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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 07/10/21 e localizzati in Risposte

  1. Mi sembrate i giudici di Masterchef o quel signore che trova il croccante nelle plastiche Almeno sta Tonale facciamola uscire dal forno prima di giudicarla ☏ Redmi Note 8 Pro ☏
  2. Ora bestemmio e vado pure off-topic, ma devo dire che Brera per me è sempre stata un capolavoro supremo. Ho sempre preferito tra l'altro la versione di serie, ma l'ho sempre tenuto nascosto per evitare linciaggi, finché non ho sentito Cironi dire la stessa identica cosa, il che mi ha dato abbastanza pride da fare coming out su questo
  3. Anche se siamo su AP, mi permetto di dire che, secondo me, è un po’ prematuro parlare della qualità degli interni di Tonale ….
  4. A me l'auto elettrica piace, in generale mi piacciono le "novità" in ambito tecnico (ora ho una FHEV). Tra l'altro ora sono stati presentati anche dei modelli BEV interessanti, soprattutto quelli provenienti dalla Corea. Nel mio utilizzo tipo potrebbe anche andare bene una BEV, tuttavia mi fermano alcune cose ed alcune domande non hanno ancora una risposta convincente. Riassumendo il mio caso: non posso permettermela, attualmente una BEV paragonabile all'auto che uso, costa troppo; non me la paga l'azienda, non ho uno stipendio da quadro ed è comunque in buona parte impegnato per altre spese. Già si parte male dunque; continuando con la questione economica, cambio l'auto ogni 10-15 anni e per contenere la spesa, mi rivolgo all'usato. Che ne sarà dell'auto elettrica dopo quel periodo? Scaduta la garanzia (che spero essere "traferibile" tra i proprietari) cosa mi costa un eventuale guaio agli accumulatori o ad altre componenti dell'elettronica di potenza? Sarò in grado di affrontare l'eventuale spesa, o andrò in crisi per capire se mi convenga ripararla, o ricomprare un'altra auto? E quanto mi potrebbe costare questo scherzetto rispetto ad un ciclo medio di un'auto? Queste sono valutazioni che bene o male so fare su un'auto "tradizionale" o ibrida come la mia, ma per l'elettrica mi mancano troppi parametri, anche perché gli stessi sono in evoluzione e non omogenei. non ho la certezza di poter caricare a casa e questo, al di là della dubbia convenienza economica delle ricariche alla colonnina, al momento si aggiunge anche l'incertezza e la scomodità di trovarne una quando l'auto può restare ferma. Dubbi anche circa l'andazzo futuro dei prezzi dell'energia destinata alla ricarica. Parlando delle cose che invece mi esulano direttamente (come potenziale utilizzatore), ho un po' di timori verso l'imposizione che sta arrivando dalla politica. Perché se da un lato la mobilità elettrica ha le potenzialità per essere mediamente meno inquinante, non potrà mai esserlo senza trovare una soluzione a tutti gli altri tasselli del puzzle. Ed in questo sento ancora troppe risposte non soddisfacenti da parte di chi di dovere, alcune sono veramente assurde e propongono soluzioni oggettivamente/tecnicamente non percorribili... Non trovo risposte nemmeno ad alcuni dubbi che riguardano l'ambito socio-politico, sempre connessi a questa rapida ed imposta transizione verso la mobilità elettrica. Ho la percezione (quindi forse un potenziale limite mio) che ci si stia lanciando da un monte senza aver fatto le prove di apertura del paracadute e, soprattutto, senza aver accuratamente studiato il percorso verso il punto di atterraggio ed i vari punti da sorvolare per seguire una rotta sicura, oltre che le eventuali alternative qualora qualcosa non dovesse procedere come tracciato in origine. Dubbi che sicuramente in parte dipendono da limiti miei, ma anche da una pianificazione mal comunicata, contradditoria e non del tutto soddisfacente. Come tecnico del settore, posso dirti che ne abbiamo già riparate alcune BEV, nonostante la scarsissima diffusione. Le persone fanno danni anche nonostante gli ausili alla guida, piegano sospensioni contro i marciapiedi. Ci sono gli adas da ritarare/ricalibrare, qualche impianto di climatizzazione che inizia a perdere per difettosità o urti, con relative parti da sostituire. Qualche collega carrozziere durante la riparazione incorre in piccoli incidenti di nature elettrico/elettronica che solo chi ha la qualifica e la strumentazione da meccatronico può riparare. Abbiamo già cambiato qualche display interno o qualche faro LED... Insomma, aldilà dei tagliandini che si limitano a cambio di filtro abitacolo, sanificazione dello stesso e cambio olio freni, di lavoro con una discreta marginalità non ne manca nemmeno su questi mezzi. Le auto non restano immacolate come quando escono di fabbrica, vanno storte molte cose durante il loro utilizzo.
