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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 10/17/18 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. 11 punti
    A me piace molto! Design molto equilibrato, leggero, filante e sportivo. Trasuda eleganza e understatement da tutte le angolazioni. Qualche dubbio sulla griglia anteriore: non mi è chiaro se hanno fatto un trattamento anti-aderente, se è incluso un termometro per il controllo della temperatura della carne e che tipo di carbonella si può usare senza arrecare danni al motore. Sarebbe anche interessante capire se il doppio rene può avere un coperchio per rendere la cottura più succosa.
  2. 11 punti
    Anche le montagne davanti sono diverse
  3. Ritirata sabato, sono quasi a 500 km, provo a fare qualche considerazione sparsa ? Cominciamo dal comfort di bordo, davvero eccezionale. Anzi direi che forse é fin troppo morbida, sarà che ero abituato ad Astra coi 18" (questa ha i 17" di serie) e con un allestimento sportiveggiante(Cosmo S). I 150 cv la muovono più che dignitosamente, ovvio non é un fulmine di guerra perché la mole e le dimensioni si fanno sentire. Se penso che c'é anche 1.6 da 120 cv... ? I sedili sono comodissimi e...larghi ? Il mio ha la regolazione elettrica con memorie e ci ho messo ben poco a trovare la mia posizione. Spazio a bordo impressionante, sia davanti che dietro. Vari cassetti all'interno, solo quello davanti al sedile passeggero(refrigerato, come il vano sotto il bracciolo) potrebbe essere un pò più ampio. Le tasche sulle portiere hanno il rivestimento antirumore. Capitolo sistemi di sicurezza: il cruise control adattivo mi piace davvero tanto: a mio modo di vedere, usandola molto in autostrada, é comodissimo. Su Astra alla fine il cruise "normale" lo usavo molto poco su alcune autostrade. Anche il lane assist attivo ha la sua utilità e tra l'altro obbliga anche ad utilizzare le frecce anche in autostrada, in modo da evitare la "resistenza" sul volante. A volte ha qualche esitazione in prossimità di alcuni caselli con tante piste(tipo Melegnano, per intenderci), a causa delle tante linee sull'asfalto che evidentemente lo traggono in inganno. C'é da dire che per funzionare le strisce sull'asfalto devono essere in perfetto stato, altrimenti non le legge. Il DSG(con auto-hold disattivabile) é una bella comodità, ancora ci devo familiarizzare per quanto riguarda le partenze in D(mi sembra sempre che l'auto parta troppo lenta), invece in S nessun problema. Ho provato una sola volta ad usarlo in manuale coi paddles al volante, in alcune occasioni possono essere utili. Per quanto riguarda l'ergonomia, niente da dire: classica impostazione del gruppo VW: é tutto al posto giusto, si fa presto a prendere familiarità con l'auto. I comandi del clima ad esempio sono gli stessi da 15 anni ? Il virtual cockpit é scenografico ed ampiamente configurabile. L'infotainment funziona bene senza impuntamenti, ovviamente l'auto é dotata delle interfacce per i vari smartphone. La retrocamera secondo me é fondamentale per un'auto di questa dimensione ed anche al buio l'immagine é ben definita. Cosa detesto? Lo start e stop. Ho chiesto sin da subito al momento della consegna se fosse possibile disattivarlo in officina, mi é stato detto di no per non perdere la garanzia, ma fortunatamente il tasto é davvero a portata di mano e mi sto abituando a premerlo appena metto in moto. In conclusione, credo di aver fatto un ottimo acquisto, il rapporto qualità/prezzo é davvero imbattibile e chi l'ha vista finora, magari non proprio appassionato di auto(e quindi non conoscitore del marchio), ha decisamente gradito! Disclaimer(per correttezza): ho già postato le stesse impressioni anche su un altro forum.
  4. Vent'anni, SINGLE, con un BUONISSIMO reddito..... ma perchè una RS3?!?!?!?!?!? ?
  5. Anche perchè se mia moglie comprasse che so una q3, non c'è amore che tenga, si andrebbe alle carte in tribunale
  6. 6 punti
    Al posto dei reni c'hanno messo le chiappe.
