Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. AleMcGir

    Moderatore |Staff|
    16
    Punti
    20006
    Numero contenuti pubblicati
  2. KimKardashian

    Utente Registrato
    11
    Punti
    14369
    Numero contenuti pubblicati
  3. Matteo B.

    Utente Registrato
    10
    Punti
    38977
    Numero contenuti pubblicati
  4. J-Gian

    CTO (Staff)
    9
    Punti
    50384
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 10/30/21 e localizzati in Risposte

  1. vedrai la prossima 2 , ridefinirà lo stile del segmento
  2. Buonasera, sperando di fare cosa gradita e, soprattutto, di essere più imparziale possibile, ho pensato, in un ritaglio piuttosto breve di tempo in cui ho guidato l’ammiraglia della stella a 3 punte, di recensirvela. Il posto guida è dotato di funzioni pressoché vastissime, impossibile non trovare la posizione corretta, il sedile guida, così come quello passeggero, è comodo, contenitivo e mai stancante, forse fin troppo comodo, tanto da indurre addirittura sonnolenza ( consigliato guidare con aria fredda sparata addosso per non addormentarsi 😂 ). La plancia della vettura in questione è dotata di inserti in legno opaco che non attirano ditate e non riflettono ne’ la luce solare ne’ le luci artificiali. Finiture nella parte bassa di buona fattura. Impianto di climatizzazione eccellente e silenzioso, sistema infotainment completissimo, qualità audio a mio avviso migliorabile ( impianto audio base ). Tantissime funzioni come la regolazione dei sedili, Luci inferne, tutto programmabile dal “ tablet “ a centro plancia. Radio dab un po’ lenta nell’aggiornare la visualizzazione del brano che trasmettono ( non sono certo sia dovuto al sistema, è probabile sia un “ errore “ dell’emittente ). Cielo nero a bordo, luci accese e si parte: l’ambiente e’ più accogliente che mai, si guida che è un piacere e non si percepiscono le due tonnellate di massa, vuoi per le sospensioni ad aria, vuoi per il motore sempre presente, con i suoi 286cv e 600nm di coppia. In curva può essere morbida e comoda e comoda e piatta ( 235/55 r18 con bridgestone Turanza t005 ). Non è una campionessa e non vuole esserlo, ci mancherebbe, ma sui curvoni autostradali può dire la sua. Illuminazione stradale molto potente con sistema automatico antiabbagliamento. Inserti in pelle sulla parte superiore della plancia e delle 4 portiere, con bocchette sparse ovunque, illuminazione interna estesa e personalizzabile per singolo lato. Spazio per gli occupanti posteriori molto ampio, con sedili non troppo infossati, che sorreggono bene il peso corporeo ( sono 77 kg x 170 cm al momento della stesura. Chi guida mentre siedo dietro ( ho fatto la prova da passeggero anteriore e posteriore anche ) è alto oltre 200cm e c’è spazio a sufficienza, per me, per sedere dietro. Dietro è comoda per due perché in 3 c’è il tunnel centrale… Fruscii aerodinamici assenti, anche ad “ alte “ velocità, non sono mai salito su un auto così silenziosa. Consumi dai 12 a litro in uso prettamente urbano ai 17.3 km/L in modalità “ aeroporto “ con percorrenza strade a 110 km/h. A 130 km/h in autostrada sfiora i 15 con un litro, 14.5 sono certi.
