Visto che negli ultimi mesi si è parlato di alta cucina mentre questo topic languiva, torno con una ricetta facile facile di oggi, "povera" ma gustosa, e a km 0 (almeno per me...) E' una ricetta fatta con gli avanzi del pranzo di ieri.
Spaghetti con alici arrecanàte. Ingredienti per due persone:
- 200 gr, di spaghetti di Gragnano
- 250 gr circa (o anche più se si vuole un po' di secondo) di alici di Cetara, fresche e spinate
- 3 o 4 spicchi di aglio
- mezzo limone
- un peperoncino, preferibilmente fresco
- sale e olio EVO qb
- un bel ciuffo abbondante di prezzemolo fresco
- origano (a Napoli 'a recata, da cui il termine "arrecanate")
La preparazione è semplicissima:
in una padella abbastanza ampia disporre le alici sul fondo dopo aver leggermente oleato il fondo. Riempito il fondo con il primo strato di alici, aggiungere olio, origano, l'aglio precedentemente tagliato a cubettini di 1 o 2 mm (c'è chi usa il vecchio trita-aglio, ma io preferisco lavorar di coltello) il peperoncino sminuzzato e un po' di prezzemolo tagliato grossolanamente Poi continuare con le restanti alici e ripetere l'operazione pari pari, con la sola aggiunta finale di un pizzico di sale e del succo spremuto di mezzo limone (evitate di far cadere i semini, mi danno noia).
Terminata questa operazione, lasciar marinare per circa un'ora e trenta minuti.
Già dopo una ventina di minuti, noterete il colore delle alici virare verso il bianchiccio; è il limone che sta facendo il suo lavoro "cuocendo" il pesce.
In seguito mettere a bollire l'acqua, quando va quasi ad ebollizione, accendete la fiamma sotto alla padella, la ricoprite con un coperchio e lasciate cuocere le alici per circa 6 minuti.
Nel frattempo, avrete salato l'acqua e calato gli spaghetti.
Passati i 5 o 6 minuti, metà delle alici le sposterete in un piatto, e la restante metà nella padella va sminuzzata grossolanamente con la palettina usata per il "travaso" di alici.
Quando gli spaghetti son quasi cotti, ma non del tutto (8 o 9 minuti, generalmente) li versate ancora grondanti della loro acqua nella padella con le alici e il fondo di cottura formatosi, terminando lì la cottura (quasi una risottatura, in pratica...) e mescolando continuamente per un paio di minuti.
Dopodicchè, impiattate, adagiando in fine sugli spaghetti le alici intere precedentemente messe da parte e un ciuffetto di prezzemolo.
Solo nel caso di olio artigianale, al limite, un ulteriore filino d'olio a crudo.
Ora vado a finire l'opera Buon appetito a tutti.