Non so se avevo già riportato questo esempio, ma quando una rivista scrive: "abbiamo fatto un'indagine sul campo in incognito, e abbiamo verificato che i rivenditori di auto usate non si adeguano al nostro listino dell'usato e chiedono prezzi mediamente più alti per le auto esposte, in alcuni casi molto più alti" significa che ha perso totalmente la bussola. Non è il mercato che deve adeguarsi al tuo listino, fatto di macchie d'inchiostro su pezzi di carta. E' il tuo listino che deve riflettere i prezzi di mercato! Loro sono convinti del contrario: pensano che se loro dicono che la Tipo di sei anni di vita vale 4.500,00, tutti gli operatori del settore devono indicare quel prezzo, indipendentemente da quanto l'hanno pagata per rivenderla, o da quanto gli sia costato fare i controlli e le riparazioni necessarie per venderla come usato certificato, indipendentemente dalle eventuali provvigioni che gli operatori del credito offrono casomai l'acquirente volesse rateizzare, ecc. Hanno perso il contatto con la realtà, credendo di essere ancora seduti su allori che non esistono più da almeno un ventennio, credendo di avere un'autorevolezza scomparsa da tempo. Forse è vero che qualche decennio fa QR era la Bibbia, quando il mercato era differente; oggi non è più così, e il problema è che loro non se ne sono accorti.