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  1. La reazione di @KimKardashian alla vista di tre loghi uguali su una Fiat
  2. Comunque Olivier con la scusa degli spot si è già fatto 2 soggiorni al mare a scrocco dell'azienda... #savetheprivatecarlos
  3. Another video with Topolino https://www.facebook.com/reel/104899515961434
  4. Non so se auspicare una partecipazione di Cdp che sarebbe molto costosa, ma sicuramente è il momento per il governo di stare col fiato sul collo alla proprietà di Stellantis e controbattere alla narrazione entusiastica di JE. L’azienda di per sé andrà pure bene e con margini (soprattutto americani) stellari, ma per l’Italia siamo nel momento più basso della storia della produzione automobilistica, con numeri mai così bassi, una quota di mercato sull’orlo del precipizio e uno sviluppo tecnologico (e relativo indotto) spostato altrove. Ci si aspetta un recupero nei prossimi anni ma andrebbero fatte delle richieste relative al bilanciamento tra i centri di progettazione e all’assegnazione di produzioni di massa (le omeopatiche seg. D di Melfi sono una mezza presa per i fondelli). Aggiungerei poi che l’auspicato grande successo europeo di Jeep è molto al di là dal venire, nonostante il piano marchionniano di sostituire Fiat con Jeep sui mercati EU.
  5. Da questo articolo si vede l’importanza di uno stato azionista … il governo francese sta negoziando per portare in Francia la produzione della futura e-208 (attuale generazione si produce in Slovacchia e a breve andrà a Saragozza in Spagna insieme alla nuova Ypsilon). Voi vedere il governo italiano negoziare per portare Punto 2024 o la Ypsilon in Italia ? https://www.largus.fr/actualite-automobile/apres-la-renault-5-l-etat-souhaite-une-peugeot-e-208-made-in-france-30027282.html?ns_mchannel=email&ns_source=ExtTarget&ns_campaign=20230602NL&ar_mchannel_payant=gratuit&ar_typologie_campaign=newsletters&ar_typologie_email=fidelisation&ar_objectif_email=PV&utm_source=AGSnewsletter&utm_medium=email&utm_campaign=20230602NL
  6. una cosa non esclude l'altra. molto meglio muoversi con una roba del genere che con un monopattino elettrico...
  7. Tristissimo l'abbandono delle stupende pance scavate, un concetto davvero innovativo e mai visto... Mi fa sempre più schifo sto "sport" (senza offesa ai veri sport)
  8. FormulaPassion (sito di proprietà Exor, il primo a pubblicare il video di ieri) parla di prezzo intorno agli 8.000€
  9. Comunque non male anche lo spot, da topolino a topolona il passo è breve(if you know what i mean 😁).
  10. per andare van via... il problema è che non arriva gente
  11. Il rebadge più bello del secolo!😁
  12. Immagino i francesi incazzati perché Stellantis ha investito più per un'auto italiana che per una francese...soddisfazioni pari ai Mondiali 2006.
  13. E va beh vi disturbo ancora 5 minuti con queste. Una è l’originale di quella pubblicata su Gente Motori. Abbiate pazienza dai....😜😜😜😜
  14. Pensa che Marchionne nei primi anni in Fiat era partito proprio all'opposto, aveva ristrutturato le fabbriche (iniziando proprio dai bagni, dalle pulizie e dalla manutenzione degli stabili) perché la qualità del prodotto finito secondo lui dipendeva anche da questo. Se usi la mentalità da poveraccio, i prodotti non possono che rispecchiare questo approccio. Il taglio dei costi all'osso paga solo nel Low Cost.
  15. Senza entrare nel merito del conteggio, il Ducato elettrico non verrà prodotto in Italia. Attualmente viene assemblato tra Atessa e Mirafiori (dove viene completato probabilmente in maniera semi artigianale), invece con l'aggiornamento atteso a breve verrà assemblato interamente sulla linea produttiva... ma l'impianto prescelto è quello polacco di Gliwice, da cui usciranno e-Ducato e tutti i fratelli a brand PSA. Ad Atessa rimangono i modelli a gasolio.
  16. Comunque giusto per aggiungere qualche dato ieri Tavares ha dichiarato che saranno 12 i modelli EV che verranno prodotti in Francia entro il 2030, in Italia ad oggi siamo a 14 modelli EV già annunciati (15 se consideriamo il Ducato, 19 se consideriamo i fratelli se verranno fatti ad Atessa) e con i modelli di Pomigliano ancora da annunciare
  17. non lo so, se da un lato i 2 nomi assieme non possono che esaltarmi, dall'altro... tra elettrico e "lesa maestà..."... non so come reagire
  18. babba bia.... patetico... In compenso MOLTO ben integrato il pulsantone rosso dell'autodistruzione, bravi!!
