E meno male si.
Perchè puoi dir la tua sempre e come vuoi, purchè sia suffragata da numeri e fatti reali.
Con Marchionne Alfa Romeo oggi vende più di 10 anni fa, sebbene abbia due modelli nuovi più cari anche del doppio.
Fiat ha modelli che vendono bene, è cresciuta tanto in qualità e anche immagine.
Lancia...Lancia non ci sarà più. Punto.
Forse è il caso di farsene una ragione, anzi, se è il prezzo da pagare per produrre in Italia auto che vengano vendute bene in mezzo mondo come oggi, quale che sia lo stemma messoci sopra, ben venga.
Lancia, dicevamo. Quando la Delta veniva venduta con motori biturbo benzina e diesel, pelle Frau, splendido doppio tetto apribile, dove eravate? Quando Delta ha avuto i migliori diesel e benzina del gruppo Fiat, anche in anticipo rispetto a Giulietta, come nel caso del 140 cv Multiair o del 1.6 120 cv, dove eravate?
Quando c'era una Phedra o una Thesis 100th, che per cercare di venderle, addirittura, si dovettero inventare l'operazione Tender dando una Ypsilon in comodato per due anni, dove eravate?
Ecco, chiusa ora la parentesi nostalgica. proviamo a tornare nel mercato contemporaneo: Fiat, come la intendi, non esiste più, oggi esiste FCA, multinazionale di proprietà sempre degli AGNELLI (così magari non dite che Fiat ha venduto agli americani, che da qualche parte ho letto pure questo )
E sembra godere di ottima salute.
Tanto che anche lo stesso marchio Fiat, che nel futuro vedi in una nicchia (che bene o male là finiamo tutti, eh), oggi vede aggiornato il suo attuale modello di punta con motori, cruscotto, fari, design e infotainment nuovi di pacca. Di questo, almeno, riesci ad esserne contento, o quantomeno a dare a Cesare quel che è di Cesare?
Ultima postilla. Nel tuo definire i miei commenti come sagaci, pur ironico, almeno una l'hai ingarrata.
Detto sempre con il sorriso, eh, scherzando. Non prendiamoci troppo sul serio. Ma neanche troppo poco.?