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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 04/13/23 e localizzati in Risposte

  1. Sarebbe stato bello un colore esclusivo alla Nring, il verde montreal e carino ma ha stancato un po.
  2. 3 punti
    Ma dobbiamo capire che, DI NORMA, i prodotti "coerenti" si fanno se portano profitto. Non sono "Coerenti" ma "Profittevoli". Poi magari uno dice "Eh ma le M le facevano in perdita", ma vai a vedere quanto traino facevano alle versioni povere. Qua ci culliamo nel pensiero che alcune case facevano le auto in un certo modo per "Etica", invece in teoria le facevano perche' ci guadagnavano. Dodge faceva i cassoni coi V8 da millemila cavalli perche' ci guadagnava. Se dall'anno prossimo riusciranno a guadagnare dai cassoni BEV, ci metteranno 1 giorni a celebrare la bontà dell'elettricità, in barba a 50 anni di motori HEMI
  3. La triste realtà è che dobbiamo tenerci bene le nostre quadrifoglio 🍀 (o comprarle per chi non le ha) perché non uscirà più nulla di non bev. Queste resteranno il nec plus ultra Alfa Romeo per sempre. Dello restyling non ho gran che da dire, per me è irrilevante come per le Stelvio normali (fari e tablet bof). Circolano anche in officine molto serie proposte di upgrade a 540+ cv, ma francamente che bisogno c’è tranne per piloti esperti su pista… per la quale ci sono super car ben più adatte comunque.
  4. Vi posso assicurare che già per il differenziale c'è stato un lavoro non indifferente, visto con i miei occhi. Sottovalutiamo tanto e troppo quanto sia complesso lo sviluppo delle automobili
  5. Concordo e lo sostengo da tantissimo tempo. Tesla ha un evidente vantaggio in alcune cose ma uno scarsissimo controllo qualità in linea di produzione.
  6. vedo che non conosci la qualità Tesla. Se ti avvicini a guardare le lamiere con cura (ma non solo) ti spaventi, sono fatte coi piedi e con stampi deformati (verificato personalmente nel 2021 sulla mia e quelle in esposizione) ed è evidente che non prevedono nessun controllo di qualità a fine produzione, visto che si dimenticano anche i bulloni delle sospensioni.
  7. Questo è il perfetto esempio che dimostra come non sia così semplice creare una strumenzatione digitale: la difficoltà si sposta dall'hardware al software inteso come ergonomia grafica. In questo caso possiamo apprezzare la terribile soluzione di inserire il contagiri di forma circolare nella sezione rettangolare che collega i due cannocchiali di forma circolare... Dai ma chi ha pensato una porcata del genere??
  8. Mercedes-Benz EQG è in test/vacanza in Italia.
  9. The next electric drive generation for the ID. family is now being launched. With the new APP550 rear-wheel drive, Volkswagen’s electric model family will receive a completely newly developed power unit. In future, this will offer higher performance combined with improved efficiency for the ID. models. The ID. family will therefore benefit both in terms of power and increased range. Volkswagen is planning to deliver the first vehicles with the new drive generation in a 210 kW (286 PS) version from the end of the year. The design basis for the new drive remains the modular electric drive (MEB) matrix, Volkswagen’s vehicle architecture tailored specifically for electric models. Karsten Bennewitz, Head of Powertrain and Energy Systems in Development: “Because the available space has not changed, we were compelled to develop a new drive that achieves significant improvements in performance and efficiency in spite of being subject to the same constraints. That was a great challenge for the team of Technical Development and Group Components. The result shows that we were able to reduce the use of raw materials, while at the same time achieving a considerable increase in vehicle efficiency.” More power and significantly more torque The new powertrain has an output of 210 kW (286 PS) with a maximum torque of around 550 Nm – depending on the vehicle’s gear ratio. The significantly higher torque in particular ensures superior power development – both from standstill and at higher speeds. The new APP550 electric drive achieves its high torque thanks to an enhanced