Ma no.....
Il tuo ragionamento non è sbagliato, dal punto di vista dell'acquirente: dici "un cliente vede che c'è l'aggiornamento, compra l'auto, e dopo un anno scopre che c'è un altro aggiornamento, e si incazza" e ci può stare; ci sta che uno si incazza. Ma fa bene a incazzarsi?
Dal punto di vista del produttore, non è sbagliato aggiornare il prodotto. Regola generale di tutto il mondo produttivo, non solo dell'auto.
Se oggi compro un TV/computer/smartphone e domani esce un modello più tecnologico, non mi incazzo col produttore. E' il suo mestiere offrire prodotti sempre aggiornati, sempre al passo con la concorrenza.
Stessa cosa se arredo casa: non è che oggi compro la cucina e domani mi incazzo con Scavolini perché presenta la nuova linea.
O se cambio fornitore di energia e quello dopo tre mesi offre una nuova tariffa più conveniente per i nuovi clienti, e io non posso usufruirne.
Se voglio l'ultimo modello a tutti i costi, prima mi informo bene. Oppure, mi rendo disponibile a cambiare spesso, magari con quelle formule d'acquisto alternative.
Ma non posso dire che il produttore dell'oggetto sbaglia ad aggiornare il prodotto... quindi l'acquirente che si incazza, deve incazzarsi con sé stesso e non col produttore.
Se Jeep ha "precipitosamente" aggiornato il sistema multimediale senza attendere il restyling, è perché non voleva perdere nuovi clienti per ancora un anno, visto che ormai molti scelgono l'auto... in base a quel coso lì.
Se ha fatto la stessa cosa con il rivestimento dei montanti anteriori interni, è perché devono aver ricevuto molte segnalazioni sul fatto che creano fastidiosi riflessi, dato che il parabrezza è piuttosto verticale (rispetto agli altri veicoli); ed è un aggiornamento importantissimo per la sicurezza, non valeva la pena aspettare, anzi avrebbero dovuto farlo prima...