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infallibile_GF

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Tutti i contenuti di infallibile_GF

  1. Rieccomi a distanza di un anno per quel rumore al mio 1.4 multiair. Ebbene, dopo l'ultimo tagliando il rumore è sparito. Questo mi fa suppore che fosse un problema di olio motore. Premetto che ho cambiato l'olio dopo circa 8 mila km, invece dei 15 mila previsti. Anche se l'ho cambiato dopo 2 anni, invece che dopo un anno. E che cacchio dopo un anno avevo fatto solo 4 mila km, mi pareva eccissivo cambiarlo. Insomma sono giunto alal conclusione che forse nel penultimo tagliando fatto non mi avessero messo l'olio coretto. il multiair 1.4 esige il 5w40, che si comporta meglio alle alte temperature, invece del 5w30. Infatti guarda caso il rumore lo sentivo a motore caldo in estate e non a freddo e meno evidente in inverno. Un'ipotesi ancora peggiore è che non mi avessero proprio cambiato l'olio, ma qui si tratterebbe di una vera e proprio truffa. La cosa che mi puzza è che in questo ultimo tagliando sulla ricevuta è specificato chiaramente marca e modello di olio e devo dire mi hanno messo un olio di buona qualità con specifiche corrette come da manuale. Invece nel penultimo tagliando fatto, c'era scritto solo un generico "olio motore" senza specificare ne marca, ne tipo, ne gradazione. I tagliandi li ho fatti sempre nella stessa officina del cocnessioanrio ufficiale presso il quale ho comprato l'auto, anche se usata è sempre della marca che tratta il concessionario.
  2. Il concetto di auto "premiun" non credo sia molto cambiato negli anni, l'unica cosa che è cambiata negli ultimi tempi è che di modelli premiun se ne producono sempre meno. Per me l'auto premium parte da un premessa filosofica, se vogliamo: l'auto premium è una macchina fatta per piacere e compiacere il cliente. Un'auto fatta per coccolarlo e viziarlo, un'auto da configurare secondo i capricci di chi l'acquista, spendendoci un sacco di soldi ovvio. Una macchina non premium è fatta per far comodo alla casa costruttrice che la produce, che impone certi pochi colori, che ti impone certi pacchetti di accessori e che ti toglie la possibilità di scieglere optional, accessori, allestimenti, colori e motori. Tutto in nome della razionalizzazione della produzine e della standardizzazione dei componenti. Con le auto premium la macchina è fatta per il cliente, in quelle non premoium il cliente si deve accontentare di quello che ti propone la casa. Il premium è fatto di piccoli dettagli, piccole attenzioni, più che di materliali pregiati. Io ho una macchina con gli itnerni in pelle, ma nessuno se la sentirebbe di etichettarla come premium. Il premium è fatto di quel accoppiamento preciso delle lamiere, che è inutile ai fini pratici, ma molto appagante da vedere. Il premium è fatto da quel feltrino da pochi centesimi, nascosto in un passaggio dei cavi, che elimina quel rumorino ed attutisce quello scricchiolio. E poi sicuramente il premium è fatto anche dall'affidabilità. PEr anni si compravano tedesche premium, perchè erano più affidabili, o la gente ne era estremamente convinta. Si comprava l'auto premium chi macinava tanti km, perchè il premium era sinonimo di benf fatot,di attenzione, di qualità costruttiva ed in definitiva di affidabilità. Oggi traete voi e conclusioni sul fatto che esistano, o no, ancora auto fatte in questo modo. Non è il cocnetto di premium ad essere cambiato, è proprio in via di estinzione.