stator with a higher effective number of windings and a larger wire cross-section. The rotor as its counterpart is equipped with more powerful permanent magnets that has a higher load capacity. The drive was also reinforced to withstand the considerable torques produced. Inverter delivers high currents The current is a decisive factor for the power of an electric drive. As a further important component, the inverter was developed so that it is able to supply the high phase currents needed for greater power and efficiency. It acts as the controlling “brain” in the powertrain whose functional software ensures efficient system processes. This applies to the clock frequencies and the modulation methods for generation of the alternating current for the electric drive motor, for example. The drive motor can therefore operate more efficiently, depending on the load phase. Optimised thermal management through intelligent cooling In order to increase the efficiency of the electric drive, Volkswagen optimised a number of components in the powertrain, including the thermal management system. The new drive therefore has an energy-saving cooling system that operates without an electrically driven oil pump. The system is able to independently cool itself via the gear wheels of the gearbox and specially formed components for oil supply and distribution. The heated oil is cooled by the vehicle’s coolant circuit, which keeps the drive at operating temperature. The outside of the stator is equipped with a water heat sink. Volkswagen Kassel as the production centre for the electric powertrain The drive system with gearbox, rotor and stator will be produced at the Volkswagen Group Components plant in Kassel. Alexander Krick, Head of Technical Development E-Drive, Power Electronics & Transmission at Group Components: “We have been developing electric drive motors and their gearboxes for 15 years now, and have also been producing them here at our location for over 10 years.” Product and process innovations in the electric drive motor and gearbox result in a significant increase in efficiency and performance. Krick: “Drawing on our many years of experience, we optimised the overall system through, among other things, the use of special electrical sheets and customised machining processes, and were thus able to significantly increase efficiency.”
  10. Comunque vorrei tranquillizzare tutti sul fatto che il contagiri centrale è presente solo in Race, nelle altre modalità ci sono i classici indicatori tondi nel cannocchiale.
  11. Almeno qui buone notizie: io, sorpreso positivamente, ho pagato significativamente meno per la nuova Civic eHEv che per la Civic diesel 1.6 del 2013. Non so se dipenda più dall'ibrido o dai dispositivi di sicurezza più avanzati o dalle statistiche delle assicurazioni o da una combinazione dei vari fattori.
  12. Infatti non è charo a molti il segreto di Tesla: far costare poco la costruzione dell'auto per compensare il costo delle batterie. Arrivando a poracciate che hanno conseguenza come togliere i sensori di luce e pioggia affindandole a camere cheap che non fanno funzionare decentemente i sistemi, o pure togliendo i sensori ultrasonici, il radar e il sensore di temperatura esterna sostituendolo con le previsioni del tempo online. O come togliere i led da 3 cent dai tasconi delle portiere come hanno fatto già dal 2020. Ma purtroppo fanno lo stesso con le procedure di controllo qualità e montaggio, oltre ai software che impazziscono: https://jalopnik.com/here-s-how-tesla-tsbs-expose-manufacturing-troubles-1846016877
  13. Dipende come funziona con il differenziale meccanico e come hanno tarato lo sterzo.
  14. 2 punti
    Si Cosimo, certo, e aggiungerei che lo stato cinese ha contribuito largamente agli investimenti per nuove fabbriche esclusivamente per Ev per facilitare il passaggio, cosa di cui si sono anche approfittati dei fake. Per dire che un passaggio cosi delicato andrebbe organizzato, con lo stimolo dell'industria privata. Da noi ci hanno provato con le batterie e la cosa in alcuni casi è finita male e in altri pascola lenta. Non è che l'EU non si è posta il problema. Vabbè siamo off topic.
