l'auto elettrica la sceglie e l'acquista, additandolo come uno "che si mette a posto la coscienza" o cose così. Fatte queste premesse, la domanda è la seguente: perché quando si parla di auto elettrica, si va a ritroso fino ad Adamo ed Eva alla ricerca del dato più corretto sull'inquinamento globale/totale prodotto dal mezzo, non solo in fatto di inquinamento prodotto dal mezzo durante la marcia (ovviamente nullo), ma dalla produzione del veicolo e delle batterie, alla produzione di energia, allo smaltimento delle materie prime a fine ciclo vita del prodotto... mentre per le auto a combustione interna sembra essere rilevante solo il dato km/l e CO2 emessa? Voglio dire: vi è mai venuto in mente che oltre a quell'inquinamento, ce n'è altro da aggiungere anche per i motori tradizionali? dall'estrazione alla raffinazione della materia prima e dei combustibili finiti, per esempio? E soprattutto, che il carburante non cresce nei serbatoi delle stazioni di servizio, e quindi va trasportato? e soprattutto che quel trasporto è molto inquinante? non parlo solo delle autocisterne: parlo delle petroliere! Inquinano un mondo durante ciascun viaggio, per non parlare delle rare ma purtroppo reali catastrofi che di tanto in tanto accadono in caso di sversamenti... Ora, come premesso, la domanda è perlopiù riferita a chi deride in qualche modo la scelta elettrica del singolo, poiché non mi pare proprio che sia il singolo a decidere come l'energia che utilizza debba essere prodotta. E' chiaro che in una discussione più ampia su 'sistema energetico' e su 'mobilità' di ciascun Paese, le cose assumono una diversa prospettiva.3 punti
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C4 Picasso 1.6 BlueHDi 120cv EAT6 - primi giorni
Molto bello il colore, ottimo per trovarla al primo colpo nei parcheggi degli outlet ?. Per il resto mi sembra un'auto molto azzeccata. L'unico consiglio che mi sento di darti, è quello di fare una manutenzione scrupolosa, perché il 1.6 psa è un mulo, ma soffre la scarsa manutenzione.3 punti
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SEAT Leon e Leon SportTourer MY 2024
Ma che la Focus (le Ford in generale) sia ottima da guidare nessuno lo mette in dubbio, ma bastasse solo quello per staccare la concorrenza/essere considerato un marchio "premium", allora la situazione sarebbe diversa. Che poi, come ho scritto sopra, solitamente la Leon rientra nella cerchia delle migliori segmento C da guidare. O almeno cosi è stato finora. P.S. Che poi non ho niente contro la Focus, sia chiaro, solo che spesso le Seat vengono fatte passare per auto "cheap", quando buona parte dei marchi generalisti non hanno nulla in più, anzi.3 punti
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Auto ibride Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid
2 punti
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Maserati Levante Hybrid (Spy)
2 puntiMa sicuri che uconnect 5 e sistema harman siano due cose diverse? Non potrebbero essere lo stesso sistema con magari interfaccia e qualche funzionalità specifica per qualche marchio o modello?2 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
2 puntiQuello che si sta cercando di spiegare è che, SI, una BEV non inquina localmente. Ma ha un suo impatto GLOBALE. Che significa che vai a inquinare a casa di qualcun'altro. Non tirando sempre in mezzo la produzione di elettricità, c'è anche la questione della produzione del mero acciaio, ad oggi molto impattante. Si, vale anche per auto con ICE. Ma se vuoi obbligarmi a smaltire anzitempo la mia auto con ICE per passare a una BEV per motivi ecologici è un aspetto che non puoi trascurare. E soluzioni che risolvono un problema ma ne creano un'altro anche dal punto di vista etico oltre che tecnico vanno discusse. Ma non va discusso se stare fermi ad oggi, va discusso se è possibile qualche soluzione