Un po' di vecchiette.
Come prima auto oggi vediamo una Fiat Punto 60 Star 5p I Serie '98 con le targhe provinciali di Prato, a dir poco straniante vedere una Punto di "fine serie" con le targhe provinciali tipiche dei primi esemplari. Chiedo venia per la foto di non eccellente qualità, avevo il parabrezza sporchissimo perché aveva piovuto sabbia da poco.
Condizioni allucinanti ma di gran fascino quelle di questa Fiat Panda 750 CL '88 utilizzata per lavoro da una ditta di infissi, incurante del fatto che l'auto abbia la bellezza di 36 anni! Mi piace troppo il catenaccio utilizzato per chiudere il cofano posteriore, tipo cancello. Affatto comuni le targhe di Ravenna da me.
Buone invece le condizioni di questa Fiat Cinquecento 900 '92 nel classico bianco e con i vetri posteriori aperti, sul portellone è visibile una sorta di macchia che potrebbe indicare la precedente presenza di un grosso adesivo (a me sembra di vederci la forma di Titti ).
Fiat Uno 60 SL 5p I Serie '89 che appartiene ad un signore molto anziano che la cura molto internamente, esteriormente invece dimostra tutti i classici acciacchi delle auto che vivono per strada in città, ma almeno la bella tinta metallizzata non è scolorita.
Particolare lo scatto di quest'Autobianchi Y10 Fire II Serie '89 con i fari accesi che sembrano moderni almeno quanto quelli della 208 posteggiata vicino, l'esemplare versa in buone condizioni ed è una delle prime seconda serie.
Un'altra Autobianchi Y10 Fire II Serie '90, questa volta in una più rara tinta rossa, purtroppo la foto non è il massimo (era in un parcheggio dove le luci sono molto leggere), il grosso baule sul tetto indica che probabilmente è ancora oggi utilizzata per viaggiare.
Lunghe percorrenze le faceva anche questa Mercedes E200 W210 '95 che è stata recentemente demolita con oltre 500.000 km, un peccato trattandosi di un esemplare del primo anno di produzione conservato in condizioni più che buone.
Un vero delitto invece l'aver demolito questa Honda Civic 1.5i 5p V Serie '98 che versava in condizioni quasi eccellenti e aveva da poco superato i 100.000 km, il motore poi è tra i migliori disponibili e anche abbastanza ricercato dagli appassionati delle vetture giapponesi, soprattutto per le elaborazioni (che approvo poco, ma comunque meglio della demolizione).
Tutt'altro genere di mezzo quest'Iveco Turbo Daily 2.5D Cassonato I Serie '89 che è ancor oggi al lavoro, come d'altronde tutti i Daily prima serie ancora circolanti, le condizioni sono ovviamente quelle di un mezzo in utilizzo forzoso da 35 anni.
Rimaniamo in tema con questo più raro Iveco Turbo Daily 2.5D I Serie '85 che purtroppo ha perso le sue targhe originali in luogo delle targhe polacche per evitare i costi d'assicurazione e bollo italiani, l'esemplare è un notevole furgonato (del tutto scomparso al contrario dei cassonati) che un tempo doveva essere il mezzo d'assistenza di una squadra corse motociclistica, come suggeriscono le rimanenze degli adesivi sulla carrozzeria.
Concludo con questo Suzuki Samurai 1.0 5Speed Cabriolet '90 importato sul finire degli anni '90, non comune il giallo sui Samurai e particolare anche la presenza della quinta marcia (chissà se Fiat ebbe da ridire sulla denominazione 5Speed, ripresa pari pari da quella della 127 terza serie ). L'hard top penso non sia originale e/o comunque non si raccorda affatto con l'estetica di questo esemplare, belli come sempre gli adesivi tipici dei fuoristrada giapponesi.