  15. almeno con la mia browser il testo sopra non e leggibile... Alfa Romeo celebra i 100 anni dell’iconico Quadrifoglio presentando le nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio con l’edizione di lancio “Quadrifoglio 100° Anniversario” – edizione limitata, prodotta in sole 100 esclusive unità per modello. Massima espressione di raffinatezza tecnica e tecnologia: motore 2.9 V6 potenziato a 520 CV e differenziale autobloccante meccanico per un’esperienza di guida unica. Tanta tecnologia grazie ai nuovi proiettori a matrice full LED adattivi ed al nuovo quadro strumenti digitale dallo storico design “a cannocchiale”. Molti i contenuti distintivi che la rendono esclusiva: nuovi badge celebrativi disegnati dal Centro Stile Alfa Romeo e nuove pinze freno color oro. La calandra e le calotte specchio sono in carbonio a vista. Negli interni, nuove cuciture a vista color oro e badge celebrativo su plancia impreziosiscono un ambiente sportivo dominato dal carbonio, con nuova finitura 3D. Il 15 aprile 1923 fu il giorno esatto in cui il leggendario Quadrifoglio debuttò sulla versione “Corsa” della RL del pilota Ugo Sivocci, portandolo alla vittoria della XIV Edizione della Targa Florio. Da allora il Quadrifoglio diventa simbolo del DNA di Alfa Romeo - Nobile Sportività Italiana - e identifica le più performanti realizzazioni del marchio; non solo quelle impegnate nei circuiti di gara ma anche le più potenti ed esclusive vetture stradali. In occasione del centenario, per svelare le nuove Quadrifoglio, Alfa Romeo torna nei luoghi della Targa Florio, dove il mito ebbe inizio: la Sicilia fa da sfondo ad uno shooting suggestivo che, oltre a raccontare la tradizione, enfatizza la “Grande Bellezza” italiana. Il tributo di Alfa Romeo alla leggenda del Quadrifoglio: 100 esclusive vetture celebrate laddove il mito ebbe inizio, in Sicilia, nei luoghi della Targa Florio. Il 15 aprile 2023 ricorrono 100 anni da quando il fortunato Quadrifoglio, simbolo indelebile del marchio Alfa Romeo, debuttò sulla versione “Corsa” della RL durante la XIV edizione della Targa Florio. Proprio in occasione di questa memorabile ricorrenza, Alfa Romeo presenta le nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio, con l’esclusiva versione celebrativa “Quadrifoglio 100° Anniversario” edizione limitata a sole 100 unità, sia per Giulia che per Stelvio, risultato di una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Iconicità, purezza tecnica e tecnologia si fondono posizionandole ai vertici dei rispettivi segmenti: Best in Class per handling e rapporto peso-potenza per un’esperienza di guida unica, diretta e coinvolgente da vera Alfa Romeo. Tante le novità: badge celebrativi, esclusive caratterizzazioni e tanta tecnologia grazie ai nuovi proiettori a matrice full LED Adattivi ed il nuovo quadro strumenti totalmente digitale impreziosito dallo storico design “a cannocchiale”. Per festeggiare il secolo di pura sportività, il Quadrifoglio torna nelle terre natie: la Sicilia, infatti, è lo sfondo scelto da Alfa Romeo per uno shooting celebrativo che, oltre a raccontare la tradizione, enfatizza la “Grande Bellezza” italiana e il “Made in Italy”. Un viaggio che, dopo cento anni, non termina ma si reinventa, proiettando le due Quadrifoglio in un futuro lucente che strizza l’occhio ai successi del passato. Alle origini del mito Il leggendario Quadrifoglio, simbolo di nobile sportività italiana, identifica da sempre le più performanti realizzazioni del marchio; non solo quelle impegnate nei circuiti di gara, ma anche le più potenti ed esclusive vetture stradali. In occasione del centenario, viene riproposto in versione celebrativa: con una rilettura in chiave moderna, il Centro Stile Alfa Romeo proietta difatti lo storico logo nel futuro del marchio, preservandone la solidità e l’eleganza ed evolvendone il punto colore. Un