  3. Mah, diciamo che a Parigi lo avevano già capito da subito. Ricordo i commenti dei francesi che si lamentavano di essere stati acquistati dagli italiani. Chi invece ancora non lo ha capito, è almeno il 90% degli italiani, con relativi mass-media, che dicono esattamente il contrario
  4. Perchè la Range ormai ha una volumetria in grado di trasportare una Kona, e ti restano prima e seconda fila intatti 😂 Se apri il baule dentro si nasconde una Tonale! È la quadratura del cerchio 😂
  5. Molto bella questa recensione, perfettamente adatta al mezzo, sempre sul pezzo @AngeloUPugliis complimenti 🙌
  6. Oggi vi propongo un'interessante e alquanto ricca serie di moderne. Iniziamo subito con un qualcosa di decisamente soft, una Fiat Punto HGT II Serie MY03 fotografata più che altro per la colorazione Giallo Ginestra che mi piace molto, immatricolata nel 2004 versa in condizioni abbastanza disastrate. A seguire troviamo un'altra Punto, ma una più rara Abarth Grande Punto esseesse immatricolata nel 2008, nella configurazione scura (mi sembra ci fosse nera, rossa e bianca), che è quella che gradisco meno, condizioni decisamente ottime, probabilmente in mano ad un appassionato. Una delle primissime Nissan Micra CC immatricolata a Marzo '06 e ancora con le targhe CZ, per la cronaca da noi l'importazione iniziò a Gennaio 2006 e quella provata da quattroruote (mi sembra sul numero di Dicembre 2005) era appunto CZ come questa. Condizioni relativamente molto buone. Questo l'ho fotografato più che altro perché non è che da noi se ne vedano molti (anche se sicuramente in altri paesi è più diffuso dei suoi gemelli), Toyota Proace Verso con targhe Slovacche, di un colore anche molto gradevole, utilizzato probabilmente da qualche famiglia particolarmente allargata. Bruttissimi i copricerchi però, che sono ovviamente originali. Da una ''giapponese'' all'altra con questa Mitsubishi Grandis 2.0d con targhe inglesi (mi piacciono troppo gli avvistamenti di auto inglesi su suolo Italiano), immatricolata nel 2005 è di un italiano emigrato col quale ho scambiato qualche parola dopo aver fatto le foto. Anche questa è una delle primissime Renault Twingo 1.2Tce GT II Serie, ancora con gli adesivi laterali presenti nelle foto di presentazione, immatricolata a Giugno 2007, pochi mesi dopo il lancio, la trovo un esemplare veramente desiderabile seppur in condizioni abbastanza malandate. Da un'utilitaria sportiva ad un ''cassone'' sportivo, Audi SQ7 4.0 TDI II Serie immatricolato nel 2018, loschissimo ma l'ho trovato alquanto gradevole, seppur da me è l'auto del cinese benestante con ingrosso per eccellenza, gli unici Q7 che vedo son proprio di questo genere di persone. Da Audi quasi sportiva ad Audi decisamente sportiva, un'Audi R8 4.2 Quattro I Serie immatricolata nel 2010, onestamente l'R8 prima serie la torvo molto gradevole e personale come linea, al contrario la seconda serie non mi piace proprio. Facciamo un salto quantico da una vettura sportiva ad una per lavoro con questo raro Tata Telcoline Single Cab 2.0 4x4 in condizioni ECCEZIONALI nonostante sia stato immatricolato nel 2004, i pochi che ho visto di solito erano distrutti anche se avevano pochi anni di vita sul groppone. Un ritorno alle sportive con questa mitica Lotus Elise Sport in una configurazione veramente fighissima, immatricolata nel 2017 per me resta ancora oggi una delle piccole sportive più fighe nonostante la linea abbia 25 anni. Per chi non lo sapesse il nome Elise deriva da Elisa, che è la nipote di Romano Artioli, proprietario all'epoca dell'uscita di Lotus, che era diventato nonno pochi mesi prima del lancio della Elise. E concludo con un'auto che ha letteralmente fatto il giro del mondo, una Nissan Almera G11, versione dell'Almera prodotta in Russia da Vaz e venduta solo sul mercato interno (pare), questa ha però targhe Moldave e l'ho avvistata ovviamente su territorio italiano, ne ha sicuramente abbastanza di chilometri. In ogni caso come linea è abbastanza gradevole nel complesso secondo me, anche se non so che base meccanica abbia, ma forse a spanne direi Almera seconda serie (quella venduta anche da noi ma solo in versione due volumi e Tino).
