mi sono permesso di sottolineare il se.
purtroppo, qui in Italia, dove la maggior parte dei contratti elettrici casalinghi è di 3kw, per ricaricare simili batterie occorrono almeno 2 giorni...
Mi chiedo invece quali investimenti sarebbero necessari in termini di impiantistica di produzione elettrica per reperire la potenza necessaria.
Perchè tu fai 800km ogni giorno , 365 giorni all'anno, che ogni sera hai bisogno di fare il pieno che sei a secco? E per attaccare una spina al muro del box/colonnina cortile la sera al rientro, devi aspettare di essere a secco completo?
Bisogna iniziare ad assorbire il concetto che il rifornimento di un'auto elettrica è un modello completamente diverso dall'endotermico, e si basa sulle ricariche notturne ed evntualmente ci sia bisogno, occasionalmente nelle pause (supermercati, centri commerciali, al lavoro, qualsiasi punto disponibile se la pausa è lunga e/o la ricarica è gratis tipo Ikea).
Solo per i lunghi viaggi autostradali di quella portata (800 km) vanno considerati i charger veloci autostradali che niente hanno a che fare con le ricariche casalinghe.
Fare mente locale al proprio utilizzo, tralasciando gli agenti di commercio please, che non sono proprio la maggioranza: chiediti "quanti km faccio normalmente in un giorno?" e "quanti km faccio normalmente in un weekend normale non di vacanza tipo quei 3/4 viaggi l'anno?" Quei km che fai giornalmente si ricaricano facilmente a casa durante la notte e la mattina dopo sei al pieno uguale. Anzi, con autonomia elevate e una wallbox da 450 Eur, probabilmente non c'è nemmeno da prendersi il disturbo di attaccare una spina al muro tutte le sere.