La ventola serve contemporaneamente sia il condensatore del climatizzatore sia il radiatore motore.
Viene quindi comandata dalla centralina motore con due logiche contemporanee. La prima è il raffreddamento motore.
A seconda dell'auto la centralina legge la temperatura del liquido di raffreddamento dal bulbo sulla testata (la tua mi pare sui 90-95°) viene azionata la prima velocità della ventola ottenuta mettendo in serie al circuito una resistenza. Se nonostante questo, la temperatura continuasse a salire, dopo i 95° la resistenza viene esclusa e parte la seconda velocità.
La seconda logica è quella per il raffreddamento del condensatore. Anche qui la centralina riceve il segnale dal pressostato sul filtro disidratore, e a seconda della pressione del refrigerante nel circuito, avvia la prima o seconda velocità per asportare il calore dal condensatore e mantenerlo alla giusta temperatura e quindi fare lavorare il gas alla giusta pressione.
Le due funzioni sono chiaramente contemporanee. Quindi si è normale che dopo qualche istante che accendi il clima, parta la ventola indipendentemente dalla temperatura motore.
Per il fatto che a freddo non parta subito, ciò è dovuto all'inerzia termica del condensatore, che essendo freddo per qualche minuto riesce a raffreddare il gas, per poi gradualmente riscaldarsi e necessitare di raffreddamento.
Detta volgarmente un condizionatore se da una parte freddo, dall'altra deve buttare caldo. La filosofia è quella di spostare il calore da dove non serve (abitacolo) a dove non da fastidio (fuori).
Quindi fino a quando si compie il ciclo frigorifero, da una parte una ventola sposterà aria fredda, e un altra aria calda. Se una delle due si ferma il ciclo si ferma.
Nel tuo caso chiaramente con pochissimo fluido refrigerante, l'impianto non va in pressione da far scattare il pressostato, quindi la ventola non parte, e in molti casi la pressione troppo bassa (cosi come quella troppo alta) fa escludere anche il compressore. Stessa cosa succederebbe se l'impianto venisse caricato con troppo gas. La pressione sarebbe troppo alta, e nonostante la ventola al massimo la pressione continuerebbe a salire fino a far saltare l'impianto (se non venisse escluso il compressore prima).
Considera comunque che al 99% specie se ci son 30° dopo massimo un minuto (ma anche meno) parte la ventola alla prima velocità, che a cofano chiuso e motore acceso non la senti. Quella che senti da fuori è la seconda, che parte poco dopo, perchè complice lo spessore totale del pacco radiante (condensatore+radiatore) la prima velocità fa ben poco per il condensatore.
Quindi tutto normale.
Al limite, ti consiglierei di accendere l'auto a freddo e cofano aperto e controllare l'operato della ventola. Se vedi che non parte prima lentamente, ma parte subito sparata al massimo, c'è ottima possibilità che il resistore della prima velocità sia bruciato e non faccia partire la ventola fin quando la temperatura sale molto e si avvia la seconda velocità comandata dai 12v diretti. E' un componente che salta spesso, e non viene segnalato da nessuna parte.