  7. Correggo “ Perchè si vendono A8 al di fuori di Cosenza e della Cina? 😅 ”
  8. Si, a 110 e’ poco sopra i 1000 giri.
  9. Il senso di inferiorità non ce lo toglieremo mai, come quelli che continuano a pensare che il Dollaro valga più dell'Euro
  10. La Phaeton W12 sembrava più lussuosa.
  11. ....togli "potrebbe".....😉
  12. Non è ancora PuroSangue è ancora una MezzoSangue e/o Babbana. 🤪
  13. Toyoda non ha mai sputato sulle elettriche, ha semplicemente sottolineato le criticità di una transizione massiccia sull'elettrico e ha detto che Toyota produrrò auto di tutti i tipi, ice, ibride ed elettriche. dichiarazioni pragmatiche e razionali un po' più elaborate di ice brutte e kattive ed elettriche salvatrici del pianeta...
  14. Per la prima volta nella vita, dopo aver sognato tanti anni fa una R21 turbo che non potevo permettermi, ho acquistato una Renault e, come da tradizione, si tratta di un'automobile piuttosto innovativa anche se non rivoluzionaria. Innanzitutto dirò perché siamo arrivati a quest'auto. I motivi sono tanti ma fondamentalmente l'abbiamo acquistata dopo aver scartato, per vari motivi, alcune altre automobili; non siamo andati dritti sul bersaglio insomma ma è stato piuttosto uno slalom tra tante cose che ci sono piaciute da poco a molto poco. Personalmente sono abbastanza allergico alla piega che ha preso il mercato (ormai dominato da vetture che fatico a comprendere) e anche la mia compagna, che l'Arkana dovrà usarla, era abbastanza confusa tra auto brutte, strane, in generale troppo costose per quello che offrono. Impresa non facile dunque, anche perché lo scopo era quello di non fare troppe rinunce in termini di spazio e comfort rispetto alla Volvo XC70 che abbiamo rottamato. Non so se dipenda dalle norme anti inquinamento o cos'altro ma sta di fatto che ormai, anche nei segmenti bassi e medi, ci sono quasi solo auto enormi con motorini che faticano a tirarsele in giro: risultato, consumano come vetture ben più grandi e non si muovono; quindi pensare ad un’auto full hybrid è venuto quasi naturale (il motore elettrico verrà in soccorso). In tutto ciò la Renault Arkana ci è sembrata la quadratura del cerchio (altre vetture considerate, Volvo XC40 per affinità di marchio con la V70 ma troppo costosa, Jeep Compass perché super scontata per via del restyling, Citroen C4 perché sfiziosa nello stile e teoricamente molto confortevole, Honda C-RV pure lei fine serie, Peugeot 3008 non male ma decisamente più costosa e dall'ergonomia del posto guida demenziale). Esternamente la Arkana, al netto dell'inutile altezza da terra che va tanto di moda, è un'auto piacevole, senza stranezze o colpi di testa, fondamentalmente grazie a volumi ben proporzionati e ad una linea laterale particolarmente riuscita (il marketing, sempre alla ricerca del colpo ad effetto, la definisce SUV-coupé ma in realtà è semplicemente una hatchback - ovvero una berlina 5 porte - rialzata). Nel complesso appare atletica anche se forse un pelo di troppo pompata nelle forme (come d’altronde molte auto odierne). I dettagli sono meno pasticciati che su altre Renault recenti e questo secondo me agevola la visione d'insieme (continuo a non sopportare i vetri oscurati ma pare non si possa farne a meno ...questa peraltro era in pronta consegna quindi non abbiamo potuto evitare). Degli interni, più che lo stile abbastanza convenzionale, colpisce l'ottimo sfruttamento degli spazi che la rendono una vettura di segmento superiore in fatto di abitabilità; ogni centimetro si trova al posto giusto (il know how di Renault con le multi spazio si