Un po' di storiche di vario genere.
Iniziamo con un evergreen dei piccoli fuoristrada, ovvero un Suzuki SJ410 Cabriolet '87 parzialmente aggiornato a Samurai nel frontale, al netto di questo è un esemplare in eccellenti condizioni che fa sicuramente una vita tranquilla e lontana da impieghi fuoristradistici nonostante l'aspetto molto off-road.
Parcheggiata subito dietro il Suzukino abbiamo questa Citroen Mehari '83 che un tempo era arancione, oggi è arrivata a livelli estremi di scolorimento tanto da sembrare color ''Terra di Siena'', interessanti i vari adesivi sparsi su tutta la carrozzeria, alcuni anche dell'epoca, oltre allo scolorimento le condizioni generali non sono eccelse.
Condizioni che definire imbarazzanti è riduttivo per questa Fiat 126 I Serie '73 ma con targhe dell'89, con un bicolore del quale non so proprio dire quale tra i due sia il colore originale...ammesso che ve ne sia uno presente sin dall'origine, brutti e fuori misura anche i cerchi che forse provengono da una Panda. Meriterebbe un restauro dato che si tratta di una prima serie molto anziana, del secondo anno di produzione.
Ora un duetto di segmento D concorrenti tra loro.
La prima è una Opel Vectra A 1.6i 4p MY92 '92 ripresa al volissimo, in mano ad un signore anziano, sembra essere in condizioni sfruttate ma ancora decenti. Ormai le Vectra A sono quasi totalmente scomparse dalle strade, e dire che un tempo invece erano parecchio diffuse.
La seconda è invece una nostrana Fiat Tempra 1.6 SRX '93, versione rara di punta che aveva cerchi in lega e poggiatesta posteriori di serie, curiosamente assente il tergilunotto tra gli accessori di serie. Questo esemplare risultava ancora decentissimo al netto dello scolorimento, risulta demolito nel mese di Gennaio, aveva fatto la revisione a fine Dicembre (è passato così poco tempo che ho il dubbio possa esserci qualche errore nell'app ACI e in realtà esiste ancora). Anche la Tempra, sia in versione berlina che SW, è un'auto ormai quasi totalmente scomparsa dalle strade.
E visto che siamo in vena di auto che un tempo erano comuni (in questo caso estremamente comuni) e oggi quasi totalmente scomparse abbiamo una Volkswagen Polo 1050 II Serie '88, se della restyling '90 ancora qualcuna se ne vede, della pre-restyling ormai non se ne vedono assolutamente più. Questo esemplare, ancora in utilizzo quotidiano, appare in condizioni molto decenti, credo che sia una serie speciale Bestseller (che in realtà rimase in gamma per vari anni) data l'assenza della targhetta CL ma la presenza dei copricerchi e soprattutto delle barre portapacchi grigie tipiche di questa versione.
Foto abbastanza scarsa (fatta da una rete metallica) per questo raro Renault Magnum I Serie Ph.1 che è in uso da parte di un giostraio, secondo me uno dei camion più belli e col design più personale in assoluto.
Di gran fascino anche questo Mercedes T2 500D Camper ''Arca'' '76 ma ritargato a metà anni '90, essendo di inizio '76 è probabilmente nato a targhe quadre, all'ultima revisione risulta avere circa 130k km, veramente pochi per un mezzo del genere che potrebbero essere confermati dalle ottime condizioni in cui versa...a pari probabilità però potrebbe anche aver fatto uno o più giri interi del conta km.
Di una bellezza estrema questa Alfa Romeo 164 2.0 TS I Serie '93 in condizioni eccellenti, notiamo la diamantatura dei cerchi in lega quasi perfetta e luccicante (una vera rarità), peccato solo la mancanza delle targhette posteriori...notiamo anche le estremità del faro posteriore ancora rosse, anche questo particolare è molto raro dato che diventavano bianche in pochissimo tempo.
Concludo questo reportage con un trio di scoperte decisamente poco adatte a questo periodo di grande freddo (le foto sono estive, non a caso).
La prima è un'Alfa Romeo Spider 916 2.0 I Serie '96 ma curiosamente ritargata nel '99, mi viene da pensare che il proprietario all'epoca volle svecchiarla ritargandola e dandole le nuove targhe, al netto di ciò è molto molto ben tenuta, peccato che anche qui manchino le targhette posteriori.
A dir poco fantastica per abbinamento di colori, con carrozzeria verde scuro e capote verde, nonché per l'abbinamento del tutto con gli interni in pelle beige questa BMW 318i Cabriolet E36 '95 che stazionava fuori un club privato, sicuramente di una persona benestante e forse addirittura unico proprietario da sempre, ovviamente condizioni pari al nuovo.
Ultima di queste tre nonché del reportage questa rara Maserati Biturbo 222 2.0I Cabriolet MY88 '89, certamente non una delle Maserati più belle ma proprio per questo molto affascinante, tra l'altro ha attraversato una fase in cui non valeva nulla e molte sono finite al macero, questo ha contribuito a renderle particolarmente rare e ricercate, soprattutto le scoperte come questo esemplare, condizioni pari al nuovo, direi quasi sicuramente restaurata.