https://www.mase.gov.it/sites/default/files/Archivio_Energia/LA RELAZIONE SULLA SITUAZIONE ENERGETICA NAZIONALE NEL 2022_MASE Luglio 2023.pdf
Cito (pag.24 e 26):
"Nel 2022 è diminuita la disponibilità energetica lorda del Paese che si è attestata a 149.175 migliaia di tonnellate equivalenti (ktep) di petrolio.[...]
Le importazioni nette di energia sono aumentate: sono passate da 114.849 ktep nel 2021 a 118.858 ktep nel 2022 (+3,5%).In particolare si è registrato un forte aumento nelle importazioni nette di combustibili solidi (+41,6%), di petrolio e prodotti petroliferi (+10,5%) e, in maniera molto contenuta, di energia elettrica (+0,5%). Sono diminuite le importazioni nette relative alle energie rinnovabili e bioliquidi (-5,9%) e al gas naturale (-4,9%). La quota di importazioni nette rispetto alla disponibilità energetica lorda, un indicatore del grado di dipendenza del Paese dall’estero, è aumentata: dal 73,5% del 2021 al 79,7% del 2022."
Se parliamo solo di energia elettrica:
"Nel 2022, il fabbisogno di energia elettrica è stato soddisfatto per l’86,4% dalla produzione nazionale che,[...]e per il restante 13,6% dalle importazioni nette dall’estero [...]
Il maggior apporto alla produzione è stato ancora rappresentato dal termoelettrico non rinnovabile che [...] ha rappresentato circa il 64,8% del totale dell’energia prodotta, con il 9,1% da impianti alimentati con combustibili solidi[...], il 6,9% con prodotti petroliferi ed altri combustibili [...] e il 48,8% da impianti alimentati con gas naturale"
Da notate che il 64,8% della produzione tramite termoelettrico corrisponde al 75% del consumo di energia elettrica