  5. Vi aggiungo una chicca che magari non è nota; uno dei più grandi settori che produce CO2 è quello dedicato alla produzione di calcestruzzo. Se ne produce veramente tanta visto che ormai quasi tutti gli edifici sono costruiti in parte con tale materiale. Eppure nessuno se ne preoccupa...
  6. Sono solo parzialmente d'accordo sul fatto che le BEV non abbiano vantaggi sulle termiche. E lo dico da petrolhead come i miei 15 anni di militanza qui e le vetture possedute dimostrano. Il problema grande come una casa per le BEV era, e', e rimarra' la batteria. Il nodo della produzione dell'energia e della sua distribuzione rimangono gravi problemi, ma in se' non direttamente correlati all'automobile elettrica. Ripeto, la batteria come chiunque si rende conto usando un semplice smartphone, e' il vero collo di bottiglia. Di per se', il resto (motori elettrici ecc) e' piu' affidabile, piu' semplice, piu' silenzioso (ok supersportive lasciamole da parte, parliamo di auto comune), si potrebbero avere 4 motori uno per ruota, si fa il torque vectoring come si vuole, la coppia e' la massima a zero giri, niente frizione, niente cambio.... Io sono incuriosito dall'elettrica, poi il problema e' quanto ci ruota attorno. Il sistema attuale dalla produzione alla distribuzione dei combustibili fossili e' stato messo in piedi in un secolo e mezzo, partendo da una situazione dove l'auto non esisteva o erano poche miglialia. Qui il problema e' che si vuole convertire tutto all'elettrico, ma potenzialmente vendendo milioni di macchine insieme.
  7. Non mi piace perché sono un ingegnere e so distinguere una cosa fatta bene da una stronzata. Nel dettaglio: 1. Autonomia ridicola. Lascia perdere il "futuro". Adesso è ridicola. C'è garanzia che migliorerà? No. Non ci sono batterie miracolose all'orizzonte. E non è tanto ridicola perché è poca, lo è perché quando sei "a secco" non basta entrare al distributore e fare il pieno come su una ICE. 2. Ancora peggio: Ricarica lunga. Hai voglia a migliorare le batterie. Per fare 100 km servono quando va bene 15 kWh. Significa una ricarica a 15 kW per un'ora, o a 150 kW per 6 minuti. Per un pieno da 800 km servono 120 kWh, al netto dei consumi per aria condizionata, riscaldamento, ecc.. Contiamo solo i 120 kWh. Con un impianto attuale di casa servono 3 kW per 40 ore. Significa che per due giorni non puoi usare l'asciugacapelli, il condizionatore, il forno se ce l'hai elettrico come tanto va di moda adesso (e voglio vedere quanti ecologisti del bubù hanno il forno a gas come me in casa invece che bruciare metano in centrale per produrre energia per usare il forno invece di bruciare direttamente il metano, ma questo è un altro discorso), l'aspirapolvere, la macchina del caffè elettrica, e devi stare attento col televisore e ad accendere troppe lampadine. La ricarichi un po' per volta? Va bene. Io faccio 120 km al giorno per andare a lavorare. Mi servono 20 kWh sempre escludendo il condizionatore o il riscaldamento. Ho l'impianto da 3 kW. Significa che se la mettessi in carica alle 20 e la riprendessi alle 7 avrei ben 11 ore, quindi potrei caricarla per ben 36 kWh in un giorno. Ovviamente quando sto a casa dovrei rinunciare ad accendere qualunque cosa di quanto sopra, quindi dovrei vivere come un frate francescano. Nel frattempo mia moglie che usa l'auto per lavoro cosa fa? La attacca prima della mia e quando arrivo la stacca così attacco la mia? Questo tutti i giorni senza esclusione perché se ne salto uno resto a piedi. Ma soprattutto, io ho solo un posto auto interno (in cortile, non in box) e una delle due auto sta in strada (privata). Dove l'attacco la spina? Stendo un cavo? Così quando non ci sto arriva qualcuno e ci attacca l'auto sua? Posso usare le colonnine, dirai. Bene. Prendiamo una colonnina da 150 kW, senza esagerare. 