Questa sera finisco la prima parte del raduno, quella dello stand con le auto molto vintage.
Iniziamo con un bel trittico di Alfa purosangue, tutte nel classico Rosso Alfa, che onestamente, per quanto caratteristico, non mi ha mai fatto impazzire troppo.
La prima è una bella Alfa Romeo Giulia Spider, un icona degli anni '60, un classico tra i giovani benestanti, spesso presente anche nei film con Mastroianni, Sordi e co. Questo esemplare risulta immatricolato nel '66, dovrebbe essere una delle ultime se nulla mi sfugge.
Passiamo alla versione chiusa, Alfa Romeo Giulietta Sprint, altra icona degli anni 50 e 60, mi son sempre chiesto perché fecero uscire prima la versione Sprint, nel '54, e poi la versione berlina, nel '55, in generale esce sempre la berlina e poi le derivate, Scelte curiose di altri tempi, questa non so quando è stata immatricolata perché sono scemo e mi son accorto solo a casa che in nessuna foto si vedesse bene la targa, che risulta tagliata a metà (scelta di posizione alquanto curiosa).
Torniamo alle aperte ma con una fantastica Alfa Romeo Spider I Serie ''osso di seppia'', auto che mi piace tantissimo, un po'come tutte le spider (non amo molto la coda tronca, è un po' sfasata come design diciamo), questa ha targhe del '76, ma non è certo la prima immatricolazione, visto che all'epoca c'era già la suddetta coda tronca.
Cambiamo marchio ma non colore e paese con questa estremamente affascinante Lancia Fulvia Coupe 1.3 S Rallye, esemplare che dovrebbe appartenere alla prima serie con mascherina piccola, in gran forma (come ovvio che sia) ed immatricolata nel '70. Il colore rosso scuro non mi fa impazzire, sulle Lancia ci vanno colori scuri ed eleganti, anche se son sportive.
Foto venuta alquanto male per questa Fiat 600 immatricolata nel '58 in un bel turchese, dovrebbe essere una seconda serie, ovvero quella con vetri discendenti ma senza diflettori, che vennero aggiunti, se non erro, con la 600D nel '60. In compagnia di una bella moto con passeggero.
Da restaurare questa bella Fiat 500C ''Topolino'' Belvedere in un colore che mi risulta molto caratteristico, con una bella ambientazione che oserei definire: da ritrovamento nel fienile. Credo comunque che qualche tempo or sono è stata sicuramente ripresa un po'di carrozzeria, è troppo ben tenuta per non esser mai stata restaurata, avendo in pratica solo una patina folta di polvere.
Ora sempre per il tema piccolette, una bella italo francese che dovrebbe essere ben nota agli appassionati (è censita addirittura su targhe italiane), una Piaggio Acma Vespa 400, vettura con 400 cc che pare fosse venduta ufficialmente solo in Francia, ma che negli anni spuntano sempre più esemplari con targhe originali, questa è una di quelle, con targhe del '59. Non è la prima che vedo, la prima la vidi per strada quasi dieci anni fa, perfettamente identica ma con targhe nere francesi!
Infine concludiamo il settore auto con un'alta Fiat 508 Balilla, anch'essa con targhe non originali del '46, con numerazione bassissima (ricordiamo che CE ha avuto le targhe con questa sigla solo dal 1946) e che stonano anche abbastanza considerando che la Balilla di fatto ha avuto di media numerazioni un po' più alte nelle altre province (parlando di targhe originali).
Concludo questa prima parte con qualche bella moto, non sono grande esperto quindi lascio a voi l'identificazione delle stesse.
Questa l'ho trovata fantastica, non so nulla di moto e ciclomotori, ma qualcosa mi dice che questa Lambretta Lui 50 CL sia decisamente rara, tra l'altro se il cartello da informazioni giuste, dovrebbe esser durata appena due anni in produzione.
Questa Lambretta invece, se ho ben capito, ha fatto il giro del mondo nel 2003, come testimoniano tutti gli adesivi applicati sulla carrozzeria.
----------CONTINUA----------