  7. dimmi come, COME "è un auto da Terroni" (lei è di origini siciliane, ndr) "è una sedan ed è inutile" "è una sedan ed è brutta" e dulcis in fundo "con quella roba lì davanti poi una terronata" IL TRILOBO UNA TERRONATA SIGNORI!!! e vorrebbe X1,X3, Xstoca
  8. Me pari er cane de Mustafà, che lo pija at c... e dice che sta a scopa'. Capisco che SM, beatificato in vita, vada santificato da morto, ma certi endorsement sono più adatti al Conte Catellami, all'Ing. Semenzara o al Megadirettore Galattico. L'immenso portafoglio di marchi sembra una famiglia il 2 novembre al cimitero che visita i defunti (Innocenti, Autobianchi) e ha già preparato la bara e il loculo per il malato terminale in carrozzina (Lancia), mentre altri stanno molto male (Chrysler). Il resto della famiglia ha estinto i debiti ma non sa bene dove andare perché il tempo è incerto, uno di loro è da poco uscito dall'ospedale ma lo nutrono poco (Alfa Romeo), altri due stanno così così ma si devono accontentare (Fiat e Maserati), mentre i cugini americani (Jeep e Ram) stanno vivendo alla grande e assorbono quasi tutti i soldi della famiglia e uno (Jeep) pure i beni dei parenti italiani (pianali, motori, ecc...). Chi non fa nulla non sbaglia nulla ma resta indietro. A forza di muoversi a vista senza mai rischiare nulla ci si ritrova ad inseguire gli altri e ad arrivare quasi sempre in ritardo quando la festa volge al termine mentre è già iniziata un'altra festa dove i primi arrivati stanno già divorando le migliori prelibatezze. Forse quella famiglia, estinti i debiti, dovrebbe diversificare le proprie capacità e riflettere sulle tre tombe chiedendosi perché è successo e cercando di evitare di aggiungerne altre.
  9. Quando i modelli sono questi è facile prendere spunto. Cazzaro is the new black
  10. Nel 2018,stiamo ancora a leggere parole tipo terroni e terronata? E questo sarebbe un discorso da persone adulte,da fare in un forum,questo è discutere in maniera seria e approfondita di un tema che sarebbe la gestione dei marchi di vetture italiane? Ma compratevi le vetture straniere e vivete serenamente l'approvazione del vostro vicino di casa se vi fa stare bene. Altro che discutere di gestione dei marchi e di automobili. Ma per favore.
  11. Si ma non serve che ti scaldi. Nessuno contesta la produzione di vetture per il mercato americano, si fa semplicemente notare che hanno spostato il focus di volta in volta buttando tutto il lavoro alle ortiche. E poi a parte che non mi conosci e che se voglio un auto tedesca non significa che amo i prodotti tedeschi, se proprio lo vuoi sapere io comprerei la Giulia ad occhi chiusi ed è per venire incontro a mia moglie che non ne vuole sapere. Ma ripeto, sono affari miei
  12. Uno, ed uno solo è il merito di FCA. Anche per merito del suo immenso portafoglio di marchi, ciascuno con un carattere proprio ed estremamente definito, è il gruppo al mondo che cambia direzione in maniera più veloce. Non sarà all'avanguardia, non sarà quella che magari guida l'innovazione, ma è quella che ha più variazioni nel breve termine (e spesso coscienziosamente). Il portafoglio prodotti è instabile? Si. Risulta scarno? Indubbiamente. Aumenterà? Solo dove c'è mercato. Questo merito è ineluttabile. Francamente, per quanto io ami i modelli Alfa e Maserati, al momento la priorità è la penetrazione cinese. La seconda priorità è spingere ancora RAM, superare i blocchi produttivi ed introdurre un midsize pick-up. La terza priorità è il duo Wagoneer/GWagoneer ASAP, ed il miglioramento della posizione di Jeep sui mercati internazionali. Al momento vende, ma va resa più forte e migliorati gli interni e l'offerta. La quarta priorità è Maserati. E queste priorità cambiano semestralmente. I lanci non sono decisi anni prima, lo stile non è congelato decadi prima. Avere un gruppo che si muove "a vista" è di per sé un merito in un contesto di forte cambiamento come l'attuale (shift da berline sedan a SUV, shift contro il diesel, shift dei mercati, shift delle imposte tra paesi…).
  13. 5 punti
    Ma il modello m performance è un diesel? questa si immatricola come autocarro o come auto?
