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Showing content with the highest reputation since 05/25/2021 in Posts

  1. in verità, se agisci un po' sui filtri, si riesce a intravvedere abbastanza chiaramente il frontale
    57 points
  2. Fatti finora 2000 km per capire principalmente due cose...La prima è che non vi è alcun confronto con la Quadri liscia (che conosco molto bene nella versione manuale del 2017) e la seconda è che se avesse avuto i tanto desiderati 30 o 40 hp in piu, sarebbe diventata davvero una vettura spaziale nell'allungo agli alti, ma forse poco gestibile nella trasmissione a terra della potenza nelle marce piu basse, perchè già cosi... fatica (in effetti il prototipo aveva le 295 al posteriore, poi rimosse). Peccato sia in numero limitato, perché davvero avrebbe meritato una maggiore presenza sulle strade...Metto foto e commento per dovere di cronaca, avendone annunciata la prenotazione, mesi fa...
    48 points
  3. A Cassino pare ci sia fermento… (Non sapevo dove mettere questa immagine trovata su un noto social) ☏ iPad ☏
    38 points
  4. In occasione dei festeggiamenti del primo anno della concessionaria Autosile di Montebelluna (che ringrazio per avermi offerto il test drive) ho potuto provare la loro Stelvio Quadrifoglio. Bellissima colorazione Rosso Competizione (peccato non sia più disponibile) e farcita di molti optional succulenti, tra i quali: sedili in carbonio e i freni Carboceramici. La prova della Giulia Q risale a qualche anno fa e tuttavia era una delle prime MY17, mai avevo provato la Stelvio. Ringrazio davvero la Autosile per avermi concesso di guidarla da solo, dato che sono stato il primo cliente che hanno avuto, ordinando la Stelvio Ti per mio padre, e successivamente la Giulia per mia cognata. Per chi sa dov'è ubicata la concessionaria, sulla SS Feltrina, sa che è a due passi dal Montello, famoso per essere stato il fronte della Prima Guerra Mondiale, ma famoso anche per i ciclisti, per i bellissimi scorci che regala....... e per i motociclisti per essere una rappresentazione nostrana del Nurburgring. Saliscendi collinare, una miriade di strade, stradine e "prese" (strade che tagliano nord sud tutta la collina, ben 21) nonché una "panoramica ad anello che ne fa il perimetro di circa 30km, o una "dorsale" che lo taglia tutto nel mezzo ovest-est tra la fitta vegetazione che fortunatamente cresce ancora rigogliosa e curata dagli abitanti della zona. FUORI Bellissima in rosso.....il quadrifoglio a lato è un qualcosa che scalda il cuore solo a guardarlo. I freni carboceramici danno una bella sicurezza di poter "staccare" in modo più deciso, e sono oltretutto, pure scenici e di assoluta presenza sulla vista laterale. Dietro troneggiano i quattro scarichi (impianto stock non Akrapovic) e rinfrescati fari con elementi anneriti. DENTRO Bellissimi i sedili (e pure comodi) e pezzo forte, per un romantico come me, il pulsante rosso d'avviamento al volante. Solo sfiorarlo è emozionante.......eh si sto invecchiando anche io. In generale qualità alta, assemblaggi perfetti e nulla fuori posto. Bella davvero, un abiengte piacevole dove stare; magari non tecnologicamente _cibernetico come le ultime BMW/MB/AUDI, ma altrettanto accogliente. Il quadro analogico è un qualcosa che apprezzo ancora molto, non so voi, ma vedere le lancette a zero è più bello di guardare uno schermo nero. GUIDA Metto in moto, manco a dirlo, tutto già in race....pochi mazzi.....così vanno guidate le Alfa sportive a mio avviso, e via. Da subito noto lo leggerezza dello sterzo: badate bene, non è un difetto....io provengo dallo sterzo BMW che è più pesante in sport...per cui ci vuole qualche chilometro per farci l'abitudine, ma ciò che noto immediatamente.....il sound. Mamma che sound. Il mese scorso ho provato la nuova M3, e sotto questo aspetto è indecentemente deludente. Qui la musica cambia, siamo in Italia, le macchine vere sappiamo farle suonare come uno Stradivari! Bellissimo.......solo il sound merita l'acquisto...ma c'è molto di più. Dopo i metri metri, già drogato dalla sonorità del motore, inizio ad apprezzare la comunicatività dello sterzo. Immediato. Già quello della Stelvio che uso ogni tanto è diretto....ma qui è un filino ancora più telepatico. Bellissimo, peccato solo che l'avrei preferito un pelo più pesante, ma è un gusto mio personale dettato dall'abitudine di guidare sterzi tedeschi. Acqua, olio e trasmissione sono caldi, è ora di divertirci in salita, imbocco l'umida dorsale e inizio ad andare (scelgo sempre le salite inizialmente, poiché puoi tirare le marce senza finire a velocità indecenti, ti ascolti il motore in sicurezza, usi poco i freni, e non trovi quasi mai nessuno, specie in giornate semi uggiose, all'imbrunire, come quelle di ieri. Quelle strade le conosco come le mie tasche....che meraviglia a portata di mano! Lo scarico emette una sinfonia stupendamente accordata, il cambio lo trovo molto più diretto e "sharp" come dicono gli amici inglesi rispetto a quello della M3, ma sono rimasto impressionato dalle scalate. Sembra un doppia frizione, butta dentro le marce subito, senza preamboli od incertezze. Complimenti Alfa, hai sistemato il cambio ZF meglio della BMW Motorsport. Come detto, le scalate sono pura goduria, e