150 kW sono una cabina di media tensione che alimenta una PMI industriale. Trascendiamo sul far girare i 4000 volt per le strade fino alle colonnine (pensate se un camion ne abbatte una e scopre i cavi), ma un distributore con 10 colonnine richiede la bellezza di un megawatt e mezzo. Un distributore con dieci colonnine. Che non sono tante, se pensate che con 150 kW per recuperare 100 km servono sei minuti nella più ottimistica delle condizioni, quindi saranno occupate molto più di una pompa. La situazione migliorerà, dici? Bene, facciamo che prima migliori la situazione e poi casomai mi imponi il passaggio all'elettrico, trascendendo sugli aspetti etici di un'imposizione del genere in uno stato democratico. Ma chi ha un barlume di infarinatura tecnica sa che per rendere sostenibile una situazione del genere ci vogliono decenni a essere ottimisti e a sbrigarsi, tra nuove centrali (ovviamente a gas, perché le rinnovabili sono già sfruttate a pieno regime), potenziamento delle infrastrutture perché le attuali non possono portare tutta quella potenza, e al netto della burocrazia. 3. Noi ci laviamo la coscienza con le auto elettriche e intanto i cinesi aprono mining farm di bitcoin in Iran alimentate a petrolio perché là costa meno. Ci bastoniamo gli zebedei da soli e intanto gli altri fanno come gli pare.
  8. I must say that the Tonale MHEV will have a class leading CO2 emissions in comparison to what you can buy today from competitors with a 1.5 turbo engines.
  9. Con slogan così sciatti, che sembrano pensati da uno stagista in pausa caffè, e prodotti pantografati tutti su stessi contenuti / stesse piattaforme, mi chiedo se non realizzeranno dopo una generazione di prodotti che metà di quei marchi sono sacrificabili senza far battere ciglio a nessuno. Sempre che non sia uno scherzo e/o che non rinsaviscano una volta finita la presunta bolla delle EV. Al di là di tutto credo che il mio prossimo acquisto dovrà essere qualcosa a benzina, tra i 200-300cv, a TP e, se riesco, cabrio, tanto per avere qualche foto per cui commuovermi tra 30 anni.
  10. Settimana scorsa, sull'autostrada del Brennero, mi ha superato allegramente una rara berlina sportiva degli anni 80, che non avevo mai visto dal vivo in vita mia. Purtroppo stavo guidando e non ho potuto fotografarla, anche perchè è andata via parecchio rapidamente, ma fidatevi si trattava di questa: Opel Omega Lotus, esattamente del colore in foto
  11. Che c'entrano questi paragoni, sono forzati. Un telefono fisso rispetto allo smatphone è chiaro che sia migliore quest'ulimo per via delle dimensioni, non essendo fisso quindi portabile ovunque in pratica è totalmente diverso l'oggetto e la sua funzione. Fotocamera rispetto alla macchina a pellicola, riduzione di dimensioni per le digitali, quindi vi è una miglioria tangibile ed anche le immagini sono file e non più su pellicola con sbattimento della loro Televisori a tubo catodico rispttto televisori schermo piatto... riduzione di dimensioni e peso. Un'auto ICE rispetto ad una BEV è UGUALE... come dimensioni (volume ingombero), hanno stessi interni, hanno le stesse ruote, costruite con lo stesso materiale (telaio)... cambia solo il sistema di propulsione e l'alimentazione.... l'oggetto di per se non è "cambiato" . Il concetto forse è un'altro, tutte queste tecnologie quando sono state introdotte erano migliori e portavano vantaggi rispetto alle precedenti... al momento attuale con le infrastrutture, come viene prodotta l'energia elettrica, autonomia, l'auto elettrica non è milgiore rispetto alla termica, in futuro forse lo sarà, ma oggi come oggi (10/07/2021) non vedo i vantaggi tangibili, se poi parlate di vantaggi teorici siamo in un'altro campo.