alternativa. Magari persino più radicale ma che ha un bilancio problemi risolti/problemi creati migliori. Tornando al tuo esempio, anzichè che una fila di auto elettriche, non è forse ancora meglio - spesa per spesa - un autobus elettrico, frequente e capillare? Perchè alla fine, stringendo stringendo, i problemi di inquinamento nascono essenzialmente dalla congestione. Unione di alta densità abitativa e scarsità di servizi. Per dire, se vado nel paese da dove viene la mia famiglia (Fubine M.to) e prendo i paesi con cui confina (Altavilla, Vignale, Felizzano, Quargnento, Lu e Cuccaro)....fanno 8000 anime su una superficie estesa quanto la città di Torino (anzi, un filo di più 137km2 vs. 130km2). Però Torino ha 800.000 abitanti. E problemi di inquinamento. Come ci stiamo muovendo adesso, vogliamo OBBLIGARE anche gli 8000 abitanti dei paesi citati a dotarsi di auto elettrica, colonnine etc. etc. per andare a risolvere un problema che essenzialmente non gli compete (non sforano mai le soglie, mai.). Senza risolvere alla radice i problemi che attanagliano la città più grande. La riduzione del parco circolante, specie in città, è auspicabilissima. Ma non perchè si rende l'auto un oggetto non più alla portata di una larga fascia della popolazione, come si sta impostando adesso. Stiamo arrivando all'assurdo che le tasse dei dipendenti aiutano a finanziare il Taycan del datore di lavoro.2 punti
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Ferrari Purosangue 2023 - Prj. F175 (Spy)
2 punti
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Maserati Levante Hybrid (Spy)
2 puntiSi, ho conferme dirette che stanno lavorando sul nuovo sistema multimediale, che non sará Uconnect. La guida autonoma 2 ce l'ha giá.2 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
2 puntiÈ aumentato il divario costo richiesto molto di più del divario tecnologico percepito. Se all'uscita di Golf IV permutavi una Golf di 10 anni, era una Golf II. Senza abs, servosterzo, climatizzatore... Se lo fai ora, fai rientrare una Golf VI. Se uno non é avvezzo o amante di Adas e infotainment fatichi a dargli motivazioni di acquisto finché non muore la precedente.2 punti
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C4 Picasso 1.6 BlueHDi 120cv EAT6 - primi giorni
La miglior Citroen in commercio e la più bella monovolume mai prodotta.2 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
2 puntiNon ci capiamo... il risparmio se c'è è misero e soprattutto condizionale ed ottenuto a scapito di forti cambiamenti non necessariamente positivi per il genere umano. L'obiettivo principale, ovvero dove spender i soldi, dovrebbe essere la decarbonizzazione della generazione di potenza. Una volta fatto quello, poi non interessa più come alimenti auto, palazzi, industrie e aerei. Con energia a basso/nullo impatto climatico (rinnovabili e nucleare) potresti ad sempio ottenere carburanti di sintesi a impatto basso/nullo requisendo CO2 dall'atmosfera. O anche l'idrogeno stesso che dici essere un'eresia da produrre: lo è se lo fai col petrolio o col carbone, esattamente nella stessa misura in cui lo è la corrente.2 punti
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Renault Mégane e Mégane Sporter Facelift 2020
Ottimo lavoro. Hanno limato più o meno tutti i difetti/limiti del modello.2 punti
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Jeep Gladiator 2019
2 puntiNon so perché si cerca sempre di far credere a flop FCA... Gladiator e già un successo, anche perché le vendite di Wrangler non ne risentono troppo.2 punti
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Audi A3 IV 2020 - Sedan [da pag. 26] (Spy)
secondo me la seconda era meglio della prima, almeno all'esterno. poi con il tempo ancora mi piace. ora si stanno involgarendo.2 punti
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Ferrari Purosangue 2023 - Prj. F175 (Spy)
