Con questo depliant di FIAT Croma al lancio, ho scoperto una cosa che non avevo mai saputo!
Riguarda la plancia...
Bene, questa era la plancia "normale" della Croma come la conoscevo io... (qui in particolare la CHT, in allestimento strettamente di serie).
Invece scopro adesso che Croma 1600 e Croma D, cioè le versioni base dell'ammiraglia di casa FIAT, avevano un allestimento specifico della plancia:
Non vi aspettate chissà cosa, le differenze che ho notato sono piuttosto ridotte, esulando ovviamente dalla dotazione di accessori/quadro strumenti.
In primis, la consolle di raccordo col tunnel centrale semplificata - e questo ci sta.
Cioè nella Croma 1600 e D era così:
Anziché così, come le altre più lussuose, che sul fondo della buchetta portaoggetti avevano anche un tappetino di moquette:
Ma è soprattutto la pulsantiera a centro plancia che mi ha sorpreso davvero!
Io ricordavo da sempre questa tastiera:
E gli alzacristalli, invece, sul bracciolo della portiera (sulla prima serie in posizione alquanto scomoda, direi):
E invece il depliant riporta questa immagine per la 1600 e la D, per me assolutamente anomala...
Per escludere la possibilità di una differenza pre-produzione, naturalmente ho indagato e scoperto che le Croma "base" erano davvero così!
In pratica, montavano i pulsanti dei vetri elettrici direttamente in plancia e accanto ad essi utilizzavano i classici pulsanti quadrati introdotti qualche anno prima con la plancia di Ritmo Super (e anche Ducato e poi su Uno, Prisma/Delta, Panda Supernova...).
E accadeva sia che montasse vetri elettrici e chiusure centralizzate:
...sia che fosse "base-base" (cioè senza neppure alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata, con 6 pulsantoni di cui ben 4 assolutamente inutili!)
(foto difficile da trovare, tra l'altro, ché forse in Italia non si è mai avuto questo allestimento; nonostante quanto riporti il depliant di lancio postato da @multiplex, poi mi risulta dalla prova Quattroruote del 12/85 che alla fine il marketing italiano avesse deciso di fornire di serie il pacchetto alzacristalli elettrici anteriori + chiusura centralizzata anche sulle 1600 e D)
Chiarita la veridicità della questione, mi rimane il tarlo del perché utilizzare due pulsantiere differenziate?
L'unica spiegazione logica che mi sono dato, è una questione di puri costi; forse quei pulsantoni costavano meno (anche per i volumi di fornitura ad altri modelli del gruppo) rispetto a quelli più piccoli specifici di Croma (sebbene simili a quelli di Thema). E magari, in caso di installazione di vetri elettrici, due pulsanti soli a centro plancia facevano risparmiare la doppia pulsantiera sui braccioli, una per ciascuna portiera, come invece avevano i modelli superiori.
Onestamente mi pare una complicazione produttiva inutile attorno ad un componente così piccolo, ma sappiamo tutti quanto la differenziazione in termini di costi/prezzi fosse tutto per Croma all'interno del progetto Tipo 4.
P.S. Piccola digressione su questa pulsantiera:
Ovviamente ha una stretta parentela con quella di Lancia Thema, per componentistica - pur con pulsanti di forma leggermente diversa - e impostazione, con quello strano spazio vuoto sotto ai pulsanti; be', Croma di quello spazio non ne fece mai di nulla... ma su Thema quella seconda "riga" fu utilizzata per i comandi delle sospensioni intelligenti:
Scusate la foto minuscola, ma era così montata in plancia:
E qui nella realtà della Lancia Thema V6 full optional del 1989 utilizzata dall'Avvocato Gianni Agnelli (attualmente in vendita su Autoscout , qui la sua storia)
Quello spazio vuoto, tra l'altro, mi fa venire in mente la successiva FIAT Tipo (160), con quella mostrina normalmente vuota, che solo in presenza dei fendinebbia anteriori montava il "famoso" pulsantino isolato, simile a quelli di Croma (ma diverso e poi utilizzato anche su Uno 2a serie). Poi avevamo già visto in altra discussione che quello spazio fu utilizzato su Tipo per le indicazioni del cambio automatico.