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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
19 punti19 punti
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Alpine PS1 Concept 2026 (Teaser)
15 punti
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Peugeot E-T16 Concept 2026
14 punti
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Citroën 2 CV Concept 2026
12 punti
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Peugeot RCZ Vision Concept 2026
11 punti
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DS Automobiles F3VER Concept 2026
10 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Nel 2026 un concept Alfa su Giorgio e con il V6 della Giulia Quadrifoglio. Se me lo avessero detto due anni fa, li avrei mandati a cagare. ❤️8 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
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Fiat Multiplay Concept 2026
6 punti6 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Allora vogliono farmi soffrire. Un concept senza compromessi, su base Giorgio e con il V6 elettrificato. Oltre ogni mia più rosea aspettativa, che non contemplava niente di più osé di una HB sportiva. Mi chiedo se davvero questa sia dello stesso gruppo che ci propina la Gamma e la 3008. Bella bella bella6 punti
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Lancia Gamma 2026
5 puntiBoh, sarò impopolare e non vorrei smorzare troppo gli entusiasmi, ma la prima cosa che mi viene da pensare quando guardo la Gamma è che, in tutta sincerità, un potenziale acquirente di una simile vettura, quindi: 1) interessato al 90% a un semplice mezzo in grado di spostarlo da A a B; 2) con poco interesse per la parte emozionale dell'auto perché, parliamoci chiaro, l'acquisto dell'ennesimo derivato del 3008 non è che sia la conseguenza di molti sogni bagnati; 3) Con un solo motore termico, per altro mediocre o comunque al di sotto della tradizione del marchio; 4) 40.000 euro la versione base; per quale motivo dovrebbe comprarsi sta cosa a marchio Lancia invece di una cinese a caso, che pagherà magari 10/15k in meno.5 punti
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La Cina affonda la chimica NMC per le batterie auto EV
Guardata solo da un punto di vista tecnologico, scientifico e chimico è difficile lasciare spazio a opinioni. Nelle NMC viene rilasciato ossigeno puro in una cella sigillata dove ci sono calore, gas infiammbili e ossigeno. Non c'è bisogno di aria esterna. Nelle LFP, in caso di guasto la batteria si surriscalda, emette fumo tossico e infiammabile ma senza ossigeno interno (i legami chimici tra fosforo e ossigeno sono più forti e stabili e difficilmente rilasciano ossigeno), la possibilità di esplosioni o fuoco sono infinitesimali. Ovviamente c'è anche la geopolitica economica. La Cina ha introdotto una legge sulla sicurezza durissima (zero fiamme/esplosioni) che colpisce duramente le batterie NMC, rendendole di fatto quasi inutilizzabili in patria per le auto di massa. Se Europa o USA decidono di adeguarsi e passare alla chimia sicura delle LFP, scopre che per legge la Cina ha blindato l'esportazione dei macchinari e del know-how avanzato per produrre le batterie LFP di ultima generazione. Dunque da un lato le norme sacrosante di sicurezza corroborate dalla chimica, consentono alla Cina di tagliare fuori i concorrenti occidentali che in Cina vendevano auto NMC. Se gli occidentali comprendono di convertire le proprie fabbriche alla tencoslogia LFP, Pechino concede di vendere le batterie già pronte, ma non macchinari e brevetti per costuire delle gigafactory in EU o USA. E' sottile come strategia. Ora veniamo alla presunta insipienza o incapacità dei produttori o decisori europei. Le decisioni strategiche intorno alle Gigafactory (Northvolt, sussidi europei, piani VAG etc) sono stati deliberati tra il 2017 e il 2020 (forse anche 21). Rispondevano a tante esigenze, tra cui il refrain atttuale ancora oggi, che un utente europeo chiede un'auto che faccia almeno 600 Km con un pieno carico di energia o carburante che sia. In quel momento, potremmo anche ripercorrere le chat interne ad Autopareri, solo l'NMC prometteva di raggiungere questo traguardo in tempi brevi. Sono stati dunque implmentati piani, contratti