@nubironaSW, contrariamente a te, io non trovo veramente da ridire sulla gara di Verstappino, e sì che non sono un suo fan. Già la rimonta dal sedicesimo posto in griglia fino al podio, con quella macchina, ha del clamoroso. In più si è messo davanti al compagno di squadra (che si chiama Ricciardo e non serve aggiungere altro) e ha fatto dei sorpassi dove non stupisce tanto la manovra in sé quanto la facilità disarmante con cui li ha compiuti.
Il "lungo" con Vettel non è stato un errore ma giusto una sbavatura, con gomme finite e con la necessità di tentare il tutto per tutto. La pressione la sentono tutti, da Vettel a Hamilton a chiunque altro, li abbiamo visti tutti commettere qualche cappella. Forse Alonso è l'unico che ostenta davvero la calma del killer.
Se fosse stato di nervi fragili o di "spalle strette" lo si sarebbe visto negli ultimi giri davanti a Ricciardo, invece ha tenuto la posizione in un modo esemplare (sia pure frignando in continuazione nei team radio, ma abbiamo visto molte volte che è anche un modo per sfogare la tensione).
Resto comunque convinto che - al momento - Verstappen sia solo più "piedone" e Ricciardo più pilota, complessivamente la prestazione di Daniel è stata più uniforme e la gestione di gara più avveduta, lo sprint nel finale ha riscattato la sua opacità iniziale... ma stavolta è arrivato dietro lo stesso.
Kimi a me sta simpatico, gli sarò sempre grato per il mondiale 2007 (anche a Massa e Alonso, che nei rispettivi ruoli, chi sacrificandosi per il compagno di squadra, chi boicottandolo, diedero una bella mano), ma la gara di ieri, e quella di due settimane fa, sono state semplicemente inqualificabili.
Se i due ferraristi partono alla pari e Kimi è davvero un pilota che si gioca il mondiale, allora il suo esordio è stato gravemente insufficiente. Se invece è una seconda guida, un gregario, dai, il suo più o meno l'ha fatto... è finito davanti a Bottas. Speriamo che la prossima volta almeno le Red Bull se le tenga dietro.