  3. salve a tutti, sono tornato! ho risolto i soliti pasticci di quando il mio pc decide di dimenticarsi le credenziali di accesso al forum...ehehehe Non potevo esimermi dal commentare la Ferrari Luce. I giudizi estetici sono estremamente eprsonali e soggettivi, ma quando una macchina fa vomitare al 99,9% di quelli che l'hanno vista...bhe...il soggettivo diventa oggettivo. A me piace un casino dentro, gli itnerni sono bellissimi e mi auguro ch ele prossime Ferrari abbiano gli interni ispirati alla Luce, o anche solo quadro strumenti. Fuori...bhe no nè una Ferrari, è una piacevole auto da famiglia, che comprerei se costasse 40 mila euro, il problema è che è una Ferrari e costa 12 volte tanto. Vabbè, vorrei spendere 2 parole sulla tecnica, visto che quasi nessuno ne ha parlato. La Luce non è una supercar elettrica. E riflettevo anche che...ad oggi non esiste sul mercato una vera supercar elettrica, nel senso con cui si itnende oggi una supercar. Tutti i costruttori che avevno annunciato una supercar elettrica hanno abbandonato il progetto, o ritardato, o rimandato, o trasformato il progetto supercar elettrica in qualcosa d'altro, come appunto la Luce. Faccio esempi: la Chateram elettrica che fina ha fatto? e l'hypercar elettrica Porsche Mission mikia? e la Maserati MC20 folgore? e le Porsche 718 elettriche? E la TEsla Roadster? Non esiste nessuna supercar elettrica sul mercato. E quindi credo che ci sia una motivazione tecnica ben precisa, che remde allo stato attuale, impossibile realizzare una vera supercar elettrica. Il problema è molto semplice: l'aerodinamica. Le moderne supercar, per non parlare delle hypercar, utilizzano l'aerodinamica per generare carico deportante, come avviene sulle auto da corsa. Si parte da auto come una Ferrari 296, che già nella versione base genera qualche centinaio di kg di downforce, per passare dalle varie GT2, GT3 rs Porsche con quegli enormi alettoni, fino ad arrivare alle hypercar come F80, Valkyrie e Mc laren W1, che generano un carico aerodinamico spaventoso, superiore ai 1000 kg. Queste auto usano una buona parte della potenza del motore non per spingere in avanti l'auto, ma per spingerla verso il basso, tenendola attaccata a terra nelle curve. Questo grande carico ha un prezzo da pagare in termini di CX. Tutte le moderne supercar, nonostante siano molto raffinate e studiate nell'aerodinamica, hanno tutte un CX superiore allo 0.30, anzi il valore sta attorno allo 0.33. Questo perchè per ottenere carico aerodinamico, bisogna sacrificare il CX, che no npuò essere troppo basso. Ora voi vi immaginate cosa accadrebbe ad una supercar elettrica con un CX di 0.33, che utilizza una consistente parte dell'energia a disposizione, per generare carico aerodinamico? Semplice: l'autonomia crollerebbe a valori imbarazzanti, da renderla quasi inutilizzabile per i lunghi viaggi. Ci sarebbe un calo del 30% dell'autonomia. Infatti le auto elettriche hanno un CX incredibilmente basso, ben al di sotto dello 0.30 e anche la Luce ha un cx basso: 0.25. La Ferrari Luce non genera carico aerodinamico, o ne genera pochissimo che manco è citato nella cartella stampa. La Luce è la Ferraira attuale con il CX più basso e che non genera carico aerodinamico. E qui si pone il problema di come minkia si fa a tenere a terra un bestiore da 2.5 tonnelate e mezzo a pieno carico, quando affronta un cruvone veloce, senza l'ausilio della deportanza? Lo si fa con ruote enormi da 24" e con un sofisticatissimo sitema di trazione a 4 ruote indipendenti, come quello della Luce.
  4. Quando inventeranno le batterie a stato semi-freddo, da caricare dopo un pranzo abbondante, allora prenderò in considerazione l'acquisto di un'auto elettrica.
