Vi racconto questo aneddoto, che spiega bene cosa significhi "marketing che funziona bene e che fa il lavaggio del cervello".
Un mio conoscente è in giro alla ricerca di una sette posti, e capita in una concessionaria Seat.
Il venditore gli mostra una SUV sette posti, e, aprendo il cofano motore, gli dice: "questa sta di listino 35.000 da scontare... però guardi qui (indica un coperchietto in plastica con un logo stampigliato) questa è Seat, e la compra al prezzo di una Seat, ma guardi qui: la meccanica, è tutta Audi: lei con 30.000 si porta a casa una macchina che ne vale 50.000"
Mi ha chiesto cosa ne pensassi (gli piace chiedere consigli ma poi fa di testa sua, giustamente) e gli ho spiegato che vantarsi del fatto che chi costruisce la meccanica è quello famoso per aver pagato milioni in sanzioni per la nota vicenda, non è né una garanzia di serietà del venditore, innanzitutto, né una garanzia di prodotto, anzi!
... Gli ho anche spiegato che, proprio perché la stessa meccanica viene spalmata tra decine di modelli diversi del Gruppo, questo non la rende né più esclusiva, né più raffinata, né più costosa, anzi!
... Quindi il motivo per cui un'Audi con la stessa meccanica ha un prezzo più alto, non è dato dal fatto che "vale" di più, visto che ha la meccanica di altre che costano meno, e che non vengono di certo vendute sotto-costo; il marketing Audi ha puntato da decenni a far "percepire" il marchio come "premium" e, alzandone il prezzo (non necessariamente il valore), ha reso la propria gamma un oggetto del desiderio, ché uno pensa: quando avrò i soldi non comprerò più Seat Skoda VW ma Audi (e se poi ne avrò di più, Porsche, poi Bentley, poi Bugatti)
_______________________
Insomma, serve un lavoro costante; come si dice, ci vogliono anni per farsi una buona reputazione, ma bastano pochi secondi per perderla.