  14. Si il paragone è azzardato, però è innegabile il saltare di palo in frasca indipendentemente dal budget: c’è stato il periodo del rilancio di Chrysler con la 200, Eminem, la 300, ecc e niente adesso è lì in un angolo. C’è stato il periodo di Dodge con Dart, ecc e niente ormai si limitano ad aggiungere cavalli alla Charger. C’è stato il periodo di Lancia con Flavia, Thema, Delta ed ora è stata abbattuta come un cavallo zoppo. C’è stato il periodo Alfa Romeo con ottomila modelli previsti, l’accordo con Mazda per Duetto virato a contratto firmato su FIAT, due modelli realmente arrivati nei conce e ad oggi una gestazione già stanca. C’è stato il periodo del ritorno della Viper, con l’uccisione di SRT, ed alla fine con 500, Jeep e Ferrari sempre in trend positivo si è deciso di virare tutte le energie li. che il gruppo sia stato resuscitato da un grande uomo non c’è dubbio, ma il dubbio che negli ultimi 10 anni si sia navigato a vista prendendo tardi il tram dei SUV e dell’ibrido/elettrico è innegabile. Al momento il gruppo a livello di offerta è più simile al Leerdammer a buchi che alla Lindt... non ci si lamenti poi se gli italiani comprano altri marchi
  15. Per quanto Leon sia un'ottima C tradizionale, il confronto con giulia di pari potenza è come mettere il giorno con la notte .
  16. BUGIA. Non credetegli , è il manager di Malena la Pugliese.
  17. Francamente, poiche' nessuno ha la sfera di cristallo (quindi era tutto imprevedibile), la situazione attuale automobilistica non sta vivendo un periodo facile (mi riferisco al mercato europeo): 1) Il crollo delle vendite di settembre in Europa ha costretto le case automobilistiche a vendere a prezzi super scontati i motori non adeguati alle nuove norme antinquinamento. Certi modelli o addirittura interi marchi sono crollati e cio' non fa bene al portafoglio dell'azienda; 2) La maggior parte delle case automobilistiche stanno abbandonando il diesel, ma c'e' ancora chi ci sta investendo per difenderlo (vedere Mercedes Benz). E pensare che fino a qualche anno fa molti continuavano ad investirci sopra per ammortizzarne successivamente i costi sostenuti nel corso degli anni; 3) Tutti stanno correndo alle ibride e all'elettrico, quindi devono sborsare molto denaro per investirci nel complesso (pianali, motori, batterie...). Tuttavia chi propone l'elettrico non se la vede proprio bene: l'investimento di denaro e' tanto, ma le vendite ancora non sono sufficienti ad ammortizzarne i costi. Basti notare in che situazione si trovi Tesla. 4) Oramai a guadagnarci sono i marchi Premium o semmai anche quei marchi generalisti che propongono qualche modello in grado di essere venduto a prezzi esorbitanti da Premium (notare Fiat 500). Cio' che i gruppi stanno puntando e' di valorizzare i marchi di appartenenza verso il Premium (vedere Peugeot che punta a mettersi al pari livello di Audi), o concepiscono marchi nati dal nulla (DS e Cupra) proponendosi contro avversari con piu' storia alle spalle (Alfa Romeo, Abarth...), ma con vendite che faticano a decollare. 5) I dazi doganali imposti da Trump stanno dando molto filo da torcere a certi marchi europei, i quali devono rivedere certi piani. 6) Il mercato cinese, a quanto pare, sta andando contro corrente alle mode globali: pare che i SUV abbiano subito un enorme crollo di vendite, a discapito di berline a passo lungo. Percio', analizzando le strategia del gruppo FCA (in riferimento ai punti esposti sopra): 1) Il 1.3 Multijet non viene piu' proposto su Panda, 500 e Ypsilon. Mi chiedo pero' se per 500L, Tipo, Renegade, 500X, Fiorino/Qubo, Doblo' non ci sara' alcuna variazione. Quando hanno deciso di fermare ogni investimento sulle motorizzazioni diesel? 2) Come puo' FCA ammortizzare i costi sostenuti per il diesel, la quale ha logicamente pensato di guadagnarci col passare degli anni, quando ora occorre fermare del tutto la loro produzione? Sara' sufficiente entro il 2021 senza rimetterci del denaro? 