  5. LA 296 non mi h a mai convinto. Sembrano 3 pezzi di auto diverse messi insieme. Il muso è appuntito e spigoloso, che non c'entra nulla ocn la fiancata che + morbida e vintage, che non c'entra nulla con la coda che è stilizzata e moderno. Sembra disegnata da 3 designers diversi ,che non si sono messi d'accordo su come farla. Se mi metti un muso a freccia appuntito, tagliente e spigoloso, per coerenza anche la fiancata e la coda devonoa vere linee tese e spigolose. Se mi fai una fiancata morbida con presa d'aria in stile vintaage e retrò, allora anche il muso e la coda dovrebbero essere morbidi. bho...mai piaciuta più di tanto,a cneh se poi è sempre una macchian sportiva bassa, larga e filante e le proporzioni ci sono eh... però spero che con l'aggiornamento migliori.
  6. Jony Ive si è anche occupato di ristilizzare il logo Ferrari, eccolo:
  7. Per me sono degli splendidi elementi di design presi singolarmente. Cioè quegli strumenti analog-digitali del cruscotto sono bellissimi e li vedrei bene anche sugli altri modelli Ferrari. E anche i vari comandi fisici, molto ricercati. Quello che stona è l'insieme. Sembrano bellissimi elementi, buttati lì un po' a caso, senza una vera coesione di insieme. Di primo impatto mi sembra di vedere il restyling dell'l'interno della cabina dell'Iveco S-way.
  8. Che poi il design diquesta auto, tralasciando il colore di presentazione del concept, è estremamente maschio, cazzuto e virile, totalmente l'opposto del messaggio che quella fantomatica campagna di lancio voleva trasmettere.
  9. quindi se ho ben capito, sta macchina comunica coostantemente ad un server mercedes la precisa posizione istante per istante dove si trova, la velocità, tutti i parametri della guida e le eventuali buche sulla strada...ma i cazzi propri mai eh? e non credo che i clienti di questa classe S siano molto contenti di questo grande fratello che veglai su di loro, per fortuna è optional
  10. Di filante questa nuova Renaul avrà solo le plastiche del cruscotto, dopo che l'hai parcheggiata sotto il sole in un pomeriggio d'estate
  11. che belli sti grafichini che puntano smepre verso l'alto...prorpio belli. Si la Danimarca, certo...tutti sti paesi nordici, piuttosto la Grecia, l'Ungheria, come stanno messe a fonti rinnovabili? E l'Ucrania, che finita la guerra la vogliono subito far entrare in Europa, come è messa con le fonti rinnovabili? Meglio che non entri in Europa, sennò ci abbassa la media a tutti quanti.
  12. hai perfettamente ragione, però ti sfugge un piccolo dettaglio: il petrolio, o i combustibili fossili per meglio dire, vengono utilizzati anche dalle auto elettriche. Mica penserai che l'elettricità per ricaricare un'elettrica provenga tutta da fonti rinnovabili. Si ora mi citerai che la Norvegia..bla...bla... e ache anche in italia il giorno del 30 febbrario del 2024 la produzione di elettricità da fonti rinnovabili ha superato quella delle fonti fossili..e bla bla..... Esempi sporadici e comunque siamo ben lontanti dall'ottenere in tutta l'europa, cioè in tutti quei paesi dove vogliono imporre a forza l'auto elettrica, di produrre energia costante e continuativa con le sole fonti rinnovabili, per ricaricare le auto elettriche.
