I miei parametri per valutare la "bravura" di chi guida, di solito sono:
1) fluidità nei movimenti = pochi scossoni agli occupanti: cambi marcia, cambi direzione, frenate ed accelerazioni poco percepibili... Senza che per questo uno sia lento o soporifero alla guida;
2) guida predittiva = capacità di anticipare le azioni altrui e di non interferire:
a) rallentare anzitempo (togliendo il gas o scalando);
b) predisporsi per tempo sulle corsie giuste, o cambiarle senza disturbare gli altri;
c) calcolare i tempi per non fermarsi ai dare la precedenza (ma mai mancandola!!!);
d) partire per tempo ai semafori osservando oltre l'auto che ci precede;
e) non intralciare in generale;
3) rispetto del codice della strada - Non serve che ve lo spieghi, ma do priorità a:
a) rispetto delle distanze di sicurezza (aiutano quanto detto prima) e precedenze;
b) tenere una velocità consona alle condizioni;
c) evitare assolutamente comportamenti scorretti e pericolosi, come uso del telefono, all'orecchio - o peggio ancora - per la messaggistica, o altre distrazioni analoghe;
d) saper parcheggiare negli spazi senza far danni, no importa in quanto tempo
L'ordine non è da considerarsi in termini d'importanza assoluta, in quanto il CdS ad esempio lo do per scontato, ma è semplicemente la mia priorità nel valutare determinati comportamenti/azioni in auto.
Le "capacità di guida" intese come prestazioni velocistiche, sono l'ultimo parametro che valuto, in quanto esprimibili solo in luoghi sicuri come la pista: ho conosciuto tanti spavaldi (ed idioti) su strada, rivelatesi poi assolutamente incapaci di controllare l'auto al corso di guida sicura
La bravura nelle manovre di parcheggio, per me è da intendersi come detto nel punto 3-d: aver rispetto degli spazi e cose altrui.
Non m'interessa quanto tempo ed in quante manovre uno infila l'auto nel buco, mi basta che lo sappia fare correttamente. Tanto ormai, con tutti gli aiuti che abbiamo e le auto che si parcheggiano da sole, la priorità va all'educazione
Che test potete fare?
1) Mettete degli oggetti dall'equilibrio dubbio, all'interno di alcune scatole (ovviamente tutto leggero ed in-contundente) che posizionerete nei sedili posteriori: chi ne rovescia/sposta meno vince la prima prova!
2) Pensate ad un percorso e misurate 2 parametri: consumo medio e tempo di percorrenza. Il rapporto minuti/(km/l) più basso, rende vincente la seconda prova.
Le prove vanno fatte in contemporanea, perché la prova 2 va fatta "guidando bene"