Qualche altra aggiunta sparsa, precisando che mentre la Vantage posso guidarla quando voglio (oddio, causa COVID e tutti i cambiamenti avuti anche sul lavoro, da Gennaio avrò' fatto poco più' di 2000km), le impressioni sulla Roma sono relative giusto ad un test drive di un' ora.
Come detto prima, una volta seduti, la prima cosa che balza all' occhio oltre alla posizione di guida, sono i volanti ovviamente...primo punto di contatto "tattile" con la vettura. Quello della Vantage e' il volante sport, un upgrade che include essenzialmente una corona piu' spessa e la forma angolata tipica della Aston, con le sezioni laterali un po' schiacciate e la parte bassa piatta. Pochi e chiari i tasti sul volante. Quello Ferrari invece invece ha il tipico DNA delle vetture del cavallino, con tutti i comandi possibili distribuiti sulle razze e sulla parte basse. Mi piace che la corona sia meno spesso di quella della Vantage, invece come detto in precedenza, non ama i comandi aptici, per lo meno per l' accensione, dove il famoso tasto rosso sarebbe stato molto piu' ben accetto. Sulla Aston il tasto di partenza anche in questo caso si scosta dalla tradizione, invece che avere la bellissima chiave in cristallo che inserisce nello slot e poi va premuta. abbiamo un piu' classico tasto giu' sulla parte bassa della console , se non altro in vetro cosi' da rimanere classicamente Aston.
All' accensione entrambi fatto un abbaio, molto piu' roco sulla Aston che sin da subito mostra un aspetto molto piu' brutale rispetto a quello understated della Roma.
Una voluta partiti, mentre la Vantage scatta in avanti sorprendendoti anche in Sport (che e' il settario base, con ferrari che invece parte da Comfort), La Roma si muove piu' pacata. Entrambe sono molto confortevoli, hanno uno sterzo bel bilanciato ed il cambio, seppur di diversa concezione, e' molto rapido in entrambe. La visibilità' e' molto migliore sulla Roma, dove vedi bene la gobba sul cofano e le due ali laterali, aiutandoti a giudicare gli ingombri. Tutt'altra storia sulla Vantage dove, sopratutto di 3/4 posteriore, non vedi nulla.
Spingi sull' acceleratore e subito ti accorgi di come la Roma abbia un comportamento molto piu' lineare, spinge come un treno con il cambio che sfila le marce in maniera eccezionale, ma senza dramma, anche in Sport. Da precisare che a meno che non cambi in modo manuale, la differenza tar comfort, sport e race sulla Roma non e' tanto evidente...Interessantemente, sulla Vantage al contrario, pur essendo il cambio a convertitore, sopratutto in Sport+ e poi Race, le cambiate sono sicuramente meno veloci della Ferrai (e ci sta) ma anche molto piu' avvertibili, cosi' come lo e' la risposta dell' acceleratore e il suono allo scarico, che sopratutto in race comincia a tuonare in maniera imbarazzante. A livello di suona la differenza e' davvero avvertibile, la Roma quasi melodica, la Aston molto piu' caciarona e quasi buffonesca.
La Roma mantiene un aplomb da GT finche' non decidi di pestare e di cominciare a cambiare in modalità' manuale. E' li' che finalmente cominci a sentire la sport car che si distanzia dalla piu' pacioso GT, con una responsivita' un bilanciamento ed un grip notevolissimi. Dove la Aston e' molto piu' giocosa sopratutto al posteriore, la Ferrari si districa tra le curve con una precisione implacabile (provata in Race e non in ESC off).
Avendo avuto la fortuna di possedere una 488, in base alla mia limitata esperienza e capacita' di guida posso dire che questa Roma e' una 488 resettata con il motore davanti, davvero capace di essere Gt e sport car. Posso dire che la Vantage ha la stessa peculiarita' pero' esegue il compito in maniera diversa. Mettiamola cosi', semplicemente al primo contatto la Roma e' piu GT che sport car, la Vantage e' piu' sport car che GT. E questo credo sia proprio quello che le die case volevano:
AM fa tipicamente delle GT e con Vantage voleva spingersi di piu' all' estremo
Ferrari fa tipicamente sportive/supercar e con Roma voleva tornare a recitare la parte nel settore piu' granturismo propriamente detto.
Insomma, tutto tutta sta lungaggine, aggiungo solo che secondo me le due cose sono partite con ingredienti simili (in alcuni frangenti di qualità' piu' varia ed elevata per l' italiana) ma hanno usato ricette diverse, in Aston hanno caricato con le spezie, in Ferrari hanno trattato palato con piu' finezza.