  13. sapete come faranno a ridurre le emissione del 90%? Losai? Chuidendo le fabbriche, chiudendo le accieirie, le fabbriche di automobili, le fonderie, le fabbriche chimiche, l0industria della ceramica, quelle metalluriche, tutte quelle industrie energivore che sarebbe impossibile rincovertire alle energie rinnovabili e che non pososno fare a meno di emettere CO2. Poi ancora sta storia che le auto a combustione siano tecnologia vecchia...sta diceria l'ha messa in giro Beppa Grillo 20 anni fa e ancora gli viene dato un ingiustificato eco mediatico: tutanti boccaloni che ripetono sta frase senza senso e senza sapere cosa stanno dicendo. TEcnologia vecchia, obsoleta...tipiche frasi di chi non ci capsice niente di tecnica e di tecnologia. Poi chi l'ha inventata sta storia del ban del 2035? il famigerato commissario Timmerman o come diavolo si chiama, un olandese. Così come è olandese l'attuale commissario dell'ambiente. Mi chiedo perchè affidare questi temi delicati sempre agli olandesi. Agli olandesi non gliene frega neitne delle auto e delle fabbriche e degli operai che vengono licenziati. In quato l'Olanda non è una potenza industriale. Non ci sono industrie automobilistiche in Olanda, quindi al commissario Olandese che ha inventato il BAn delle endotermiche, fondamentalmente non gliene frega un cazzo degli operai italiani che perdono il lavoro, delle fabbriche tedesche che chiudono. Tanto l'olanda è una potenza finanziaria, delle industrie non gliene frega nulla. Sta storia del solo eletrtico l'ha inventa uno che vive in un paese relativamente piccolo, che con una ricarica elettrica puoi ragigugnere ogniangolo: l'Olanda. Un paese estremamente ricco, che non si basa sull'industria. Un pease tutto bello in piano, un paese che usa molto la bici, con infrastrutture evolute, senza punti difficili da ragigungere, senza zone economicamente depresse, un paese che è l'ideale da girare con un'auto elettrica. Quindi hanno pensato bene che tuta l'Europa dovesse fare come la "virtuosa" Olanda. Che poi qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè un paese che di fatto è un paradiso fiscale, faccia parte della unione europea. Gli olandesi vogliono impoore le loro regole sull'elettrico a tutti gli altri, bene, allora accettino anche le stesse regole sulal finanza e sulla tassazione delle grandi multinazionali che ci sono negli altri paesei. Pi vediamo come campano.
  14. DAi che ci togliamo dalle palle sto assurdo dievieto del 2035. Secondo Quattoruote il Ban non verrà spostato al 2040, ma salta definitivamete, dajee!
  15. Incredibile questa Elo: 6 posti in soli 4,10m Intanto 30 anni fa: Fiat Multipla: 6 posti in 3.99m Ehhh il futuro ragazzi...il futuro...
  16. Ci sta, da sempre, una differenza fondamentale fra le sinergie che propone il gruppo VW e quelle che propone Stellantis. VW condivide il meglio della tecnologia, diciamo che sono sinergie verso l'alto. VW condivide le soluzioni più raffinate dei marchi premiun traslandole sui marchi generalisti. Invece Stellantis fa esattamente il controrio: condivide il peggio della tecnologia (vedi 1.2 purtech) e il peggio dei pianali, coi marchi prestigiosi e quindi sono sinergie verso il basso. Stellantis prende il peggio dei marchi generalisti e lo infila sui suoi (presunti) marchi premiun.
  17. Auto inutile, per un marchio inutile, che vende auto cinesi al prezzo di una Mercedes
  18. Tanta roba, ma rimangono sempre bruttine.
  19. Bhe un secolo fa una Itala è arrivata fino in Cina, oggi è il momento di farla tornare indietro.
  20. mha, io conosco un ragazzo giovane fissato con le spyder e anche altri. Poi sti boomer anziani prima o poi dovranno sostituirla quella cabrio.