tocco cromatico contemporaneo, che rievoca gloriose vetture e celebri vittorie sportive del marchio entrate nell’immaginario collettivo. Il Quadrifoglio ha accompagnato la storia sportiva e industriale di Alfa Romeo fin dagli albori. Nasce, difatti, il 15 aprile 1923, in occasione della XIV edizione di una delle più antiche corse automobilistiche al mondo, la Targa Florio, evento mondano che, all’inizio del secolo scorso, una volta l’anno trasformava la Sicilia in uno dei più rinomati “salotti” europei. Stimolante ma fortemente impegnativa, dal punto di vista tecnico, la corsa rappresentava uno dei traguardi più significativi del tempo per un pilota, capace di rilanciare nel mercato particolari modelli automobilistici e interi marchi. Per questo motivo, nel 1923 Alfa Romeo attribuì grande importanza alla corsa siciliana, sviluppando una versione apposita della RL e ingaggiando piloti di talento. Sarà Ugo Sivocci, importante pilota del tempo, a portare a casa la vittoria, grazie alle sue capacità e ad una serie di eventi fortunati che renderanno ancor più significativa la scelta del Quadrifoglio ad emblema di sportività sui cofani delle vetture da corsa. Con questo trionfo, Alfa Romeo viene catapultata nell’olimpo dei costruttori, legando inesorabilmente il simbolo del Quadrifoglio a vetture leggendarie del marchio e diede il là ad una lunga serie di successi ottenuti stoicamente da piloti indimenticabili. Dal primo Campionato del mondo per vetture Grand Prix del 1925, passando per la Mille Miglia, la Targa Florio e la “24 ore di Le Mans”, da allora il marchio domina il panorama mondiale delle competizioni sportive. Il fortunato simbolo però inizia ben presto a contraddistinguere anche le più esclusive vetture stradali. È infatti con la Giulia Sprint GT Veloce che viene per la prima volta applicata la mostrina smaltata con il Quadrifoglio su una vettura stradale. Inizia così una tradizione che prosegue ancora oggi, caratterizzando le versioni più potenti della gamma, destinate a un pubblico di intenditori amanti della guida sportiva. Una serie limitata a 100 unità con tanti contenuti esclusivi. Tanta tecnologia, ancora più potenza con 520hp e massima raffinatezza tecnica grazie al differenziale autobloccante meccanico Giulia e Stelvio “Quadrifoglio 100° Anniversario” sono il risultato di una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Il motore 2.9 V6 è stato potenziato a 520 CV (per Europa, UK e Cina) ed è abbinato al differenziale autobloccante meccanico, contenuto che esordisce su questa serie speciale di lancio. Si tratta di un importante accorgimento tecnico che, grazie ad una messa a punto specifica derivante dall’esperienza progettuale di Giulia GTA, contribuisce a migliorare il comportamento della vettura e la motricità, ottimizzando il trasferimento di coppia, aumentando stabilità, agilità e velocità in curva. Dinamica di guida best in class, risultato della sorprendente leggerezza, dovuta all’utilizzo di materiali ultraleggeri come l’alluminio per il motore e la fibra di carbonio per l’albero di trasmissione, cofano, spoiler e minigonne. Su Giulia, rimane l’aerodinamica attiva con lo splitter anteriore in carbonio: quando attivato controlla la qualità di flusso d’aria che passa sotto il veicolo, aumentando stabilità e prestazioni. Infine, il sistema di scarico Akrapovich, che conferisce allo scarico un sound inconfondibile. Forte personalità negli esterni dove Giulia e Stelvio rinnovano il proprio sguardo in continuità con il family feeling di gamma caratterizzato dai proiettori “3+3”, con nuovi fari Full-LED Matrix adattivi che offrono un fascio di guida antiabbagliante e adattabile per un’illuminazione ottimale in ogni condizione, garantendo risparmio energetico, un elevato miglioramento della sicurezza e un minore affaticamento degli occhi. Cerchi in lega sportivi