Mi fischiavano le orecchie.
Il progetto Tipo 2-3 prende il via (parole di Ghidella al lancio della Tipo nel 1988) "il giorno successivo al lancio della Uno".
Le prime vetture del progetto Tipo 2-3 ad essere definite ed approvate come design sono la Dedra e la Tempra (prima la Lancia, poi la Fiat).
La Dedra viene congelata nel 1984.
Nessuno pensa di sostituire in poco tempo la Prisma lanciata da poco e anche per la Regata i piani vanno fino alla fine degli anni '80 tant'è che nel 1986, mentre la Tempra gira a La Mandria con la sua carrozzeria definitiva così come la Dedra ed entrambe vengono prontamente paparazzate da 4R - foto dell'altro giorno nel topic La Mandria, che sono dell'estate-autunno 1986 - viene lanciata la Regata II atto, progetto che era previsto come restyling di metà carriera e che la porterà fino al 1990 (ricordiamoci che una volta le Case tendevano a farle durare di più le automobili, sul mercato...)
La Delta II segue passo-passo la Dedra, ma come sappiamo ad un certo punto viene stoppata e rimandata. Arriverà in seguito, dopo aver subito un restyling al frontale (e come era "la prima Delta II" lo vediamo nelle foto che sono state pubblicate qui sopra). Tanto che pure lei nel marzo del 1987 viene pubblicata da 4R (se lo cercate è quello con la Citroen AX rossa in copertina) ed il prototipo sorpreso in prova mostra il paraurti anteriore più piatto che faceva pendant con il frontale più piatto che poi non andrà in produzione.
La Tipo è quella con il parto più travagliato, perchè su di lei si indugia con una carrozzeria che tutti abbiamo imparato a chiamare "Unone" e che non è la "Due" di Giugiaro (che in strada non è andata) bensì la revisione del concetto "Due" di Giugiaro da parte del Centro Stile Fiat.
Tanto che proprio nel 1986 su Quattroruote di luglio (copertina gialla con proprio la Regata II atto come protagonista) nel mega-articolo di scoop sul Tipo 2-3 si vedono Tempra e Dedra, seppur camuffatissime, con la loro carrozzeria definitiva mentre la Tipo è ancora un "Unone".
Ora, se non ricordo male in quel momento Quattroruote non scrive nulla riguardo un possibile cambio di carrozzeria per la Tipo 2 (anche se ad un occhio allenato pare subito che ci sia qualcosa di strano... perchè la menano che le nuove medie Fiat-Lancia avranno in comune il carry over ma se si osservano con attenzione le foto si capisce che c'è qualcosa che non quadra perchè il carry over della Tipo 3 e della Tipo 2 non combaciano mica...) mentre Gente Motori, in articolo più o meno stesso periodo, nello scrivere che la nuova media Fiat avrà un'abitabilità inaudita per il segmento, sotto la foto di un prototipo Unone aggiunge la didascalia la quale dice che è giunta voce che in Fiat non siano soddisfatti dello stile della due volumi e che potrebbe essere oggetto di una revisione.
Probabilmente, nel 1986, quando Gente Motori scrive queste cose, ciò è già accaduto (la maquette "O" della Tipo come la conosciamo, con solo lievi differenze di calandra e con i fari posteriori bianco-rossi è proprio del 1986) e semplicemente, dato che anche Unone era costruito sul T2-3, si è pensato di portare avanti i collaudi con delle carrozzerie "inutili" fino a che non sarebbero arrivate quelle definitive (che infatti spuntano poco dopo... se non ricordo male sempre nel 1986 in due diverse occasioni 4R torna a parlare del Tipo 2-3 e la Tipo finalmente viene paparazzata con la sua forma definitiva... un articolo non ricordo su che numero sia, ma il successivo è a novembre se non sbaglio, 4R con la Y10 4x4 in copertina e la banda-richiamo nell'angolo superiore destro con scritto "La nuova Fiat Due sulla pista segreta".... il celebre articolo che racconta la giornata vissuta dai paparazzi di 4R nei boschi di La Mandria cercando di seguire i rumori dei pneumatici sui ciottoli della pista per capire dove avrebbero potuto vederla).
Questo veniva ricordato molto bene anche dal signor Giorgio Piritore, ai tempi responsabile dei collaudi Fiat Tipo, in una intervista pubblicata sull'Illustrato Fiat in occasione del lancio, nel 1988.
Egli raccontava che il mega progettone era arrivato sulla strada con due prototipi "anonimi" che erano serviti a fare le prime esperienze col pianale nuovo (e sono i due Frankie, che erano DUE, pubblicati entrambi da 4R nel 1983 nell'articolo intitolato "Fiat Tipo 3 - Si studia una nuova media" - il Frankie "tre volumi pulito senza camuffi" e il Frankie camuffato due volumi con le pinnone che lo fanno sembrare una Vectra 2 volumi SONO DUE FRANKIE DIVERSI, non è lo stesso camuffato e scamuffato) e che in seguito c'era stata una fase di collaudo con la carrozzeria che IN QUEL MOMENTO il Centro Stile Fiat stava ipotizzando, per poi passare in seguito la palla a I.De.A anche per la "2".
Quindi: Spada dice giusto quando ricorda che nel 1986 aveva già finito la Tempra (caspita, girava a La Mandra e le mancavano solo i fanali...) e dice giusto anche quando ricorda che nel 1984 la Dedra era già pronta.
Come design, e come struttura.
Questo non vuol dire che stessero pensando di mandare a dormire la Prisma dopo pochi mesi.
Semplicemente, negli anni '80 Fiat ha per un certo periodo pensato molto "in là".
Di certo per chi non è addetto ai lavori è sconcertante pensare che mentre lanciavano una Regata II atto già stava girando a La Mandria la sua erede, ma è proprio ciò che accadde.
A tutti gli effetti, la Dedra è nata PRIMA, e la Tipo DOPO.
Come design. Non come idea di fare un'auto nuova.