alla chiamata, mi ha buttato dentro la prima al tornantino stretto a 30km/h senza la minima incertezza, tanta roba. Tenuta di strada eccellente, ma qui mi permetto, è lo sterzo che ti chiama la tenuta come un navigatore da rally: MAI hanno fischiato gli pneumatici....cosa non così scontata su una strada come quella che ho percorso, e con le temperature basse della sera (13 gradi), lo sterzo da talmente tanto feedback che sai esattamente come entrare, come gestire la corda, e quando spalancare il gas. Sterzo preciso, ma anche sicuro, poiché ti dice continuamente a che punto sono le gomme. Ero con mio fratello, lo sterzo...ricorda molto da vicino quello della 992 Turbo S, mi ha dato la stessa granitica certezza di poterci contare. Che pezzo di meccanica! Complimenti Alfa. L'assetto non rolla e non beccheggia, neanche sulle ondulature di cui il montello è famoso....i freni ? Onnipresenti anche a freddo. Impressionanti quanto tardi puoi staccare. C'è chi dice che i carboceramici non servono in un uso quotidiano...forse hanno ragione, ma io le metterò su tutte le auto che me lo consentiranno come optional (a partire dalla M3 che sto aspettando). Gli inserimenti sono rapidi, precisi e sicuri, il motore sempre pronto e non chiede altro che essere portato al limitatore per cambiare con un bel "bang" dietro. Gas aperto, poi staccata, via il freno, butti dentro il muso in curva, parzializzi, marcia up, poi giù tutto, e dopo 50mt ancora la stessa cosa ma prima chiedendo anche due tre marce a scalare senza mai che il cambio se ne sia persa una per strada, e con la macchina che MAI mi ha portato a scomporre il telaio. Non me lo aspettavo da un SUV, sticazzi. Rientrando alla concessionaria in raffreddamento, la macchina è confortevole nonostante l'assetto e nonostante i sedili a guscio. Altra cosa che ho notato, vuoi per il colore, vuoi pe rlo scarico, vuoi perché è un'Alfa...non lo so, ma molte persone che incontravo mi guardavano sorridendo, c'è chi mi ha fatto il "pollice in su"....piccole cose ma che un petrolhead come me apprezza....c'è ancora speranza a questo mondo insomma! CONSIDERAZIONI Bella meccanica, Alfa! Bella davvero. A mente fredda, rielaborando il tutto e smaltita la sbornia da sound imperioso......dico che la M3 è più "pastosa", nel senso che è più "composta" e ti invita ad andare ancora più forte, ma le sensazioni ed il divertimento che regala l'Alfa, la BMW se li sogna. Devo ammettere che il 40% dell'esperienza di guida, una vettura sportiva la da con il Sound, un altro 30% è il divertimento. In questo....la BMW è gravemente insufficiente, a fronte di una guidabilità davvero di livello. L'Alfa però ti emoziona, non è solo millimetrica precisione e spinta, è tanto altro. Guidi un pezzo di storia, e ciò che guidi rende onore al quadrifoglio che porta sul fianchetto. E' una guida "calda" emozionante.....non "informatica" come quella della BMW. Questa è la differenza maggiore che ho notato. Due guide diverse, entrambe agli apici pur con caratteristiche diametralmente opposte. E' ingiusto paragonare una Stelvio ad una M3, ma ricordo bene come si comportava la Giulia Q (manuale) che ho provato tempo fa. Pentito di aver ordinato la M3? Non proprio, con lo scarico giusto anche lei forse colmerà il "debito formativo". Geloso, semmai, di chi si porterà a casa la GTA? SI, ASSOLUTAMENTE GELOSO! Non oso immaginare una GTA che razza di esperienza di guida possa regalare.........l'unica cosa certa è che prima o poi....me la compro una Q, magari la FL. La voglio. A proposito....sono davvero tutte finite le GTA? Rossa, ovviamente!
    36 points
  5. E Alcantara no, e i tastino no, e il tunnel non so e la Mazda però, forse Formentor. E però è liscia e però è curva. E non è la concept. E invece è troppo come la concept, in tre anni niente inventiva. Vi meritate veramente una Dacia Spring come auto aziendale.
    34 points
  6. Vi piace? Dentro c'è tutta la tecnologia (e vedrete altre chicche). Davvero bella gialla e rame. Non sapevo presentassero la bev già ufficiale!! Bellissima la griglia. Bravi bravi. Speriamo venda ben, ci abbiamo messo l'anima.
    32 points
  7. veramente è vero il contrario. E' più facile fare un design carico e con superfici tormentate, piuttosto che uno pulito ma riconoscibile come modello di un determinato marchio. Questo deve essere un coupè classico, mica un'astronave
    31 points
  8. Non prendetela troppo sul serio ma le ultime pagine le ho immaginate così.
    31 points
  9. La settimana scorsa c è stata una riunione di dirigenti/responsabili mercati ai quali sono stati rilasciati alcuni dettagli e mostrati render delle auto che arriveranno in futuro tonale e b suv mostrati reali i modelli approvati dopo questi 2 nuova giulia ( descritta da più fonti slanciata ma non altissima) non tipica berlina ,avrà il portellone nuova Stelvio Alfetta piaciuta a molti (anch essa non una berlina di tipo tradizionale) e suv giulietta la spider/duetto non ancora approvata 1 modello all anno dal 2022(l ordine di uscita non è quello che ho scritto sopra) visto che siamo in strategie stellantis 4 nuovi modelli lancia 3 bev solo nuova y ancora “tradizionale”
    31 points
  10. "Sembra una 159" è il complimento più grande che si possa fare a qualunque auto.