  19. Il rotolo sul cruscotto pare semplicemente un telo mare arrotolato
  20. La Tonale dei Carabinieri è stata presentata in diretta durante la parata del 2 Giugno
  21. Fanaleria posteriore verticale e piccola. Quello che ho sempre auspicato per 500 è Mini finalmente è realtà. Comunque se lo scatolotto francese mi è sempre piaciuto per lo stile da piccoletto arrabbiato (un po' un bulldog francese), questa fa proprio tenerezza... sembra davvero uscita dagli anni 50/60. È il corrispettivo a 4 ruote di un Ape50 prima di diventare squadrato (altro mezzo che meriterebbe l'elettrificazione e per cui, in qualsiasi salsa, provo una simpatia sconfinata).
  22. Se leggi le carte, capisci che la presenza dello stato francese è a scadenza. Se lo stato italiano vuole una quota di Stellantis non ha che rivolgersi al mercato in quanto trattasi di società quotata; non è che deve chiedere il permesso ad Elkann o a chicchessia. Ovviamente il problema sarebbe in tal caso che lo stato italiano non avrebbe rappresentanza in consiglio fino al rinnovo del medesimo. Il punto è: quali sono i poteri dello stato francese in consiglio ? Se si leggono le carte, si scopre che non ve ne sono. Il problema vero è che lo stato francese ha soldi da spendere, li mette e fa politica industriale, noi no ed ai confindustriali della filiera automotive italiana rode in quanto sono tutti a rischio causa rivoluzioni nel comparto automobilistico che ben conosciamo.
  23. Elkann a specifica domanda ha detto che lo stato deve entrare qualora l’azienda abbia difficoltà. Non essendo il caso per Stellantis, non ne vede il motivo. Sostiene che lo stato francese era entrato in psa quando questa era in difficoltà …. Tutto giusto, ma ci deve spiegare perché lo stato francese non se ne e’ più andato. Anche io sinceramente sarei decisamente favorevole all’entrata dello stato italiano almeno fino a che vi è quello francese. Gli agnelli non saranno la fatebenefratelli, però un ricordo agli aiuti passati non farebbe male. Non dico che si deve tornare al vecchio modello del produrre in perdita per mantenere occupazione, però privilegiare paesi come ad esempio la Spagna mi sembra esagerato
  24. In realtà la questione Stellantis e le scelte strategiche del gruppo in Italia, essendo di fatto l'unico produttore del paese, sono intrecciate con la politica economica La Francia ha supportato i costruttori nazionali, con soldi ed entrando nell'azionariato. Io non parlo di politica ma di politica industriale del gruppo in generale ed in Italia. Lo dico con rispetto, chiunque faccia l'interesse del paese nel settore auto, di qualsiasi partito, è un bene per il sistema paese. Vi segnalo questo altro articolo: https://www.startmag.it/smartcity/confindustria-sole-24-ore-stellantis-elkann/ Nel podcast del sole24ore citano i dati, nel 2022 ....473.000 auto prodotte in Italia, 1,7 milioni in Spagna https://www.startmag.it/economia/sorpresa-la-liberista-confindustria-vuole-lo-stato-in-stellantis-e-il-gruppo-gedi-silente/ Confindustria chiede l'intervento della Cassa Depositi e Prestiti in Stellantis con forza, prima l'ex numero presidente lombardia, poi il presidente dell'Anfia...quindi al di la delle deleghe operatiche di Elkann, se questi parlano così una motivo c'è! Soltanto ieri avevamo registrato il curioso tamtam mediatico apparso sulle pagine del Sole confindustriale: ben due articoli (una intervista all’ex numero 1 di Confindustria Lombardia Marco Bonometti, presidente del Gruppo OMR, Officine Meccaniche Rezzatesi, realtà specializzata nella produzione di basamenti per motori, trasmissioni, telaio e sospensioni affiancata da un editoriale del curatore della pagina sui motori) per dire che Stellantis sta lasciando il nostro Paese alla chetichella e serve dunque un intervento dello Stato nell’azionariato per zavorrarla qui. Oggi è ancora più esplicito Paolo Scudieri, presidente dell’Anfia, l’Associazione delle imprese della filiera automotive, amministratore delegato del Gruppo Adler Hp Pelzer, azienda di famiglia fondata dal padre, Achille, nel 1956 dal fatturato sui 2 miliardi di euro attiva nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di componenti e sistemi per l’industria del trasporto ma, soprattutto, membro dell’Advisory Board di Confindustria. In passato è stato inoltre membro della Giunta nazionale di Confindustria e del comitato ristretto per l’Internazionalizzazione. CONFINDUSTRIA CONTINUA A CHIEDERE LO STATO IN STELLANTIS «È necessario equilibrare le forze e i pesi in Stellantis, si tratta di una cosa giusta, alla luce della presenza dello Stato francese» è il commento di Scudieri alla proposta avanzata sul Sole 24 Ore da Bonometti, che ha parlato della possibilità di un ingresso di Cdp in Stellantis per equilibrare la presenza dello Stato francese e tutelare la filiera italiana.