vede tutto). Ecco il primo dei motivi che ci hanno spinto su questa vettura: non rimpiangeremo troppo i 471 cm della V70 (vettura dal bagagliaio immenso ma meno abitabile della Arkana). Facendo il classico test "sedile guidatore tutto indietro" rimangono ancora diversi centimetri a disposizione del passeggero che si accomoda alle spalle del guidatore. È una delle poche vetture dove il mio metro e 90 non mi costringe ad arretrare completamente il sedile …il ché è tutto dire. L’ergonomia del posto guida appare ben studiata; ci si sente ben accolti, tutto è al posto giusto, le regolazioni sono ampie e non è difficile mettersi comodi anche se alla fine, sarà per l’impostazione da pseudo-SUV, ti ritrovi giocoforza a guidare sempre un po ' impettito (forse sono abituato "male" io con la mia Serie 6 dove si guida sdraiati). Dietro non si vede quasi nulla per via del portellone veramente molto inclinato e della coda alta ma la telecamera e i gingilli elettronici sopperiscono in modo adeguato. Dalla macchina si sale e si scende bene, anche dietro. La capacità del bagagliaio è discreta (non super) ma il vano è abbastanza regolare e abbattendo gli schienali si ottiene veramente tanto spazio disponibile, il cui sfruttamento è agevolato dal portellone. C'è anche il doppio fondo (che può ospitare il ruotino) ma mancano i ganci ferma bagagli. Molti e capienti i vani utili in giro per l'abitacolo. In tema di qualità costruttiva diciamo che è un'auto furba, come d'altronde tutte le macchine odierne, anche premium: nei punti che contano (quelli dove si mette mano, come volante, cambio e pannelli porta) le rifiniture sono buone, ci sono i led che fanno figo e c'è la finta pelle mentre per il resto domina la plastica, buona sulla plancia, mediocre altrove. I tasti hanno un bel feedback ma alla vista sono un po "cheap". Finiture appena discrete in certi punti ma ci sta visto il prezzo della Arkana che, al netto degli sconti, è di circa 25.000 euro (ecco il secondo motivo che ci ha convinti …difficile trovare così tanto a così poco). Sedili abbastanza profilati anche nella versione d'ingresso e realizzati in misto pelle; hanno poche regolazioni ma sostengono molto bene (anche quello del passeggero può essere regolato in altezza); nei lunghi viaggi credo possano dire la loro. Fari a led fantastici: mettono letteralmente a giorno 50 metri di strada e si adattano alle condizioni del traffico con estrema precisione (rimango stupito tutte le volte delle continue innovazioni in questo campo). Il sistema multimediale, cuore di tutte le auto moderne, è piuttosto ben fatto: l'interfaccia è chiara, molto completa (vi dico solo che se n'è andata una buona mezz'ora per avere contezza di tutte le funzioni) e abbastanza rapida anche se non fulminea. Le principali indicazioni possono essere indifferentemente piazzate sullo schermo a centro plancia o in quello della strumentazione. La definizione degli schermi è più che adeguata. Molte prese e ingressi di ogni tipo, sia davanti che dietro. Non sapevo cosa aspettarmi da questo propulsore ibrido; sono tecnologie che avevo finora snobbato (per la mia malcelata antipatia verso tutto ciò che non ha tanti cilindri e non fa rumore) ma cercando di capirlo e provandolo mi ha sorpreso: funziona meglio di quanto mi aspettassi e soprattutto in modo diverso rispetto agli ibridi orientali. Dunque c'è una via europea all'ibrido e credo possa incontrare meglio i nostri gusti. Il fatto che l'E-Tech avesse un cambio vero e proprio lasciava ben sperare (odio i cambi CVT) ma qualche perplessità mi rimaneva, soprattutto