Probabile che quello sulle temperature non sia terrore, ma allarme motivato. Sappiamo che hanno rivisto massicciamente il sistema di raffreddamento anche in funzione drag. Non mi stupirei se adesso si ritrovassero col motore che scalda di brutto.
Nel contempo, con tre miseri giorni di test in tutto e l'impossibilità di evolvere l'auto in itinere, è possibile che questa sia una soluzione provvisoria, sia pure nell'ambito di una configurazione già definita e definitiva, e che qualche piccola modifica sia tenuta in serbo per la gara.
Potremmo in ipotesi attribuire anche a ciò la quasi assoluta mancanza di guasti: di sicuro con degli sfoghi così, la meccanica non ha sofferto troppo.
Certo, se le cose stessero in questi termini... bel coraggio ad avere dei pezzi già pronti e non testarli.
Ma Ferrari a parte, chi ho visto abbastanza appannati sono i titolari di fatto della massima Formula. Soprattutto quando il loro antagonista sembra invece non avere sbagliato una virgola.
Ipotizziamo che ci siano 9 possibilità su 10 che la Mercedes si porti a casa il mondiale 2021.
E adesso ragioniamo nell'ottica di quel 10 percento, cioè che sia la Red Bull ad aver realizzato la macchina da battere.
Anzi mi basterebbe un mondiale equilibrato, a prescindere dal vincitore. Un po' come la prima parte del mondiale 2018. Ecco, da guardatore di gran premi, non so cosa darei per rivedere Toto Wolff che tira pugni sul tavolo, Hamilton che improvvisamente perde il tocco magico, il self control che salta, qualche cambio triturato e qualche gara di quelle storte.
Dopo esserci sciroppati il mondiale esteticamente e agonisticamente più terrificante dopo il 2014 e il 2009, uno scenario così ci spetta di diritto.