bruniti a 5 fori da 19’’ per la Giulia, e da 21’’ per Stelvio con le nuove ed esclusive pinze freno color oro. La stessa preziosa tinta contraddistingue l’emblema celebrativo dei 100 anni del Quadrifoglio, posizionato sul parafango di entrambe le vetture. A donare ancora più sportività, sia per Giulia che per Stelvio, la calandra e le calotte specchio sono in carbonio a vista. Tre le livree disponibili: Rosso Etna, Verde Montreal e Nero Vulcano. La stessa caratterizzazione sportiva si ritrova nell’ambiente interno dove prevale l’esclusivo binomio pelle nera ed alcantara, impreziosito dalle nuove ed esclusive cuciture dorate a vista e dall’innovativa finitura in 3D in vero carbonio per il cruscotto, il tunnel centrale e il pannello delle porte. Sulla plancia domina l’impuntura del celebrativo numero “100” accostato al Quadrifoglio sempre nel caratterizzante color oro. Il volante è rivestito in pelle ed Alcantara con cuciture nere e inserti in fibra di carbonio. Dall’estetica esclusiva alla tecnologia e alla connettività di bordo che, per definizione, sono al servizio di un’esperienza di guida tipicamente Alfa Romeo. Lo dimostra il nuovo quadro strumenti, caratterizzato dallo storico design “a cannocchiale”, dove campeggia l’inedito schermo TFT da 12,3” - totalmente digitale - da cui accedere a tutte le informazioni sulla vettura e ai parametri relativi alle tecnologie di guida autonoma. Su Quadrifoglio, oltre ai tre layout disponibili su tutta la gamma Alfa Romeo, Evolved Relax and Heritage, debutta l’esclusiva configurazione “Race” Il layout “Race” raccoglie nella schermata centrale le informazioni fondamentali che ogni pilota vuole avere sotto controllo: contagiri, tachimetro e shiftlight per la guida manuale. Il layout è personalizzabile disponendo nei quadranti laterali ulteriori informazioni, tra cui quelle istantanee relative alle prestazioni. Torino, 13 aprile, 2023
  16. 2 punti
    Laddove GT sta ovviamente per Gran Tapiro
  17. dovrebbe essere la alfa romeo racing che ha appunto 10 cv in più o le 108 limited nurburgring edition
  18. Decisamente migliorata rispetto all'attuale, anche se rimane molto anonima...probabilmente è la sua carta vincente, in mezzo a design gridati che annoiano subito.
  19. Era parcheggiata in divieto di sosta, davanti uno scivolo per carrozzine e adiacente alla corsia riservata ai TAXI, ne fai pure 5.
  20. Ho speso un po' di tempo a specchiare e unire le foto che ci sono, per una vista un po' più completa in attesa del 15 Aprile:
  21. Ah ma allora ci tengono proprio a sottolineare che questi modelli non sono proprio di primo pelo!!!
  22. Solo? Io che mi rado una volta ogni 2-3 settimane che dovrei dire? 🤣
  23. Notare come hanno integrato il logo 😅🤣
  24. La versione europea è più lunga di 19 cm di quella cinese
  25. 1 punto
    ...una evoluzione della gamma ice non ci sara, le ice fanno le loro ultime contorsioni....
  26. no certo ci sta, però tu pensa alle vendite e al valore di mercato e ti fai una idea...
  27. Ai lati dei contagiri ci sono svariate schermate che possono comparire, ma che non sono mostrate in queste foto.
  28. A dir la verità i numeri dicono il contrario, le vendite eclissano tutti gli altri costruttori e recentemente è diventato il brand automotive di maggior valore al mondo, è solo in AP che si guarda a tutto il resto..... Certo non è assolutamente esente da difetti anche gravi e da politiche scellerate.
  29. Mi piace quello che si vede di questo restyling e sarei molto felice se me la dessero come aziendale. Ma se dovessi scegliere fra questa e la Zeekr, mi sa che mi butterei sulla cinesina a mani basse. O anche la Polestar. Ah, e sono utente Apple da una vita... In realtà purtroppo Tesla secondo me dà la sensazione di essere "il buco con un'auto intorno". Insomma, sembra veramente che oltre al powertrain non ci sia nulla...
