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  1. Ciao a tutti! In occasione delle festività voglio condividere con voi un progetto personale che ho ultimato di recente. La Giulia Codatronca, un omaggio al design italiano e al DNA Alfa Romeo reinterpretato in chiave moderna. Questa coupé a due posti, ispirata allo stile Zagato e alla leggendaria Alfa Romeo TZ, è costruita su un'ipotetica piattaforma totalmente elettrica (STLA Large in questo caso). Il design, con l'iconica "Coda Tronca" e il tetto Double Bubble di Zagato, fonde raffinatezza e funzionalità aerodinamica. Il progetto si concentra su un posteriore caratterizzato dalla cosiddetta "Coda Tronca", una scelta aerodinamica ispirata alle vetture storiche del marchio come l’Alfa Romeo TZ, caratteristica che fornisce un notevole vantaggio Aerodinamico ed allo stesso tempo una linea con un carattere prettamente sportivo. Questo progetto rappresenta una visione futura di come Alfa Romeo possa evolversi nel segmento delle Supercar Sportive, mantenendo intatto il suo DNA. Fatemi sapere cosa ne pensate! 😄
  2. Niente P piccolo, ho riguardato la foto che gli ho fatto 😅 Comunque era andato pure lui a far la spesa, mi ha stupito vederla uscire dal parcheggio 😆 Vista di lato la sua porca figura la fa, forse il retro soprattutto nelle viste da 3/4 mi fa un po' strano dato che la volumetria del paraurti (compresa la parte che si apre) è superiore a quella a fianco ai fari o al vetro.
  3. A scanso di equivoci: Giulia/Stelvio II sono sviluppate tra Modena, Torino, USA E come detto e ribadito sono un affare legato alla parte FCA, dove i francesi non hanno messo bocca, a differenza di quanto avvenuto nei segmenti bassi/medi di gamma
  4. Buonasera a voi, ordinata il 18 marzo, prodotta a Motomachi il 15 settembre, partita da Nagoya il 21 settembre, sbarcata a Livorno l'8 novembre, oggi è stata consegnata. Precious Black Pearl, Cambio manuale, Cerchi forgiati BBS, Tech Pack. Come sempre, sarà allestita esclusivamente con OEM Gazoo Racing Parts con pazienza ed attenzione. Un caro saluto
  5. 4 punti
    Conoscevo la storia ma con il marchio Fiat non l'avevo mai vista
  6. Sono presenti in un'unica foto tutte le Gran Turismo prodotte nel 2024?😍
  7. Dai su, l'unica risposta è Giulia. È 1 cm più corta di 159 quindi è "più piccola".
  8. Ma perché non vi prendete le info interne come arrivano leggendo fra le righe, invece di fare domande infantili? Quello che uno vuol dire lo dice, il resto lo si intuisce.
  9. io non credo a questa crisi dei fornitori automotive... Almeno in riferimento a quelli aftermarket, io sto notando sulla quasi totalità dei ricambi la bella e rassicurante scritta Made in China, anche su marchi che fino a qualche tempo fa erano stenuamente made in EU o Made in qualche paese che non fosse la Cina... Proprio sul mio ultimo ed importante ordine di candele d'accensione Bosch il 90% del fast moving era di produzione Cina...idem su UFI, Marelli (qui vi aprirei un mondo...), e Valeo. Qui con la scusa della crisi (che poi non ho capito di quale crisi parlano), gran parte dei BIG stanno dislocando la filiera dell'alta movimentazione quasi completamente lì, per offrire componenti a prezzi convenienti o almeno non troppo distanti dai marchi meno blasonati (guarda caso pure questi ormai quasi tutti made in China). Valeo ad esempio da poco sta distribuendo una linea parallela di alternatori con codifica diversa e sito di produzione meno nobile a prezzi abbattuti almeno del 30%... Una felice sorpresa sinceramente l'ho avuta leggendo MADE IN ITALY sulle ultime vendutissime frizioni AP (adesso Raicam) KT7617, KT90293 e KT90294. Sembrava quasi un errore di stampa. Mi sono emozionato...