comunque il solo pensare di un suv di maranello mi si gela il cuore e non solo... come se per vendere ferrari abbia bisogno di questi cosi.. che poi sarà diverso e unico rispetto agli altri ma onestamente non si può sentire una cosa del genere... non potevano lasciarlo a maserati, anche se onestamente anche su quel marchio rabbrividisco ma va bè li sarebbe già più accettabile... già vedere un urus in Lamborghini per me è veramente triste, non tanto perché sia brutto,almeno a me dietro lo trovo pessimo, ma perché non è una Lamborghini, l'lm002 si che lo era perché era qualcosa di estremo e particolare che si distingueva dalla massa, qua ormai sono tutti uguali e tutti sulla stessa falsariga, che si chiamino aston martin porsche e compagnia bella... detto ciò speriamo che se deve essere che sia qualcosa di veramente estremo e particolare... però che tristezza..2 punti
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L'arte del camuffamento: muletti truccati per sembrare altro
Sicuro sicuro? (scherzo: ovviamente il camuffamento di un prototipo finito e un muletto sono due cose differenti)2 punti
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non sapevo dei cerchi, nella mia ignoranza pensavo fossero gli originali, anche perchè in effetti le stavano bene! Più che altro mi hanno colpito le condizioni generali dell'auto che, per età e per segmento pensavo fossero più 'trascurate', invece era tenuta ottimamente. Esatto, hai visto giusto, l'auto risulta immatricolata il 26/06/1992!2 punti
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C4 Picasso 1.6 BlueHDi 120cv EAT6 - primi giorni
Complimenti e goditi la nuova arrivata. Fa piacere vedere che c’è ancora chi apprezza le monovolume. Io ho avuto due Touran , una tdi e una a benzina con 180 cv , ottime in tutto , ma non riesco a guidare un mezzo cosi alto, quindi sono sceso. Complimenti per la tinta è stupenda.2 punti
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Fiat 500 EV 2020 (Spy)
2 puntiper i fari posteriori sembra quasi che abbiano rispolverato una soluzione come quella della Brava a 3 elementi orizzontali separati2 punti
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Test lunga durata Seat Leon Cupra 2019 DSG
Il ciurcuito di cremona era bagnato e solo sul finale, "solamente"umido, ma la mia Cupra mi ha permesso di uscire dalla pista con il best assoluto della giornata, 3,5 s meno del mio precedente best a bordo della clio trophy, su pista asciutta e gomme al top. Ampiamente soddisfatto. appena possibile qualche video da dentro.2 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
2 puntiMa proprio perché dal momento che la transizione verso l’elettrico costerà soldi e cambiamento di abitudini, tanto vale andare più in profondità e rivedere la mobilità individuale. Non con intenti punitivi come ora, fatto di blocchi e spese obbligatorie tutte sulle spalle del cittadino (l’amministrazione comanda, ma la macchina te la devi pagare te). Dal mio punto di vista, stare bloccati nel traffico è già una punizione a prescindere dall’auto. Io voglio andare oltre, e chiedere alle amministrazioni di mettere le persone in condizione di non avere necessità dell’auto. Ma non perché vietata, ma proprio perché non ti serve. E implementare in maniera organizzata servizi di TPL, auto pubbliche (taxi.......uber....), telelavoro (se lavori da casa 1 giorno alla settimana hai 1 mezzo che non gira), rapporti a distanza con la pubblica amministrazione (nell’era di Skype è un nonsense doversi recare fisicamente negli uffici per i certificati). Se punisci solo senza fornire alternative, crei solo negazionisti alla fine. Se fornisci invece davvero alternative reali, non devi neanche punire......2 punti
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Ferrari Purosangue 2023 - Prj. F175 (Spy)
2 punti