di fornitura, progettate fabbriche con un orizzonte di 10 anni. Miliardi di euro su quella tecnologia. In quel momento, le celle LFP erano pesanti e deboli. Tradotto per chi cerca di capire in soldoni come me: per fare anche soltanto 400KM serviva una batteria grande e pesante che rendeva l'auto inefficiente. L'NMC, che può accumulare più quantità di energia rispetto al suo peso o volume, consentiva pacchi di batteria più piccoli e leggeri. Tra il 2020-2022 BYD e CATL perfezionano la tecnologia LFP. Non mi addentro nella spiegazione di come abbiano fatto, un utente come Maxwell61 sarebbe in grado di farlo benissimo. In sostanza occupando meno spazio, hanno portato le autonomie di percorrenza delle LFP a livelli uguali a quelli delle NMC senza più il gap di peso e volume. Il fatto è che la Cina ha impostato un piano a lunghissimo raggio fin dai primi anni 2000. L'Europa in fretta e furia si è trovata nella seconda metà degli anni 10 a inseguire affannosamente e sulla scorta dei dati allora disponibili e nella fretta di recuperare ha compiuto scelte perlomeno "concitate" che in quel momento potevano sembrare le migliori possibili. L'errore dunque può anche essere individuato in quel periodo, ma la radice vera è di non aver compreso quindici anni prima che bisognava osservare un futuro lontano e non vivere allegramente il presente come fossimo in una Belle Époque. Ovviamente ci sono anche altri aspetti come i sussidi statali, ma rischiamo la politica e non più la geopolitca economica e dunque su questo mi taccio. In tutto questo gli USA che fanno? Dazi progressivi sulle batterie cinesi e tentativo di superare tecnologicamente la Cina. Non ho seguito abbastanza qual è lo stato di questa ricerca. E altri utenti potranno dare un contributo su questo aspetto. Una cosa buffa - ma in realtà tragica - della scelta Europea verso le NMC in quegli anni concitati. L'NMC chiede Cobalto. Un minerale che si estrae nella rep dem del Congo (lavoro minorile o condizioni di sfrutttamento disumano). L'LFP usa ferro e Fosfato, elementi più abbondandi ed economici che non hanno quelle componenti così estreme di sfruttamento (le hanno anche quelli ma non così estreme con nella rep dem del Congo). Quindi non solo vincono tencologicamente, su basi scientifiche, ma anche eticamente. 6-0 / 6-0. Finisco per dire che i fatti sono fatti e poi ovviamente tutte le opinioni sono ammesse. LA virata delle Gigafactory in Poloni, Ungheria, Francia verso l'LFP secondo me è di fatto l'ammissione industriale che per le fasce di auto medio basse, la scelta cinese è quella corretta. Ma questo ci fa affondare sempre più nelle sabbie mobili, perchè se Ferro e Fosfato sono ovunque, la capacità industriale di raffinarli e trasformarli in materiale utilizzabile per le batterie LFP è attualmente controllata per oltre il 90% dalla Cina. Tradotto, per almeno i prossimo 7-10 anni i produttori europei dovranno comprare le componenti per la raffinazione delle materie prima, dai fornitori cinesi, rimanendo esposti ai loro prezzi, alle loro decisioni geopolitiche . Notare che non ho comunque concluso dicendo che "Moriremo tutti"...😉5 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ciao ragazzi. Sono io, il progetto Alfa Romeo Tipo 952. Nata da un autentico atto di volontà, di follia e di amore. Fu fortemente voluta da un padre, Sergio Marchionne, che per me pretese l'eccellenza assoluta, radunando a Modena una cerchia ristretta di ingegneri, una sorta di Skunk Works fuori dal tempo, liberi dai vincoli aziendali. Da quella visione nacque per me un'ossatura genetica esclusiva: Giorgio. Un capolavoro a trazione posteriore, studiato per accogliere una distribuzione dei pesi 50:50 millimetrica e un'architettura meccanica nobile. Solo il meglio fu scelto per me: un albero di trasmissione in fibra di carbonio di serie su tutta la gamma, soluzioni brevettate come le sospensioni anteriori a doppio quadrilatero con asse di sterzo semi-virtuale e il raffinato multilink posteriore Alfa Link. Per i giorni speciali ebbi in veste un Quadrifoglio che mi spingeva sulle onde di V6 Bi-Turbo da 2.9 litri di pura derivazione Ferrari. Ma divenni presto orfana di padre, e finii in mano a tutrici e governanti severi, interpreti di rigide