    30 points
  11. Perchè l'ho comprata: Perchè da anni, come sapete avevo il desiderio di avere un'auto decapottabile, preferibilmente leggera e che fosse una seconda vettura (così da potermi permettere, mentalmente, di staccare tra lavoro e svago o, volendo, di usare saltuariamente l'auto da svago per andare a lavoro. La scelta proprio della StreetKa è maturata analizzando una serie di fattori: il primo di ordine economico, dati i rialzi dell'ultimo anno e mezzo di qualsiasi auto da svago, il secondo perchè volevo qualcosa di estremamente semplice dal punto di vista meccanico e di gestione. Non ultimo il fattore legato all'offerta; la maggior parte dei mezzi visti, da foto o dal vivo, erano spesso dei rottami neanche tanto imbellettati, proposti a cifre assurde. Quindi, cercando per mesi delle spider/cabrio a benzina, Euro3 o superiori, con un budget massimo di € 8000, ho finito per procedere per esclusione: via tutte quelle con tetto in lamiera, via quelle con cambio automatico, restava qualche E46 e/o A4 cabrio, scartate perchè tenute piuttosto male, un paio di Mazda MX-5 NB e le StreetKa. Vado a visionare una bella MX-5 edizione limitata Phoenix proposta a 7900 €, ma la sua storia era in pratica non ripercorribile, venendo dalla Germania ed essendo appena immatricolata, ma soprattutto mi veniva consegnata dopo due anni di fermo e con il consiglio forte di fare immediatamente la cinghia di distribuzione. Insomma, almeno altri 2000 € sarebbero partiti facili. Per cui restava visionare la StreetKa, auto che mi ha sempre incuriosito, mai vista davvero bene se non di sfuggita: individuo un esemplare che pare quello giusto, e quando mi ci siedo dentro è amore a prima vista. Premetto che, ritirata una settimana, fa, ci ho percorso solo i circa 300 km per portarla a casa e nelle condizioni peggiori (pioggia consistente), e un breve giro dell'isolato con capote aperta nonostante il freddo, giusto per mostrarla alla mia compagna. ESTERNI Di sicuro particolare. Difficile descriverla, hanno cercato di incattivire la linea simpatica della Ka riuscendoci in parte. Il risultato è quasi fumettistico, a me è sempre piaciuta. Inoltre aiuta non poco la combo cromatica verde inglese metallizzato con interni in pelle biscotto, un classico, tra i miei preferiti. INTERNI Per essere un giocattolo per adulti va più che bene. Lo spazio è poco ma sfruttabile, quello che salta all'occhio è la mancanza di un vero e proprio vano portaoggetti chiuso (quello davanti al passeggero ha le dimensioni di un fodero per gli occhiali), per cui, per dire, libretto d'uso e documenti meglio tenerli nel bagagliaio. Dietro, tra i due sedili, sotto ad una piccola luce di cortesia, c'è una piccola retina, dove ci si può mettere un block notes o poco più, dietro agli schienali si può infilare un raccoglitore per i cd. Ci sono infine due piccoli svuotatasche, non foderati nelle portiere e uno sul cruscotto a sinistra del posto guida, sufficiente giusto per il Telepass. Gradevoli gli interni in pelle, ripresi anche sul vano porta, che vanno ad impreziosire l'atmosfera anni '90 dell'auto. POSTO GUIDA Comodo per me, nei limiti del progetto. La mancanza maggiore è quella del bracciolo, per fortuna sono diversamente alto, 173 cm, quindi riesco a starci a mio agio. Con il sedile regolato tutto indietro riesco ad avere il volante, dalla corona gradevolmente ridotta come diametro, ovviamente non regolabile, alla giusta distanza dal busto. Sedile regolabile in altezza e piacevolmente ergonomico, la seduta ribassata ma non bassissima tradisce la derivazione utllitaria del progetto. Però non la trovo una pecca, anzi, lo trovo più comodo di quello della MX-5 NB, sul cui volante finivo per urtare le ginocchia. PLANCIA E COMANDI Se la valutassi come un'auto nuova o comunque moderna, il giudizio non potrebbe essere che poco lusinghiero. Tuttavia cercavo, in quest'acquisto, sensazioni assolutamente lontane dalla modernità, per cui, un'auto presentata nel 2003, ma con una plancia presa pari pari da un'utilitaria lanciata ben 7 anni prima, diventa paradossalmente un plus, più che un minus. La forma è quella particolare della prima Ka, con il piccolo tachigrafo retroilluminato di verde, pochi comandi e scarni, comando dei tergicristalli che sembra addirittura provenire dagli anni '80 (due regolazioni e tanto basta!) Totale assenza di computer di bordo, orologio analogico a centro plancia, sorprende già quasi che il contachilometri sia digitale. Di buono c'è che tutto è a portata di mano. La capote manuale è dimensionalmente piccola e facile da riporre/estrarre dall'apposito vano. ABITABILITA' Buona, a patto di non essere più alti di 175 cm. Anche salire/scendere dall'auto non richiede i sacrifici di auto ben più basse (penso a MX-5 o Z3) Con la capote chiusa non si ha assolutamente la sensazione di claustrofobia, sebbene anche una Punto di fianco sembri un SUV, e con la capote aperta si è sufficientemente "a giorno", come sulle auto anni '80, appunto, complici gli sportelli sottili e il montante del parabrezza abbastanza distante dalle teste di guidatore e passeggero. BAGAGLIAIO E' un pozzetto squadrato di 214 litri. Pertanto decisamente capiente e pratico in rapporto alle dimensioni esterne. Inoltre, la capienza non cambia in caso di apertura capote, che rientra in un vano a parte. Una pecca non da poco è che si può aprire solo dalla chiave telecomando, o da un'apertura d'emergenza tra i sedili, per la quale è comunque necessaria la chiave. Per cui, mai sia che posi il cappotto con le chiavi dentro e lo chiudi. Allucinante. ACCESSORI Difficile chiedere di più. Specchietti elettrici, radio CD (forse ha anche il caricatore, non so), fendinebbia, sensori di parcheggio posteriori, sedili riscaldati, climatizzatore manuale molto potente e ben regolabile. Mancano solo cruise control e bracciolo centrale, ma credo sia giusto così. COMFORT Rigida ma non troppo, rumorosa il giusto. Ad andature autostradali con capote chiusa l'ideale è tenere andature tra i 100 e i 120 km/h, oltre il rombo