  10. Formentor o Audi A1 ultima serie Sline, forse quest’ultima troppo piccola… La A1 per certi aspetti, se la prendi full optional ( comunque sotto i 30.000 euro muova che non è neanche tanto considerando i prezzi attuali..: ) è una Q8 in scala ridotta.
  11. È un diversivo. I veri muli sono DS! 👹👹👹
  12. una bella evoluzione... i mulotipi di Stelvio I giravano sotto delle 500L, Stelvio II gira sotto GC, se il buon giorno si vede dal mattino.... 😆
  13. A me comunque, specialmente in versione cabrio, piaceva. Era molto elegante. Ovviamente la 456 è un capolavoro (forse un po' cicciona dietro ) ma io avrei visto bene anche questa, bella erede della 412. Eccola alle prime uscite. Non fa strano anche a voi vedere una Ferrari tutta nuova che esce in prova fin dai primi giorni così "pulita", con tanto di fanaleria posteriore ben definita? (non sarà stata tanto originale, ma non mi sembra affatto un montaggio raffazzonato con quel che c'è in casa... certi muletti Testarossa giravano con fanali dell'Alfetta 2000 e del GT Veloce...) Mi sembra una vettura a fine collaudi, altro che ai primi giri di prova... La data dell'Auto Oggi dalla cui cover proviene la terza foto ci aiuta a definire il periodo. Poi la "pizzicano" a Nardò e ancora a Fiorano... e già ai tempi chi ha buon occhio si accorge che è successo qualcosa... il frontale è cambiato (forse quella cabrio un po' "spettinata" era già il presagio) e soprattutto dietro è ingrassata un po'. Qui l'ultima foto del muletto "ibrido"... ... e poi, un giorno...
  14. Probabilmente non presentare l'auto a giugno '24
  15. Ciao a tutti, Sono un quasi 30enne che si trova a dover sostituire una Alfa Romeo Mito 1.4 T-Jet 120cv (no GPL) del 03/2009 con 133k km, comprata usata nel 2015 con 28k km. Dopo averla usata insieme a mio fratello, dal post COVID in poi é passata solo a me e, complice il cambio lavorativo, le percorrenze si sono stabilizzate sui 10-15k km annui, prevalentemente extra-urbano (faccio circa 120km/sett fra Langhe e Monferrato) + qualche viaggio extra (massimo intorno alle 5-6 ore, no traversate italiche diciamo) La piccola lombardo-piemontese, nonostante i 15 anni sul groppone, gira ancora molto bene, togliendomi sempre soddisfazioni alla guida e sostanzialmente garantendomi sempre un livello di comfort adeguato. Negli ultimi due anni però ho speso circa 2.5k € fra frizione, distribuzione, ecc e vorrei evitare di spenderne altri. Ora vorrei cambiarla prima che si rompa qualcos'altro in maniera più o meno drammatica, in modo da riuscire a venderla e ricavarci ancora qualcosa: un conce me l'ha valutata poco più di 3k€, se la vendo da privato forse potrei stare anche sui 4k€. Ora, ho già fatto un po' di scouting con queste info: - mi piacerebbe rimanere sullo "sportivo", almeno idealmente (no SUV, no elettrodomestici, ecc) --> inteso come la Mito era sportiva per essere una seg.B, non andrei su Mx-5 o simili per questioni di spazio e comodità - Benzina (anche ibrido eventualmente ma eviterei plug-in) con 120cv<x<200cv - qualcosa di non troppo sacrificato a livello di comfort (es. No 500 Abarth) o a livello estetico --> da buon piemontese mi piace l'understatement, ho 30anni e probabilmente la terrò per qualche anno, vorrei evitare robe troppo "truzze" o "da