logiche industriali e sinergie globali che poco comprendevano la mia identità viscerale. Sono sopraggiunti poi i tempi dei tagli alle emissioni, delle transizioni ecologiche forzate e delle pandemie. Io che ero pura essenza, passione, incarnazione dei sogni di appassionati fuori dal tempo, mi trovai nei medioevi delle burocrazie oscure, delle pestilenze. Nessuno ha saputo, o voluto, prevedere per me un tempestivo percorso di elettrificazione o un accompagnamento ibrido che mi permettesse di attraversare indenne le intemperie evolutive del mercato. Il pubblico, che mi aveva vista debuttare trionfante al Museo di Arese, conquistare i record al Nürburgring e sfilare nei cinema, ha finito per darmi qualche premio in qualche rivista e poi notarmi sempre meno, preferendo l'altezza rassicurante dei SUV, e chi aveva una famiglia accanto a sé ad assisterla. Ora che lentamente mi avvio alla conclusione del mio ciclo vitale, la piattaforma Giorgio si prepara a cedere il passo alle architetture multi-energia STLA Large. Ma quelli non saranno figli miei. La mia dinastia pura rischia di spegnersi senza un'erede diretta della stessa stirpe. Qualche anno fa sembrava ci fosse un erede. Abortito, come i sogni infranti e forse ingenui. Eppure, io a differenza di altre sorelle, non dovetti attendere il tempo successivo alla vita mortale per essere santificata. Io fui santificata in vita, e subito; celebrata per quel feeling di sterzo millimetrico e quella dinamica di guida che rimangono, ancora oggi, il punto di riferimento assoluto del segmento. E ammirata, per bellezza e dinamica del mio incedere sulle strade o in un attimo da fotogramma ferma in un parcheggio. Alla mia età ancora faccio girare la testa. Qualcuno ha osato affermare che Forse... forse sono l’Alfa migliore di sempre; sicuramente l'ultimo, straordinario fantasma analogico impresso nella memoria degli appassionati. In qualche modo mio padre è riuscito nella sua ambizione. Grazie per il vostro affetto. Giulia.5 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Nessuno parla degli interni, io trovo sia la parte più riuscita in assoluto, li trovo spettacolari. Inoltre sono all'80/90% usabili su un auto di serie, basterebbe inserire uno schemo retrattile a scomparsa (tipo Audi anni '10), sarebbe il top così accontenti quelli che non hanno comprato Giulia e Stelvio perché "eh ma la tecnologia", "telecamere a 360°" ecc e anche i puristi del design4 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Si va beh. Dai ma che diamine fai vedere una roba del genere. Per fare venire ancora più rimpianti e illudere la gente. Ma quando mai la faranno. Questa è veramente molto bella. Spettacolo.4 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
provate ad immaginarla per strada; lascerebbe tutti a bocca aperta4 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
10+ Che le prossime Alfa possano prendere a piene mani da questo prototipo. Uscirebbe la gamma più sensuale del terracqueo esistente. Dimenticavo: l'Alfa Vince4 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Mesonero è riuscito, e stavolta pure bene, a mettere i suoi triangoli anche nei cerchi a cerchi di Alfa4 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
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Lancia Gamma 2026
4 puntiMa cosa vuol dire? Allora perché comprare una qualsiasi suv bev e non una Leapmotor C10? Perché vendono la Clio se la Sandero è più o meno la stessa e costa di meno? Sono ragionamenti poco sensati.4 punti
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[Retrospettiva] Renault Espace: la storia della monovolume francese