3) FCA sta correndo a grandi velocita' all'elettrificazione. Eppure, fino a poco tempo fa, Marchionne non trovava ideale investirci. Infatti ha sempre ammesso che la 500 elettrica succhiava troppi soldi dalle casse, appesantendone le perdite finanziarie. Invece ora, tra totalmente elettriche e ibride, al PP hanno detto che quasi tutti i modelli avranno una versione elettrica, al posto del diesel che andra' nell'antiquariato. 4) A parte Fiat, Chrysler, RAM e Dodge, tutti gli altri marchi nella galassia FCA sono Premium con una grande storia nel passato e certi know how. Per Alfa Romeo non hanno date precise per il lancio di modelli nuovi, ma hanno dimostrato di concepire ottimi prodotti superiori alla concorrenza come Giulia e Stelvio, nonostante i lunghi periodi d'attesa per averle su strada dai fogli bianchi. Di sicuro in FCA non devono inventarsi alcun marchio. 11 anni fa sono riusciti a far rinascere Abarth e oggi certe case s'ispirano a tale operazione (vedere Cupra con Seat). Avrebbero un marchio tutt'ora morente (Lancia). Tutti la diamo per spacciati, ma meglio non fasciarsi la testa prima di ferirla. Se gia' c'e' questo prolungato silenzio di modelli nuovi e non sanno hanno nemmeno fornito le date di presentazione e di lancio commerciale delle prossime novita' Alfa Romeo (manco ne sono sicuri loro), figurarsi se citano una probabile rinascita del marchio Lancia! 5) I dazi di Trump potrebbero far cambiare certi piani strategici come i modelli da concepire in loco (negli USA) o quelli da produrre altrove ma da destinare anche in USA... mi riferisco al concetto "Alfa Romeo e Maserati devono essere prodotte in Italia", quando queste due sono vendute anche negli USA. Se dovessero cambiare idea, hanno comunque impianti Chrysler in USA da usare. 6) La Cina sinora e' stato il mercato piu' doloso per il gruppo. Hanno pensato di entrare con prepotenza tramite Jeep, ma il settore dei SUV in quel mercato e' in drastico calo. Pensano percio' di accellerare con una Giulia a passo lungo e, chissa', anche sul progetto dell'ammiraglia Alfa Romeo erede della 166? A questo punto si troverebbero a correre per anticipare i SUV per i mercati USA ed Europa e, al contempo, le berline "grandi" per la Cina. Inizio quindi a capire quanto il mercato attuale sia in costante cambiamento e, se comunque proponi una vastissima gamma, puo' comunque essere un'arma a doppio taglio per le proprie finanze.
  18. Quale dettaglio di "sono state fatte semplicemente per consentire l'acquisizione di Chrysler da parte di Fiat in base agli accordi con 'Mister Obamaaaa'" ti sfugge? Io son sempre più convinto che ci trolli. Del resto sei quello che chiede consigli sull'auto nuova purchè sia possibilmente tedesca...a ciascuno il suo, ci mancherebbe. Ma sparare a zero diventa stucchevole dopo un po'.
  19. Scusa ma secondo te sono tutti scemi gli altri che hanno prodotti simili a listino (tutti i produttori eh, solo Fiat non è presente)? Si può dire che da fuori si fa fatica a capire certe scelte? Se non conta l'occupazione in Italia allora vorrei che non saltassero più fuori i moralisti del forum che accusano gli italiani di non comprare auto italiane per principio (peraltro i numeri dimostrano che è pure una cavolata, ma tant'è). PS La tipo è stata pensata per essere venduta a quei prezzi o sbaglio?
  20. 4 punti
    Oscena, non mi piace per nulla. Si criticava VW perche' metteva lo stesso volante dalla Polo alla Tuareg, qui mi sembra la stessa plancia dalla 3 alla 7 e suv derivate. Non ne sentivo la mancanza.
  21. Un dettaglio che mi piacerebbe condividere (e che non avevo ricordato nel mio precedente intervento), a proposito dell'elenco telefonico, visto che siamo su un forum di motori, è il seguente: nell'elenco telefonico di Torino città, alla lettera F appariva inevitabilmente Fiat...e dunque, nell'elenco telefonico erano presenti due pagine contenenti non solo i recapiti della struttura di vendita e assistenza (quelli era lecito trovarli sulle pagine gialle) ma anche i recapiti, comprensivi di indirizzo e numeri di telefono, dei vari enti interni alla Fiat e degli stabilimenti, vale a dire il centralino di Corso Agnelli, oppure un numero di riferimento di Mirafiori carrozzeria (per dirne una) e altro ancora. Tutte informazioni che oggi non so se siano reperibili con altrettanta facilità.
