Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. gpat

    Utente Registrato
    25
    Punti
    8973
    Numero contenuti pubblicati
  2. Kay195

    Utente Registrato
    17
    Punti
    3023
    Numero contenuti pubblicati
  3. j

    Reporter (Staff)
    14
    Punti
    24719
    Numero contenuti pubblicati
  4. led zeppelin

    Utente Registrato
    14
    Punti
    11686
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 10/20/25 e localizzati in Risposte

  1. Raga, in questi anni non avete ancora imparato la lezione dei piani Stellantis? Allora, prendete il numero dei modelli, fate diviso due, e poi ancora diviso due. Quella è la realtà. in questo caso (4 modelli da piano /2)= 2; poi 2/2 = 1. Un modello è quello che vedremo da qui al 2028.
  2. ......già all'epoca aveva desiderio di buttarsi in acqua..................
  3. E che ci dovevano mettere, i 20 pollici? Dai su...17 pollici su un allestimento base di un c-suv non hanno mai fatto nulla di male. Anzi, hanno anche due grandissimi pregi: vogliamo scommettere che ci si fanno più km con un litro e chi la compra perché ha male la schiena non si lamenta?
  4. https://www.lesechos.fr/industrie-services/automobile/opel-prevoit-dapposer-sa-marque-sur-une-voiture-chinoise-2193115 According to this article, (it can be read only with subscription, but Clubalfa has leaked its content) Stellantis is considering to launch a sister model to the Leapmotot B10 with the Opel badge. If it gets greenlit, its production could start already by the end of 2026 in Zaragoza.
  5. Salve a tutti, Riesumo questo topic perché ho avuto modo di parlare di recente con una persona ben informata sul tema "vendita Alfa Romeo a VAG" negli anni 2010-2011. Posso dire che ha conosciuto in alternanza i due lati (FCA e VAG) dall'interno. Quello che mi ha detto non è nulla di sconvolgente, ma volevo comunque riportare questa testimonianza per "dovere di storia". Ed è proprio la premessa di questo post: non ho alcun intento polemico, non serve più a nulla e di acquisto non se ne parla più. Ne VAG ne alcun gruppo europeo ha oggi la capacità di acquistare e rilanciare Alfa Romeo, sono tutti più o meno inguaiati con l'elettrico. Comunque, questa persona mi ha confermato che se VAG ha ingaggiato certe persone (De' Silva e De Meo), era anche per preparare il terreno all'acquisto di Alfa Romeo. L'ipotetica gamma era già stata pensata in dettaglio. Il posizionamento all'interno del gruppo Volkswagen era premium, al pari di Audi. Era previsto di mantenere la produzione in Italia e il museo di Arese. Questa persona ha preso spunto dalla gestione degli altri marchi "stranieri" del gruppo VW, affermando che in ogni caso la storia, l'identità e l'ancoraggio nazionale di questi marchi sono stati rispettati, se non addirittura celebrati. Piëch era disposto a pagare molto di più del dovuto (non ha specificato cifre), anche perché in quegli anni la VW era una macchina da guerra inarrestabile, con utili da miliardi di euro all'anno. Marchionne non ha voluto venderla perché, secondo questa persona, sapeva che VW sarebbe riuscita in quello che FCA (e Fiat SpA prima di lei) non era mai riuscita a fare, ovvero trasformare Alfa Romeo in un marchio che vende centinaia di migliaia di pezzi all'anno. Questo successo di VAG nel rilancio di Alfa Romeo avrebbe messo in evidenza l'incapacità dell'ex-FCA. Ancora una volta, queste sono le sue parole. Un breve commento mio: Se Alfa Romeo facesse parte della galassia VAG, oggi avremmo sicuramente una gamma completa e vendite di tutt'altro livello rispetto a quelle attuali. Certo, si tratta solo di speculazioni, ma se VAG ci riesce con Cupra, un marchio senza alcuna sostanza, figuriamoci con Alfa Romeo. D'altra parte, se Alfa Romeo fosse stata venduta a VAG, non avremmo avuto le due migliori Alfa Romeo degli ultimi 40 anni: Giulia e Stelvio. Avremmo sicuramente avuto dei prodotti buonissimi su MLB, ma sicuramente non al livello di Giulia e Stelvio. Quale sia la migliore versione della storia conta alla fine abbastanza poco, è andata com'è andata, bene o male che sia stato.