ragazzini" (es. Clio RS) - costi di gestione umani --> questo mondo non mi fa venire voglia o possibilità di svenarmi per un automobile quindi ad es. No Audi S3 o similari - possibilmente qualcosa di più nuovo possibile come progetto (per farmi capire, no Giulietta) Non ho parlato di budget finora perché si aprono varie strade: - Opzione "risparmio": 12-14k € per delle Peugeot 308 1.2 puretech 130cv del 2020/21 --> es. https://www.autoscout24.it/annunci/peugeot-308-puretech-turbo-130-s-s-allure-unico-proprietario-benzina-nero-e487801e-b2ee-47b3-a60f-5d7c82420377?&utm_source=android-share&utm_campaign=share&utm_medium=copy - Opzione "intermedia": qualcosa intorno ai 15-17k€ tipo Seat Leon nuovo modello o eventualmente Mazda 3 che però si trova a queste cifre solo con il 120cv che é un po' fermo per i miei gusti (mio fratello ha la 180cv e già quella sembra più lenta della Mito). Da quello che ho visto c'è proprio poco che mi attira in questa fascia, giusto i due modelli citati ma magari mi sto perdendo qualcosa --> https://www.autoscout24.it/annunci/seat-leon-1-5-etsi-150-cv-dsg-xcellence-elettrica-benzina-grigio-83eb084e-9cea-4800-b098-3aceacf0877e?&utm_source=android-share&utm_campaign=share&utm_medium=copy -Opzione "premium": alzo un po' il budget e arriviamo alla Bmw 118i 136cv e qui ci sono due alternative: 1) modelli base a cui cambierei subito i cerchi ( https://www.autoscout24.it/annunci/bmw-118-118i-5p-business-advantage-navi-benzina-nero-a8f00a33-7af2-4344-b3b5-2a406730aee7?&utm_source=android-share&utm_campaign=share&utm_medium=copy ) ma vorrei capire cosa hanno e cosa no come dotazione --> vorrei evitare di ritrovarmi senza accessori ormai presenti anche su seg.A (assistenti guida, led, ..). Ho già guardato al volo e si trovano set di cerchi (originali della Serie 1, no aftermarket) con gomme intorno agli 800-1000€ ma da capire se affidabili, mi sembrano un po' basse come cifre. 2) salire direttamente ad allestimenti più accessoriati ovviamente aggiungendo un delta, si arriva intorno ai 22k circa per MSpprt prevalentemente (di cui apprezzerei l'assetto sportivo più dell'estetica finta corsaiola) https://www.autoscout24.it/annunci/bmw-118-118i-5p-msport-benzina-nero-c791a00f-f4ad-4ac3-9a6a-f406799345b6?&utm_source=android-share&utm_campaign=share&utm_medium=copy Diciamo che il tema di fondo è uno: non c'è nessun modello che mi fa veramente battere il cuore per cui magari uno è disposto anche ad andare in extra-budget. Quindi mi ritrovo in un limbo, in primis sul capire quanto spendere. Sono aperto quindi a idee, spunti e consigli sul da farsi Scusate il muro di testo e la formattazione indecente, spero di aver toccato tutti i punti. Grazie anticipatamente e buone feste!
  16. La stessa cosa è successa all'A4 1.9 130 CV del 2003 di un collega, ma a 300.000 km. Una volta tolta la cementificazione, per qualsivoglia motivo, la punta della camma si inizia a consumare velocemente. Nel suo caso se n'è accorto perché le valvole non si aprivano più. Una volta sostituite, mi ha fatto vedere le camme smontate: quelle difettate sembravano molate sulla punta.
  17. Bici sul marciapiede Senza precedenza In presenza di pista ciclabile Ce ne vuole per dare ragione alla ciclista. Il problema è che sicuramente non ha assicurazione.