  22. Masera, scusami, ma ti sei accorto che in USA c'è un terremoto che nessuno (giapponesi inclusi) aveva previsto ? Il mercato delle berline in USA viaggia al ritmo del 15/20% di calo vendite al mese ! Un calo talmente mostruoso d'aver addirittura sorpreso mostri sacri come Corolla, Camry e Accord. Per non parlare dei coreani....Come fai a tenere fede ad un piano industriale che non ha motivo di esistere alla prova dei fatti ? E' così per FCA e per tutti gli altri (GM, Ford in primis) E difatti Jeep sta a +20% anno su anno ! FCA è stata la prima che ha strategicamente sterzato, ed in maniera violenta, tre anni fa: all'inizio le prese per il culo si sono sprecate in USA salvo poi essere elogiati (e copiati giustamente) da tutti gli altri. Per una volta che arrivano primi su qualcosa vogliamo pure lamentarci ? Non mi sembra il caso....
  23. Però ammetterai che non è fisiologico che, prendendo i 3 marchi italiani (lAncia lasciamola stare), l'ultimo modello nuovo presentato sia di fine 2016 (Stelvio) e che non si veda nulla all'orizzonte. Parliamo di almeno 3 anni senza modelli nuovi. Non ho memoria di marchi mainstrem che abbiano agito in questo modo. Quanti ne ha presentati la sola BMW, tutti insieme, all'ultimo salone di parigi? Poi ci si lamenta che in Germania Alfa venda poco.... Poi per carità sarà la strategia giusta, ma vista da fuori si fa fatica a comprenderla del tutto.
  24. Ok, ma si parla di un gruppo che non è in rosso e che quest anno farà 3 miliardi di Utile. Ora una parte di questi utili non potevano essere investiti per far uscire già quest anno prodotti di cui c è un urgente bisogno? E ne dico 3: un C SUV Fiat, un C Suv Chrysler e un C Suv Alfa. Sarebbero bastate queste 3 auto a tirar su le vendite e dare una spina dorsale forte e credibile al gruppo. E soprattutto auto del genere si venderebbero abbastanza facilmente, generando nuovi utili e facendo crescere l immagine di marchio e del gruppo.
  25. spero non abbiano fatto porcate sulla fiancata come sulla 812, ma che ci sia più un' ispirazione allo stile pulito delle SP monza
  26. Zio,ma il punto della discussione è siamo arrivati a dire non compro italiano perchè è una macchina da terroni. Non è manco più una questione di dotazioni,di tecnologie,di assistenza. E' cosa dirà la gente delle mie scelte.O cosa dirà mia moglie delle mie scelte. Il medioevo.
  27. Mia moglie: appena entra Giulia esco io!! ps - 2 piccioni con una fava
  28. Finchè non si estinguerà l'automobile? L'attuale ecosistema automobilistico si sta già estinguendo, e le cose cambiano troppo rapidamente per un'azienda ancora non del tutto risanata. Poteva guadagnarci di più investendo su marchi premium? Ha iniziato a farlo, ma il vento è cambiato nel mezzo dell'investimento. Con Lancia faranno i fantastigliardoni vendendo il marchio, che tutti i grandi gruppi vorrebbero (manco gratis, nei contatti per valutare fusioni/acquisizioni è visto come un disvalore al pari del marchio Fiat). Ma ragazzi, per curiosità, che lavoro fate voi che ci credete, vi buttate, investite nell'impossible is nothing..?
  29. E ho capito, ma una spesa così grossa va decisa in due, almeno in una famiglia con entrate normali.
  30. 3 punti
    Un Daily praticamente............................
  31. Le mogli vanno educate. Io l'ho fatto talmente bene che un giorno sì e l'altro pure mi rompe le scatole per andare a prendere la Giulia.
  32. Ecco il famoso moralista di cui parlavo sopra!
  33. ...che finirebbe in vendita a km 0 a 16 mila €, facendo la tara con Tipo a 12-13k €. E lo vorresti prodotto pure in Italia, tanto per presidiare il mercato. Ma, scusa la franchezza, ti sembra una scelta intelligente? FCA non è una Onlus, tanto meno un ammortizzatore sociale.
