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  1. Il cliente premium, non si lamenta. La sua auto non ha difetti, ha "fiturs". Se si rompe, è per farti socializzare con gli amiconi dell'officina. Se le guarnizioni sono corte, è perché devono essere corte. Se la macchina vicino le ha lunghe, è perché quelle devono essere lunghe. Se non ha gli isofix, è per renderti consapevole che sei una persona di successo che non ha tempo per cose frivole come i figli (mica vorrai essere un proletario). Oh, mica posso ammettere che ho fatto un errore.
  2. Deliziatevi Magari avevi speso 50 cucuzze per il super mega cisti pawa con scappellamento....e ti ritrovi a tagliare i sedili in pelle per l'isofix http://audinside.it/topic/2384-ganci-isofix-posterori-e-anteriori-a4-b8/ La cosa che mi sconcerta di più, è che si ritiene normale la cosa. Io l'avrei lanciata in officina con legato dentro il venditore. Boh, si vede che loro non si stupirerebbero se al ristorante gli dicessero "oh, ma se non ci porti la pentola da casa la pasta te la diamo cruda"
  3. Questa qui ha i vetri posteriori a manovella. E la Tristezza Inifinita di serie.
  4. Voglio pure i gocciolatoi. E soprattutto, in inverno, tutti a pulire il parabrezza appannato con le mani, congelandosele, niente climatizzatore, mai sia che si rompe il motorino.
  5. Tutta, purtroppo perché da utente normale con 3 auto da acquistare / sostituire da oggi a 5 anni fatico a trovare nel gruppozzo la quadra e, come detto da altri, il silenzio assordante su alcuni brand mi fa dolere le orecchie - anche perché non mi dispiacerebbe acquistare ancora Made in Italy, senza andare su cifre per me irraggiungibili. Mi rendo ben conto della sterilità del mio pensiero, anche perché non sappiamo cosa bolle in pentola nei profondi uffici progettazione, però... qualche anticipazione in più non sarebbe malvagia. E, dopo questo pensiero contorto, passo ad altro.
  6. Sapete che si può trasformare - in Giappone - in un mini Classe G o in un mini Defender? Opera del Tuner DAMD
  7. Comunque io non riesco a capire la fissazione di molti per cui alfa e maserati devono fare millemila modelli e milionmila esemplari l'anno, si deve prendere a modello i marchi inglesi che ragionano sull'alto di gamma margini elevati e produzioni medio piccole, inutile andare a scornarsi sul mass market prossimamente coreano-cinese o sul premium-generalista tedesco gli italiani sono prada armani gucci, e così devono essere le loro auto
  8. Intanto Manley ha dfetto una cosa molto molto importante, anzi forse la più importante: maserati è stata trattata per troppo tempo come un brand mass-market cosa che NON E' e adesso deve concentrarsi su prodotti sport luxury di più alto livello cosa che ho sempre detto e che è la chiave di volta di ogni possibilità di rilancio e riaggancio all'heritage originario di maserati! fin dai tempi di biturbo si è cercato di fare di maserati una specie di bmw, maserati è un'altra cosa, maserati è sempre stata un'auto di LUSSO, non semplice premium quindi basta cercare di venderne a decine o centinaia di migliaia, in fca l'unico brand mass market credibili è jeep, TUTTO il resto della produzione italiana se si esclude storicamente fiat che è servita alla motorizzazione primaria del paese, è sempre stato costituito da auto sportive di lusso ferrari maserati lamborghini nella motor valley, alfa romeo nella ricca milano erano e sono la vera produzione automobilistica italiana, il LUSSO SPORTIVO e lì si DEVE tornare, back to the roots! come diceva un ingegnere della motor valley emiliana "la nostra industria meccanica erano i trattori perchè qui c'era la miglior terra agricola da lavorare, ma quando abbiamo iniziato a fare un po' di soldi quello che ci interessava non erano le auto generiche, ma le sportive! le auto da corsa! il lusso sportivo!" questa è la VERA ANIMA dell'auto italiana, quella poi rivestita dai carrozzieri di allora e di oggi, è lì che si deve tornare, inutile pensare a come saturare gli stabilimenti con produzioni di massa, con l'arrivo dell'elettrico le auto per trasporto generalista arriveranno dalla cina come gli smartphone, l'italia deve pensare ad altro, alle auto che si comprano per passione, per libidine, per desiderio, lo stesso hanno fatto gli inglesi che una volta sparite le produzioni di massa a marchio inglese hanno puntato solo sul lusso: aston martin bentley rolls royce mclaren lotus lo stesso deve fare l'italia, manley sembra averlo capito e questo è importante, è basilare, come si è fatto nella sua inghilterra si deve fare in italia, concentriamoci sul lusso sportivo, basta pensare a numeri di produzione esagerati per alfa e maserati, concentriamoci su auto di livello con marginalità elevata che interpretino il desiderio di sportività lusso e stile italiano nel mondo!