del motore diventa un po' troppo presente. Fruscii aerodinamici non pervenuti (magari perchè coperti, eh) Inevitabilmente, rispetto ad un'auto normale, richiede qualche compromesso, ma nulla di impossibile. Diciamo che il viaggetto estivo di 1000 km per portarla in terra natia (e nel suo habitat naturale) in estate sarà meglio dividerlo in due tappe con una sosta strategica in Umbria! MOTORE 1.6 95 cv, classico aspiratone molto elastico, favorito dal peso dell'auto inferiore ai 1000 kg. Risponde sempre molto bene al pedale, favorito dal cambio con rapporti corti. La Casa dichiara una velocità massima di 173 km/h, l'ho brevemente tirato fino ai 160 e, niente da dire, "sale come il mio" cit. Ovviamente dopo qualche minuto a quelle andature sarebbero consigliate cuffie da elicotterista. ACCELERAZIONE E RIPRESA I freddi numeri non sono stupefacenti, ma la leggerezza e il cambio corto fanno tanto, per cui in marcia è estremamente godibile e non ho avuto la sensazione di volere qualcosa in più. A 100 km/h, per dire, viaggia già a 3000 giri, quindi basta spingere e riprende benissimo. Dopo un bel giretto in statale collinare potrò avere un'idea più definita. CAMBIO Piacevolissimo, da vedere e manovrare. Corsa un po' lunga, pomello tondo in alluminio con asta a vista, innesti secchi e precisi, è assolutamente lontano dall'essere sportivo, ma è molto divertente e piacevole da usare. STERZO Molto preciso, dona un kart feeling non ai livelli di Mini, ma assolutamente piacevole. A dispetto delle dimensioni da 500, però l'angolo di sterzata pare essere quello del Titanic. Da farci l'abitudine, in garage o in parcheggio, le prime volte si rischiano figuracce (e l'abitudine a far manovra con i bus da 14 m non aiuta, anzi...) FRENI A disco anteriori, a tamburo dietro. Facili da modulare, spazi di frenata corretti. TENUTA DI STRADA/STABILITA' Molto buona in autostrada, complici le gomme 195/45/16, ai limiti dell'esagerato per il tipo di auto, e le ruote agli estremi della carrozzeria che la rendono piantata a terra. Anche a velocità sopra i limiti non si scompone, e neanche in frenata. Anche le rotatorie sono percorribili a velocità belle alte, in una di queste, esco in piena accelerazione, vado a mettere la quarta, e....mi sale su di giri. Convinto di esserci entrato in terza a 50 km/h, c'ero entrato in quinta!!! CONSUMO Da aggiornare in modalità pieno/pieno. Il serbatoio contiene 42 litri e dopo 300 km il galleggiante è poco sotto la metà. A occhio credo siamo intorno ai 13 km/l come consumo prettamente autostradale. Non male. IN CONCLUSIONE Automobilina simpatica e totalmente irrazionale, con delle caratteristiche che di fatto la rendono un po' un unicum nel panorama delle spider moderne. In fin dei conti sono soddisfatto dell'acquisto, in cui ho cercato di coniugare le sensazioni di una spider datata con l'affidabilità e l'economicità di un'auto comunque moderna. E a questo riguardo, la derivazione proletaria credo aiuti non poco.
    29 points
  12. Signore e signori, qualche giorno fa riflettevo su questa cosa… Questo forum è molto frequentato (e direi anche molto “ben” frequentato) e ad ogni minuto è possibile leggere un nuovo intervento, scoprire un nuovo contributo. Volenti o nolenti, almeno tra i frequentatori più abituali si creano dinamiche che si possono definire di amicizia virtuale; non vera amicizia, purtroppo, ma pur sempre un qualche tipo di unione, di gruppo. Uno ha un dubbio, e presto qualcun altro lo risolve. Un altro scopre qualcosa, e subito la condivide con gli altri. Si possono leggere interventi a tutte le ore, in tutti i giorni dell’anno. Si può dire che Autopareri sia ormai non solo un forum di assoluto riferimento nel settore, ma anche un “luogo” di aggregazione virtuale, un posto dove trascorrere un po’ di tempo in “compagnia” anche se in quel momento magari si è da soli, o in difficoltà… E non importa, o meglio: ed è importantissimo che a volte le discussioni possano accendersi e assumere toni forti! Che discussione sarebbe, se tutti la pensassimo allo stesso modo? E che “amicizia” sarebbe? Io un amica/o con cui non abbia mai avuto una discussione, non credo di ricordarlo! Quindi, in conclusione di questo mio intervento un po’ sconclusionato, vorrei dire questo: sono contento di essere parte di questo folto gruppo, e ne sono fiero. Voglio virtualmente bene a ciascuno di voi, sia a quelli con cui sono quasi sempre d’accordo, sia a quelli con cui mi può essere capitato di discutere! In ogni caso, ci siamo confrontati, il che non è mai un male. Ma soprattutto, sapendo che, ad ogni intervento di ciascuno, sia chi scrive (o crea contenuti) sia chi legge hanno dedicato il proprio tempo e ci hanno messo il proprio entusiasmo, vorrei dire un semplice ma davvero sentito “GRAZIE”! Grazie a tutti per la compagnia, la dedizione, la simpatia, e anche l’antipatia a volte! E per non andare OT da parte dello stesso autore del nuovo topic già nel primo messaggio 😁 auguri a tutti di buone feste!!!! (eh sì lo ammetto: gli auguri di Natale erano solo una scusa per dire che vi voglio bene! se non a Natale, quando???) 🤣🤣🤣
    29 points
  13. 29 points
  14. Quando entrano nei concessionari Audì BMW Mercedes e comprano le “business advantage 90’s Beirut edition” al posto di quelle viste sulle riviste tanti problemi non se li pongono.
    28 points
  15. In un po' di tempo libero che mi sono ritrovato, e per accontentare mio nipote a cui piacciono solo le macchine vecchie come le chiama lui, invece della solita supposta elettrica mi sono messo a pensare ad un restomod popolare.. tutti bravi a fare i fighi con macchine da 300 cv e prezzo sopra i 200k euri, ma una restomod "popolare" (<50k) quanto appeal avrebbe? la cavia scelta è stata la 128 in versione Rally.. https://www.behance.net/gallery/139639679/Fiat-128-Rally-restoMod
    28 points
  16. Qualche dettaglio. Luci zona piedi. Luci maniglie (solo anteriori). Dettaglio bandierina italiana sul tunnel. Grafica strumentazione che cambia da N a D. N D N (Classica) D(Classica)