ne avevamo una in famiglia, una prima serie 2.0 TSE dell'87 dentro era un mix di componentistica con mlti pezzi R9/11 e alcune cose prese qua e là dallo scaffale Renault. Bel design per l'epoca e finiture moderne, l'effetto generale per chi veniva da auto medie dell'epoca era notevole. ...ma poi qualità reale era così così: nei primi cinque anni alla ventola interna si era bruciata una velocità, il coperchio del cassetto (profondissimo) davanti al passeggero si era incurvato col sole, una maniglia interna usciva dalla sua sede (pur funzionando), i tergi non c'era verso che non saltassero, a una tendina parasole del tettuccio si ruppe il dentino che la teneva agganciata, un tavolino non stava più su, un "petalo" del sedile guida si ruppe e altre cosette. Tutte inezie, ma non poche. Tra l'altro non c'era l'aria condizionata, disponibile a pagamento e, come spesso succedeva negli anni 70, prevedeva bocchette aggiuntive sotto la plancia. Negli anni 80 non lo faceva più nessuno. I sedili posteriori non avevano cinture a tre punti, ma solo a due. Internamente era vivibilissima, capiente e abbastanza comoda. L'assale posteriore era ben tarato e i sedili più che discreti. Davanti invece c'era poco spazio per le gambe e la posizione di guida era piuttosto seduta, vagamente simile a quella della Panda 312/500, con il volante leggermente meno verticale che in altre auto. Non era particolarmente silenziosa. Su strada era onesta. Il motore (102 CV a carburatore) aveva abbastanza coppia e si faceva guidare anche a regimi molto bassi, ma solo oltre i 3500 giri aveva un minimo di brillantezza e ai 5000-5500 si affogava. I numeri sulla carta non erano neanche malaccio, ma era molto turistico, come spesso succedeva ai motori medi dell'epoca (tolte poche e significative eccezioni, per esempio il bialbero Alfa o il Lampredi specie sulle Lancia). Cambio mooooolto turistico con una comodissima retro a siringa con innesto a sinistra della 2ª. Mai più ritrovata una soluzione simile su nessuna auto. Tenuta di strada non saprei perché ero neopatentato, ma pur non rollando troppo non dava particolare sicurezza. Il fatto che nel restyling dell'88 avessero allargato la carreggiata anteriore mi fa pensare che forse l'originale (che per ragioni incomprensibili era più stretta della posteriore) non andasse poi così bene. Consumi: facendo attenzione faceva anche i 13-14 al litro, ma guidando normalmente stava sugli 11-12 con un mix di urbano ed extraurbano.4 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026 (Teaser)
Va beh in Alfa Romeo come la giri la giri ti devi confrontare con un passato importante, mica stai alla seat4 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026 (Teaser)
4 punti
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Opel STX Concept 2026
3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
3 punti
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Opel STX Concept 2026
3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Bellissima nel suo essere completamente Alfa . Stupendo come riesca a condensare con naturalezza stilemi di vari modelli che si sono succeduti negli anni, non con retro-design, ma proiettandoli nel futuro. Veramente bravi3 punti
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Già bravo quando guido tesla in affitto in Francia (spesso) vedo la fila di gente che mangia il panino seduto in auto per quasi un’ora per non pagare penalità se auto carica occupa il posto …. E dall’altra la gente normale che mangia al ristorante, parcheggia dove e quanto vuole. Chiedo attorno a me e quasi tutti sono quadri aziendali che sbuffano dicendo che non hanno scelta. Bello il mondo distopico3 punti
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Citroën 2 CV Concept 2026
3 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
They still haven't unveiled the Jeep concept, the second Citroen concept, and the second FIAT concept3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Alfa Nei concept riesce sempre a dominare su tutti gli altri, c'è poco da fare. Questa Cuorerosso è un esercizio di stile davvero particolare. Mi spiego: a seconda della prospettiva con la quale la si guarda, richiama quale tassello storico del design Alfa Romeo. Sembra un viaggio che va da dagli anni 50, agli anni 70, agli 90 e si conclude con le più recenti creazioni. In tutto ciò, comunque, la linea funziona. Inoltre, sempre a seconda della prospettiva con qui la si guarda, sembra imponente (larghissima) o filante (da 3/4 posteriore o di profilo). Un'interpretazione nuova della linea a cuneo. Nel complesso, il carrozziere storico a cui Mesonero ama ispirarsi (ormai è evidente) è Zagato. Il frontale ha alcune reminiscenze della 1900 Zagato, che si fondono con Giulia attuale e con forme anche molto moderne e chiaramente da concept car. La fiancata è pulita e morbida, richiama