Be', sì. Quei fari posteriori delle proposte a due volumi per Vectra B, sembrano avere una parentela con Calibra B. Doveva esser piaciuta l'idea dei fari posteriori inclinati di Calibra A e avevano cercato di riproporla in qualche modo. Poi, per un motivo o per un altro, non ne han fatto di nulla...
E le fotine sopra mi danno l'occasione per notare che i fari "stile Calibra", in entrambe le proposte, erano staccati dal paraurti.
Comprensibile per la 2 volumi "levigata", un po' meno per la 3 volumi simil-VectraB finale, dove il labbro nero del paraurti perde la continuità con i fari, realizzata invece nell'altra proposta sempre 3 volumi, e poi mantenuta anche in quella finale, pur con fari diversi e più riusciti a mio gusto.
E ora una confessione... è solo da pochissimi giorni che mi sono reso conto coscientemente della differenza sempre esistita nei fari posteriori di Vectra A tra le versioni a 2 e a 3 volumi.
Direi siano lo stesso identico faro a livello componentistica, ma mentre nella 3 volumi i fari toccano il paraurti, la 2 volumi li ha più in alto, con un profilo di carrozzeria che li separa dal paraurti.
Ma ora passo all'obiettivo reale di questo messaggio, perché spuntano cose sempre nuove per me nella rete...
Si parlava per Calibra B - e Vectra B - del lavoro di integrazione dei retrovisori nella linea carrozzeria.
Be'... ho scoperto che si trattava di una vera fissa del Design Studio di Opel già da tempo:
guardatevi Wayne Cherry al lavoro su questa maquette di Corsa B!
Dalle tempistiche del progetto S-4200 e dal cartellone del progetto 2670 coupé - cioè Calibra A, dovremmo essere agli sgoccioli degli anni '80.
Il trattamento dello specchio di questa maquette ricorda davvero da vicino quello del prototipo di Calibra B.
Per fortuna su Corsa B risolsero poi diversamente, con una soluzione meno bulbacea e assai più fluida.
Seguiamo adesso il sempre più potente capo del design Opel...
...e così mi riallaccio ad un post di Paolo (e chi sennò?) di qualche mese fa sulle maquette di Omega B:
Ed ecco che tolti gli occhiali e rimessa la giacca, il gran capo Wayne Cherry (per chi non lo riconoscesse, è lo spilungone...) sorseggia caffè con vari senior tutti ingiacchettati ad ammirare la maquette del progetto V2800
La cosa curiosa però, è che sicuramente non si tratta della stessa identica maquette postata in alto da Paolo, quella vista da dietro con la targa D e il simbolino falso.
Qualcosa è cambiato... i fari posteriori qui sono chiaramente sporgenti tipo Omega B finale, e la fiancata è percorsa da una ulteriore linea che unisce i paraurti e forse indica la presenza di fascioni paracolpi dal profilo piuttosto sottile.
E forse non è identica neppure all'altra foto, quella frontale: qui la calandra sembra usare i classici riquadri delle Opel "di lusso" (poi riproposti su Cadillac Catera...) mentre quella sopra di Paolo sembra già un'evoluzione verso la calandra finale.
Ma in generale, questa foto di lato ci aiuta però a notare , più delle altre, quella che sembra una diversa impostazione a livello dell'assale posteriore di queste maquette rispetto all'Omega B finale.
A me sembra che il passo sia decisamente più lungo e - allo stesso tempo - lo sbalzo posteriore forse più corto. Ed è certamente diverso il trattamento della portiera posteriore, che non va sovrapporsi al passaruota, ma ne resta distaccata.
Devo dire che nel complesso questa maquette mi piace, appariva più importante, raffinata e allo stesso tempo dinamica della versione prodotta. Solo il paraurti anteriore mi pare troppo stondato e quelle due prese d'aria troppo "sportive".
Ma in realtà, la cosa che più mi incuriosisce di questa foto non è la bella maquettona di profilo, bensì ciò che spunta nell'angolo in basso a destra...
Un frontale basso e rastremato, privo di calandra... la targa sembra dire "V2800" come le altre, ma cos'è ?!?!?!?!