  6. Per me ad oggi sarebbe l'unico a meritarselo, in McLaren stanno vivendo di rendita della prima parte del campionato: avendo accumulato un distacco probabilmente incolmabile possono solo mettersi di impegno per perdere, ma pare siano sulla strada giusta
  7. E niente, Mazda è diventata quello che avrebbe dovuto essere Alfa Romeo
  8. Ho preso l'occasione dei disegni della versione 2 volumi condivisi da @DOssi e che non avevo mai visto, per ripercorrere la genesi della Renault 21 in generale. Ovviamente avevamo già toccato l'argomento in questa discussione, ma in modo sparso e con informazioni frammentarie. Poi nel tempo mi è capitato di raccogliere ulteriore materiale, e penso valga la pena condividerlo qui, riunendo "vecchio" e "nuovo" per conoscere meglio lo sviluppo di questo progetto, noto con la sigla X48. Cominciamo allora con alcune tavole degli inizi. Queste di Michel Jardin (intorno al 1980) sono ancora legate ai concetti di Fuego (appena uscita) e del progetto X29 (cioè la futura R25) su cui stavano lavorando allora: Jean-François Venet disegna invece queste tavole (1981), dove noto ancora l'influenza del progetto X29 per R25: Su questo tema viene sviluppata anche la versione 3 volumi con maquette in scala 1:5: A metà del 1981, dopo la prima scrematura basata su modelli 1:5, Renault arriva ad un confronto fra i tre "temi" selezionati: quello del centro stile interno quello del centro stile AMC in USA (all'epoca proprietà di Renault) quello di Italdesign (Giugiaro) Questo è ciò che raccontava, ad esempio, un articolo del periodo della rivista francese AutoHebdo: L'autore dell'articolo, tra l'altro, era lo stesso Christophe Bonnaud che oggi gestisce il sito "LIGNES/auto", dove recentemente ha pubblicato un post con altre immagini sul progetto X48: - questa è la stessa foto, a più alta risoluzione, del modello del Centro Stile interno, visto di coda ...e qui vista di fronte, in un allestimento della maquette più completo nei dettagli (specchio, copricerchi, profili paracolpi): Il tema elaborato da AMC, che qui vi ripropongo ingrandito (peraltro nella sua composizione originale, cioè non ribaltata come nelle immagini già viste qui in passato, che mostravano una incomprensibile guida a destra...), fu rapidamente scartato. Era vero che Renault aveva nel mirino anche il mercato Nordamericano per questo progetto, ma forse la caratterizzazione "USA" di questo studio fu ritenuta eccessiva. Infine abbiamo il profilo della proposta di Giugiaro, che notiamo aver fatto una maquette lievemente asimmetrica, perché da questo lato si nota il passaruota dietro ribassato (oltre all'assenza qui dei fascioni laterali): Non credo di essere l'unico a pensare che questa maquette di Giugiaro abbia un che di "Audi". Togliete forse la coda e quei fari verticali, e l'impressione è di trovarsi di fronte ad un'evoluzione in chiave "anni Ottanta" della sua stessa Audi 80 (scusate il gioco di parole...😜 ). In questa foto poi, che per me era nuova, la porzione frontale è molto vicina a quella che poi fu l'Audi 80 B3 (sostanzialmente coeva a R21, infatti). Bene, fin qui abbiamo visto ciò che Renault aveva fatto pubblicare fin da subito, cioè tutti studi a 3 volumi, come se avessero fin da subito pensato a R21 solo in questi termini. Però dai disegni che abbiamo visto più su, sappiamo che non è stato così. E non poteva essere altrimenti, visto che si parla di Renault (genitrice di R16) e di quegli anni in cui il confronto/scelta tra le due formule era ormai un fatto consolidato nello sviluppo di una media per famiglie. Tra l'altro, sulle