  34. Mah, solo qualche quota... mi sbaglierò ma secondo me sul mercato europeo la vedo malissimo nei prossimi 18 mesi. E tanta, tanta cassa per gli stabilimenti italiani. Non dico svenarsi ma almeno presidiare il mercato dei C-suv con un prodotto Fiat da produrre in Italia su base Compass... e dare un minimo di continuità al rilancio di Alfa... ecco questo a mio avviso si sarebbe potuto/dovuto fare. Almeno per sostenere una rete che deve campare e al quale era stato promesso il rilancio di Alfa con i famosi 8 modelli entro il 2018 (richiedendo investimenti per il rinnovo degli spazi).
  35. Concordo pienamente con la prima parte del titolo ?
  36. Nessuno dice che sia una situazione normale! È un gruppo formato da due ex cadaveri industriali che ha avuto poche risorse da dover far capitalizzare il prima possibile. Eppure nel mentre son riusciti a star a galla, e a progettare nuove piattaforme e nuovi motori che sono la base per i futuri prodotti. Questo sicuramente a scapito di altro! Paragonarlo a BMW o Mercedes non ha proprio senso: troppa la differenza sui margini per singola vettura, senza contare sul fatto che son gruppi che son sempre stati in crescita, altro che libri in tribunale! Se noti bene, un maxi gruppo come VAG, ha dovuto calare le braghe e di parecchio dopo lo scandalo: han si fatto mille mila prodotti nuovi, ma che mai come ora sono un carry over estremo e con risparmi evidentissimi. GM è stata costretta a vendere Opel, mentre i francesi sono parastatali. Quindi non è tutto oro quello che luccica in casa degli altri, tranne qualche caso tedesco appunto.
  37. L’auto provata è una Audi A5 2.0 TDI Cabriolet con cambio DSG . Cerchi da 245/40 da 18” KM dell’auto 16.300 circa. La nota ditta di noleggio auto che ama la fisica mi ha riservato questa gradita sorpresa . Peccato che il tempo inclemente di questi giorni non mi abbia permesso di abbassare la capote . Esterni L’auto è decisamente bella , ed a capote chiusa non sfigura rispetto al coupè . soprattutto a mio parere è riuscitissimo il raccordo padiglione bagagliaio, mente il muso è forse un po’ troppo lungo. Belli i cerchi da 18 a stella 5 punte . Il muso è il classico Audi forse troppo simile a sorelle e sorellastre. Interni Sedili in pelle buona qualità, ottimi feltri/velluti per tappetini e rivestimenti, cromature posizionate ad arte ed il solito design impeccabile, rendono questi interni quasi incriticabili. Siamo come sempre ai vertici della categoria, e poco importa che alla fine i materiali siano simili od uguali alle concorrenti ( con le stesse percentuali di plastica dura nei sedili e nei fianchetti portiera). L’intelligenza dei designer fa che questi particolari “scadenti” non si notino o passino inosservati . L’illuminazione a neon interna fa molto “Blade Runner” o film sugli anni ’80,. ma ha un suo fascino. Posto guida Lievemente infossato ma perfettamente regolabile. Il sedile è comodo e sostiene bene, il volante, come da tradizione bello come design e perfetto come dimensioni. Mancano le regolazioni elettriche, ma parlando di una cabriolet , esposta a possibili fastidiose piogge, non è una grave mancanza . A capote chiusa, la visibilità è ottima in avanti, scarsa nella tre quarti posteriore , dove i montanti spessi ostacolano parecchio, e quasi nulla posteriormente. Una telecamera è quasi indispensabile. Plancia e comandi Piatto forte e punto di forza dell’auto. Il design è semplice e impeccabile ( tutto è al posto giusto e dove te lo aspetteresti ), tutti i comandi sono a portata di mano ( anche sul tunnel centrale ) e l’uso sapiente dei particolari cromati e di metallo vero ( come la fascia centrale ) rendono la qualità percepita dal posto guida di livello quasi insuperabile. Perfino lo schermetto appeso dà più un impressione Ikea/Bauhaus piuttosto che di precarietà. Il bellissimo volante è solo la ciliegina sulla torta . Tutto questo fa sorvolare su qualche giuntura di troppo e sul fatto che le plastiche siano morbide in alto, ma dure in basso e sui fianchi del tunnel ( d’altra parte l’auto è una cabrio, e gli