    27 points
  17. Prima di giudicarla aspetto di vedere dove è la telecamera posteriore.
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  18. https://www.instagram.com/p/CZYqmr7qAFH/?utm_medium=copy_link
    27 points
  19. Ecco le mie prime impressioni dopo averla vista dal vivo Visto che ho dovuto aspettare un’ora prima che la scoprissero, mi sono seduto dentro ad altre auto esposte, dalla 500e alla Stelvio passando per 500x e Compass per avere un termine di paragone. Esterni è abbastanza imponente, soprattutto all’anteriore, mentre dietro sembra un po’ snellirsi grazie alla superficie più concava. Nella vista laterale mi è piaciuto più l’anteriore così pieno e possente che il posteriore, bello il montante A ed il profilo laterale del parafango anteriore. È più filante della Stelvio, soprattutto al posteriore, ma non è tanto più piccola. Difficile invece fare paragoni con la Compass che è più squadrata, esternamente sono molto diverse. Metto qualche foto di dettagli, tanto l’avete già vista in lungo e largo Interni Esteticamente è come me l’aspettavo, forse il tablet me lo aspettavo più piccolo, invece è bello largo e per quanto ho potuto vedere reattivo, così come il virtual cockpit. In generale bella la plancia come design e come dettagli. Bella la plafoniera, molto moderna, purtroppo non ho una foto. Sedili in pelle, belli e comodi, sono la parte più rifinita degli interni, mentre le portiere sono rivestite di diverse plastiche, ma tutte rigide, mentre Stelvio ha il bracciolo rivestito in similpelle morbida. Il tunnel è come me lo aspettavo dalle foto, ma devo dire che pensavo che quello di Compass fosse rifinito meglio invece sono entrambi con materiali semplici paragonabili a quelli di Tipo e 500x, mentre quelli di Stelvio sono un pelino migliori, ma sempre plasticosi anche se ci sono quelle maniglie rivestite ad arricchire un po’. La parte nera che sta intorno al cambio ed ai tasti del volume e del freno a mano è di plastica sottile rigida e liscia, come immaginavo dalle foto, non ne capisco il senso a livello di design, ma è così, ormai mi ci sono abituato, così come il bubbone del DNA messo in quella posizione. Bagagliaio abbastanza capiente, più sfruttabile in altezza di quello della Stelvio, che sotto ha la batteria quindi non si può abbassare su 2 livelli come quello di Tonale. Nel doppiofondo ho scoperto anche il portatarga anteriore, un po’ massiccio come visto in alcune foto. Vano motore bello e ordinato Mentre uscivo pensavo che è una bella macchina, ma ha un prezzo di listino veramente alto pur avendo tanta tecnologia a bordo, ma anche tanta plastica, non è un difetto di Tonale, sono tutte così, però per questi prezzi ci si potrebbe aspettare un rivestimento in pelle completo degli interni, con il verdone metallizzato mi immaginavo già degli interni in pelle beige. Poi all’improvviso vedo nel piazzale queste due Alfa d’epoca, con tanti anni sulle spalle, ma che interni !!!
    26 points
  20. Fin dal giorno della fusione tra FCA e PSA ho sognato il remake della non bellissima ma fascinosissima Citroen SM a motore Maserati, e visto che avevo tempo libero e dovevo aggiornare sia la pagine social che il portfolio, beh... https://www.behance.net/gallery/142223091/STELLANTIS-SM-Manifesto non vuole essere un remake vero e proprio, ma un omaggio che ne mantiene il feeling
    26 points
  21. mid cycle action is the restyling of a car model. It's usually 4 years for French cars, 6 months for German cars, 20 years for Alfa, each passage of Halley's comet for Y Lancia
    26 points
  22. Ieri la Giulia è arrivata a casa, ora condivide il garage con un’anziana zia acquisita. ☏ iPhone ☏
    26 points
  23. 26 points
  24. Il design dei cerchi di questo mulo riprende quelli splendidi già visti sui patent depositati della concept
    26 points
  25. EDIT - è cambiato molto da giugno, segnalo sotto le modifiche Ciao a tutti, apro questa nuova discussione per correttezza in quanto la precedente era basata sulla Long Range Performance. Ho finora percorso circa 1100 km e sebbene mi manchi ancora un percorso autostradale lungo ed un percorso di montagna per chiudere il cerchio, credo comunque di averla compresa, capita ed in grado di esprimermi in merito. La frase che riassume principalmente il mio pensiero è “mi aspettavo un’auto mediocre con un software eccezionale ed invece è il contrario”. Ebbene si, sono rimasto alquanto deluso del SW Tesla. Ma procediamo con ordine: 1. Ordine e consegna Tesla basa tutto il suo successo sul passaparola e la “missione” e propone un’esperienza d’acquisto paragonabile tra l’avere un consulente bancario per prelevare denaro e l’avere un Bancomat. Il processo avviene in maniera molto semplice che può spiazzare i più: prenoti un test drive sul sito, ti richiamano, fissi un appuntamento presso un luogo di ritrovo o vengono da te. Stop. Niente concessionari, niente di niente. Ti viene affidato un consulente di zona (generalmente giovanissimi e carichi a molla) che ti mostra la macchina e te ne fa innamorare. Seguono poi preventivi via mail con banalissime proposte economiche da tabella Excel: niente incontro con rivenditore in giacca e cravatta con scrivania e biglietto da visita insomma. Due righe per mail e se sei interessato a proseguire la blocchi sul sito con 100 Euro e la tua carta di credito. Stop. Una volta bloccata ti vengono inviati i vari moduli richiesti fino all’aggiornamento dello status sul sito. Ti viene dato il VIN ovvero il codice telaio assegnato finché non paghi l’acconto e nient’altro. Una volta fatte le dovute carte (a macchina arrivata in EU) ti viene mandata copia del libretto di circolazione: in seguito il tuo consulente ti comunica una data di consegna. Il giorno della consegna si viene contattati dall’autista (!!!) del tir che ti trasporta la macchina solitamente all’uscita dell’autostrada: una firma e la macchina è tua. Non c’è nessuno, basta quel che hai visto durante la prova. L’app ti verrà attivata successivamente, nel frattempo usi le card. Stop. Sarebbe bello per me dire che sia andato tutto liscio ma così non è stato. Il venditore era molto inesperto e ho dovuto rivolgermi al suo superiore: in generale in ogni caso ho scoperto che sanno molto poco e se ti vendono certezze, mentono. 