  25. La vorrei vedere giallo Lupin... ...inseguito da Zenigata su una Ami
  26. Il livello qualitativo della Tipo, passati ormai 35 anni dal suo lancio, è un argomento che conosciamo bene tutti, quindi penso che non ci sia molto da aggiungere. Personalmente posso portare qualche considerazione basandomi su quella in mio possesso, ma si tratta di pensieri che lasciano il tempo che trovano, perchè riguardano UN esemplare del quale non posso dire molto riguardo la sua vita precedente, tranne poche info, come il fatto che non sia mai stata incidentata (intendo in maniera da dover entrare in carrozzeria per sostituzione di parti varie... ha due "grattate" sugli angoli del paraurti anteriore ed un graffio sul parafango anteriore dx) e che porti sulle lamiere i segni di 30 anni a Torino senza avere un box. Sportellate, graffi della chiave intorno a tutte le serrature, graffietti vari sulle fiancate (borse, carrelli della spesa e chissa cos'altro). Il tetto ed il cofano stanno iniziando a sbiadire, ma le fiancate (lasciando stare i segni vari) dopo una lucidatura a mano sono ancora di bell'aspetto. Per il resto, all'esterno si nota il principale problema della produzione-Tipo: è montata con il deretano. Le porte anteriori non sono bene allineate (anche se il carrozziere mi ha detto che con gli anni succedeva perchè le strutture si "stancavano"... quindi chissà magari quand'era nuova lo erano... ma ho i miei dubbi). Il portellone è ristretto su ambo i lati, rispetto al terzo vetro: anche qui, spesso ho sentito che si trattava di un problema dovuto al passare del tempo, perchè la plastica "lavorava" e i lati del portellone tendevano a richiudersi verso l'interno... ma io onestamente ne ho viste anche ai tempi, che avevan solo sei mesi, con quello "scalino" tra terzo vetro e portellone... mio padre (che insomma in linea generale con queste cose ci lavorava) mi disse "è vero, si restringe, ma post-stampaggio, cioè, lo fa subito". Tutte le serrature funzionano benissimo e le parti apribili si chiudono al primo colpo. La vettura non ha un filo di ruggine da nessuna parte. Sotto è un "bijoux" (forse è meglio lì che sopra ) e non perde una goccia, di qualunque fluido si tratti. Tutte le parti che svolgono una funzione... funzionano perfettamente. Maniglie, pulsanti, manopole, il complicato devioluci è un "burro" ; la ventola funziona. Le spie fanno il loro lavoro e gli strumenti pure (a parte l'indicatore del carburante che funziona ma è una cosa indecente come è sempre stato sulla Tipo: hai mezzo serbatoio? Curva a sinistra quasi pieno, curva a destra quasi in riserva...). Il tessuto dei sedili è a posto (si è lievemente scolorito rispetto a quello dei pannelli ma non ci sono strappi... ma qui dipende anche da come uno ha usato l'auto e se ha messo le foderine magari, chissà... quando l'ho presa non le aveva e la lieve differenza di colore mi ha fatto pensare che non siano stati poi tanto coperti questi sedili...) Il sole ha "cotto" le coperture in plastica degli attacchi delle cinture posteriori, attraverso il lunotto: sono sbiancate e crepate (e io ho riempito le crepe con l'Attach e poi le ho riverniciate, tiè ) e anche la cappelliera penso che un tempo fosse più scura. Si son rotti entrambi