riviste del periodo, erano pure usciti scatti rubati di muletti in prova che rivelavano un'impostazione diversa da quella finale. Ovviamente @PaoloGTC ci ha già fatto vedere qualcosa (link). Io aggiungo questa foto: ...e la scansione di alcune riviste spagnole: Foto e ricostruzioni grafiche sono tutte per una versione con portellone, ma diversa da tutti i disegni postati da @DOssi. Evidentemente, al momento di costruire i prototipi per uscire in strada, Renault aveva già scelto il "tema Giugiaro", ma aveva utilizzato una sua variante a due volumi. Forse perché era ancora in ballo davvero, o forse proprio per dare in pasto agli spioni una carrozzeria già cassata. Al di là del portellone, non si tratta comunque della versione finale, perché come aveva fatto notare PaoloGTC, le differenze sono significative: portiere non ancora avvolgenti, maniglie porta in posizione sollevata, fanaleria diversa... Quello che mi colpisce è invece la somiglianza di quella mezza coda con portellone con un'altra "conoscente stretta" di Giorgetto: la FIAT Croma! E siccome anche la R21 a tre volumi, durante lo sviluppo cambiò proprio la soluzione del cofano bagagli da quello tradizionale della prima maquette a quello "a coperchio" (o "autoclave", come lo chiamano i francesi), mi sono chiesto se l'idea fosse venuta prima in Francia o in Italia, e se il padre dell'idea sia stato Giugiaro o altri. Poi mi sovviene un accenno fatto da Bonnaud in quell'articolo su AutoHebdo: prima della proposta a 3 volumi vista sopra - e che verrà scelta da Renault - Italdesign aveva presentato inizialmente una due volumi che non aveva passato l'esame. E che, secondo il giornalista, Giugiaro avrebbe quindi riutilizzata per una successiva Mazda 626... Ignorante in materia di vecchie berline giapponesi, sono andato a cercare come erano le Mazda 626 di quel periodo e scopro che la 3a serie (GC) della 626/Capella, quella presentata a fine 1982, aveva una versione 5 porte fatta così: 🤔 ...e in effetti tra portellone e forma della terza luce laterale, qualche somiglianza con quei prototipi di X48 ce la vedo. Ora, da nessuna parte si trova menzione di Italdesign/Giugiaro per lo stile di questa Mazda, ma ditemi voi se qui non si trova già quello che poi fu il portellone e la mezza coda della Croma! E poi quei gruppi ottici, che Giugiaro aveva già fatto vedere in altri prototipi a cavallo del 1980: ricordo adesso Lancia "Uno" e "nuova A112", ma potrebbero essercene altri... (mi viene poi da aprire la parentesi, perché è qui che alla fine bisogna ricercare le origini dei fari posteriori della BMW Serie 7 E32, quella del 1986 😜) Poi, che davvero Italdesign abbia "girato" qualcosa di scartato da Renault a Mazda... difficile a dirsi. La cronologia è un po' stretta. La selezione Renault per X48 è avvenuta nel 1981; la presentazione della 626 GC 5 porte è di fine 1982. Per quanto veloci potessero essere i giapponesi, i tempi sembrano troppo limitati per un simile riciclo! Come al solito, ci sta che semplicemente il nostro carrozziere proponesse idee simili a vari clienti, più o meno in contemporanea. E poi correggesse il tiro alla bisogna. Tutto ciò, per continuare a discutere del "filone due volumi" nel progetto X48 per R21, che il racconto ufficiale della casa voleva abbandonato prestissimo in favore della classica 3 volumi, ma che vediamo invece spuntare qua e là nello sviluppo. E per ribadire il concetto, aggiungo tre foto: Siamo nel 1983, in secondo piano (dietro la piccola X44) di sono 3 maquette per X48. Oltre a quella di Giugiaro al centro, le due più avanti