  12. In pratica gli incentivi servono ad arricchire gli utili delle case, non ad aiutare i consumatori, che invece hanno sempre meno in cambio dei loro soldi. Poi è chiaro che se ci sono quelli che se le comprano, perché tanto "la rata è comoda", meritiamo di essere spiumati senza pietà.
  13. Gli incentivi vengono dalle tasse degli italiani che in maggioranza andranno nelle casse dei costruttori esteri per pagare gli stipendi ai dipendenti e gli italiani in cassaintegrazione. Geniale.
  14. Sono salito sulla 3008 Ibrida nuova fiammante dei miei, GT line per di più. A guardarla sembra un'astronave, poi però inizi a guardare i dettagli e ti rendi conto che è più povera di materiali e finiture di una Panda Cross. ☏ CPH2173 ☏
  15. Purtroppo chi non ci é passato non puó capirlo, per loro tutto si riduce al banale mezzo di trasporto come soluzione universale..... Avere la presunzione di insistere sul concetto che il proprio modo di vivere e le proprie idee sono corrette mentre quello di altri no.... fa proprio pena. Tra l'altro visto che sei così pollice verde (puoi permettertelo.... Beato te), perché non cominci a utilizzare una bici a trazione umana piuttosto che un elettrica. Un po di sforzo fisico in una vita così spensierata e tranquilla come la tua non fa certo male, sicuramente inquini meno di un catenaccio a pedali con la batteria. PS: Non sparare stronzate sulla geotermia, te ne porto quante ne vuoi di ditte "specializzate" italiane, ricade nel mio settore per cui niente scemenze. Poi sei libero di fare il professorino dando lavoro all'estero.... scommetto che vanno al lavoro con bici elettrica e carrellino al seguito...... Comunque ennesimo articolo https://www.repubblica.it/motori/sezioni/tecnologia-e-ambiente/2021/07/03/news/la_battaglia_della_co2_cosi_la_corolla_batte_la_tesla-308741298/?rss
  16. Guys, Tonale will be a very nice car. Maybe it could be better but I'm sure that it will be excellent for driving even in base versions if we compare it to direct competitors.
  17. exactly the main feature customers expect from AR 👍🏼
  18. https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2021/07/10/renault_de_meo_faremo_le_elettriche_pop_ma_per_la_transizione_dobbiamo_puntare_sulle_ibride_.html DE MEO è REALISTA: “Se dal 2035 venissero proibiti i motori a combustione potrebbero presentarsi due scenari: si aboliscono tout court, oppure si ammettono, ma solamente in versione full o plug-in hybrid. Noi crediamo che queste tecnologie siano da salvare, perché non sappiamo se per allora il costo delle auto elettriche sarà sceso a sufficienza da renderle accessibili a tutti. Senza contare che se la fine dei motori termici venisse annunciata creerebbe già ora una distorsione del mercato, con un impatto immediato sulla domanda”. La legislazione dovrebbe rispettare il principio della neutralità tecnologica, concentrandosi sugli obiettivi. Invece oggi questo dogma è venuto meno. “Per come si sta configurando il provvedimento”, prosegue il manager, “si sta spingendo l’industria verso due sole tecnologie: le batterie e l’idrogeno. Questo perché vengono considerate a zero emissioni. Ma sappiamo che il peso reale nelle emissioni varia molto in base a come produci l’energia”.
  19. Ma ora siamo a livelli tali per cui a molti può già andar bene. Ad altri meno, ad altri oer nulla ancora ☏ Pixel 3 ☏
  20. il problema è che dopo 3 anni di cottura c'è il rischio che dal forno possa uscire bella bruciacchiata.....