  18. Parliamo di una Fiesta con oltre 15 anni sul groppone e valore commerciale pressoché prossimo allo zero. Ci fosse un'assicurazione dietro al ciclista, temo che il rimborso del danno si fermerebbe al valore commerciale in questione, e non sarei così sicuro che arriverebbe nemmeno a coprire il costo del pezzo (ancora disponibile? Parliamo di un modello fuori produzione dal 2008...) e della manodopera messi insieme. Se si tirano in ballo avvocati, ahimè, temo che i costi lievitino oltre misura. Considerato il colore molto diffuso, io proverei a cercare tra sfasciacarrozze un paraurti di ricambio a buon mercato. E al ciclista (dopo tutto, ha firmato una constatazione amichevole in cui immagino riconosca la dinamica dell'incidente), chiederei di contribuire alla spesa di riparazione, che dopo tutto non credo sarebbe nemmeno così elevata.
  19. Gentaglia, buon Natale! Non dubito che stiate tutti digerendo la sbobba ingurgitata ieri. Spero che non abbiate avuto incubi stanotte, tipo Stelvio II su base DS3 o nuova Delta su SmartCar.
  20. Copricerchi da 16" Lancia direi che ci sono solo questi... ☏ Redmi Note 7 ☏
  21. Buongiorno a voi, tre prove della GR Mk2, dove al termine i drivers confermano, come prevedibile, che il cambio manuale è preferibile al DAT: Italia Spagna Inghilterra E voi cosa ne pensate?! Un caro saluto
  22. Beh dai..... Una Roma nuova mediamente accessoriata rispetto ad una omologa Granturismo costa un 'bel tocco in più '. Bisogna andare su un usato di due anni per avere la stesso prezzo della Maserati. Ferrari personalmente la percepisco con un'allure completamente diversa. Anche, temo, nella manutenzione. Con la Roma MCA credo faranno un un'ulteriore balzo. Granturismo è assimilabile a MB coupé (o come cavolo si chiama il panzerotto tedesco) e dovrebbe puntare nel refresh a migliorare la percezione interna per dove vuole stare su certi dettagli.
  23. Buona tarda sera a tutti e buon natale, ed è con questo post che dopo ben millemilla anni ritorno in questo topic e su Autopareri da utente attivo. Tra università e impegni vari sono stato più uno spettatore passivo del forum che un utente attivo, quindi mi riprometto, o quantomeno ci provo, di partecipare attivamente qui, augurandomi di contribuire positivamente al sito. Ma partiamo al dunque, con questa proposta, in un teorico ordine cronologico, di avvistamenti di auto storiche o quasi-storiche qua! Alfa Romeo Giulia, presumibilmente di fine anni 60' e quindi suppongo una seconda serie "unificata". Era in ottime condizioni! Molto affascinante nel suo colore bianco, presumo fosse conservata o restaurata. I ragazzi a bordo erano giovani, dev'essere stata un esperienza davvero piacevole! Mercedes SL W113 "Pagoda", anche questa di fine anni 60' e precisamente del 1969 se ricordo bene. Avvistamento molto particolare ed elettrizzante, essendo che ho avuto la fortuna di salirci a bordo. Come? Questa affascinante vettura a dire il vero appartiene alla famiglia di un mio conoscente ed ho avuto l'onore di salirci a bordo come passeggero, nella "panca" posteriore di questa due posti. L'accelerazione e il sound ne fanno un'esperienza davvero bella! Approvata! Simca 1000 avvistata nella mia città natale ieri, 24 dicembre. Piacevole, curioso ed inusuale avvistamento! Alfa Romeo spider "Duetto" seconda serie, con la targa bianca quindi presumo ri-targata una seconda volta nel corso degli anni della sua vita. L'ho avvistata durante un mini raduno domenicale tra le colline piemontesi, non mi fa impazzire, in questo caso, con questa colorazione, preferirei la prima serie "osso di seppia" in colore bianco piuttosto. Toyota Land Cruiser, presumibilmente una serie J70. Avvistata nello stesso luogo