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Il futuro dell'auto (elettrica)
2 puntiTutto questo ha senso essere valutato solo secondo un modello che si chiama Life Cycle Assessment (LCA), in cui la parte di "well-to-wheel" è solo una parte del conto, e rientra anche la parte di produzione e dismissione. Il LCA si può fare su diverse cose, di solito ci si concentra sulla CO2 e sui GHG perché la narrativa attuale è tutta improntata sul clima, ma si potrebbe fare anche sugli inquinanti (di terrra, acqua e aria) legati alla produzione e allo smaltimento. A questo vanno aggiunte le implicazioni sociali e geopolitiche ma il discorso si complica. Lacio qui questi link: https://www.theverge.com/2019/11/6/20951807/electric-vehicles-battery-recycling https://theicct.org/sites/default/files/publications/EV-life-cycle-GHG_ICCT-Briefing_09022018_vF.pdf https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC105010/kj1a28534enn.pdf http://www3.weforum.org/docs/WEF_Global_Risk_Report_2020.pdf https://www.wired.co.uk/article/lithium-batteries-environment-impact Il discorso è sostanzialmente: - ad oggi non c'è niente che ci dica che un passaggio massiccio all'elettrico per la mobilità privata possa dare un vantaggio in termini climatici e di rispetto dell'ambient - questa conversione massiccia si sta portando dietro una serie di problematiche a livello etico (vedi storia del cobalto), economico (rafforzamento della posizione della Cina) e sociale (previsione di diminuzione dalla forza lavoro in Europa) Aggiungo questo link da consultare da desktop (su smartphone non funziona) https://en-roads.climateinteractive.org/scenario.html è un tool che mette insieme modelli matematici e dà un idea dell'impatto che alcune politiche possono avere sull'impatto climatico, fino al 2100. C'è uno slider relativo al finanziare la mobilità elettrica. Se lo spostate al massimo vedrete che l'impatto sul risultato climatico è trascurabile: in 80 anni si parla di centesimi di grado... da +4.08 del business as usal a +4.037... e di pochi mm di differenza del livello del mare: https://en-roads.climateinteractive.org/scenario.html?p53=5&v=2.7.6 E' inevitabile stante l'attuale normativa europea. Cito un mio commento ad un 'articoletto' che ho scritto per un altro sito (che non si occupa di automobili, ma di informazione) Cito integralmente il commento: Scusate, faccio un po' di matematica per far capire quanto la situazione sia al limite del demenziale Partiamo da oggi, 2020: Obiettivo specifico per le emissioni = 95 + a × (M – M0) Produttore 1 fa auto leggere, con le ruotine Produttore 2 fa auto pesanti, con i ruotoni. produttore 1: (M – M0) = -150 kg Produttore 2: (M – M0) = +1000 kg Oggi significa che i target sono: produttore 1 = 95 + 0.0333*(-150) = 90 gCO2/km produttore 2 = 95 + 0.0333*(1000) = 128.3 gCO2/km Fast forward al 2022 (il 2021 lasciamo perdere che è di transizione e quasi tutti tenteranno la via della deroga almeno parziale) Obiettivo specifico per le emissioni = WLTPreference target + a [(Mø – M0) – (Mø2020 – M02020)] Ipotiziamo che i due produttori siano stati bravissimi, per cui il WLTPreference target è sempre 95. (Mø2020 – M02020) sono quelli calcolati prima, quindi -150 e +1000 Ora ipotizziamo che produttore 1 decida di non agire sul peso dei suoi veicoli, mentre produttore 2 voglia tentare la riduzione di peso di 50 kg per avere consumi migliori. Produttore 1: (Mø – M0) = -150 kg Produttore 2: (Mø – M0) = +950 kg Quindi i target diventano Produttore 1 = 95 + 0.0333*(-150 - (-150)) = 95 gCO2/km Produttore 2 = 95 + 0.0333*(950 - (1000)) = 93.3 gCO2/km Fattibile per produttore 2? No, perché i 50 kg che toglie comportano per lui una riduzione del target di più del 30%, ma agiscono sulle emissioni reali se va bene di un ordine del 2-3%. Quindi? L'unico scampo per produttore 2 è fare qualcosa che pesi come nel 2020, anzi che pesi