Urca!!! Confermo, non si era mai vista su queste pagine. E io non l'avevo proprio mai vista!
E visto che queste cose mi incuriosiscono tremendamente, non potevo restare (e lasciarvi) nell'ignoranza... e quindi vi propongo anche due viste della coda!
foto che tra l'altro consentono un raffronto diretto con la Calibra A, anche se in versione cabrio...
Analizzando adesso con più completezza la proposta, ci sono alcuni temi interessanti da discutere.
Anche io sono perplesso su questo prototipo e credo sia stata una decisione giusta quella di non mandarlo in produzione in questa forma.
Al di là di qualche spunto interessante, dà l'impressione di essere un passo indietro rispetto a Calibra A.
Tra i punti critici, vedo soprattutto una minore "presenza",
forse dovuta al diverso rapporto lunghezza/altezza, alle linee meno tese e filanti e sicuramente anche alla impostazione cab forward menzionata da Paolo.
Anche altri aspetti mi convicono poco:
- la soluzione degli specchi integrati, per quanto interessante per l'epoca, non mi pare riuscitissima. Su Vectra B vennero decisamente meglio (e io mi sono sempre detto che sarebbero stati meglio su una eventuale Calibra B...)
- i paraurti meno pronunciati e senza modanatura in qualche modo mi sembra riducano il dinamismo della linea (quella modanatura della Calibra, per quanto sia un dettaglio secondario, a me è sempre piaciuta moltissimo!)
- i fari posteriori erano chiaramente un'evoluzione di quelli originali, ma troppo grandi, soprattutto arrivano troppo vicino al bordo del baule. E se le luci interne circolari possono essere interessanti, tutto il trasparente scuro intorno mi risulta pesante
- la zona portatarga tra i fari post è un po' piatta, così come il bordo del baule, che mostra anche uno strano profilo/cornice
- anche davanti, lo spoiler inferiore tagliato al centro lascia un vuoto che fa sembrare il frontale un po' sollevato
- il vetro laterale posteriore non che sia mal riuscito, anzi, ma è piuttosto piccolo facendo sembrare l'abitacolo e tutta la vettura più piccola, meno importante. E in effetti dà un senso di già visto: a qualcuno ricordava la Toyota Celica anni '90, a me ricorda anche Hyundai Coupé e persino una delle proposte per Fiat Coupé...
Il montante posteriore comunque è ben tornito e raccordato davvero bene alla fiancata. Una realizzazione certamente più raffinata di quella di Calibra A, che aveva il montante "appoggiato", anche se in maniera riuscitissima.
Il prototipo comunque è interessante anche perché mostra alcune piccole varianti sulle due fiancate.
I fari anteriori sono la differenza più evidente, in particolare l'indicatore di direzione:
- quello della fiancata lato passeggero, con andamento "all'insù", è una validissima evoluzione dei fari Calibra A e mi ricorda moltissimo quello del disegno che girò come preview della Omega B!
- l'altro, "all'ingiù", è più banalotto.
Altra variante mi pare la lavorazione della zona bassa della fiancata:
- lato guida mi sembra che lo scavo/scalino sia più arretrato e arrivi fino al passaruota con una leggera piega che forse intravedo persino proseguire sul paraurti posteriore.
- dalla parte opposta, lo scavo mi sembra più avanzato sulla fiancata, forse toccando - all'opposto - il passaruota anteriore (ma non so se sia gioco di riflessi della foto...)
Altri dettagli che hanno attirato la mia attenzione, ad esempio quelli che si rifanno ad altre proposte Opel di quel periodo:
- la calandra nello stile del concept Maxx e poi vista su Astra G
- la maniglia di Omega B, in tinta e dal disegno un minimo più ricercato delle precedenti.
In ultimo, un plauso per l'idea di abbassare la soglia del cofano bagagli a filo paraurti, con un taglio inclinato dall'interno dei fari posteriori.
Ma un dubbio: avrebbe mantenuto il portellone?