sembrano "sorelle" appartenenti a un "tema" totalmente diverso da quelli visti finora. E oltre alla 3 volumi, a sinistra c'è ovviamente la 2 volumi ! Non sembra lontana dal terzo disegno mostrato da @DOssi, ma obiettivamente è altro. Poi quest'altra (l'avevo già postata in altra discussione tempo fa): secondo la fonte (lignesauto.fr) questa era una maquette di X48, ma non dava altri dettagli. Il periodo esatto non mi è noto, ma i personaggi immortalati* ci dicono tra il 1981 e il 1984. Neppure la provenienza della maquette era indicata, ma è sicuramente una 2 volumi ! Per quanto inconfondibilmente "francese", qualcuno potrebbe anche vedere qualcosa di italiano qui... Bertone? O forse Gandini? In effetti non si parla mai di Gandini in merito a R21 e al suo sviluppo, ma è improbabile che non abbia dato fornito alcun contributo a questo progetto, dato che in quel periodo aveva un contratto di consulenza in esclusiva proprio con la Régie. Ma giusto da pochi mesi, sempre lignesauto.fr (stavolta cortesia del giornalista indiano Gautam Sen) ha pubblicato questa nuova foto: Ecco, questa sarebbe una maquette del nostro Marcello Gandini per la X48, ed è sempre una 2 volumi! Onestamente non mi pare un modello particolarmente caratterizzato "da Gandini", mi dà più l'impressione di un tema magari già in circolo e consolidato, su cui proponeva la propria visione in virtù della collaborazione con Renault. Si nota una generale somiglianza con i prototipi andati in strada, ma ovviamente sono ben diversi i passaruota trapezoidali (in comune con la maquette più in alto...), mentre il portellone "a coperchio" qui sembra quasi anticipare quel tema che Gandini riproporrà sulla sua maquette per X54/Safrane e poi con più fortuna produttiva su Shamal. Per chiudere, due immagini "rubate" ormai nella configurazione consolidata a 3 volumi. Qui è decisamente la R21 di Giugiaro, in fase avanzata di test, ma con la coda iniziale ancora a fari verticali: Qua invece siamo ormai in chiusura, è il modello definitivo, anticipato da motorweek poco prima della presentazione ufficiale: * Ecco le persone che ho riconosciuto in quella foto: Robert Opron (stile), nel circolo rosso; Daniel Leconte (ricerche di mercato), al centro, riccioli grigi e giacca chiara; Michel Jardin (stile), lì dietro col caschetto castano; Bernard Hanon (il "PDG"), sorridente con l'impermeabile beige; Gaston Juchet (stile), seminascosto alla sua sinistra, con gli occhiali.
  9. Ci è voluta la fine del 2024... non bastava il giorno all'indomani della fusione in cui hanno scoperto che la dichiarazione di PSA di essere "avanti sull'elettrico" era stata un immenso bluff
  10. Critica ad Alfa Romeo: Un altro utente, correggendo un post precedente, riassume il sentimento critico sulla situazione Alfa Romeo, modificando il concetto da "Il problema resta l'originale (AR) che sembra invece non poter fare le auto che l'hanno resa famosa nel mondo" a "Il problema resta l'originale (AR) che sembra invece non voler fare le auto che l'hanno resa famosa nel mondo" (sottolineando una mancanza di volontà strategica piuttosto che di capacità). Impressione sul Design: Un commento finale suggerisce che il concept, grazie all'uso dell'Intelligenza Artificiale nel design, sembra ora una Jaguar. In sintesi, il thread vede il Mazda Vision Concept 2025 come un potenziale segnale di una mossa audace (possibile RWD su segmenti C/D) e lo utilizza per esprimere frustrazione per la percepita incapacità o riluttanza di Alfa Romeo di seguire un percorso simile incentrato sulla sportività e sul design emozionale.