2. L’auto La macchina è di presenza, molto più che in foto. La pelle è ecopelle ma veramente ben fatta e apparentemente indistruttibile: l’assemblaggio è in linea con qualsiasi altra auto in commercio, il vero difetto secondo me (almeno con M3) è dato da scelte non in linea con la concorrenza (prevalentemente tedesca). Non vi sono imbottiture nel cofano frontale. Non vi sono nel cofano posteriore. Le “fughe” tra portiere o tra tetto in vetro e lamiera sono elevate e ciò aumenta l’attrito ed il rumore interno. Non ci sono accessori particolari, non ci sono i ganci per fermare il carico posteriore, ad esempio, o un cassettino interno al tunnel. C’è un mondo di optional di terze parti in vendita, Tesla probabilmente tenta in tutti i modi di mantenere i costi contenuti. Al primo colpo lo schermo unico spiazza. Siamo abituati a cercare informazioni visive immediate davanti agli occhi, a far ricorso a tasti fisici: qui non c’è niente! Basta un’ora per abituarsi, giuro. D’altronde anche la Lancia Ypsilon è così… Come sempre è solo questione di abitudine, ma occorre conoscere il SW. All’inizio non è facile destreggiarsi nei menu per fare qualsiasi cosa, ma si impara in fretta. Se devo muovere una critica avrei montato almeno un hud sul parabrezza per il percorso da seguire, velocità o altre informazioni fondamentali. Gli interni sono minimalisti e con un secondo restyling a sorpresa nel 2021 sono migliorati tantissimo in quanto la radica è stata estesa sulle portiere, aumentando la percezione di qualità. Dal punto di vista qualitativo non posso assolutamente lamentarmi e anzi, la trovo fantastica. Pulita, essenziale, minimalista. Attenzione non intendo vuota! Lo spazio a bordo è tanto. La piattaforma skateboard rende di fatto il tunnel pieno di spazio per oggetti e nessuna trasmissione per i passeggeri dietro. Il bagagliaio è profondo ma quel che fa la differenza sono i pozzetti anteriore e posteriore, nel quale carichi tranquillamente due trolley da viaggio (anche se in parte occupati dai cavi di ricarica purtroppo). Avrebbe fatto comodo una presa 220V nel pozzetto così da poter mettere un frigo o altro. 3. Le prestazioni Beh, sono un fan dell’elettrico. Accelerazione spaventosa, hai scatto istantaneo anche sopra i 100km/h. Ufficialmente sono 478CV alla ruota anche se Tesla notoriamente fa la furbetta e dichiara potenze inferiori. La macchina è fluidissima, un missile terra terra. Sempre silenziosa, la sua trazione 4x4 la trasforma in un treno su binari. Non si scompone mai ma al tempo stesso è molto rigida e percepisci tutti i suoi 1940 Kg così come il suo baricentro bassissimo. La distribuzione pesi è 48-52. Doppio motore che tira fino a 16.000 rpm/minuto, quadrilateri all’anteriore e multilink 5 bracci al posteriore. Monta pneumatici MICHELIN Pilot Sport. La macchina C’E’. Il recupero energetico è poderoso, frena tantissimo e recupera tanto, ma una critica la devo muovere ai freni, non incisivi quanto la performance probabilmente in quanto in Tesla fanno affidamento sulla frenata combinata. 4. Il software (recensito con SW V10 in attesa del V11) Vera amara sorpresa e nota dolente. Uno compra la Tesla e si aspetta un UFO… ed invece non è così. Ci sono molte funzioni utili come il mantenimento della temperatura dell’abitacolo (opzionale), la modalità camp per accamparsi e dormire, la modalità per tenere i cani in macchina e via dicendo. Ma i limiti sono altri. 4.1 La macchina utilizza un processore Intel Atom ed un OS basato su piattaforma Linux che molto spesso non garantisce prestazioni ottimali. Per fare un esempio, la navigazione nel browser è laggosa e lenta, la riproduzione di contenuti video molto spesso incerta. Le app di base vanno bene ma il resto no. Ciò mi preoccupa non poco in previsione del futuro aggiornamento V11 che ha debuttato pochi giorni fa sulle Model S Plaid, modello però supportato da un SoC AMD da ben 10TFLOPS. Tutt’altra caratura e potenza. AGGIORNAMENTO: aggiornato, funziona tutto ok 4.2 Il menu è molto confuso e la barra delle funzioni è statica e non personalizzabile. Per intenderci, sotto hai l’icona per il menu e controllo dell’auto, tergi, della musica, riscaldamento sedili, passeggero, ecc. Questi non sono modificabili o spostabili. Per intenderci l’icona che ti consente di accedere al telefono è selezionabile solamente selezionando prima la freccia in su e poi il telefono! Questa è ovviamente una assurdità in quanto difficilmente azionerò il riscaldamento dei sedili, mentre il telefono lo userò senz’altro sempre. AGGIORNAMENTO: aggiornato, ora è personalizzabile 4.3 I servizi multimediali sono limitatissimi e senza senso quali videogame base, Netflix, YouTube, l’emanatore di scoregge o meglio dire “emissioni”, babbo natale al posto dell’auto, il caminetto, e altro… tutte cose che non userai mai e poi mai e che comunque (giochi a parte) non sono utilizzabili mentre viaggi per questioni di sicurezza. L’app YouTube non è altro che un redirect della pagina web e non ti consente di fare il login con il proprio account in quanto considerato “browser vecchio o non sicuro”. Male, malissimo. Questo ovviamente restringe le funzioni in fase di guida a quelle di una qualsiasi auto in vendita negli ultimi 10 anni. E’ possibile utilizzare il browser ma è bloccato, i siti di streaming non funzionano in movimento ed è talmente lento da essere esasperante 4.4 La macchina possiede una eSIM che però naviga solo in LTE e presenta banda limitata: gli aggiornamenti SW devono essere eseguite collegando l’auto ad un hotspot Wi-Fi e la riproduzione video da fermo di Netflix qualitativamente è molto limitata a meno che tu non sia collegato tramite hotspot. Il primo anno è incluso il servizio premium che include traffico dati, navigazione browser, utilizzo app da fermo senza hotspot e traffico. Poi sono 9,99 Euro /mese. 4.5 Manca Apple CarPlay e Android Auto. Ed è una grave mancanza. Niente Google Maps, niente WhatsApp, Waze, app per parcheggio, ecc ecc. Il telefono una volta connesso fa solo da telefono e tra l’altro in caso di chiamata da assistente vocale non è in grado di