in considerazione della strana scelta di farlo a innesti frontali e senza frizione (quì la curiosa genesi del sistema https://www.motori.it/news/1752857/renault-e-tech-come-nato-sistema-ibrido-senza-frizione.html ) : alla prova dei fatti il gruppo, che prevede 4 marce lato termico e 2 lato elettrico, restituisce sensazioni di guida piacevolmente più vicine a quelle di un'auto tradizionale che a quelle di un ibrido classico (di scuola orientale appunto). Il funzionamento è quasi inavvertibile e tutto l'insieme dimostra buona efficacia nella guida (per fortuna visto che non si può agire sul cambio se non con il kick-down). Evidentemente Renault ha fatto tesoro del know-how sviluppato in F1 (una cosa non scontata). Anzi, direi che questo cambio così rapido probabilmente potrebbe dare grandi soddisfazioni anche su vetture sportive (d’altronde la derivazione è quella). Intelligente l'idea di utilizzare un motore termico molto basico (di origine Nissan, è aspirato ed ha due valvole per cilindro, tanto per dire) che in teoria dovrebbe garantire sufficiente affidabilità anche se maltrattato dalle complesse logiche di funzionamento di un'auto ibrida. La vettura nel ciclo urbano, come promesso dal costruttore, funziona quasi solo in elettrico, mentre giostra in continuazione le due unità motrici (quella termica non sempre in presa) appena si esce da questa situazione di guida (d'altronde l'autonomia della batteria è irrisoria in questi sistemi). In ogni caso tutto funziona bene, senza dare brutte sensazioni, segno di un sistema ben ingegnerizzato. Dinamicamente la Arkana è una macchina senza infamia e senza lode: la notevole altezza da terra (ha una luce libera di ben 20 cm) e la sospensione posteriore molto basica (un ponte rigido se non ho visto male) hanno costretto a fare un assetto non troppo molle per non metterla in crisi (alzare una vettura stradale non è mai una grande idea ma la moda ormai imperante impone queste scelte). Nei fatti si dimostra un'auto abbastanza comoda anche se non soffice e dalle reazioni prevedibili (nelle prove di slalom di km77 si è comportata discretamente bene). Sterzo abbastanza leggero e sufficientemente preciso, direi piacevole, migliore di quanto mi potessi aspettare. I freni hanno un attacco fin troppo evidente nella primissima parte di corsa del pedale ma come sempre ci si abitua a tutto. Lo scatto da fermo è apprezzabile (anche se non portentoso) come su tutti i mezzi dove "attacca" l'elettrico che, per sua natura, offre massima coppia allo spunto ...subito dopo entra il motore termico ma senza che vengano “tirate” le marce, garantendo così comfort e fluidità anche quando si chiede qualche cavallo in più. Gomme di primo equipaggiamento sono insolitamente le Khumo Ecsta (cosa che in verità non deve stupire visto che la Arkana è prodotta in Corea), coperture che conosco bene avendole usate sulla mia vecchia serie 5 E60 …pneumatici buoni (anche qualcosa più di buoni) benché non al livello dei prodotti top di gamma. Molto confortevoli e silenziose, garantiscono buona tenuta ma mancano un po' di precisione alle alte velocità (che peraltro la Arkana non raggiunge). A proposito di velocità massima, Renault dichiara un sorprendente 200 km/h, secondo me poco veritiero (da verificare …). Ovviamente non è un'auto che si acquista per le sue qualità stradali, e quindi è anche inutile dilungarsi, ma è sempre bene che anche un prodotto costruito con altri obiettivi si comporti in modo adeguato; e la Arkana lo fa. La macchina è stata acquistata con la formula "tutto compreso" per 48 mesi (le