  11. Questa fa molto Ford Ka
  12. Mi spiace sembrare negativo. Ma leggere Giulia e Tonale 27, Stelvio 28 e E Jet 29, vista la plateale incapacità ad ora dimostrata nelle presentazioni e relative scansioni temporali, lo trovo completamente irreale (che non di impossibile attuazione). Se va tutto bene (molto bene.....anche se inventeranno qualche palla in mezzo) avremo Giulia 27, Tonale 28, Stelvio 29. E Jet, faccio come San Tommaso.
  13. Peccato che abbiano creduto di poterle vendere a un pubblico che si stracciava le vesti per avere "Giorgio" ma poi, quando l'ha avuto, gli ha preferito le luci a led
  14. negli ultimi anni di vendita.. perchè nei primi non erano proprio vendute solo a km0.. anzi c'era una bella attesa. Questo fino al 2004
  15. Moooolto più interessante di quella che poi hanno prodotto
  16. Da Genimi, la versione craccata di Gemini
  17. Ma che e-jet fosse in sviluppo a Auburn Hills si era già detto, e sinceramente affidarne lo sviluppo a chi i SUV seg. E unibody li sviluppa da più di 40 anni non mi sembra tutto sto dramma, visto com'è finita a fare il premium senza esperienza, citofonare Giorgio.
  18. Direi proprio di no... dopo la fusione, la loro prima genialata è stata "alziamo i prezzi e non inseguiamo più i volumi perché non ne abbiamo più bisogno". Si è visto come è finita, soprattutto in USA...
  19. Nel migliore dei casi, avremmo avuto delle A1/A3/A4 (forse A6?) tarate un po più sportive. Nel migliore, ripeto. Nel peggiore, beh, vedere Cupra. Ma onestamente, nessuna delle due prospettive mi sembrerebbe cosi esaltante.
  20. Bel resoconto, affascinante, ma c'è sempre da considerare "the elephant in the room": VAG non avrebbe mantenuto per sempre la capacità di investimento che aveva nel 2010-2011, e quindi pure in questo universo parallelo sarebbero arrivati i tagli per il biscione a metà product plan, con il dieselgate... questo marchio ha proprio una maledizione 🤣
  21. No beh ma i SUV Mazda di sportivo non hanno nemmeno un bullone e sinceramente non credo nemmeno che siano stati progettati per quello. Ma la stesso design a mio parere non ci incastra molto con Alfa. Sinceramente Mazda è un bel brand, con 1-2 modelli piu sportiveggianti ma per il resto è un classico generalista
  22. Torniamo sempre ai soliti discorsi, c'è chi le macchine le saprebbe fare(FCA), e c'è chi le macchine le saprebbe vendere(VW)...
  23. L'Alfa Romeo Tonale arriva a Melfi: svolta per lo stabilimento Stellantis Oggi alle 16:30 Antonio Filosa incontrerà le parti sociali, vedremo cosa ne uscirà. Tonale a Melfi scelta razionale e quasi obbligata, vedremo però se a Pomigliano ci sarà un'altra commessa di peso a compensare...
  24. “Carlos Tavares rompe il silenzio” Certo, gli restava solo quello da rompere.
  25. Mah boh, le Alfa degli anni 2000 non erano "per chi non si poteva permettere una tedesca", hanno avuto il loro successo, pur con tutti i difetti, perché avevano creato una nicchia formata da design + performance + accessibilità che di fatto non era replicata da nessuno. Ed era quello il bello, pure su un segmento C le case riuscivano a differenziarsi molto più di ora che sono tutti cloni. 147 era confrontata con Ibiza/Leon Cupra (sì, anche Ibiza), Serie 1, Golf ma di fatto era un pacchetto ben differenziato da tutte queste. Riguardo il futuro, io avrei semplicemente tenuto e rinnovato Giulia e Stelvio e concentrato le generazioni successive su un prodotto capace di far tornare in concessionaria quelli che avevano dato fiducia per la prima volta. Come fanno tutti, si semina nella prima generazione e si raccoglie nella seconda, mai sentito di un successo ottenuto buttando tutto a 3/4 della prima generazione.
  26. Si parla di un Grecale da 390 cv... me l'ha detto un uccellino. 🐦
  27. 1. Arriva "UNO" nella "QUALIFYING" (sabato)... 2. Tra questi piloti chi otterrà il miglior piazzamento nella "RACE" (Domenica)... 3. Tra questi piloti chi otterrà il miglior piazzamento nella "RACE" (Domenica)... 4. Tra questi piloti chi otterrà il miglior piazzamento nella "RACE" (Domenica)... Classifica di tappa Cinque autopareristi realizzano un bel 4/4 @snatch @Hybris @Aymaro @Auditore @Stiletto COMPLIMENTI!!!!! Classifica generale Il primo e secondo posto non cambiano, @snatch e @Hybris si marcano stretti ed entrambi realizzano 22 punti. Sale al terzo posto @Aymaro attenzione al campione 2023, è l'unico dei primi 5 che all'attuale punteggio, deve ancora sommare i punti del sondaggione dei test, che per 3 domande su cinque è ancora aperto. Prossimo appuntamento ⬇️ https://www.autopareri.com/forums/topic/83339-f1-2025-mexico-24-2610/#comment-2705082
  28. Il listino: listinoartonalemy26del20ottobre2025-68f65e905e4cd.pdf
  29. Fra tutti quelli citati proprio Tonale è quello che potrebbe addirittura arrivare per primo.
  30. Lavoraci con calma Luca, mi raccomando eh.
  31. Continuo con le geminate Lancia... Questa e' una ricostruzione della Ypsilon del 2003, che aveva un fichissimo e originalissimo posteriore... ma la foto di pessima qualità non ci mostrava gran che' del frontale. Pertanto il frontale e' solo un ipotesi ..e .dopo vari tentativi... questo e' quello che mi convince di piu', mixando roba del passato come la Lybra e roba del futuro come la Delta.
  32. 2 punti
    Disegni Fiat Bravo di Concilio Sia negli esterni che negli interni vedo ancora tanto Grande Punto...
  33. "Carrozzieri di nicchia", in questa sezione, sembra una facile battuta...😂
  34. Sarebbe una mossa stupida visti i numeri che fa in Germania e UK
  35. e poi consideriamo il rischio che una VAG in difficoltà con la necessità di liberarsi dei rami secchi avrebbe anche potuto cedere Alfa al primo asiatico che passava il problema non è che Alfa, ma potrei dire anche Lancia,Maserati e persino Fiat, sia o meno tedesca quanto che prima avevamo un Marchionne a mitigare john mentre dopo di lui ci sono stati solo degli scadenti yesman
  36. Ah vabbè, stiamo freschi se offrire 10 colori fuori e 5 scelte dentro è diventato qualcosa per cui togliersi il cappello. In STLA c'è stata la spending review che sappiamo tutti, ma nel mondo là fuori lo fanno tutti. Io se vedo CX-30 vedo un suvvetto come tanti. Lo skyactiv è la loro tecnologia, ok, ma mica va a fusione nucleare. La motorizzazione che va meglio fa 0-100 in 8.3 secondi. Vorrei proprio vedere gli stracciamenti di vesti se Alfa tornasse all'aspirato, per quanto particolare. Pure il test dell'alce... boh
  37. Condivisioni ragionevoli però.. sospensioni, motori, stile e centri stile completamente distinti non è poco.
  38. Forse sarebbe piu azzeccato dire che erano per chi non voleva spendere i soldi di una tedesca. Man comunque a parer mio Alfa non doveva diventare un'alternativa, doveva restare la concorrente diretta e basta.
  39. 650mila unità l'una in circa 10 anni. Ovvero per ciascuna 65mila esemplari l'anno. Perlopiù svenduti come km0. Chiamiamolo successo.