selezionare il telefono predefinito ma ti obbliga a farlo via touch. Assurdo. Per aggirare parzialmente queste limitazioni vi sono degli escamotage quali il sito www.abettertheather.com che consente di visualizzare servizi terzi mentre si viaggia ma lo fa male e non lo usi mai. 4.6 Lo schermo può essere bianco o nero ma in caso di ingresso in galleria questo non cambia modalità in quanto basato sull’orario e non sulla luminosità AGGIORNAMENTO: aggiornato 4.7 AGGIORNAMENTO: aggiornato La cosa più assurda è però la seguente. Un’auto elettrica non può essere usata quando si vuole come una termica. Occorre pianificare. Se vado dal punto A al punto B, per esempio, devo fare un calcolo: devo sapere che se parto con il 70% ed arrivo al punto B con il 25% dovrò per forza caricare per rientrare al punto A. Il problema è che se non trovo colonnine rapide il viaggio rischia di diventare della speranza. Si è quindi costretti a pianificare un viaggio mettendo tappe intermedie, ovvero pianificando A > B > A, pianificando rifornimenti rapidi prima di partire: ebbene, la pianificazione per punti intermedi (cosa possibile con qualunque navigatore al mondo) sulle Tesla non è fattibile. Il navigatore è banale all’inverosimile: parti da qua, vai là, arrivi col 10%, cazzi tuoi. Eh no, Elon. Non è così che si fa. Non è possibile una cosa del genere. Ho trovato tweet del 2019 nei quali lui negava questa funzione in futuro, ed è inaccettabile. A quanto pare, dico a quanto pare le cose stanno cambiando e pare con il nuovo SW V11 sarà possibile farlo, ma non trovo video in merito. Per il momento quindi si è costretti a ripiegare su app per smartphone come l’ottima ABRP A Better Routeplanner non avendo però il reale controllo dei consumi o dello stato delle batterie. Ed è una cosa assurda. Ancora più scandaloso è il fatto che, per effettuare una carica rapida se fa freddo (sotto i 15 gradi) le batterie devono essere scaldate. Tesla lo fa solo se da navigatore imposti un Supercharger lungo il percorso. Quindi se non è previsto che tu carichi, se ti fermi a colonnine di terze parti le batterie non le puoi scaldare. Devi quindi impostare un SC vicino alla colonnina di terze parti che vuoi selezionare sperando che sia vicina e che riesca a scaldare le batterie. Partenza da casa con il 77% di batteria, destinazione Riccione e ritorno. Il navi Tesla mi propone una carica di 20 minuti ad Affi ed un arrivo a Riccione con il 15%. Stop. A Riccione praticamente non si trovano colonnine rapide o comunque sono poche e dovrei spostare la macchina di qualche km dal mio hotel, senza contare che mi occorre magari considerare imprevisti, l'uso della sentinella, ecc ecc. Ed ecco un percorso fatto bene con ABRP Considerando da app partenza sempre con il 77% e richiesta di arrivare ai supercharger con non meno di 35% residui onde evitare imprevisti 4.8 Il summon. Beh va quando vuole. Innanzitutto, occorre posizionarsi dal lato opposto di marcia della macchina, mantenere neanche un metro di distanza e camminare al fianco o continua ad interrompersi. Seriamente, se la devo tirare fuori da un posto molto stretto, come faccio?? Non ha alcun senso. 4.9 Il parcheggio autonomo. Va una volta su 30. Nel senso che proprio non individua i parcheggi! Occorre passare quasi a passo d’uomo finché la macchina non ti propone un posto con la “P” sullo schermo. Sempre che accada in quanto funziona solo se ci sono strisce ben evidenti a terra. Se hai la fortuna poi tra tempi, lentezza, stop ed annullamento a causa di persone che ti passano vicine… AGGIORNAMENTO: aggiornato, funziona tutto ok 4.9.1 La guida autonoma. Un grande meh. Ci sono due livelli, il primo consente di sterzare manualmente lasciando acceleratore e freno alla macchina, il secondo la guida autonoma su strade a scorrimento veloce. Beh il primo livello è comodo tranne per il fatto che il rallentamento del veicolo che precede si trasforma in un andamento abbastanza scattoso e poco fluido con molte correzioni, il secondo va quando decide che può andare… ieri ad esempio in superstrada me l’ha disinserito solo con un avviso leggero sullo schermo (che peraltro non ho di fronte). In pratica lo userò solo su 3 corsie e scarso traffico. 4.9.2 I servizi dell’app. La sentinella è un game changer perché registra ogni movimento intorno all’auto così da individuare atteggiamenti scorretti quali danneggiamenti o incidenti. Il problema è che scarica la batteria, anche il 12% al giorno. E se vai al mare e la parcheggi o prendi un aereo e la lasci 10 giorni ferma semplicemente non lo puoi fare. Devi spegnere tutto come una macchina normale. La qualità del SW in generale. Si è bloccato l’audio delle app, ho dovuto riavviare. Mi si è riavviata la macchina in autostrada, panico di mia moglie, per fortuna il sistema di guida è tecnicamente indipendente dal resto del sistema. Guidi, selezioni ma non vedi cosa. Ma va. E tante altre cose che non mi vengono in mente. AGGIORNAMENTO: aggiornato, funziona tutto ok 5. La ricarica Ed eccoci alla croce e vero punto debole di tutte le elettriche… la carica. In primis per chi non lo sapesse la carica non è lineare ma segue una curva. Carichi veloce se parti da poco e man mano questa rallenta sempre più… con 140kW impieghi 20 minuti per passare dal 30 al 70%, per poi impiegarne altri 30 per fare dal 70 al 100… e dal 90 al 100 è molto lento, scendendo fino a 8kW/h. Questo è da tenere in considerazione. Altra cosa i limiti. La batteria la userai sempre nel range 20-80. Sopra l’80 la caricherai preventivamente solo per i viaggi, per l’utilizzo settimanale impari a limitarti. Questo non solo per prevenire il deterioramento ma anche per evitare tempi lunghi e soprattutto perché dal 90 al 100% la batteria dura molto meno perché la frenata rigenerativa semplicemente non funziona o funziona poco. Altra gabola gli standard di carica. Il vero punto di forte di Tesla è la rete dei Supercharger. Arrivi, attacchi e te ne vai. Gli addebiti avvengono sul CC o sulla Carta. Stop. L’agonia è usare colonnine di terze parti… A 11 kW conviene solo per lasciare lì l’auto la notte, e anche qui abbiamo problemi. È illegale e soprattutto scorretto occupare la colonnina più del dovuto. Quindi se arrivi a casa alle 17 con il 30% e la vuoi portare a 100, con 11 kW finirai a mezzanotte. A Mezzanotte scendi in strada a spostarla? Difficile. Foto degli standard europei: Tesla sui SC fa trovare sia in Tesla SC che i CCS2, ma sulle Ionity, Neogy & co. si possono trovare facilmente anche i CHAdeMO (connettore non fornito con l'auto, l'adattatore costa 320 Euro). Le colonnine da 11kW hanno tutte il Type 2 con attacco Mannekes. Per la cronaca, con l'auto è incluso un Mannekes da 3 metri circa che ti costringe a parcheggiare in retromarcia. Il cavo da 7,5 mt sul sito Tesla costa una follia (200 Euro). 