  9. Però scusate chi usa molto l'auto per lavoro, si ripaga col lavoro stesso . E se non si ripaga, forse dobbiamo discutere dell'economicità del lavoro. Sennò entriamo nel loop della non sostituzione dei furgoni decrepiti perché poverini sennò falliscono. discorso diverso per chi la usa per gli spostamenti lavoro casa. Ma anche qua dobbiamo entrare nella mentalità che la scelta della residenza è comunque qualcosa che porta un costo. Faccio un esempio. Supponiamo che io abbia un budget casa tale per cui posso comprare/affittare : ( ovviamente lavorando in centro ) 1) bilocale in centro 2) trilocale in prima periferia 3) villetta a schiera in seconda periferia/ prima cinta di paesi 4) casa singola in provincia Sceglierò a seconda delle mie esigenze e predilezioni, ma ovviamente non posso pensare che la mia scelta non abbia un costo . Così se scelgo di stare in centro, magari dovrò rinunciare all'auto ed ad utili mq. E se scelgo di stare in provincia dovrò accettare di percorrere moltissimi km in macchina, magari cambiandola più spesso per ottemperare alle norme antiinquinamento. Non esiste una cosa come un pranzo gratis . Stesso discorso se la casa la eredita dal nonno/zia/cognato della cugina . Da una parte il mio budget casa sarà zero, dall'altra dovrò accettare le limitazioni della posizione .
  10. Levante non è stata accolta bene, il prodotto non ha nulla che non va, io penso che la percezione del Brand non funzioni molto coi SUV. Bisogna insistere, altrimenti non si combina nulla.
  11. si ma la Punto la pagavi al prezzo delle patate , cioè ad un prezzo al quale si poteva accettare certe rinunce altrimenti inaccettabili ( ed avendo ben presente i rischi ) L'Audi la paghi al prezzo del caviale del Volga accompagnato da una magnum di Krug millesimato, quindi si ha il diritto di chiedere un po' di più .
  12. Alla fine sarebbe una scelta simile a quella fatta da Volvo dove in pratica tutta la gamma gravita attorno al L4 turbo. Magari mi sbaglio, ma non mi pare che la cosa negli States incida poi molto sulle vendite, dove se non erro XC90 dovrebbe aver avuto una buona accoglienza. Proprio così non è
  13. Mi state facendo pentire di aver dato via la fiesta del mio nonno di fine secolo scorso Cazzo a saperlo la portavo in belgio e la rivendevo la, aveva tutti gli optional possibili : finestrini a manovella mangiacassette chiavi senza telecomando niente servosterzo
  14. D'accordo , ma non cadiamo nel "Una volta qua era tutta campagna" . :) L'auto si evolve. E non so quanti oggi guiderebbero con piacere non dico una 128 di 50 anni fa, ma una Uno di 30 o semplicemente un a punto di 25 anni fa . P.S. La stessa aria condizionata è un aiuto alla sicurezza, non fosse altro che guidi senza stress termico .
  15. Come deve andare... pazientare...
  16. Ma anche chi fa tanta strada può avere margini per migliorare. Gomme/cerchi più piccoli, diminuire di 10km/h la velocità di crociera, una pianificazione più accurata degli spostamenti (ne conosco troppi che non organizzano le giornate mettendo gli appuntamenti nella stessa zona) oppure sfruttare di più le tecniche di comunicazione a distanza. Alla fine dai conti che erano girati quelli penalizzati erano quelli che facevano tanta strada con auto piccole. Però per loro questo può diventare un'opportunità...che anziché spararsi 30.000km/anno con una Clio per paura del bollo, te li fai con una Megane...con benefici sulla sicurezza e sul comfort. Ci libererebbe dall'ossessione dei motori piccoli magari nel taglio di potenza minimo. e buttiamo giù due dati, la megane di cui sopra se 1.5dci ha 81kW, pari a 209€ di bollo. Scaricando 10 cents sul gasolio, ci vogliono 2090 litri per andare in pareggio....con una media di 17km/l sono 35 mila km/anno... se invece si prendesse la 1.6 dCi da 96kW il punto di pareggio sale a 42.000km/anno. Per una 318d da 150cv, che oggi pagherebbe quasi 300€ di bollo, andiamo a 50.000km/anno. Ne hanno di margine gli stradisti prima di rimetterci