  21. A me è questo ragionamento a dare fastidio: tutti questi passaggi che descrivi sono stati naturali per via dell'enorme miglioria portata dalla tecnologia nascente. Nessuno di questi passaggi è stato imposto. Ora, tralasciando un attimo il fattore ambientale di dubbia ragione.. per quanto riguarda l'esperienza all'utente, in cosa uma BEV sarebbe meglio di una ICE? L'unico ambito che vedo è quello delle fun car, ma per il resto è perdente su tutti i fronti e senza cospicue spinte esterne non si sarebbe mai affermata questa tecnologia.
  22. A volte i navigatori fanno brutti scherzi. Lo imposti per andare a Nizza e ti porta a Tacoma..
  23. Come detto c'era molta roba (tanta) posticcia. Dunque è inutile iniziare a fare confronti. Le forme e il posizionamento degli oggetti è quello. Ad ogni modo spero che all'interno di quelle Peugeot ci siate saliti, perché l'effetto estetico è top, ma poi plastiche e assemblaggi non sono sempre eccezionali. ☏ M2012K11AG ☏
  24. Sicuramente non è bella, come non lo è la 5 porte, ma nonostante ciò ha il suo fascino; probabilmente è proprio la tipologia di auto ad attirarmi, ti prendi una di queste e ci puoi fare veramente tutto nella vita quotidiana, hai una station fra le più spaziose in circolazione, e in più se ti va di guidare hai un mezzo con tutte le carte in regola. Peccato non ci sia da noi.
  25. Credo intendesse il diametro, che poi continua a credere che gli italiani non siano capaci di trivellare "qualsiasi cosa" purtroppo è inutile, è il suo mondo fatato, molto diverso dal mio dove per le banali sonde geotermiche da anni sempre a ditte italiane mi sono rivolto ...... Ma sai livio78 che mi stai quasi convincendo? Quasi quasi vendo i furgoni, mi faccio un paio di belle bici a pedalata assistita con dei bei borsoni di juta e vado in giro a lavorare nudo con solo due foglie di fico a coprire le parti sacre ..... sicuramente se tutti tornassimo all'età della pietra (tranne le biciclette a pedalata assistita sia chiaro) saremmo tutti più "greeeen" ..... fino a quando non si scaricherà la batteria ovvio ..... Ha giusto per confermare il sadismo della UE vi lascio questo articolo e scappo via, ho un'altra mestruata in arrivo 😆 https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/tasse-verdi-ci-puliamo-coscienza-ma-ammazziamo-nostre-aziende-276146.htm La Geotermia è un'ottima alternativa, ma oramai una PDC aria-acqua abbinato a impianto fotovoltaico ti fa risparmiare in realizzazione, sempre tenendo conto della superficie abitabile e del tipo di impianto riscaldamento. In una casa di 80mq con impianto ad alta temperatura (e bassa) caldaia a metano senza dubbio
  26. Chiedo a voi esperti..."attaccarsi" al vicino è reato?😂 Ok, bannatemi!
  27. Ma la batteria è parte integrante di una BEV o no? Altrimenti anche l'elicottero è meglio della macchina, ha un sacco di vantaggi come fate a non capirlo? Tralasciando quanto costa ovviamente...
  28. Rimango un poco basito nel vedere presa così alla leggera la questione occupazionale. Che non significa tenere congelato tutto nei secoli, ma non fare spallucce e dire in fondo “sono cazzi tuoi” se qualcuno perde il lavoro. Specie se i posti di lavoro sono tanti (e la filiera automotive è tanta, poche ciance) devi trovare una strategia di ricollocazione e non solo sperare nella divina provvidenza. Perchè con questi numeri in ballo NESSUNO può dirsi immune con nessun lavoro. Se girano meno soldi ne risentono tutti per via del calo del potere di acquisto e quindi di domanda. Si compra meno di qualsiasi roba, non solo del settore direttamente coinvolto. Ci perde chi ha negozio, chi il ristorante, chi affitta immobili…. Ci perdono anche dipendenti pubblici e pensionati, perché uno stato gravato da persone senza reddito congela le rivalutazioni e taglia i servizi. Nessuno è così speciale da essere al di sopra di dinamiche simili. Nemmeno Bezos.
  29. Chi dice che un'auto elettrica non ha vantaggi su una Ice che sono la stessa cosa, ovviamente non sa di cosa parla. I vantaggi ci sono ed innegabili. Il freno che ha tenuto le elettriche fuori dal mercato, fino ad ora, è sempre stato batteria e tempi di ricarica. ☏ Pixel 3 ☏
  30. Abu Dhabi, Pirelli potrebbe cambiare i piani Alla luce delle modifiche al circuito, la casa milanese potrebbe portare la C2 al posto della C5, gomma con la quale Mercedes ha avuto difficoltà in Austria ... Secondo quanto riporta RaceFans, Pirelli sta aspettando di conoscere gli ultimi dettagli sulle modifiche apportate al layout (ridisegnati i complessi delle curve 5-6-7 e 11-12-13-14). La rimozione di diverse curve lente per favorire la percorrenza in curve a media velocità potrebbe portare nei prossimi mesi Pirelli a considerare il pacchetto C2-C3-C4. Così facendo, il Gran Premio di Russia sarebbe l’ultimo con la C5 per il 2021. Una buona notizia per la Mercedes, che per stessa ammissione del responsabile degli ingegneri di pista Andy Shovlin ha sofferto con la mescola più morbida in Austria. https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-abu-dhabi-pirelli-potrebbe-cambiare-piani-shovlin-mercedes-yas-marina-gomme-c5-574801.html
  31. Purtroppo il finto ecologismo che vogliono imporre per greenwasharsi le coscienze è molto peggiore di qualunque acidità si possa usare per commentarlo. La prospettiva è stravolgere la nostra filiera industriale, lasciare a casa centinaia di migliaia di persone, impedire la mobilità privata a decine di milioni di altre, consegnare ai cinesi una parte importante del nostro PIL, per rimuovere l'1% delle emissioni serra come dicono i numeri postati sopra da @4200blu e che chiunque abbia una pallida visione della filiera energetica e industriale globale sa benissimo. E purtroppo è vero che i primi fautori di tutto questo appartengono a una classe sociale che ha i soldi che gli traboccano dalle tasche e che non sarà impattata dal gran casino al contrario del 99% della popolazione. Per fortuna secondo me la prospettiva è talmente assurda che non si realizzerà mai. Le autorità torneranno indietro sulle loro decisioni folli o ci saranno sollevazioni popolari. Nonché le biotecnologie che potrebbero risolvere problemi di fame e anche di carburanti verdi ma che in Italia sono state vietate. Eh, purtroppo gli alberi diventano carbone... Per fare il petrolio ci vogliono le alghe oleose.
  32. Per ridurre il disboscamento dell’amazzonia bisogna insegnare la coltura intensiva a quelle popolazioni. Coltura intensiva che viene vista col fumo negli occhi dagli ambientalisti……
  33. Il discorso alberi fa a pugni col discorso alimentazione. Siamo tanti, sempre di più, e vogliamo mangiare. l'Amazzonia viene disboscata per allevamento e per agricoltura. Siamo pronti a diventare insettariani? (Io sì!) Gli alberi assorbono CO2 solo nella fase iniziale di crescita, dopo il bilancio è praticamente a pari. Comunque sì: bisognerebbe riempire ogni angolo possibile di alberi e sostituirli rapidamente, portando le carcasse di quelli sostituiti da qualche parte dove possano giacere per milioni e milioni di anni e trasformarsi in petrolio Insomma non sono né operazioni semplici né a costo zero. Sì, in generale è questo il discorso. Ancora peggio: non cambierà una mazza, si sposterà tutto da trasporto a power generation, a meno che non si passi al nucleare ovunque ma in 10 anni da zero la vedo difficile
  34. Mah, io ho fatto due test drive con la serie 1 attuale e la qualità era abbastanza discutibile. Alcuni punti della plancia scricchiolavano se premuti.. ☏ M2012K11AG ☏