  21. BMW prepara l'addio alla famiglia "Z" delle spyder a 2 posti. bha..se qualcuno di sti marchi avesse le palle di far uscire una spyder a due posti, essendo praticamente l'unico sul mercato mondiale a proporre un'auto del genere, avrebbe un successo enorme, anche se il settore è in crisi, ma avrebbe successo perchè sarebbe l'unica auto di questo tipo che un appassionato potrebbe comprarsi. comunque vorrei fare la mia personale classifica delle Z BMW dalla mia preferita a quella che mi paice di meno. 1°- Z4 di Bangle. Per me è un capolavoro di design e tenica. Lo stile di questa spyder è modernissimo, con linee muscolose ed originali, senza cadere troppo nel retrò e nella nostalgia. Forse il miglior lavoro di Bangle. Tenicamente poi è perfetta: multilink al posteriore, leggerissima, con motori di altissimo livello, in particolare il L6 3.0, anche nella versione normale e non M è un capolavoro di efficienza e tencologia, con il basamento in magnesio leggerissimo. Mi ricordo che le prove di 4r avevno dato risultati strabilianti sia nelle prestazioni e sia nei consumi: un 3.0 a benzina che faceva una media di 15 km/l non si era mai visto. 2° - Z3 anni '90. In quegli anni meravigliosi in cui rinacquero tante picocle sportive, BMW presentò questo gioiellino dallo stile decisamente retrò. Spettacolare il frontale, meno convincente la parte posteriore, fin troppo anonima. E forse anche gli interni non erano il massimo. Tecnicamente non era derivata dalla serie 3, ma dalla serie 3 compact, con uno schema di sospensioni decisamente meno raffinato. Era una spyder piuttosto tranquilla e le prestazioni non erano esaltanti, ovviamente esclundendo la serie M. 3° - Z1 al terzo posto metto la z1, perchè è una macchina troppo rivoluzionaria per l'epoca e lo sarebbe anche oggi. Talmente fuori dagli schemi che forse no nè stata capita ed apprezzata fino in fondo. La caratteristica peculiare erano le portiere ad apertura verso il basso, una cosa mai vista prima e che mai si rivedrà in futuro. Altra originalità stava nelal carrozzeria di plastica. Lo stile, a mio avviso, era molto condizionato dalle portiere e dalla plastica delal carrozzeria e non mi ha mai fatto impazzire. rimane però una delle auto più originali mai costruite. 4° Z4 seconda serie, quella spyder-coupe con tetto di metallo. Esteticamente non mi dispiaceva affatto, specialmente la parte anteriore, mentre la coda soffriva di una inevitabile pesantezza. Pensantezza che caratterizzava anche il telaio, rendendola più un GT che una vera sportiva. 5° Z4 ultima serie. Anche se è rotornata alla capote di tela, l'auto non mi è mai paiciuta affatto esteticamente ed in giro ne hog viste veramente poche. Macchina bruttina, senza una personalità precisa e anche il fatto che sia stata costruita in collaborazioen con la Tyota Supra, altra auto decisamente bruttina, la rende anche poco esclusiva. Poi andrà anche fortissimo su strada, ma si è perso lo spirtiro delle prime serie Z E poi volevo mettere fuori classifica la Z8, non perchè sia la più brutta, anzi io la metterei al primo posto per estetica, essendo che, secondo me, ha il più bel posteriore nella storia delle auto moderne, ma perchè è una supercar a tutti gli effetti. La Z8 non fa parte delle piccole spyder dal prezzo "accessibile", ma era una supercar nata per far concorrenza addirittura a Ferrari, infatti costava quanto una coeva 360 Modena. Il problema della Z8 era il telaio fatto di marzapane e burro, che si torceva come un grissino ad ogni curva. E questo la penalizzava tantissimo nella guida sportiva e nello scaricare l'esuberanza del motore V8. Oggi però ha un grande valore come auto da collezione e quindi si tratta di una GT da passeggio e se il telaio non è dei più rigidi, per una vecchietta quasi d'epoca va più che bene
  22. sarà il solito suvvo demmerda, che i cinesi e i coreani lo sanno fare meglio, con una linea più bella ed un prezzo più basso.
  23. Ah, forse sotto Natale a qualcuno potrebbe venire la voglia di comprarla, ma finite le feste? La rimetto nel garage e ce la lascio fino al prossimo Natale.
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