di più, ma che abbia un sistema che faccia consumare molto meno e dia la possibilità di raggiungere i nuovi target, molto più bassi di quelli a cui si era abituati. Da cui la necessità per tutti i produttori che fino adesso hanno fatto auto molto più pesanti della media di passare massicciamente in tutta la gamma a full hybrid ed elettrico nel corso del 2021, mentre per altri c'è un po' più di respiro. Anzi a quelli nella situazione del Produttore 1 gli conviene fare pochissimo, non intervenire sul peso, anzi aggiungere quache kg male non fa, e puntare su quelle varie robette che fanno guadagnare qualche punto di crediti extra. Questo è uno dei motivi per cui il mercato automobilistico sembra viaggiare a due velocità...2 punti
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Skoda Scala 2019
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Dodge Durango Facelift 2021 (Spy)
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Auto ibride Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid
Questo non è vero: una full-hybrid, quando il termico è acceso, carica quasi costantemente la betteria HV, con un intensità differente a seconda della situazione batteria e dei carichi richiesti. E che, assieme alla configurazioni ibride non particolarmente performanti, aumenta sensibilmente i consumi Questo stando alle prove delle principali riviste (crf. allegato Quattroruote n.764 "Qhybrid" - aprile 2019). Questo però dovrebbe contare più di tanto, se le PHEV dovessero essere ricaricate ogni giorno, e funzionassero mediamente in full-EV mode. Cosa che purtroppo non sempre capita: La controversa ecologia delle auto Ibride Plug-In1 punto
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Il futuro dell'auto (elettrica)
1 puntoesatto. invece per motivi che non c'entrano nulla con il benessere del Pianeta si sta convergendo verso una forzata migrazione della mobilità privata verso l'elettrico. io sono "pro Greta" (in linea generale) , ma i 6000 euro di incentivo per una elettrica in Italia sono grosse cazzate e spreco di soldi, piuttosto li butto tutti nella PRODUZIONE di elettricità da rinnovabili , guarda.1 punto
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Il futuro dell'auto (elettrica)
1 puntoin generale e magari meno nel futuro lontano: puntare enormemente (i famosi soldi) sulle rinnovabili o comunque "neutre" in Co2 in modo da favorire una graduale transizione sull'elettrico nel trasporto privato / puntiforme . ma ad oggi dire : "incentiviamo fortemente le auto elettriche" non è un favore alla Terra. Nel migliore dei casi sposti solo il problema in altri luoghi di generazione CO2, nel peggiore lo peggiori.1 punto
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Jeep Gladiator 2019
1 puntoSi ma io leggo solo 2 mila dollari di sconto... i 9 mila che dovrebbe fare questo concessionario non stanno scritti da nessuna parte... e costa quanto il RAM HD... Infatti si, costa tre volte un Tacoma (Hilux)/Ranger e ha stesse doti di traino1 punto
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Il futuro della rete di vendita delle automobili
Ma perche non serviva a nulla, piu che altro era solo una pubblicita dei modelli su amazon1 punto
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Fiat 500 EV 2020 (Spy)
1 puntoHo timore che gli interni, nell'adottare gli ultimi trend dell'industria, perdano sensibilmente in personalità. Per quello che si è visto finora, non mi pare abbiano particolari guizzi di design retro'.1 punto
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Tutto sull'aviazione civile
1 puntoQuasi tutti gli aerei, hanno un "pacchetto" (generalmente quello di sinistra, che usa "fresh air"?) e filtri separati (semi-separati) per i piloti. Poi, il cockpit, non è a tenuta stagna...1 punto
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Meglio liscia o suvizzata?