un po' anche 156 da alcune angolature. Il posteriore richiama 8c, ma anche (parecchio) una Giulia Gt Junior Zagato. Poi ci sono dei dettagli che si capiscono solo nei video e con le luci giuste...tipo un certo strano effetto ai lati del lunotto che genera quasi dei petali di Quadrifoglio. Sicuramente un oggetto affascinante e, per quanto mi riguarda, inaspettato. PS: speriamo ingegnerizzino quel binocolo mobile: una figata.3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Tolte le proporzioni porno, non ci vedo degli stilemi che mi fanno impazzire... Bene che sia stata fatta, purché porti a qualcosa di meccanicamente affine.3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Davvero notevole! Allora c'è ancora speranza è moderna e contemporanea ma comunque pulita e non extra carica di orpelli inutili. Poi un concept su base Giorgio con il 2.9 V6 per giunta ibrido mi sa che hanno ripescato quello che era previsto con il MY23 di Giulia/Stelvio che ha visto la luce ma poi non applicato in produzione.3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Il V6 di Giulia diventato full hybrid? Non credo sia un investimento vhe si fa solo per un concept... Cosa ci dobbiamo aspettare per il futuro? Immagino sia direttamente il Nettuno che poi verrà usato sulle Maserati3 punti
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Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
notevole! padiglione molto bello ma, temo, impossibile da industrializzare. spettacolare il doppio cannocchiale mobile! il posteriore sembra una caricatura (e non mi piace neanche sulla 33).3 punti
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Citroën 2 CV Concept 2026
3 punti3 punti
- Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Continuo con altre storiche. Uno scatto fatto al volo per questo bel Nissan Serena 1.6 SLX '98, purtroppo l'angolazione non permette di apprezzare le buonissime condizioni in cui versava, cosa tutt'altro comune per un mezzo del genere. Una specie di monumento mobile nel paese ove l'ho fotografata questa Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.1 '98, visibile sempre nelle strade del centro di questo piccolo Comune. Esemplare molto interessante soprattutto per la rara tinta Jaune Paille 302, disponibile soltanto nel biennio 1997 e 1998! Sicuramente molto poco utilizzato questo interessante Fiat Ducato 1.9D I Serie '89 allestito come Motorhome da Arca, se non avesse avuto le targhette sul posteriore sarebbe stato davvero difficile identificare il modello originario. Molto carina questa Ford Fiesta 1.1 CL 5p III Serie '90 di un eccentrico rosso perfettamente mantenuto negli anni nonostante viva in strada, dovrebbe appartenere ad un signore anziano che la utilizza raramente. Come sempre, sull'allestimento sono andato ad intuito ma in questo caso sono tutt'altro che sicuro. Qualche settimana fa vi ho detto che per le Mitsubishi Colt 1.3 GL V Serie '98 ho una vera e propria calamita, eccone un'altra infatti nel caratteristico verde acqua che le dona tantissimo, purtroppo le condizioni non sono ottime nonostante abbia meno di 150.000 km. A Roseto la si può vedere spesso girare, insieme a quella grigia che vi ho già proposto. Questa Alfa Romeo Spider 2.0 TS I Serie '96 risulta essere stata recentemente ritargata con targhe HC, ritargatura inspiegabile visto che le targhe erano in condizioni ottime come il resto dell'auto. Di mio gradimento questa Mercedes C 220 CDI SW W202 '00 in una tinta bellissima e davvero rara, risulta immatricolata nuova a Roma ma oggi è nelle mani di una famiglia Ucraina che frequenta questa zona per le vacanze. Le condizioni non sono ottime ma almeno ha trovato qualcuno che l'ha adottata e non è finita nella pressa, sarebbe stato un peccato vista l'unicità del colore. Per continuare il filone delle tantissime cabriolet presenti nella zona oggi vi propongo questa Ford Escort 1.6 EFI Cabriolet IV Serie, versione scoperta dell'ultima Escort qui addirittura nella sua versione originaria, il che la colloca nel range 1990-1992. Già le Escort di questa generazione sono scomparse, ancor di più se cabriolet e della primissima versione come questa. L'esemplare in foto, ottimamente tenuto, appartiene ad un'anziana coppia di turisti tedeschi