i tiranti per lo sgancio dello schienale del divano, e questo era un difetto cronico perche erano fatti interamente in plastica: chi mi vende i ricambi mi ha regalato quelli che fa lui, in metallo e ricoperti in gomma. Per la serie "bastava poco". Le plastiche della plancia e dei pannelli porta (bordo superiore che c'era solo sulla base e maniglione derelitto) non hanno crepe e non sono scolorite. Il volante sì... la corona era crepata e l'ho sostituito, come già scritto giorni fa. Però tutto è attaccato e fa il suo lavoro. Plastiche sicuramente povere oggi e in parte anche ai tempi, ma che non hanno patito i difetti delle moderne soluzioni lussuriose che si spellano o cambiano colore (la plancia della Tipo farà cagare come plastiche ma non è nemmeno bello vedere il cruscotto di una Ferrari 456 rivestito in alcantara blu che diventa giallo con gli anni...) Cigolii? Diversi, anche se pensavo anche peggio. Più che cigolii li definirei colpi, perchè sulle buche un po' cattive la plancia mi parla di fissaggi un po' stanchi e soprattutto so con certezza che nella zona dietro le bocchette centrali c'è qualcosa che sbatacchia: prima o poi troverò cos'è, ma ho il sospetto che si tratti di una qualche canalizzazione del flusso che si è sganciata, perchè anche con la ventola al massimo dalle bocchette centrali esce ben poco. Altri rumori arrivano dal portellone. Rumori anomali di meccanica (bracci, boccole...) al momento no. Non è certo come viaggiare su una vettura di oggi, con un paio di anni di vita. Però... pensando ai presupposti (cioè al livello qualitativo che fa parte della reputazione di questa auto) e al fatto che ha 31 anni, pensavo pure peggio. Alla fine, funziona. La guido dal gennaio del 2021 ed è sempre partita al primo colpo. Anche se la lascio ferma 10 giorni vado là e al primo giro di chiave fa in moto e quello scatolino che gestisce il single point tramite una serie di fili che van di qua e di là nel vano motore facendo accapponare la pelle se si pensa a come le costruiscono oggi, fa il suo lavoro. Gira bella pulita e ha l'aria di voler andare fin dove vuoi tu. Il cambio: il cambio è UNO SPETTACOLO, e non sto scherzando. Le marce entrano con la punta delle dita. E' la cosa migliore di tutta l'auto. I freni son quelli di una volta. Se guidi una moderna e poi prendi quella, devi fare un ripassino ogni volta. La tenuta... è la tenuta della Tipo. Non so quanti anni abbiano i suoi ammortizzatori, se siano stati cambiati e quanti anni fa. Io non l'ho fatto. Non sono perfetti ma nemmeno da buttare. Le gomme... son passato dai 13" ai 14" (185/60) poche settimane fa. Ora... so anche io che non è il caso di fare i confronti con una Golf GTI coi 18 spalla 30 e l'assetto però... prendi una Tipo in ordine e una volta che hai fatto l'abitudine ai freni e allo sterzo senza servo, giocaci un po'. Buttala dentro alla bastarda, e guarda fin dove devi arrivare per schiodarla da lì. Poi pensa ai 185 da 14", e ti vien fuori cosa sapeva fare Fiat sotto certi aspetti. In definitiva, secondo me, un ottimo progetto costruito con materiali "basic" ma che messi assieme bene potevano anche dare vita ad un'auto in grado di fare bene il suo lavoro. Il problema? Messi assieme... in qualche modo.
