Ribadisco che avete perfettamente ragione, ma vi invito a guardare queste operazioni da un'altra prospettiva. A costo di rimetterci VAG ha dimostrato che "si può fare", ed è vero che la Veyron (e la Chyron) spesso non sono meglio che ottime compagne per andare al gran galà in pasto ai fotografi nelle strade di Monte Carlo, ma se guardiamo l'operazione Bugatti da un altro punto di vista, ok ci hanno rimesso oltre 6 milioni di euro a macchina ( in totale VW ci ha rimesso, da stime, circa 1,7 miliardi di euro nel progetto) ma....dall'altra parte hanno guadagnato un preziosissimo know how in tema alta velocità, raffreddamento, progettazione, aerodinamica ecc, stress delle componenti ecc, nonché avendo comunque salvato un marchio ed avendolo, di fatto, ri-fatto vivere ed operare stabilmente, pure il marchio in sè vale qualcosa oggi, o meglio, più che qualcosa.
Bugatti per VAG non vuol dire solo perdita, ma soprattutto ricerca e Know How. Sembrano tanti 1,7 mld di euro...ma se vogliamo proprio fare un paragone, sono, in proporzione, assai meno del mezzo mld di euro che FCA ha investito in Sauber. E' la stessa cosa, lo hanno fatto per due motivi, uno è politico....l'altro è per ricerca, vivaio e sperimentazione probabilmente, quindi le due operazioni da un punto di vista industriale, hanno il medesimo scopo.
Se lo guardiamo quindi dal punto di vista che vi propongo....asserirete che è la stessa cosa e a dirla tutta, non sono mai soldi "persi". Poiché chiunque sa che in multinazionali del genere, le "perdite" hanno sempre un loro fine, e vengono stornate o girate ad altro in Bilancio. Per cui, ben vengano queste "avventure", poiché per quanto siano bagni di sangue viste da fuori portano know-how, che è merce assai preziosa per qualsiasi lavoro; queste operazioni io le riassumerei in queste semplici parole: "investimenti R&D".