interni possono diventare esterni con il solo click del pulsante della capote J ) Abitabilità L’ auto è in pratica una 2 +2 piuttosto che una quattro posti. I posti dietro vanno bene solo per bambini / ragazzi . sono però dotati di prese USB e bocchette dedicate. Bagagliaio Non grande ma perfettamente rivestito di feltro ( compreso l’interno portellone ) con la chicca dei ganci di fissaggio cromati ed un layout di vani interni, reticelle e attacchi isofix da strappare l’applauso. La tipica cura Audi nella progettazione emerge anche in questi particolari secondari. Accessori Ci sono ovviamente tutti quelli principali che ci si aspetta su un’auto di questa classe e costo, compresi quelli a metà tra lo wow! e la cinesata come le frecce a scorrimento . Spiccano il clima trizona, i potenti fari a led, la possibilità di scelta da menù del comportamento dell’auto ( più completo del DNA Alfa ), e l’ottimo infotainment. Ciononostante si sente parecchio la mancanza di una telecamera posteriore ( ci sono solo i sensori anteriori e posteriori ) e del cruise control adattivo; inoltre mancano anche alcuni ADAS come l’avvertimento del superamento di corsia. Visto prezzo e classe, si poteva e si doveva fare di più. Comfort Ambivalente: se si giudica l’auto come una berlina, si apprezza l’ottimo assorbimento delle asperità nonostante i cerchi da 18”, il motore silenziosissimo e la scarsa rumorosità da rotolamento, ma il rumore proveniente dal tetto in tela è un po’ troppo alto soprattutto a velocità autostradali ( anche se diventa quasi fastidioso solo in galleria ) . Se si ricorda che è una cabriolet con capote chiusa, che in pratica permette lunghi viaggi senza problemi, non si può che lodare i tecnici Audi, in quanto credo sia impossibile fare di meglio. Motore Potente, elastico anche da regimi minimi, silenzioso e pure economo: che volere di più ? questa incarnazione del 2.0 VAG spiega più di mille giri di parole il perché del prossimo probabile abbandono del 1.6 . Difficile trovargli un difetto, se non qualche vibrazione/scuotimento nelle ripartenze dello Start & Stop. Accelerazione Quasi ottima in Dynamic, ( selezione che mantiene le marce più a lungo ) , buona in Auto. In entrambi i casi molto oltre le necessità dovute al normale traffico ed ai limiti vigenti. Ripresa Quasi perfetta in Dynamic ( modalità che effettua scalate preventive ) un po’ troppi contraccolpi in Auto. Per il resto, vedi Accelerazione. Cambio Un classico ed ottimo DSG 7 marce. Rapporti molto lunghi ( 1600 giri a 130 Km/h in 7 marcia ) , che però grazie al motore ed alla logica non pregiudicano le prestazioni. Inavvertibile in salita, in scalata, si avvertono contraccolpi in modalità Auto, mentre è quasi perfetto in modalità Dynamic. Sono presenti pure le palette al volante, francamente inutili visto la filosofia dell’auto. Utile l’autoselezione della posizione Park allo spegnimento motore. Per fare meglio, bisognerebbe adottare , come in qualche versione, lo ZF 8 marce . Sterzo Leggero, ma non troppo preciso e con scarso ritorno . Abbastanza influenzato dal sottosterzo , lieve ma chiaramente avvertibile. Comunque adatto al tipo di auto , da cui non si pretendono prestazioni rallistiche. Freni Modulabili , ma non troppo potenti, danno l’impressione di essere un po’ al limite . Può darsi però che il problema sia solo dell’esemplare da me testato. Tenuta di strada/Stabilità IL sottosterzo dovuto all’architettura è lieve , ma evidente anche nei curvoni veloci autostradali, ma una volta imparato a conviverci ( basta sterzare con un po’ più di decisione ), le doti dinamiche sono comunque di alto livello nell’ambito in cui l’auto è stata pensata ( autostrada/superstrada ). Ma non chiedetegli di essere una lama nel misto , non è la sua mission, molto meglio passeggiare sui lungomari a capote abbassata godendosi l’ammirazione degli astanti. . Consumo Andata in Dynamic, ritorno in Auto: totale 20 km/litro rilevato alla pompa. Anche se parte del ritorno è stata fatta sotto un nubifragio ( a proposito, nessuna infiltrazione dalla capote nonostante la forte pioggia, complimenti!! ) , quindi con velocità sotto i 100 km/h, direi che il risultato si commenta da solo . Aiuti alla guida Ci sono la frenata automatica d’emergenza ( non testata ) il rivelatore di stanchezza, che ti invita a fermarti dopo 2 ore, ed i sensori di parcheggio anteriori e posteriori . Ma poco altro. Mancano tra i principali , il superamento involontario di corsia, il cruise control adattivo e l’avvertimento angolo morto dello specchietto ( utile a capote chiusa ) Visto la classe ed il prezzo, un po’ poco. In conclusione Questa A5 cabriolet è il tentativo, riuscito, da parte di Audi di fare un’auto emozionale, mantenendo nel contempo le qualità quasi impareggiabile delle auto della casa ( per lo meno di quelle non strettamente imparentate con le altre VAG ) . Ed il risultato è un’auto a cui si fatica veramente a trovare un difetto, se non quelli legati alle doti dinamiche , francamente secondari, visto la mission dell’auto . Riuscire a progettare ed a costruire una cabriolet che è in pratica quasi sfruttabile a 360 gradi come la coupè corrispondente , è un impresa degna della massima lode, ed Audi ci è riuscita in pieno. Dove invece la critica deve essere forte e chiara è nella dotazione . Non è accettabile , nel 2018 che un’auto da 54.000 euro non abbia di serie accessori che sono di serie ormai su utilitarie da 15.000 euro, dotazioni tra l’altro ( come la telecamera posteriore ) quasi indispensabili in manovra. D’accordo che è la filosofia premium di farti pagare anche l’aria che respiri, ma qui si rischia di penalizzare troppo un’auto che francamente con quelle dotazioni sarebbe ottima in senso filologico. Ed anche così, facendo le giuste debite tare di costi obiettivi e di categoria, giudico razionalmente questa A5 la migliore auto che abbia provato negli ultimi anni ( anche se il cuore dice Giulia :lol: ) Anche se visto il prezzo e le mie finanze, posso solo sperare di vincerla come milionesimo cliente della nota azienda di noleggio.
  38. 2 punti
    Il muso è qualcosa di terribile, ricorda la caricatura di un personaggio di un cartone animato. Fiancata dal sex appeal pari a una donna di 90 anni che calza delle ballerine... Ma la cosa che mi ha fatto divertire è questa frase del comunicato stampa: "A questo si aggiunge il design sottile ed allungato dei fari anteriori che tende ad allargare la percezione delle dimensioni del frontale. Per la serie: "magari il frontale vi sembrava ancora troppo poco appariscente"
  39. No, ad oggi i numeri dicono che le vendite fino a settembre in Europa di FCA sono al -2% con un mercato in leggera crescita (quindi diciamo le cose corrette, perfavore). E se non ci fosse stata Jeep la percentuale di perdita sarebbe stata ben peggiore (Fiat -9,4%, Maserati - 5,7%, Lancia lasciamo perdere, solo Alfa con segno + grazie al primo anno pieno di Stelvio). Ripeto, vediamo dove siamo tra 12 mesi senza nuovi modelli (se così sarà). PS aggiungo che le fabbriche italiane hanno perso Punto e Mito e non si vede nessuno nuovo modello; il timore di vedere tanta CIG c'è.
  40. 2 punti
    Non solo il muso, che mi astengo dal commentare in toto (seppur con dettagli interessanti), ma la fiancata piatta da autobus con la nervatura troppo bassa che "alza" visivamente la vetratura la rendono sproporzionata. Ed il posteriore con i fari a metà, non a 2/3 dell'altezza come è invece sensato metterli su un SUV (penso che solo Arona sia un altro SUV con questo errore strutturale) ne peggiora la vista posteriore. Poi la cromatura dei finestrini con la parte superiore che invece di "chiudere" scendendo dopo il montante B, continua a salire e dà una linea a cuneo (fallimentare) persino su questo... "coso". Non voglio scendere più in dettaglio, sembra giusto un maiale bello incazzato.
  41. Non pare nemmeno poi così alta. In ogni caso se la fanno sono dei geni, ci faranno soldi a vagonate, essendo tutta componentistica condivisa e probabilmente ormai ammortizzata.
  42. Nel dubbio meglio non fare niente che si sa mai ?
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