che credo la tenga fissa in Italia come auto per le vacanze. Concludo questo reportage con un oggetto che definire curioso, unico e sconosciuto è riduttivo. Presumo che nessuno di voi abbia mai sentito prima parlare di questa Fiat Bravo 1.4 S La Strada I Serie '97, ovviamente anche per me era qualcosa di alieno. In realtà non sono riuscito a reperire alcuna informazione online, posso solo dirvi che La Strada è un noto allestitore di camper tedesco che qualche volta si è cimentato anche nel perfezionamento di automobili, tuttavia dopo averli contattati non mi hanno saputo dare alcuna informazione su questa versione. Qualcuno ha qualche informazione in più o ne ricorda un altro esemplare dal vivo? Posso dirvi che questa è stata importata in Italia nel 2004 ed è basata sulla versione base "S", è arricchita dal tettuccio apribile e dagli adesivi laterali bianchi che terminano con la dicitura "Bravo La Strada".3 punti- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Io spesso ho le sensazione che ai piani alti (di qualsiasi azienda) si dia un sacco di retta a un sacco di gente.....giornalisti, società di consulenza (qualcuno ha detto McKinsey?), influencer, gente da forum....gente che spesso capisce poco, che non è cliente, e che manco ci pensa di diventare cliente. Mentre i già clienti, trattati come dei minchioni da ignorare. Stile compagnie telefoniche. Adesso corriamo dietro ai phev, alle cupra (absit iniuria verbis) e a ogni cosa che pare in voga nel momento. Dimenticando una cosa enorme. Che anche negli ultimi anni, se un cliente ha preso Giulia e Stelvio, è perchè voleva quelle. Se voleva altro, prendeva altro. Che siamo mica dei Bonobo che si entrava per sbaglio a staccare un assegno da 50k. p.s. lo so che prenderò gli sputazzi dai fan del FOMO....ma più che su 100 mila aggiornamenti, le risorse andavano investite sulla rete, specie fuori Europa. Giulia ancora oggi è bella, su strada non ha rivali, E' AFFIDABILE DI ELETTRONICA (chiamare i possessori di A5). Poi se ci gasiamo per una cinese a caso, mi dò al giardinaggio.3 punti- Volkswagen ID. Tiguan 2027
3 puntiA sto giro hanno fatto un lavorone incredibile (carino il quadro strumenti che richiama la Golf IV compresa la luce blu). Nettamente migliorata fuori e dentro.3 punti- DS Automobiles F3VER Concept 2026
Davvero molto bella, noto con piacere che in Stla, tra tutti i concept di oggi, hanno imparato a disegnare i cerchi2 punti- Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Bellissima! Frontale e fiancata super! Posteriore un po' eccessivo ma è un concept, in una ipotetica vettura di produzione per me migliorerebbe!2 punti- Fiat Multiplay Concept 2026
2 punti...non mi coinvolge, recentemente hanno fatto cose migliori a mio avviso (Centoventi, Grizzly). Sono però contento di vederli "vivi e vegeti"...2 punti- Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
Se Mesonero portasse in produzione anche solo l'1% di questo stile....2 punti- Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026 (Teaser)
2 punti- Lancia Gamma 2026
2 puntiNel caso in cui avreste voglia di leggere un pdf di 24 pagine, vi ho inserito il link di rimando al comunicato stampa completo della Gamma nel primo post!😉2 punti- La Cina affonda la chimica NMC per le batterie auto EV
Mah, non posso sicuramente essere tacciato di essere filocinese. Tuttavia se devo scegliere la libertà che l’auto prenda fuoco rispetto alla dipendenza da una macchina di cui non mi devo preoccupare non solo che si autodistrugga ma che faccia anche danni a ciò che la circonda, scelgo la seconda. Ad oggi se dovessi acquistare una BEV, e ci sto pensando, andrei sicuramente su una con batteria LFP2 punti- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Mi sono emozionato perché alla fine Giulia è davvero "viva" io l'ho, l'ho bramata, l'ho sognata e l'ho comprata ed ogni giorno ringrazio Marchionne per avermela creata. Sui social vedo in continuazione Real da tutte le parti del mondo su questa macchina ha un Hype pazzesco nonostante i 10 anni suonati, Resta il fatto che io come altre persone intorno a me ne sono solo che soddisfatti.2 puntiLa Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00 - Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche