Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. Mazinga76

    Utente Registrato
    15
    Punti
    11446
    Numero contenuti pubblicati
  2. TonyH

    Utente Registrato
    12
    Punti
    57196
    Numero contenuti pubblicati
  3. j

    Reporter (Staff)
    11
    Punti
    24719
    Numero contenuti pubblicati
  4. DOssi

    Utente Registrato
    8
    Punti
    1320
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 10/03/24 e localizzati in Risposte

  1. Potevano risparmiarsela tutta
  2. A quanto ho capito è cambiato il "carattere" della vettura rispetto ad F12/812, che dovevano stare al top di gamma anche a livello prestazionale. Ora questo compito in casa Ferrari è affidato ad SF90, quindi la 12 Cilindri l'hanno un po' ammorbidita come assetto e hanno ritarato lo sterzo, affinando il lato GT rispetto a quello sportivo. Le recensioni paiono molto positive.
  3. Mi sanguinano gli occhi. Hai sullo stesso piatto il peso di una massa sospesa con quella di un elemento in rotazione. 1kg in un'auto non è sempre 1kg. Dipende dove è piazzato. Se in alto, in basso, se è sospeso, se non sospeso (ruote etc.) se è elemento rotante (volano, alberi, manovellismi....)
  4. Comunque indipendentemente da chi decida, credo sia abbastanza una castroneria questa storia della fusione, notizia portata in auge dagli stessi giornali che dopo la fusione dicevano che Elkann aveva venduto la baracca e che i Peugeot erano i capi di tutto.
  5. Immagino l’ennesima inutile show car come la Oli che non anticipa una mazza
  6. Va bene, ma stiamo parlando del meno del 10% di differenza per una componente che tutto sommato è vero che ti rompe le palle in manovra ma specie su fondi non perfetti permette di scaricare meglio a terra la coppia. Su una berlina da famiglia, non su uno spiderino leggero.
  7. 3 punti
    Non sono sicuro che queste immagini non siano mai passate per questi lidi, ma a memoria non sono mai state oggetto di discussione, almeno negli ultimi tempi. Tempo fa ho salvato in archivio queste tre immagini, reperite sul web senza alcuna fonte riportata, che ritraggono una proposta di coupé Bertone su base 124, datata 1972. Non ci è dato sapere se si trattasse di un concept o di una proposta pensata per la produzione in serie, ma ad occhio verrebbe da pensare la seconda. L'anno è particolare, perché se corretto coincide con il terzo - ed ultimo - restyling subìto dalla 124 coupé prima di uscire definitivamente di produzione nel '75, e porterebbe a pensare ad una proposta di profondo restyling per prolungare ancora di qualche anno la vita commerciale del modello (che non ebbe effettivamente eredi nel breve periodo). Le modifiche al corpo vettura sono importanti e ben tradiscono la derivazione dalla 124 coupé che conosciamo. Tante sono le analogie con la produzione Bertone degli anni '70, in particolare con vetture come Lamborghini Jarama o ISO Rivolta Lele, che presentavano il medesimo trattamento del padiglione o della coda. In sostanza, seppur non vi sia una paternità ufficiale, non è certo difficile attribuirla alla figura di Marcello Gandini. Molto innovativa, per il periodo, l'idea dei paraurti in plastica sporgenti che avvolgono il muso e la coda, che ritroveremo nella produzione in serie solo verso la fine del decennio. L'esito delle mie ricerche in merito si ferma qua, e chiedo dunque ai veterani del forum se e dove siano presenti ulteriori informazioni sul progetto. Aggiungiamo però un altro tassello. Che il "riciclo" di alcune idee fosse pratica comune negli atelier carrozzieri torinesi (e non solo) è cosa risaputa, e sono diversi gli esempi che potremmo portare. Si tendeva infatti spesso a propinare determinate intuizioni a più clienti finché qualcuno di questi non si convincesse della bontà delle stesse, e il caso in esempio ne è una dimostrazione. Leggendo uno dei preziosissimi post di Car Design Archives, in particolare quello relativo alla gestazione stilistica dell'Audi 50, troviamo le immagini della proposta originaria presentata della Stile Bertone per il progetto A0, attribuita anche questa al Maestro Gandini, e successivamente rielaborata dal centro stile Audi sotto la guida di Claus Luthe. Le analogie con la proposta Fiat sono lampanti: i paraurti avvolgenti l'intero frontale e la coda sono gli stessi, come uguale è il brancardo verniciato in nero a congiungere visivamente i paraurti, o ancora inconfondibile è il taglio dei vetri in corrispondenza del montante C. Leggermente diversa la forma dei gruppi ottici posteriori, ma analoga l'idea dei due elementi di forma geometrica definita. Seppur già le forme siano quelle definitive le soluzioni stilistiche in oggetto furono considerate forse troppo innovative, e la vettura finale presentava un muso e una coda decisamente più convenzionali e in linea con la produzione Audi del periodo (fermo qua l'OT). L'anno di questa seconda proposta è incerto e ipotizzato da Car Design Archives nel 1972, ovvero lo stesso anno della proposta Fiat (ammesso che anche questo sia corretto). Addirittura anche la location e la luce (poca 😄) delle foto sembra la medesima, e trattasi probabilmente del Centro Stile Bertone. Non ci è dunque dato sapere se sia nato prima l'uovo o la gallina, ma curioso è come le due vetture potrebbero far parte dello stesso identico family feeling, seppur relative e due brand completamente diversi.
  8. The project started in 1980 during the preparation of the 10 years Master Plan. Alfa Romeo reviewed Giugiaro's market review from the 70's where he pointed that people are no longer interested in sports cars but in the cars that allow to explore. Basically future SUV's. Alfa Romeo reviewed Talbot Rancho, Citroen Mehari, Land Rover 90/110, Range Rover, VW Iltis, Mercedes-Steyer G 240-280. This is what AR presented to IRI, in 1980. It was planned for production in 1986
  9. Scusate se torno a un vecchio argomento, cioè i fuoristrada mai nati di Alfa Romeo per gli anni Ottanta. Nel forum, su questa discussione in particolare, sono passate varie immagini e informazioni di entrambi i progetti, il più grande AR146 e il piccolo AR148, noti da tempo con i nomignoli di Magnagona e Magnaghina rispettivamente, con numerose varianti civili e militari. Ecco qualche post: Tutto ciò perché mi sono imbattuto in un'immagine nuova per me, di un ulteriore prototipo della versione civile della piccola AR148. Non differisce troppo da quelle sopra postate da @max_pershin, ma è chiaramente un'altra variante, la cui foto proviene dal libro "Alfa Romeo 33" di Giorgio Nada editore. Studio dei primi anni Ottanta, con un'ispirazione ancora molto "Campagnola" (la FIAT intendo...), con un misto di Panda e di Suzukino (il Samurai SJ410/413). Non so che ne pensate voi, ma per l'eventuale data di uscita sul mercato (seconda metà anni Ottanta, a far presto 1986?), a me sarebbe parsa già un pochetto datata. I giapponesi sembravano un passo avanti; forse in una classe più grande, ma il Pajero del 1982 o il Nissan Patrol del 1980 erano già più moderni di questo. E comunque nel 1988 sarebbe uscita la Vitara, tanto per dire. Paradossalmente, persino quest'altro "accrocchio" altrettanto oscuro e misterioso della progettazione fuoristradistica italiana di quel periodo, sembra quasi più moderno: Non ho molte informazioni in merito (eufemismo, non ne so sostanzialmente nulla! 😆) . Dovrebbe essere un prototipo della Repetti-Montiglio, la carrozzeria di Casale Monferrato specializzata in blindature, che forse (ma forse e basta... ché sta cosa non è mi affatto chiara) aveva costruito anche la più nota Magnaghina AR148 militare presentata all'esercito nel 1985. Comunque, questa qui non sembra ovviamente abbia che fare con Alfa, quanto piuttosto con FIAT. La calandra con le barre inclinate è un chiaro indizio, ma anche la componentistica sembra riportare alla produzione torinese del periodo: maniglie Ritmo; sedili, parabrezza e prese d'aria per bocchette laterali della Panda; cerchi tipo Y10 4WD (anche se non sembrano uguali uguali...). Secondo l'unica fonte che ho individuato ("The complete encyclopedia of four wheel drive vehicles"), è indicata come "Panda 4x4 soft-top", ma non è dato sapere molto di più.
  10. Scusami ma a me la storia delle Punto 188 e 199 che erano indistruttibili e che duravano anche con tagliandi "lunghi", sembra una bella favola, ma che nella realtà dei fatti è assolutamente infondata... L'affidabilissima Punto 188 fire ha fatto stragi di centraline d'accensione (costosissime), piantoni sterzo (costosissimi) e testate (la revisione del motore, seppur trattasi di un Fire, porta via parecchi quattrini) ...e mi fermo qui... L'affidabilissima Grande Punto Fire ha avuto gli stessi problemi della pogenitrice, limitando un pò i danni, ma, parlando strettamente di motore, ha visto alzare notevolmente i costi di riparazioni straordinarie (appunto la testata) e ha divorato devioluci a volontà... Su entrambe non parliamo neanche dei problemi ai reggispinta della frizione... Parliamo di utilitarie bistrattate anche giustamente all'epoca, ma che adesso stanno vivendo una nuova giovinezza, anche se, come ogni vettura, anche la più blasonata o la più "esotica", hanno sofferto di problemi di affidabilità. Poi io, ultimamente e per mia fortuna ,, sto assistendo ad un vero e proprio delirio dei possessori dei Puretech, che ad ogni tagliando esigono oli costosissimi (inutili) e che vorrebbero fare la distribuzione ogni 30/40,000km...un delirio che sta coinvolgendo anchi molti dei possessori di auto con cinghie a bagno d'olio solo per gli alberi a camme, che vorrebbero sostituirla ad intervalli ridotti per una "presunta" precauzione (un paio di casi oggi per una Tucson 1.6 crdi '19...) Follia pura, credetemi...
  11. Che poesia tutta questa lamiera fra portiera e ruota...
  12. Si potrebbe fare una versione taxi e chiamarla Alfa Romeo Padova, dal video che gira sul web:
  13. Su una (eventuale...) mostruosità del genere ossia STLA+Renault, non è CT (il CEO) a decidere.
  14. "no cara, tu e i bambini vi siete scofanati troppa parmigiana di melanzane, quindi andate a piedi". Anche se appensantita, oggi 1600kg per una seg. D sono pur sempre un risultato comunque buono.
  15. Praticamente in quegli anni il design Peugeot era solo provare e riprovare a quanto era possibile allungare i fari anteriori e posteriori !! Per un attimo abbiamo rischiato anche un posteriore Ypsilon 😬😬 peugeotlab -AD .
  16. Si ma devi vedere anche gli optional, piu ne hai e piu pesa. Gia partiamo dal fatto che il 210CV ha un circuito di raffreddamento in piu. Poi i 210CV sono Veloce quindi automaticamente piu optional. Se hai l'Harman Kardon pesa di piu, tettucio altro peso in piu ecc.... e cambia anche tra MY.
  17. 408 i m h o è un buco nell'acqua perché è monomotore. Per quanto diversa dimensionalmente questa macchina poteva essere la formentor del Leone, ma quando la spagnola ti offre una gamma completa dal benzina al diesel per arrivare al 5 cilindri audi mentre tu offri solo l'infausto 1.2 da 130 cv per un berlinone praticamente di segmento D il risultato è facilmente intuibile.
  18. Però il successo di Thema e 164 ha dimostrato che se curavi entrambi i marchi, con le loro peculiarità, facendo auto buone c'era spazio con entrambe, senza dover rinunciare alla sportività su Lancia o alla eleganza su Alfa. Il problema da li in poi, oltre al posizionamento, è che hanno smesso di fare auto all'altezza della concorrenza.
  19. 2 punti
    La chiusura del cerchio Fiat Brava e Nissan la si ha con i fari posteriori della Nissan Be-1 (1987).
  20. Bellissima, probabilmente la più bella del suo segmento all’epoca 😍
  21. 1 punto
    Mi è venuta in mente questa (Seat 1200 Bocanegra), non so perché
  22. Sinceramente non la ricordavo, ma sarà stato come per la 250cv (acclamata a gran voce e, una volta a listino, venduta in numero inferiore a quelle delle dita di una mano monca).
  23. si chiama qualità percepita, sulla quale VW ci ha marciato, la qualità reale che resiste al tempo la trovi in Toyota 273 lt contro i 283 lt di Prius, che è ben piu lunga e quindi a sedili reclinati ben piu spaziosa.
  24. Di mio, come ho già scritto, sarei comunque pro AWD, perché preferisco sempre avere auto col maggior arco di utilizzo possibile, e perché pure la guida sportiva ne è facilitata. Dal punto di vista del purista, che più che alla performance assoluta punta all'emozione e alla guida vecchia maniera, la TP ha un fascino irresistibile, c'è poco da fare. ça va sans dire. Dalle mie parti (confino con due regioni a statuto speciale) le strade di collina/montagna sono enormemente migliori di quelle che trovo in città. Poi, anche in condizioni di strada bagnata o viscida, un certo tipo di guidatore può comunque preferire una guida più sporca, farcita di sovrasterzi e pattinamenti superflui ma gratificanti...
  25. Io ho scelto la veloce 280cv proprio perché era Q4, come manovrabilità perde qualcosa ma neanche così tanto. come detto da qualcuno dipende dall’uso, per me molto utile facendo spesso strade di montagna. comunque facendo il paragone con la z4 che ho, in certi casi mi sempre ancora più agile la Giulia (come sensazione alla guida) Ps il mese scorso mi è venuta fuori la spia motore ed era la pompa di raffreddamento supplementare che si era bloccata, ma per ora non l hanno sostituita.. non mi ha più dato problemi (ora ha quasi 6 anni e 90’000km)
  26. Con il montante in tinta si appesantisce visivamente quella zona oltre ad avere un girovetri che sembra troncato e si mette in evidenza che la linea alta del girovetri non parla con l'andamento dello spoiler.
  27. Asciutte e non dissestate. Se già penso alla Cesana-Sestriere, se più rapido (e sicuro) con la AWD
  28. Se all'interno non mettono la leva del cambio automatico in stile cloche per me possono anche non produrla 🤣🤣
  29. Aiuto amici! Che cavolo è questa roba???
  30. opinioni. il tutto ha le sue motivazioni forse più commerciali che tecniche. In ogni caso esternamente che siano ricarrozzamenti non è assolutamente evidente cosi come le plance mantengono comunque una certa differenza. anzi, si contesta spesso che Fiat non dia seguito ai propri modelli. Se 600 sembra l'erede di 500x (anche se non è del tutto cosi) non ci vedo nulla di male.
  31. Più che qualità, hai mai visto da dietro una DR1 fare una rotonda? ecco... e secondariamente, auguri a fare riparazioni o sostituzioni
  32. I lanci lunghissimi non aumentano l'attenzione... una volta che hai fatto la presentazione di debutto di qualsiasi prodotto, l'interesse del cliente diminuisce letteralmente dopo ogni singolo minuto in cui non può portarselo a casa.
  33. Ecco adesso le mie impressioni positive. La vettura è davvero piacevole da guidare sembra un giocattolo in mano, studiata per andature risparmio ha un approccio davvero semplice, ti viene voglia di guidarla e questo è già un plus, ha buona visibilità, precisa nei cambi di direzione anche se non è un fulmine di inserimento in curva, soprattutto la mia versione con ruote da 16", però al tempo stesso tanta gomma separa il cerchio dalla strada e quindi assorbono tanto le troppo frequenti buche dell'asfalto e questo giova tanto. Silenziosa, molto, ad andature estive, modeste con tutto il traffico che c'è stato, è davvero silenziosa, l'accensione del motore si percepisce appena. Motore con buona potenza complessiva, accoppiato all'elettrico funziona, è più potente e pronta della mia precedente Compass 2.0 136 cv, non sento la necessità di più cavalli, sorpassi in salita con piena accelerazione, davvero soddisfacente per me. Parte elettrica, ecco la sorpresa rispetto al dichiarato Fiat "Mild Hybrid", ho notato una grossa differenza con clima caldissimo e climatizzatore al massimo, in quelle condizioni l'elettrico non da il meglio di se, ma appena sono scese le temperature si parte quasi sempre in elettrico se la batteria è carica, non stacca ai 30 km/h come dichiarato, ma se ci sono le condizioni arriva tranqullamente ai 45/50 km/h, in strada quando il sistema decide, non ci sono possibilità di interazione, nè programmi da scegliere, spegne il motore e spinge in elettrico anche fino ai 100 km/h e per più di un km. Cambio automatico, ottimo, forse qualche piccolissima incertezza in accelerazione in rari momenti, ma impossibile sentire la cambiata, molto fluido e porta subito in 6° marcia per ottimizzare i consumi, le palette al volante le ho usate solo per sfizio, in precedenza avevo il 9 rapporti ZF, ottimo in fuoristrada, ma a volte dovevi forzare la cambiata manualmente con motore imballato e difficoltoso per tenuta in discesa. Consumi...altra sorpresa, ripeto, i 2k km percosi sono stati con velocità basse per traffico intenso, ma ho percorso strade extraurbane con importanti e lunghe salite, tratti a 4 corsie e anche brevi tratti autostradali più ovviamente tratti cittadini, risultato 19.8 km/l da tachimetro e 20,8 da pieno a pieno, anche abbastanza preciso direi. Concludendo ritorno a dire quello del mio primo messaggio, ho acquistato questa vettura dopo tante auto che ho avuto, ma tante davvero, in modo un po' diffidente e diciamolo pure, senza troppo entusiasmo, solo perchè era davvero economicamente molto conveniente rispetto ad altre vagliate, mi ha sorpeso davvero, per ora la trovo proprio piacevole, mi da soddisfazione e mi viene voglia di guidarla, non l'avrei mai detto......
  34. Finalmente son riuscito a fotografare una presenza fissa del mio paese, da tempo immemore Si tratta di una Bianchina che dovrebbe appartenere ad un imbianchino del paese, che la usa tutti i giorni come mezzo di lavoro da almeno 35anni, ma pure mio papà la ricorda circolare da sempre praticamente. Le targhe nere sono state sostituite relativamente recentemente da quelle bianche, probabilmente in seguito all'aggiunta del gpl forse (non mi sembravano rovinatissime) L'aspetto è quello che è, non è da concorso ma considerato il suo utilizzo è più che accettabile (girano in paese auto messe peggio molto ma molto più recenti).
  35. Lo pensavo anche io ma curiosamente risulta soltanto a benzina. Eh no, ha solo la targhetta delle prime Turbodiesel, ma è 1.4 benzina. Aggiungo anche che è una rara Isabella berlina, a quanto so la maggior parte delle poche superstiti sono o coupé o cabriolet, in ordine di diffusione poi ci sono la berlina e infine la quasi sconosciuta familiare. Premesso che non mi è mai capitato di dover targare un'auto alla motorizzazione, so che esiste un modello da compilare in sede e che va consegnato un tot prima dell'assegnazione della targa dove si inserisce il formato richiesto (rettangolare o quadrato), la preferenza numerica (pari o dispari) e/o altre richieste particolari (tre numeri uguali o cose simili), quindi a meno che il proprietario della 500 non sia stato particolarmente sbadato, mi viene da pensare che sia un classico caso di inefficienza della motorizzazione che non tiene minimamente conto delle richieste espresse in quel modello. Oggi alcuni dicono che ottenere una targa quadrata sia particolarmente difficile a causa della scarsità dei lotti, ma onestamente ci credo poco (e poi questa 500 è stata ritargata vent'anni fa quando c'erano ancora alcune auto a listino che chiedevano questa tipologia di targa sin da nuove).
  36. Me lo chiedo anch'io, sinceramente. Credo di averne vista qualcuna (molto rara, per fortuna...) pure io nel corso degli anni; un pugno nell'occhio vero e proprio. Poi la trovata della targhetta spostata... Incommentabile. Vista la disponibilità del formato quadro per vetture dall'alloggiamento di questo tipo, mi chiedo se il formato orizzontale sia dovuto a una mancanza al momento dell'immatricolazione dell'altro tipo di formato o a una scelta vera e propria da parte del proprietario. Nel secondo caso sarebbe sconcertante. Gli anni in cui Citroen si votò all'anonimato.
  37. Qualche storica anche da parte mia. Oggi inizio con un trittico di "decini", nome affettuoso per l'utilitaria di Desio. La prima che vediamo è questa Autobianchi Y10 1.1 Junior III Serie '94 che versa in pessime condizioni di vernice, ma all'attivo ha oltre 350.000 km e macina ancora oggi oltre 15k km l'anno, non male per un'auto prossima ai trent'anni. Segue una gemella, ma in un'altra versione questa Autobianchi Y10 Igloo III Serie '95, oltre alla versione, questa dotata di aria condizionata, differisce anche per le condizioni, decisamente migliori in questo caso. La terza ed ultima è questa più anziana Autobianchi Y10 Fire II Serie '91 nella configurazione più base che si può trovare tra colore e allestimento sulla seconda serie, un po' di ruggine sulla porta ma nel complesso è in condizioni accettabili. Restiamo nel tema utilitarie con questa Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.1 '95 full optional, ha infatti sia il godibile tetto apribile sia i fendinebbia, a completare il quadro c'è anche la rara tinta nera, che fa spiccare particolarmente i paraurti scoloriti. Alle volte mi chiedo cosa frulli nella testa della gente quando ordina le targhe alla motorizzazione, questa Fiat 500 L '72 rappresenta proprio uno di quei casi data la targa rettangolare al posto della quadra che cozza non poco sulla linea del posteriore e addirittura ha comportato lo spostamento della targhetta...sicuramente la ritargatura risale ad un restauro ormai ventennale. In eccellenti condizioni questa Suzuki Wagon R 1.0 '99 in una tinta veramente bella, in generale però la trovo gradevole come auto e ancor oggi molto sfruttabile, molto più del restyling R+ che uscì da lì a poco. Un'Opel Corsa B 1.2 Swing 5p '94 con targhe provinciali fotografata dal balcone mentre era in partenza, non sono mai riuscito a beccarla successivamente per scattarle delle foto migliori, ormai le Corsa B con targhe provinciali sono molto poco comuni. Altra Opel del periodo quest'Opel Astra F 1.4i GLS Caravan '91, immatricolata il 13 dicembre è una delle primissime Astra Caravan immatricolate in Italia (ufficialmente l'anno di uscita di questa versione è il 1992) e non escludo possa essere la più vecchia ancora circolante! Ottime le condizioni, dà l'idea di un'auto molto curata. Concorrente diretta dell'Astra quest'ormai rara Citroen ZX 1.9D Avantage Break Ph.2 '96, auto che da qualche anno è totalmente scomparsa dalle nostre strade, e dire che io me la ricordo comunissima, non parliamo poi della versione berlina che è praticamente estinta. Migliorabile come condizioni l'esemplare in foto, sicuramente utilizzato per lavoro. Concludo con un'auto che da noi invece non è mai stata lontanamente diffusa, un'Honda Accord 3.0i Coupé IV Serie proveniente dalla Germania, versione coupé della berlina Honda che era una sorta di piccola Prelude, sia come design che come posizionamento. Non eccezionali le condizioni di questo esemplare, macina però ancora tanti chilometri dato che affronta viaggi così lunghi, chissà con che consumi dato il motore.
  38. In famiglia abbiamo avuto per un po' di tempo una Personal del '78/'79 e nei miei ricordi "giurerei" che gli interni erano in skai.....
  39. Comunque non credo che ai potenziali clienti della Urus importi molto del suo peso....
  40. 1 punto
    Comunque possiamo aggiungere alla "gallery" le proposte iniziali di Mauro Basso.
  41. Che ciofeca di proposta. Mi sorprende che addirittura siano arrivati ad un modello in scala reale. Avrebbero dovuto abortirla già sulla carta.
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.