batterie, fortunatamente della giapponese Hitachi, sono garantite 8 anni), cosa che fa lievitare un po' il prezzo ma che dovrebbe coprirci su ogni cosa ...e con tutta la tecnologia che sta sotto al cofano (e non solo) credo sia la cosa più intelligente da fare, visto che peraltro il prezzo a cui viene proposta sembra del tutto ragionevole. Comprare la versione mild- Hybrid (pure disponibile), che costa quasi la stessa cifra e consuma quasi il doppio, ovviamente non ha nessun senso e non capisco nemmeno cosa ci stia a fare a listino. Acquistare la più costosa versione RS è altrettanto inutile vista la ricchissima dotazione della Intense (c’è una lista di dotazioni lunga un chilometro che vi risparmio ….dirò che è già dotata dei sistemi di ausilio alla guida di secondo livello) …inoltre si evita quella leva del cambio dall'ergonomia idiota e dal feedback giocattoloso. Senza contare il fatto che dare un taglio più "sportivo" (o presunto tale) a un'auto di questo tipo è una cosa del tutto inutile, persino ridicola. In definitiva la Arkana è una vettura esteticamente piacevole, molto spaziosa, discretamente realizzata (da buona vettura generalista), con un powertrain molto moderno e ben congegnato, dal prezzo piuttosto competitivo anche considerando le dotazioni di serie. Credo che se si dimostrerà anche affidabile ci darà più di qualche soddisfazione. Insomma, come dicevo altrove, secondo me Renault ha tirato fuori un discreto coniglio dal cilindro in un periodo storico in cui non si riesce a comprare niente di veramente interessante sotto i 30k euro. Ovvero ha fatto quello che dovrebbero sempre fare i costruttori generalisti …come diceva Henry Ford, "non c'è vero progresso se l'innovazione non è per tutti" (o qualcosa del genere).
  15. Pininfarina Battista (2.6 milioni, 1900cv, 2300 nm) ... con targa prova di fabbrica, l'ho trovata a Courmayeur :
  16. 2 punti
    Vista oggi per strada, con mia grande sorpresa dato che pensavo non fossero ancora iniziate le consegne. Molto meglio che in foto, dalle immagini non mi convinceva per niente, dal vivo invece mi ha sorpreso. Devo rivederla con più calma.
  17. Credo che la E-Klass sia la Mercedes più venduta al mondo.
  18. https://www.instagram.com/p/CVnkfFcoPNK/
  19. Quella è una delle elettriche generaliste più interessanti del momento, secondo me
  20. ....avete "mezza" ragione tutti i due, Tu e @GL91, con le Vostre considerazione per la versione Ice...😁
  21. Quindi dobbiamo fare richiesta ad Audi di importare la Horch anche a Cosenza
  22. Cosenza e Rende! Un signore prima aveva un'A8 del 2014 (targata EV) e ora ha quella targata GE, e anche gli altri sono italianissimi! E se dico che a Cosenza fra i tanti Q8 ci sono anche il Q8 arancione e RSQ8?
  23. Oh, che bella! Nazanin Boniadi. Leggo sulla rete che la fanciulla è nel cast della futura serie sul Signore degli Anelli, in uno dei ruoli principali.
  24. Video ufficiale: Video live della concept, che comunque è identica al modello produzione... 😅
  25. Non è il corpo vettura definitivo per quello si deve aspettare ancora un po’
  26. Perchè si vendono A8 al di fuori della Cina? 😅
  27. Che conserva bene i prosciutti, i salami , i vini 🤣
  28. Perchè negli ultimi 5 anni i prodotti FCA hanno seguito una "linea", si è per caso cercato di valorizzare i brand? La continuità di questa vettura è relativa al fare auto a caso per mungere il più possibile ciò che si ha in casa, perfettamente in linea con ciò che è stato fino ad ora. Detto ciò sono dei geni se riescono a vendere anche una sola 4c a quasi 200k euro, chapeau.
