E' una pista pro-Honda(soprattutto il T3 con curve lente, strette a spigolo e staccatone) e pro-MM. Pro-Honda l'ha spiegato bene il buon Dovi e Forcada/Vinales prima della gara il motivo, la Honda è più propensa ha far allargare il posteriore in uscita dalle curve lente e in questo modo curva di più ed è più facile trovare/correggere la linea ideale anche per raccordare la curva successiva, a differenza della Yamaha soprattutto ma anche della Ducati che sono più stabili sul posteriore(nei curvoni veloci intraversano anche loro eh? lo si è visto in Qatar ad es.), hanno più grip è accellerano meglio potendo scaricare meglio la potenza in uscita(probabilmente hanno anche motori più coppiosi in basso).
pro-MM perchè lui dice che nelle curve a sinistra è più forte e lì sono la maggior parte e perchè lui in quelle staccatone delle curve lente a spigolo è molto forte.
MM poi ha scelto la gomma anteriore giusta per lui ed ha fatto una buona strategia all'inizio senza esagerare, a differenza dell'Argentina dove tentò di scappare e cadde.
Comunque Vinales T3 a parte, negli altri settori era lì se non più veloce, per lo meno prima della gara, se la sarebbero giocata imho, peccato per quell'errore, lui dice che non aveva fatto nulla di diverso in quella curva(lo dicono praticamente tutti quando cadono però....) ma dalla vista dall'alto si vedeva che in quella curva era arrivato parecchio veloce ed aveva allargato un pò la traiettoria, l'anteriore Michelin non perdona il minimo errore(soprattutto nei primi giri), probabilmente con la Bridgestone non sarebbe caduto.
Ducati a sentire anche le dichiarazioni dei piloti, soprattutto del Dovi, dopo gara c'è un pò da preoccuparsi. Lorenzo gli và dato un pò di tempo, io comincerò a tirare le somme dopo metà campionato, certo per ora non stà andando bene, anche se ad Austin ha fatto uno steppettino in avanti, ma è ancora molto distante e da lui ci si aspetta altro.