  27. Ordine fatto, Active gialla (Mustard), con card ENEL X da 1360 kWh (in 1 anno) e omaggio cavo Mennekes per colonnine, promozione lancio. Ottimo prezzo, praticamente ci compravo allo stesso prezzo una Corolla TS 2.0, grazie ai 3000 eur di incentivo per <20 gr Co2 che la Prius (11-16) riesce a prendere, ed agli sconti lancio ed extra sconto concessionaria. Mi faranno sapere per i tempi di consegna, avendo posto molto avanzato nel pre-booking (iscritto al secondo giorno). Da contratto 150 gg cautelativi (al solito). Le prime demo (solo Lounge) arriveranno verso metà giugno nelle concessionarie. Non esiste in Toyota una singola foto della Active 😄
  28. Ho deciso di svergognarmi del tutto e presentare 3 Fiat mai nate ( e te credo) scaturite dalla mia mente. Una in particolare è figlia dei tempi, cioè la Panda 3 volumi. A quell'epoca era di moda derivare berline da vetture a 2 volumi e così, quasi giocando, pensai alla Panda. Le altre sono un coupe derivato dalla Tipo, la "Rascasse" come l'avevo nominato e una "Uno spider". Adesso potete ridere quanto volete ma tenete solamente conto che sono di 40 anni fa. Divertitevi Ps a mia parziale discolpa allegata una pagina di Gente Motori del 11/1981
  29. “Lancia – La leggenda del rally”, su Sky la docuserie Alla vigilia dell’uscita del documentario sull’epopea della casa torinese nei rally, in onda su Sky Documentaries e in streaming su NOW, Veloce intervista il regista Andrea Calderone https://www.veloce.it/news/lancia-la-leggenda-del-rally-su-sky-la-docuserie-94354?fbclid=paaaalhtuqsotseoxcq6-abnemnvhoglzq0gffo7zhnl-e8jsdry5hatton2i
  30. Wall Street è la borsa primaria di Stellantis in quanto lo era di FCA che esiste ancora ma con diversa ragione sociale (quel cacchio di nome orrendo). Se poi s'intende quotazione esclusivamente statunitense, nome yankee e sede americana allora..... L'unico motivo per cui Stella è ancora sottovalutata ha a che vedere con il fatto che, rispetto a Ford e GM, non ha ancora una presenza elettrica pura rilevante sul mercato. Agli occhi degli investitori Stellantis è ancora a livello di chiacchere "elettriche" in NA. E' percepita ancora come un dinosauro del quale, ad ogni piè sospinto, si sottolinea quanto sia in colpevole ritardo.
  31. Davvero un bel prodotto; quando un design riuscito può far cambiare idea su un bacarozzo elettrico 😆 Credo che le sorelle citroen e opel faranno una brutta fine...
  32. targa da motociclo leggero. A me piace moltissimo, sono queste le elettriche che trovo davvero utili
  33. Si non avevo fatto l'analisi chimica dei materiali, parlavo di percezione, chi non sa che è cambiato fa fatica ad accorgersene, se non per la scritta.
  34. Soprattutto in auto poi La differenza di FV fra Ita e Ger non ha giusticazioni dai
  35. No in realtà dovrebbe rappresentare "una struttura a nido d’ape, che simboleggia la costruzione leggera delle auto sportive del brand"
  36. Alla fine ci si deve chiedere quanta gente ha bisogno di fare un Milano-Napoli e quante volte all'anno 😄
  37. dico la mia in generale. posseggo una volvo v40 di quasi dieci anni. se salgo su una serie 1 o altre macchine recenti mi vengono i brividi, lo schermone è l'unico elemento (che peraltro detesto, quando cambierò macchina ne cercherò una con schermo piccolo e tasti fisici) che mi fa percepire un salto generazionale, ma a livello di finiture e plastiche il passo è indietro. per cui sinceramente col tuo budget eviterei di rompermi la testa su auto post covid. molto ma molto meglio optare per un segmento superiore o una top di gamma di una o due generazioni fa piuttosto che cercare il nuovo o l'usato recente, al netto dei prezzi. quanto agli adas ho un cruise control base che trovo comodissimo, frenata di emergenza sotto i 30 (si sarà attivata due volte e senza vero pericolo) e anche lì non ci farei una malattia: se non fai tutti i giorni km e km di autostrada trafficata o di città all'ora di punta non è che ne sentirai molto l'esigenza. son peraltro cose che troveresti in auto che erano costose 10 anni fa. ho qualche amico danaroso e appassionato di macchine, salgo abitualmente su tesla, bmw, mercedes, porsche e ti dico sinceramente che fra una a7 di dieci anni fa e una a6 contemporanea quanto ad atmosfera e comodità interna faccio fatica a trovare differenze. ma tra le due ballano quando va bene 30k. tutta sta pappardella per dire che con 25k ti puoi togliere un gran bel sfizio senza avere l'ansia di cambiare la macchina tra un paio d'anni, sinceramente schermi, lucine e qualche tastino in più son le classiche insegne luminose che attirano gli allocchi, come dice il poeta...
  38. Nonostante quello che in molti si erano affrettati a scrivere, sembra proprio che Avenger sbarcherà in Brasile a Betim, codice progetto 516, su base CMP insieme alla futura argo. Indicativamente 2025/26 Fonte https://www.autossegredos.com.br/segredos/jeep-produzira-avenger-em-betim-ao-lado-do-novo-fiat-argo/
  39. Scusate l'autocitazione, mancava l'anteriore
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