della "Duetto" in questo caso, come presenza non era affatto indifferente! L'ho apprezzata particolarmente, forse la prima volta che vedevo una Land Cruiser di questa serie. Tra le montagne piemontesi fa la sua figura, devo ammettere. Porsche 944 S, con la targa attuale che non è proprio un bel vedere rispetto all'annata di questo veicolo! Sempre di un mio giovane conoscente poco più grande di me, è un veicolo che fa un figurone con i suoi quasi 200 cavalli. Ho avuto l'occassione di vederla anche sempre nelle montagne piemontesi. Davvero affascinante, in buone e ottime condizioni. Subaru Vivio, degli anni 90'. L'ho avvistata nel capoluogo Piemontese, una simpatica e piccola vettura da usare nelle montagne e nelle nevi...se sapessi giustamente se questo esemplare abbia o no la trazione integrale! Vetture come queste piccole utilitarie giapponesi o "keicar" spesso mi affascinano nel contesto generale delle utilitarie. Per certi versi, mi entusiasmano più di certe vetture di maggior spessore! Hyundai S-Coupè, rara autovettura che penso non si veda tutti i giorni. Avvistata nella mia città natale, era in vetuste e pessime condizioni, da restauro insomma. Continuando, era in un'officina dietro all'autolavaggio. Mi auguro fortemente che questa vettura possa rinascere, seppur immagino che i ricambi di questa siano difficilmente rintracciabili vista la sua rarità, suppongo. Audì TT, e concludiamo questa serie di avvistamenti con questa classica e quasi-storica quattro anelli. Con le sue forme morbide, ispirate alla Bauhaus tedesca, è un veicolo che ritengo interessante ed è un esempio, assieme all'audì A2 secondo me, di un design coraggioso e molto particolare. Ormai le quotazioni si stanno alzando, però è un autovettura sicuramente da provare! Ed è così che concludo questo mio post, augurando agli appassionati delle buone feste in questo caso. Mi farebbe piacere parlare più spesso qui, cercando e rispettare giustamente le regole del sito. Vorrei parlare un po' di più, mi auguro di averne l'occasione rispetto ai miei impegni universitari. Con ciò, alla prossima!
  24. Se mettete insieme la nuova firma luminosa posteriore di Stelvio 2025 (triangolo), quella di Lancia Ypsilon (cerchio) e quella della futura Gamma (calice), otterrete questo. I "Doni della morte" (cit. Harry Potter)
  25. Buonasera e Buona Vigilia a tutti innanzitutto! Volevo riaprire la discussione sul mulo di Ferrari 4porte, ovvero questo Frankenstein qui: di cui @PaoloGTC ha già parlato ampiamente, e di cui ho da poco reperito alcune informazioni. Innanzitutto facciamo un salto indietro rispetto a quando le foto vennero scattate, tornando più o meno al 1980. In questo anno la Ferrari Pinin viene presentata al Salone dell'Auto di Torino con un accoglienza entusiasmante, stesso effetto che farà in tutti i saloni in cui sarà mostrata nel tour espositivo che fece fra 1980-81. Intanto però in Ferrari sappiamo che la macchina verrà scartata, dicesi non approvata da Ghidella che non volle investirci, nonostante il parere positivo del Drake e del Direttore Generale Alzati (fonte, quest'ultimo) che avevano dato l'autorizzazione precedentemente a Pininfarina per realizzare il modello statico. Ciò che però non è noto è che di questo progetto, chiamato F113AL, oltre alla Pinin (priva di meccanica con solo un manichino del dodici cilindri nel vano motore) fu realizzato un secondo esemplare, marciante ma con l'estetica raffazzonata tipica dei mulotipi Ferrari (pensiamo al primo mulo bianco di 348 "Mariana", che sembrava una mini Testarossa), che è proprio quella che Paolo ci ha mostrato, e che nonostante il progetto venne cassato già nell'80, continuò a girare fino all'87 circa con motore Testarossa, per