1 puntoQueste le ha vendute tutte Autocentro Carrera a Fondi (LT), per tutta la provincia di Latina. Ne ho viste almeno dieci delle duecento, tutte concentrare in un solo comune, neanche tanto vicino a quello dove ha sede la nota concessionaria KIA, ma avevano tutte il suo portatarga. D'altronde tale concessionario è famoso per i suoi grandi sconti che favoriscono la larghissima diffusione del marchio che vende in tutta la provincia e anche in quelle limitrofe (attualmente ha appunto KIA, prima aveva Chevrolet).1 punto
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Il futuro dell'auto (elettrica)
1 puntoIl ragionamento di Attivissimo e Bagnai sono speculari. Il primo parte dall'idea che la condizione standard sia quella della ricarica meno costosa (lenta o tramite contratto di affiliazione/abbonamento). Quindi la ricarica rapida o é un lusso evitabile oppure posso facilmente abbattere il costo. Per Bagnai invece lo standard é (o dovrebbe essere) la ricarica rapida. Quindi il costo base é quello più alto ed é abbattibile solo in determinate condizioni (contratti). Non a caso viene citata una grande rete europea che può sintomatico di cosa sarà standard in tutti i mercati. Chi ha ragione? Io mi sento di dire che la ricarica rapida dovrebbe essere lo standard (perlomeno quello teorico, voluto, cercato) perché é lo standard che abbiamo oggi con le ice. Senza la ricarica rapida (a costi abbordabili, non come il Brunello citato prima) si limita la mobilità. Me ne sto nei dintorni di casa o se mi allontano crescono tempi, disagi e anche costi (più tempo sto in viaggio più aumentano esigenze di mangiare, bere, dormire e varie ed eventuali). 1) ma oggi con le ice abbiamo quello che definisci barolo. Perchè le persone dovrebbero accettare un downgrade o dei costi maggiori per lo stesso servizio/esperienza d'uso? E quand'anche fosse così, possiamo dire chiaramente che si tratterebbe di un passo indietro che comporta disagi e non fare finta che non sia un problema? 2-3) gestori ce ne sono tanti, quindi per essere tranquillo di trovare tariffe accettabili ovunque dovrei forse fare contratti di affiliazione/abbonamento con tutti? Non sono gratis questi contratti. Altro motivo per cui secondo me il caso base non può essere quello che sostiene Attivissimo. E se poi trovi ovunque la stessa proposta di ioniq? Che un allineamento poco concorrenziale dei prezzi verso l'alto sia dietro l'angolo é un timore, scommetto, passato per la testa di chiunque. Un parallelo con il mercato degli operatori di telefonia non é peregrino.1 punto
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Škoda Kamiq 2019
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Fiat 500 EV 2020 (Spy)
1 puntoAle ma dici che avrà più effetto giocattolino? Xké nella vista laterale sono molto simili tutte e 3.1 punto
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Skoda Scala 2019
1 puntoDipende quale sono le priorità. Visto che si parla per tutte di basso di gamma io quando è stato il momento ho preferito la dotazione, garanzia e scelta del nuovo al marchio.1 punto
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Dai ragazzi, veramente polemica sterile... In tutte le multinazionali ci sono manager e top manager che hanno fatto esperienze in settori completamente differenti l'uno dall'altro... Anzi vi dico di più, in molti casi provenire da settori o da studi molto differenti può essere addirittura un plus per avere una vision molto più ampia ed articolata del mercato mondiale. Spesso aver fatto esperienze diverse ti porta anche ad analizzare in maniera molto più sfaccettata e a 360 gradi le cose, rispetto a chi magari ha sempre lavorato nello stesso settore e col tempo ha costruito convinzioni talmente radicate che lo limitano nell'affrontare cambiamenti e novità dei mercati1 punto
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Si. Hanno gli alogeni perché il capitolato statale prevede espressamente l'obbligo dei fendinebbia, e su Giulia i fendinebbia sono disponibili solo in abbinamento agli alogeni.1 punto
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
Inizialmente era colpa di Google, era proprio una limitazione di Android Auto (software lato telefono), che non supportava gli schermi particolarmente larghi. Il problema è che alcuni produttori hanno scritto la parte di software lato vettura dando per scontata tale limitazione, e quindi chiedendo al telefono una delle definizioni standard che erano ai tempi supportate. Con l'ultimo aggiornamento questa limitazione lato telefono è stata rimossa, ma quei produttori che avevano dato per scontata la limitazione ora dovrebbero aggiornare la loro parte di software per non chiedere più una di quelle definizioni standard, bensì l'effettiva definizione dello schermo.1 punto
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Alfa Romeo Giulia 2016
1 puntoSolo come nota : Giulia in USA è una exotic car, quindi non si rivolge ai medioman ma ai piston heads. Ci sta lo spot politicamente scorretto.1 punto
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Il futuro dell'auto (elettrica)
1 puntoÈ importante anche raffreddare in modo molto omogeneo il pacco batterie perché la temperatura influenza parecchio la resa. Se si scaldano, cala l'autonomia.1 punto
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