Sul resto non vale la pena rispondere. Per questo: GranTurismo ha un impianto a bassi numeri, non è condivisibile. Lo stesso vale per MC20, che satura da sola la linea per parecchi anni. Condividere questi modelli obbligherebbe ad un incremento di costi fissi notevole da impianti (e in più toglierebbe a Maserati uno spazio di mercato dandogli un'avversaria in casa in un segmento sempre più piccolo che vende più per brand che altro).
All'opposto, la condivisione tra Maserati e i marchi US forzerebbe all'impossibilità di condividere uno stabilimento. Non un grosso problema; il problema maggiore è che i veicoli US hanno costi minori e materiali meno pregiati. Quindi, rifare una scocca con materiali meno pregiati implicherebbe costi talmente elevati che tanto vale rifarla da zero, magari condividendo solo le strutture del montante A. Quindi ci vedo poco di condivisibile
Concludo con: non sopravvalutare Alfa Romeo. Sicuramente è un marchio da appassionati, ma gli appassionati sono pochi. L'1% forse?
Forse Stellantis, per merito della "potenza" del gruppo, riuscirà a vincere i limiti delle finanziarie attualmente in essere nel gruppo ed a ridurre i tassi di interesse riducendo il costo mensile dei leasing. Così facendo potrà combattere con gli altri marchi premium sul loro terreno. Il premium si combatte sul leasing e le finanziarie, il luxury sull'esclusività, il mass market (privato) sulla praticità e qualità-prezzo.
è lei