  29. Mah, dalle mie parti sta triade di segmento C tedesche per il 70% circa sono allestimenti di punta. Gli allestimenti base sono pochissimi e orrendi, gli intermedi sono già più diffusi. Io il mio serie 1 l'ho pagato anticipando l'80% del prezzo tra cash e usato, il resto con piccolo finanziamento. Sulla Mazda, le prove le ho lette. Primo, non vado certo a paragonare un 1.0 turbo con un 2.0 aspirato. Il 2.0 aspirato 180cv si può benissimo paragonare al 1.5 Tsi 150cv microibrido di Golf / Leon. E come prestazioni non solo è più brillante il 1.5 tsi 150cv pur avendo meno cavalli e meno cilindrata, ma consuma pure meno del 2.0 aspirato mazda. Tant'è che nei commenti delle prove, tra i difetti le riviste citavano la ripresa lenta sulla Mazda. Insomma, alla prova dei fatti sto skyactive X (il più potente della gamma) non mi pare faccia chissà quali miracoli. C'è di meglio in giro, tra cui il 1.5 tsi 150cv VW microibrido. Se poi guardiamo gli skyactive G 2.0 da 122 e 150cv, ciaone proprio..
  30. in questi due scatti mi ha richiamato molto la 3200 GT
  31. Oltre alla penetrazione nei singoli mercati, di fatto realizzi un monopolio nel settore (come era stato ipotizzato prima della fusione). E poi hai margini altissimi utilizzando sempre la stessa base
  32. e quale sarebbe il dilemma? Pare assodato che fosse quello l'allestimento ufficiale e che ci fosse qualche rara eccezione con paraurti verniciati, o sbaglio?
  33. penetrazione del marchio nei rispettivi mercati locali
  34. domanda il doblò diventerà berlingo? mmm però sui professionali fatico sempre a capire il perchè avere 4 brand e prodotto identico.
  35. Immagina una 500L Wagon, un po più alta da terra, ecco, è esattamente così! 😂
  36. 1 punto
    Ma il britannico si ritira o lo hanno mollato? Già con due marpioni come Bau e Haslam la moto non si schiodava se non sporadicamente dai posti attorno alla decima posizione (due più due meno). Lecuona ha dimostrato con KTM di andare forte solo su piste bagnate e/o umide. Se non si mette a copiare Toprack vedo per lui lotte per restare tra i punti (13-17ma posizione) insomma pure peggio di Rabat. Quindi: Aruba-Ducati Bautista-Rinaldi; Motocorsa-Ducati Axel Bassani GoElleven-Ducati (Oettle-Caricasulo-Aegerter-Mackenzie)???? Barni-Ducati Bernardi Kawasaky Rea-Lowes(?) Puccetti-Kawasaki Mahias (+Rabat?) Pedercini-Kawasaki (Cresson? - ???) Orelac-Kawasaki (i. Vinales - Oettl?) Pata-Yamaha Toprack-Locatelli GRT-Yamaha Gerloff-Nozane GilMotorson-Yamaha Ponsson (?) HRC-Honda Lecuona-Xavi Vierge MIE-Honda Mercado(?)-(?) Motorrad-BMW Redding-VanDeMark Bonovo-BMW Baz-Laverty
  37. Beh, son contento che l'abbiano fatta e che si chiami Ulisse. Almeno qualche veicolo pratico che non sia un suv ancora può essere acquistato. P.s. La Phedra è, ancora oggi, una gran bella macchina (tra l'altro ce l'ha una mia collega particolarmente gnocca... ).
  38. Gli ultimi due giorni ho avuto un'A4 variant in noleggio. Devo dire che quello audi come Virtual cockpit è fatto molto bene e risulta molto utile (sopratutto la parte navi). Se confrontato con quello che avevo visto su Volvo e su auto ex psa non c'è paragone ( anche rispetto a Bmw , quello audi è quello che mi ha convinto di più). Diciamo che anche nel virtual cockpit ci possono essere vari livelli di apprezzamento. Se Ferrari saprà sviluppare un buon software, non ci vedo niente di male (anche perchè senza darebbe adito a critiche oramai).
  39. Prima associazione al naming… Direttamente dal mondo Pokemon, Torterra
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.