6. Le fighetterie! Perché non sono solo note negative! La macchina fa da apripista a comodità che possono sembrare sciocchezze ma di fatto non lo sono. - con l’app installata su smartphone puoi avvicinarti alla macchina ed aprirla senza fare nulla - puoi impostare il mantenimento della temperatura al superamento di una determinata soglia (Ovviamente consuma batteria) - quando è in carica puoi mantenere la temperatura dell’ abitacolo senza impattare sulla batteria - puoi far guidare la macchina da remoto impostando un codice Vallet, la apri da app o la fai aprire e partire da chiunque con il codice - appena la apri la trovi come l’hai lasciata: clima, musica e quant’altro senza tempi morti - se la lasci a qualcuno del quale non ti fidi (figlio, amico, ecc) puoi impostare un limite di velocita - puoi aprire il bagagliaio anteriore o posteriore, clacson o quel che vuoi da remoto - quando in carica puoi impostare la velocità di carica senza impattare sull’impianto di casa - se un tuo amico compra una Tesla ricevete sia tu che lui 1500km gratuiti ai supercharger 7. I punti forti Beh, a differenza delle auto qualsiasi praticamente non devi fare nulla. - non esistono tagliandi - non c’è manutenzione cosa devi fare allora? - cambiare il filtro dell’aria ogni due anni (lo fai da solo e lo compri sul sito a 15 Euro https://shop.tesla.com/it_it/product/filtro-aria-per-model-3 ) - rabboccare il liquido tergicristalli - cambiare l’olio dei freni ogni 2 anni (per sicurezza dato che possono formarsi bolle per l’umidità, vale per tutte le auto) - al cambio gomme equilibrare BASTA. Niente tagliandi di prassi o necessità, cinghie, cambi olio, o altro: neanche le pastiglie dei freni dato che il 90% delle frenate sono garantite alla rigenerazione Concludo temporaneamente per non perdere il testo, ma mi mancano ulteriori informazioni, foto e soprattutto spiegazione dettagliata sui consumi reali e tecniche di carica… intanto vi lascio questo papiro sperando vi sia utile! A presto
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  26. Ebbene si, dopo quasi 9 anni dalla pubblicazione di questo topic, devo chiudere il capitolo 159. Non per demeriti dell'auto, lasciata al conce con 106.000 e spiccioli km all'attivo, ma per problemi personali: mi è "esplosa" un'ernia discale che mi rende decisamente doloroso usare la frizione a lungo (oltre i 10 minuti). Unito al fatto che uno dei medici interpellati mi ha previsto un recupero massimo dell'80% alla gamba, ho deciso di cogliere l'attimo con un mezzo usato trovato su Autoscout24 e che non mi sono lasciato scappare. Del febbraio '19, 26.000km, nera metallizzata con vetri posteriori oscurati, interni in pelle color cuoio, cambio automatico con palette al volante, tetto apribile: benvenuto in famiglia all'Alfa Romeo Stelvio Executive 200cv benzina. Come da beneaugurante tradizione, ha preso la pioggia nel viaggio verso casa . Qualche prima foto fatta al volo in garage, attendendo la fine delle piogge.
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  27. Dopo la Grecale fotografata un po’ di tempo fa oggi mio figlio ha beccato anche una GT
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  28. Qualcosa di "veramente Alfa" non può essere un segmentocì fintofuoristrada. Sic et simpliciter... Hanno alfizzato il più possibile quanto di meglio trovato a scaffale, imbellettato con un'attenzione prima mai avuta per l'effettivo bersaglio di clientela. Visto quanto accaduto in passato è grasso che cola... Purtroppo, Giulia e Stelvio dimostrano, nel mercato attuale l'essere una "Vera Alfa" è un plus solo per una strettissima minoranza. Ahimè. Temo che in futuro l'esclusività tecnica sarà appannaggio solo dell'alto di gamma, come per altro accade già da lustri per la concorrenza più blasonata. E per Alfa l'ipotetico alto di gamma non può prescindere dall'autosostentamento del Marchio. Quindi... FORZA TONALE!
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  29. Dettaglio favoloso Ah, domani girerà al Mugello!!
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  30. credo che ti sei confuso, Facebook è quello nell'altra finestra che hai aperto prima...
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  31. mio padre questa estate stava vedendo per una macchina, ad un certo punto dice di non volere la C3, perché, a detta del cugino il motore (12.Benzina) era difettoso, quest'ultimo poi gli ha consigliato di prendere la nuova corsa, sempre 1.2... la mia reazione:
    25 points
  32. Noto che gli amanti del marchio del forum sono molto variegati in quanto a gusti. Molto attenti a connettività, fari full led ed elettrificazione nei topic su Giulia e Stelvio (nonché amanti delle SW segnatamente per Giulia). Per Tonale vedo alfisti ancora legati alla meccanica delle emozioni (che nei post dei modelli precedenti non si filava nessuno) ai CV e cilindrata rigorosamente termica ed al caro e vecchio giunto delle versioni 4x4. Senza contare chi vorrebbe motori diesel da 200cv e potenze da superbollo.....
    24 points
  33. Se non te ne rendi conto sfrutti poco Autopareri C'è gente qui dentro che nell'automotive ci lavora e quindi è ragionevole che ne sappia di più di un giornale da 2 euro. Libero però di pensarla come vuoi.
    24 points
  34. La Tonale rossa è stata marcata... «Vengono fuori dalle pareti, vengono fuori dalle fottute pareti!»
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  35. 24 points
  36. https://www.instagram.com/p/CUZck8aokMp/ Auto da aperitivo al bar
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