Diciamo che questo salone di Parigi è stato veramente forse troppo pieno di Revival. Vado a memoria, Renault Espace, 8 Gordini, Citroen 2cv, Fourgonnette, Alpine 310, Audi A2,Peugeot Rcz, T16, e sicuramente me ne sfugge qualcuna.. Calcoliamo che non poco tempo fa Renault ha presentato R5, R4, Twingo.... Ad occhio c'è un problema e lo dice uno a cui queste operazioni piacciono. Il problema è sancire e stabilire l'identità delle case europee che hanno senza mezze misure definito gli standard dell'automobilismo mondiale rispetto allo Tsunami orientale che sta arrivando. Un pò come dire, "noi abbiamo fatto la storia dell'automobilismo mondiale e lo diciamo ad alta voce, questi che arrivano sono dei novellini senza passato". non è mancanza di idee degli europei, è cercare di attirare l'attenzione riportando in vita delle icone che sono presenti nella nostra mente. Il problema è che alcune vetture si prestano bene a quest'operazione perchè di loro avevano gia un design "contemporaneo". prendo ad esempio la R5 o la 205 T16 degli anni 80 che avevano paraurti incorporati, parafanghi integrati, parabrezza inclinato ecc.. altre come la 2Cv provengono da un'epoca troppo lontana, il progetto originario era degli anni 30!!!!! parafanghi non integrati, gruppi ottici non integrati, corpo vettura stretto.. la 2cv originaria era una Traction Avant in miniatura. è impensabile riproporla oggi. non è facile come fu per la 500 (che addirittura aveva il motore dietro) o la Mini. A mio giudizio il revival della 2cv più riuscito fu la C3 degli anni 2000 disegnata da Donato Coco, che era a tutti gli effetti una riedizione del design originario della 2cv, questa presentata oggi è oggettivamente una caricatura, un fumetto.