Non hanno, credo, un reparto tecnico che possa sviluppare un prodotto indigeno da zero, anche "semplice". Appunto, se devono fare una sportequipe 2.0, mi domando che senso possa avere creare cloni a basso costo di prodotti che hai già, creandoti, di fatto, concorrenza interna. Un Marchio come Itala o OSCA, per come è stata impostata la comunicazione in TV e radio, deve partire da foglio bianco, con motori di un certo tipo, cambi di un certo tipo, sospensioni di un certo tipo, la matita di un certo tipo, ma soprattutto.....un servizio di un certo tipo. Se metti una OSCA, con un 4mila v8, in vendita accanto ad una sportequipe, stai certo, che non ne vendono una. Quindi serve una rete di vendita dedicata, un pre e post vendita dedicato,eventi di prova per i possibili clienti che non si limitino al giretto attorno alla zona industriale.... non dico di arrivare ad avere un circuito come Porsche, o a fare come fa l'Ineco che ti chiama per test drive dedicati cortina -auronzo e rientro con la Purosangue, però devi offrire un servizio che chi compra una BMW- Audi-MB è abituato ad avere e fruire. Lodevole il fatto che DiRisio abbia preso questi due brand, ma mi auguro che sia consapevole di cosa significhi mettere in piedi tutto l'anbaradan per far concorrenza alla triade. D'altro canto....loro stessi hanno detto di Itala "prima casa che costruì auto premium per personalità importanti"....stiano molto attenti, quindi, a non rifare un rebrand di una cinesata. Devono avere le idee chiare, molta pazienza e soprattutto....tante, tante centinaia di milioni di euro da metterci su. Sennò...amen...pazienza. Passi per Itala......ma OSCA è comunque un nome "pesante" per gli amanti delle auto classiche. speriamo bene......