  35. Certo che 35 mila per un segmento B.
  36. Secondo una statistica di EUROSTAT la Germania sta per 2% delle emissioni globale totale. Tra i diversi produttori del CO2 totale di Germania il traffico stradale (passegeri + trasporto) sta per 11%, se supponiamo che il traffico delle auto e al massimo la meta di questi 11%, poi parliamo di una riduzione della CO2 globale di un permille se tutti le auto di Germania vanno elettrico (quando 100% delle macchine sono sostitute con bev e tutte questi bev ricaricano solo corrente green). Paro che la situazione in altri paesi europei non e molto diverso.
  37. Mamma mia che prezzi per le 4x4!
  38. Qualifiche Sprint: il destino in mano ai social Ross Brawn ha sottolineato che il pool di figure dedicato allo studio del 'termometro' dei social media riguardo all'attività che verrà espressa dai fan su queste piattaforme a partire dal primo esperimento di Silverstone raccoglierà dati fondamentali per il futuro di questo nuovo format Il dado sta per essere tratto. Sabato prossimo a Silverstone la F1 assisterà alla prima Qualifica Sprint della sua storia, una gara sprint di 30 minuti o 17 giri che determinerà la griglia di partenza del Gran Premio di Gran Bretagna in programma l’indomani. In palio, oltre alla pole position e alle restanti posizioni di partenza in gara, anche tre punti per il primo classificato, due per il secondo e uno per il terzo. Il ‘terrore’ è incorrere in una lunga processione come pronosticato da Lewis Hamilton, con i piloti non solo poco propensi a rovinarsi il fine settimana con sorpassi azzardati, ma anche oggettivamente impossibilitati a farlo dato che potendo spingere senza particolare apprensione sulle gomme sarà difficile avere la differenza di velocità necessario per mettere a segno un sorpasso senza prendersi rischi enormi. Il rischio è di incorrere in un flop come avvenne in occasione delle Qualifiche a ‘eliminazione progressiva’, un format soprannominato ‘sedia rovente’ che in Australia all’esordio ha avuto la straordinario effetto di incoronare Nico Rosberg in qualità di poleman quando mancavano ancora diversi minuti alla bandiera a scacchi. Ross Brawn, principale sponsor di questo nuovo format, ha spiegato che la posta in palio è alta perché disputare una gara in più, per quanto ‘sprint’, comporta dei costi per tutti gli attori coinvolti che dovranno essere giustificati. Perciò le prime risposte social di questo primo esperimento in termini di coinvolgimento degli appassionati saranno fondamentali. “Abbiamo un pool di figure dedicate allo studio del coinvolgimento degli appassionati durante le gare, da quelli più accaniti agli occasionali – le parole di Ross Brawn riportate dalla testata racingnews365.com – e i social in questo senso sono uno strumento molto importante. Di sicuro studieremo approfonditamente tutte le risposte e le reazioni che verranno manifestate sui social media. Lo studio che verrà effettuato dietro le quinte sarà mastodontico, perché il coinvolgimento che verrà a crearsi dovremo essere a bravi a trasportarlo in avanti anche in futuro senza far sì che vada a scemare. Nel frattempo, dovremo studiare un modello di business che possa sfruttare appieno questo format. La F1 e le squadre hanno deciso di investire e di sostenere dei costi per effettuare questi esperimenti, dobbiamo fare in modo che al termine di questo processo il bilancio sia nettamente positivo”. https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/qualifiche-sprint-il-destino-in-mano-ai-social-facebook-twitter-instagram-tifosi-fan-sondaggi-silverstone-574835.html Il destino delle qualifiche sprint deciso da un pollice e/o da un cuoricino
  39. Quando arriverà il conto occupazionale (e quindi sociale) della filiera automotive politicamente le sedie diverranno molto calde in EU. Considerato che è una questione su cui si fa finta di niente.
  40. Mi ci metto anch'io nel toto-ricordi. Per il bagagliaio stile molto del sol levante (Honda e Subaru in primis, anche Lexus), non è proprio una shooting break ma mi piace!
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