  17. Veramente mercedes il 6 in linea lo ha già in commercio da un annetto...
  18. Io mi chiedo se qualcuno de 'sti giornalai (Malan di Autonews incluso...) si prende la briga di ascoltare le CC: MM ha detto chiaramente e più volte che Maserati non ha alcun problema di prodotto (e di posizionamento sul mercato....) ma di gestione della fase di vendita che attiene al modo in cui il marchio è stato guidato dal 2014 in poi. In poche parole, non lo ha detto esplicitamente ma lo ha fatto chiaramente intendere, è bene che gli americani stiano lontani dai marchi premium italiani. Oltre ovviamente ai casini legati al WLTP ed alla Cina. E difatti chi esce è americano e chi entra è di estrazione italiano/europea....
  19. Non è corretta neanche questa affermazione... Sicuramente il V6 delle Quadrifoglio nasce per essere un motore da alte potenze. C'è però da dire che in un futuro non troppo lontano Maserati avrà bisogno di un nuovo V6 e tenendo conto che le linee del 2.2 diesel saranno più scariche... ? Inizialmente venivano lavorati da un’azienda tedesca e successivamente lavorati anche nello stabilimento americano dove si costruiscono i Pentastar. Si parla solo di monoblocco, poi il montaggio è made in Maranello.
  20. Io non li sopporto questi personaggi che si rovinano carriera e reputazione per vedere un numerino più alto sul cc. Nel 2017 ha ricevuto 2,7 milioni e 100.000 azioni (valore 4,6 milioni). ma cosa cavolo fai truschini per raccattare altro denaro (che tanto non spendi perchè vivi per il lavoro) rischiando il posto (e che posto...) ?
  21. a meno che non sia tutta una manovra per mandar via un dirigente capace ma ormai troppo ingombrante ( qualcuno ha detto metoo ? )
  22. Il punto è un'altro: è un optional stupido da 100€, o giù di li, solo che, se al momento dell'acquisto non hai figli in età da seggiolino, manco ci pensi. Oltre al problema sull'usato. Con il risultato che molti girano senza seggiolini isofix, assai meno sicuri. Se devi fare economie su versioni base (che poi, in questo caso, manco base non sono), meglio farlo su ciò che non compromette la sicurezza. secondo me.
  23. E qua cade un tabu': QUESTE COSE SUCCEDONO SOLO IN ITALIA... certo, come no. Ora chi prendera' il posto di Ghosn? Tale vicenda influenzerebbe pure la joint-venture con Mercedes?
  24. e noi che ci siamo lamentati per qualsiasi capello fuori posto avesse avuto Sergio..
  25. Da "e portano" a "brand".
  26. Con il taeg al 10% potrebbero anche metterla a 5000€ e ci guadagnerebbero lo stesso.
  27. Controllando su sprintmonitor 318d 5.82L/100km, 17.2km/l Megane 1.6dCi 5.62L/100km , 17.8km/l Megane 1.5dCi 5.35L/100km, 18.7km/l Tempo fa avevo fatto il conto...tenendo conto dei consumi di carburante con 15cents si equiparava l'incasso TEORICO del bollo. Dico teorico, perché poi bisognava dedurre le spese di riscossione. Tenendo conto di quelle bastavano già 8cents. Senza contare l'evasione (che sono soldi che figurano come gettito teorico ma che non prendi). Con 10cents capace che vai in gettito reale positivo. Anche perché lo pagano praticamente tutti....targhe straniere, evasori del bollo, mezzi pesanti stranieri, turisti....tutta gente che comunque gira già, ma così contribuirebbe pure. Su chi ci guadagna/perde...come scritto sopra chi ci perderebbe è chi fa tantissima strada ma che adesso usa motori/auto piccole per pagare meno bollo. Che alla fine, coi famosi 10cents, oramai di persone che con l'auto personale (quindi no aziendale/p.iva) fa più di 35.000km/anno con un 1.6 diesel non è tantissima. E a coloro conviene togliere le remore e prendersi il 2.0 da 150cv. Più coppia, più affidabilità, stessi consumi reali se non inferiori senza l'ansia del bollo. Oltretutto, se trovo un metodo per far MENO strada di un mio concorrente ne ho un beneficio competitivo. Ad oggi, il bollo lo pago sia che la macchina giri che la macchina stia ferma. Anzi, molti la fanno girare proprio perché "così ammortizzo il bollo"
  28. E non dimenticate la semplificazione, un adempimento burocratico in meno (per auto posseduta per anno) ha un valore, anche in termini di comodità e serenità. Non si rischia più di dimenticare il bollo, non ci si deve preoccupare di conservare per anni le ricevute, non si deve controllare il bollo acquistando un usato...
  29. Come estetica se la giocano alla pari, per me: il muso della Jeep è davvero bello ma il disegno del posteriore non mi fa impazzire, dell'Audi mi piacciono la fiancata pulita e la compattezza generale. Ovviamente la Compass è più abitabile dato che ci sono 30 cm di macchina in più... Difetti? Esatto slego. Jeep e Audi mi piacciono entrambe a livello estetico per motivi diversi e opposti, ma alla guida mi son sentito più a mio agio con la Q2, auto che mai avrei preso in considerazione per un eventuale acquisto. La Jeep è più filtrata. Come ho scritto in precedenza i pannelli porta per me sono molto meglio sul Compass che non sulla Q2. Su quest'ultima si paga addirittura un extra per avere parte dei fianchetti di finta pelle a sostituire la colata di plastica rigida... La mia osservazione era sulla brutta resa estetica dei dettagli satinati: guardate come cambia l'effetto tra Business e Limited: Questa è la prima auto aziendale e quindi devo andare un po' a istinto...che sia Q2 o Compass non credo di cascare male. Il venditore Jeep mi ha contattato per fare una prova più approfondita che comprenda anche un tratto di autostrada. Vedremo come va! Effettivamente sulla Compass Business non si possono aggiungere altri ausili alla guida, ma tale scelta può essere dettata dall'analisi di ciò che va per la maggiore tra le flotte. Su Q2 Business il cruise control adattivo è a pagamento (di serie c'è quello normale), mentre sulla Jeep sono di serie l'avviso di superamento della linea di corsia, l'avviso anticollisione, la telecamera posteriore, lo schermo da 8.4 pollici (contro i 7 pollici della tedesca) la radio DAB. Tieni presente che il valore economico in busta paga per un Compass e una Q2 sono identici nonostante la differenza di categoria, dimensioni, 20 cv in più e la presenza della trazione integrale sulla Jeep (oltre al select Terrain). Siamo nella stessa barca! Io personalmente avrei scelto una Golf, una 500L Cross, una Scenic o un Karoq... el Nino
  30. Perché a noi collettività quello che cambia è quanto vengono usate le auto, non quanto valgono. Così come non ci tange il motivo per cui vengono usate, rileva solo l'effetto. Detto terra terra: se mi viene addosso una 911 in leasing usata per passeggiare o una Logan a rate usata per pendolarismo... non è che nel secondo caso dico "Ah, va beh dai, ho una gamba rotta ma non mi importa perché c'è più giustizia sociale" Bisogna sganciare le proiezioni "morali" dagli effetti pratici dell'uso dei veicoli.
  31. Porsche e una marca completamente diverso: Porsche E 911 come baricentro e focus della marca. Una marca che e centrata chiaramente si puo anche amplificare. Una marca diffuso, indifferente come Maserati (prima solo auto da corsa, poi sportive luxury granturismo e berline luxury, poi il tentativo verso mass market (Biturbo), poi ancora Granturismi.. a Maserati manca l'ancora come 911 che ha Porsche e una marca cosi non estendibile come una marca molto piu centrato. Sicuramente Maserati non puo fare tutto che Porsche puo fare tranquillamente.
  32. No, e solamente un prototipo camuffa. E normale che macchine che gia sono camuffata ma servono anche dopo SOP per qualche altri test, si lascia la pellicola, perche sono costi inutile di rimuoverla. Sotto la Z4 20i (gia conosciuta) non ci sara una versione piu piccola.
  33. Gli anni 70 sono finiti, il confort vale piu per i camionisti che per gli automobilisti I camionisti ci vivono li dentro, la meccanica oramai é tutta quasi allo stesso livello, é il contorno che fa la differenza tra un mezzo e l'altro. Interni poco pratici e qualitativi, poco silenziosi e impostazione guida vecchio stampo, fanno preferire altri mezzi considerando che l'Iveco non é il piu economico sul mercato
  34. Non sono poche. Basta guardarsi intorno e ascoltare i discorsi della gente locale per capirlo. Quanto alle dotazioni che dovrebbero essere oramai di serie per tutti i tipi di auto, non solo citerei l'aria condizionata (aiuta molto a rendere visibile il parabrezza e i finestrini dall'appannaggio, tipico in periodi umidi piovosi o con la neve), quindi intesa non solo come accessorio di benessere termico ma anche di sicurezza, io ci metterei anche i fendinebbia che non solo aiutano in caso di nebbia, ma anche quando l'asfalto e' bagnato e non vi e' sufficiente condizione luminosa.
  35. mastava ficcarci il v6 maserati
  36. Vero ?Ma é anche quella che doppia Jeremy Clarkson nella versione italiana di top Gear, secondo me l'hanno scelta anche per quello
  37. Cosa che io non ho mai capito sin dall'inizio, perche' fare un 4 cilindri ipercavallato invece che un V6 soft, per una seg. D da vendersi worldwide.
  38. Probabilmente ci sono stati anche problemi di emissioni , col nuovo sistema di rilevazione , ed anche di interesse del mercato . Oggi probabilmente venderesti meglio una Giulia PHEV che un 4 cilindri ipercavallato .
  39. Già oggi ci sono auto a marchio Fiat su cui il cliente europeo è disposto a pagare il plus della linea/marchio. E fondamentalmente è la gamma 500. Ed in parte anche la Panda nelle versioni 4x4 e Cross. Le desiderata del cliente italiano credo ormai siano in fondo alla lista di M.M. , n un certo senso anche giustamente. Senza contare le rivoluzioni prossime venture di elettrificazione e guida autonoma, che potrebbero anche far sparire o ridurre al minimo l'auto di proprietà come la conosciamo .
  40. Anche la Citroën C1 base (versione Live) ha i vetri a manovella....poi che non la compri nessuno è un altra storia...
  41. In belgio preferiscono le auto con finestrini a manovella?????
  42. Non so, secondo me nessuno sceglierebbe la manopola al posto dei vetri elettrici.. Anche solo per la scomodità di non poter aprire il finestrino passeggero
  43. Per terminare il discorso sulla W124, si tratta della base di allestimento più utilizzata tra la seconda metà degli anni ‘80 e la prima metà dei ‘90. In genere la trasformazione poteva avvenire secondo due logiche: o da vettura di serie (nuova o usata che fosse) oppure da autotelai appositamente studiati per mezzi del genere, specie in caso si volesse un modello 2 porte a passo lungo o un 4 porte. Quest’ultima variante si è diffusa soltanto in tempi ben più recenti: prima la preferenza andava alle normali 2 porte a passo standard o, nei primi anni ‘00, alle 2 porte passo lungo o alle 3 porte, una sorta di via di mezzo. Buona parte delle vetture era rappresentata dalla 200E benzina e dalla 250d a gasolio: per quasi tutte, salvo rarissime eccezioni al tempo, con cambio manuale più riduttore. L’affermazione del cambio automatico avrà il suo boom con la successiva W210. Telaio standard: Telaio a passo lungo: Ecco poi alcune trasformazioni: Pilato, 2 porte passo corto e 4 porte passo lungo, con diverse linee per il vano feretro e i fari posteriori: Collalti 2 porte corto A livello europeo troviamo, invece Rappold (con una S124 modificata) e Pollmann: Ultimo dettaglio: spesso e volentieri, come leggera modifica o aggiornamento, si ricorreva alla sostituzione delle plastiche dei ripetitori angolari anteriori (che passavano da color ambra a bianche), dei fari posteriori con quelle fumè e del cofano motore con nuova mascherina, tutti elementi tipici degli ultimi modelli W124.
  44. In realtà è vero il contrario. Giulia nel mondo vende più benzina che gasolio e più 280 cv che 160 cv..
  45. Siamo ormai nel 2020 non nel 1970, i finestrini elettrici durano per tutta la vita della vettura a meno di prendere a martellate lo sportello. Comunque non è prevista una Panda low cost, ma da quello che sapevo era allo studio una nuova Panda un po piu grande e una versione piu economica da vendere SOLO in Brasile e altri mercati sud americani come erede di Mobi, un unico modello e non piu due.
  46. Non so cosa sia più rara... se la Appia o l'officina autorizzata a marchio Lancia...........................
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