  40. Ferrari 599 Lamborghini Miura (mi è venuta una Ferrari)
  41. E avrebbe anche dovuto chiedergli i danni …
  42. Mi sembra, quella degli alfisti, una definizione pesante e di cattivo gusto. Le proprie opinioni possono essere espresse diversamente e nel rispetto del prossimo.
  43. con AI è diventata una Jaguar
  44. Sarà, io ricordo che la 147 venne presa come benchmark (almeno come tipologia di auto) da BMW per fare uscire la serie 1... creò quasi un segmento lei. Ricordo che a quel tempo mercedes faceva quella scatola da scarpe della classe A La 156 sport wagon rimane secondo me una delle più belle sw fatte . La Gt per me ha sempre mantenuto un forte appeal, nonostante fosse una. 147 mascherata. Erano auto perfette? No non lo erano, però erano modelli che creavano una valida alternativa alle tedesche. Successivamente solo Giulia è stata una valida alternativa, ma con il grosso problema della mancanza della sw e Stelvio che però al solito non ha avuto seguito
  45. Chiedo scusa, ma le one off non vengono prodotte in base alle richieste del cliente che l’ha ordinata? Se è così non capisco i commenti che leggo qui sopra. Hanno fatto la macchina che voleva il cliente
  46. 2 punti
    Cercando materiale per il topic delle mA.I. nate mi sono imbattuto in alcuni studi precedenti alla 500, condotti dalla filiale FIAT di Weinsberg in Germania. Tutto iniziò da un’idea del direttore di filiale Karl Bauhof, che stava sviluppando, ad inizio anni 50, una piccola utilitaria semplice, chiamata HR (in onore di un certo Hugo Ratzmann). Dopo i primi due prototipi (HR-1 e 2), venne disegnato un terzo, con entrata da una portiera unica anteriore tipo Isetta ma incernierata in basso, tetto completamente in tela, tre finestrini per lato e lunghezza di 2,96metri. I disegni, completati a marzo del ‘53 vennero mostrati a Piero Bonelli e a Dante Giacosa, che ordinarono a Bauhof la realizzazione di un prototipo funzionante. A novembre 1953 venne ultimato il primo prototipo, chiamato HR-3 e motorizzato da un bicilindrico due tempi Triumph da 396cc per 11cv, abbinato ad un cambio Getrag 3 marce. Il prototipo venne visionato da Valletta e Giacosa, in visita a Weinsberg, che apprezzarono entrambi il lavoro dei tedeschi (tutto liscio tranne Bauhof che per sbaglio colpì Valletta in testa con il tetto in tela ripiegabile). Qualche giorno dopo venne però chiesto di cambiare il sistema di entrata anteriore, decisamente scomodo: Così Bauhof nel dicembre 1953 ridisegnò la carrozzeria, dando vita alla HR-4, con portiere laterali e dotata di un vero frontale e cofano anteriore, con all’interno serbatoio e ruota di scorta. Nel maggio del 1954 fu realizzato un prototipo marciante dell’HR-4 (in foto sotto), questa volta dotato di un motore ILO da 14cv, che percorse 15mila km e a luglio venne portato a Torino e lì rimase, senz’alcun seguito produttivo, o almeno così pensarono a Weinsberg. Bauhof ricevette un piccolo bonus finanziario per le sue "idee non convenzionali". Nell'autobiografia di Giacosa si accenna a questa storia (ma viene mostrata solo una foto dell'HR-3) e parla anche di come fossero ottimi i disegni di Bauhof, ma non ritenesse la migliore soluzione un motore due tempi come l'ILO, preferendogli un 4 tempi. E a fine agosto 1954, sempre secondo la sua autobiografia, Giacosa realizzò questi disegni: (P.S. Bauhof viene accreditato come Hanns-Peter secondo Wikipedia, ma in realtà è il nome del giornalista che ha narrato questa storia, ovvero Hanns-Peter Rosellen).
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.