Trovato qualche minuto libero contestualizzo le mie perplessità:
- Ci sono varie leggende sulla scelta del nome Giorgio per il pianale Giulia &C., francamente che derivi in qualche modo dal nome di Giugiaro mi sembra tra le meno plausibili. Quello che comunque è certo è che Giugiaro non progetta pianali, e il fatto che il tuo conoscente si confonda su questo punto fondamentale francamente getta discredito su quanto altro possa averti riferito.
- Problemi progettuali e di attrezzaggio linee per Giulia? Come già scrivevo sono più che verosimili, anzi fisiologici.
- Motore 8C di vecchia concezione e troppo pesante? Il Ferrari F136? L'ultimo V8 aspirato Ferrari, quello che è andato sulla 458, Speciale e versioni da gara incluse?
Altra affermazione che fa capire come l'interlocutore abbia un'idea molto vaga di quello di cui sta parlando. La 8C aveva più di qualche problema di assetto (in parte risolto con la Spider), ma il motore era forse una delle cose migliori della macchina.
- Alluminio + carbonio= corrosione galvanica. I velisti amanti del fai da te lo sanno bene, ma anche i ciclisti di qualche lustro fa...
- Motore nuovo e specifico= investimento assai impegnativo e difficile da ammortizzare: correttissimo
- Un albero in carbonio, da quanto posso sapere, da produrre industrialmente costa assai di più di un albero in metallo: come si fa a dire che serviva ad "abbattere i costi"? Semmai direi che è stato il contrario: si è speso troppo per una caratteristica "nascosta" e poco percepibile dal medioautomobilista...
- -di Giulia SW sarebbe stato bello vederne i bozzetti/maquette, chissà se in futuro potremo valutare coi nostri occhi... poi, certo, ognuno ha i suoi gusti
- De Silva, da quel che si è scritto a riguardo, se ne è andato perchè Cantarella, fra le altre cose che non capì all'epoca, riteneva il buon Walter uno dei tanti disegnatori di figurini dei centro stile interni, quelli che secondo lui non potevano neanche pensare di far concorrenza agli specialisti torinesi. Tipo IDEA.
Piech, che giustamente stravedeva per lui, gli offrì un programma che prevedeva Seat, Audi e poi la direzione stile del Gruppo VW. E pare anche gli avesse "promesso" che si sarebbe comprato pure l'Alfa Romeo.
Poi, certo, non stento a credere che gli abbia offerto un sostanziale arrotondamento di stipendio, ma credo che questo aspetto sia stato uno degli ultimi considerati da De Silva per cambiarre casacca...
Ecco,
sarebbe interessante proporre queste obiezioni al tuo interlocutore:
sono pronto a rivedere le mie perplessità senza pregiudizi, se le argomentazioni saranno convincenti...