  30. [modalità sarcastica ON] Ma come, fare una strumentazione digitale non era una cosa che si faceva con 10$ dai cinesi? [modalità sarcastica OFF] Per me potevano tenere paro paro quella delle versioni non pepate
  31. eh, ma li è una tua scelta, invece l'ordine di uscita in caso di un singolo tentativo è deciso a monte (dalla classifica piloti, tempi Q1 o non so cosa)
  32. Si certamente, tutti inseguono e fanno frecciatine a Ferrari da una vita e lei come una signora non ribatte mai, nemmeno se ne accorge, è proprio su un altro livello, non dicevo per questo. Indipendentemente da ciò che fanno gli altri, avere un modello che mette in bella vista il tuo gioiello più grande e storico, lo splendido V12 Ferrari, dietro i sedili, visibile attraverso un vetro o all'aria aperta, anziché chiuso dentro un cofano anteriore che non vede nessuno. Vuoi mettere? So che sicuramente le nuove berlinette V6 estreme Ferrari saranno meglio di ogni V12 ed anzi il V6 Ferrari sarà meglio del V12 ma anche l'immagine ai puristi o addirittura ai giovani instagrammer, agli amanti di fast and furious, a chi gioca a Forza, ai cinesi ed ai giornalisti va salvaguardata. Per quanto mi riguarda, io lo dico solo per una questione di ingordigia da appassionato senza portafoglio, lo ammetto: come vorrei una futura Ferrari 456 (che ok non venderebbe nulla) vorrei anche una berlinetta V12 a motore centrale, è pure ingordigia lo ammetto, però mi piacerebbe si: hai 4 berlinette a motore centrale in programma, una di queste mi sarebbe piaciuta V12. L'erede de La Ferrari era l'occasione perfetta. Vedremo come sapranno differenziarla alla grande dalle altre due (499 Stradale e V6 termica tutto dietro) Un motivo se hanno deciso di puntare sul V6 per le loro vetture più prestanti ci sarà e sicuramente sarà un motivo di performance, averle fatte V12 avrebbe dato un risultato inferiore, però boh, ne hai già 4, e una V12 falla. Lo dico proprio da bambino @Beckervdo @__P voi sapete in cosa si differenzieranno sostanzialmente le 5 berlinette centrali ? SF90 VS, 296 VS, Hypercar, V6estrema, 499Stradale ? In particolare le ultime 3?
  33. Buongiorno Ragazzi, ho una cosa da chiedervi: quindi con tutte queste super novità Ferrari sia di serie che extra, tra cui addirittura l'erede dell'hypercar (che la fanno ogni 10 anni) ecc... , non ci sarà nemmeno una con V12 in posizione centrale/posteriore?
  34. 1 punto
    Quanto mi piace sta machina. Dimensioni Niro, gli dà 2 giri.
  35. Più noto dettagli, più mi fa scatarrare.
  36. sarebbe anche una bella macchina ma soffre di quei dettagli pacchiani tipici del cinese, tipo i fari posteriori citazionisti ma sgraziati, marchio troppo grosso, spoiler inutilmente tormentato... gli orientali dovrebbero ricordarsi del tao e del vuoto anziché inseguire un horror vacui da boom economico
  37. Non ci stavo neanche pensando all'auto ludica... e sicuramente se penso ad auto ludica non mi viene in mente in suv famigliare. 😆 intendevo solo dire che se volessi spendere ste cifre per un suv andrei a guardare su marchi stra-conosciuti (ci scappa pure una Stelvio nuova a quelle cifre o addirittura una Levante di 4 anni non troppo chilometrata. Poi vendo un rene per mantenerla... ma questo è un altro discorso).
  38. Prima AR in tutti i topic, adesso Lancia in tutti i topic
  39. Lo thinko anch’io, hai reason da sell.
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