poi alla fine essere demolita. Lo scopo di questo mulo fu quello di collaudare soluzioni tecniche, soprattutto degli ammortizzatori regolabili Koni, difatti nel video-intervista di Forghieri, a proposito della Pinin, egli accenna a delle sospensioni auto-livellanti. Comunque fino all'83 circa Sergio Pininfarina cerca di convincere Enzo Ferrari a dar proseguito al suo progetto, e comprendendo l'infattibilità di una versione berlina, la propone in versione coupè (fonte Car Design Archives), anche questa scartata. Ora, non so voi, ma guardando quest'ultima proposta, mi ha rimandato ad una Ferrari di cui si parlò molto un lustro dopo ma che poi fu cassata. L'auto in questione non ha un nome, ma un semplice codice progetto F116AL e poi BL, dove la AL aveva un cambio a 4marce automatico, e la BL una trasmissione manuale a 6 marce abbinato al futuro V12 che monterà la 456 di serie (chiamato anche lui F116B). Qui due bozzetti realizzati dal maestro Giorgio Alisi per Quattroruote del Dicembre 1988, più una foto bonus reperita su internet di una rivista britannica datata circa fine 1989, con una linea più morbida e moderna (probabilmente la BL). La macchina in questione venne soprannominata da 4R "512 GT America", e si ipotizzò l'adozione di sospensioni a controllo elettronico (che fino al 1987 venivano testate proprio sulla F113AL). La rivista inglese invece, nell'89 già parla di una questione spinosa. Difatti secondo ciò che poco tempo fa ha dichiarato Pietro Camardella, il debutto al Salone di Francoforte della BMW E31 indispettì la dirigenza Ferrari (P.C. cita Montezemolo, che però arrivò nell'91 a Maranello) che giudicò troppo simile la GT tedesca alla F116 in sviluppo: Da qui la scelta di cambiare totalmente le sembianze all'auto. A partire da Ottobre del 1989 si ripartì da zero per la parte estetica, con codice F116CL, in cui prevalse stavolta la proposta del succitato Camardella (la sua prima proposta nell'85 era stata bocciata in favore dello stile delle AL/BL), che porterà man mano alla 456 che noi conosciamo, con forme più slanciate e ma al contempo rotonde, che uscirà nel '92. Ripresero i test su strada, con muli ancora camuffati da F116BL, ma se fate bene attenzione alla fiancata, l'andamento del finestrino non mente, si tratta di F116CL.
  26. No, con i materiali cheap usati nelle sospensioni di una segmento B (non parlo solo di geometrie, ma soprattutto di boccole, silent block, materiali dei braccetti, ecc ) anche i 19 sono inutilizzabili per strada, oltre a mangiarti una quantità enorme di coppia negli spunti.
  27. Piccola fissa personale su questa discussione, vorrei concludere la questione della gamma colori della triade Sole-Star-Stile del 1998. Dopo aver postato quelle ufficiali da depliant degli allestimenti Stile e Star (cliccate sui link per tornare ai relativi post), rimaneva la "povera" Sole. E alla fine ho trovato anche questa! Dunque, a differenza di Stile e Star, nessun colore nuovo per la Sole. In pratica quasi la stessa selezione di colori della Star, ma se questa portava il nuovo 495 Blue Arrogance, su Sole rimaneva il 467 Azzurro Rialto introdotto nel 1997. Tra l'altro, giusto per aggiungere un po' di brodo al post, Sole non portava neppure nuovi copricerchi, che riprendeva pari pari dalla "S" della gamma '97. Star e Stile invece avevano ricevuto nuovi copricerchi dedicati. In sostanza, al di là di eventuali modifiche alle dotazioni di serie o a pagamento, le uniche differenze estetiche di "Sole" rispetto a "S" erano il tessuto dei rivestimenti (peraltro identico alla Star) e l'adesivo sulla fiancata. Nota a margine. Piccola curiosità su questa triade: la versione "Star" fu un'esclusiva italiana, perché nel resto d'Europa lo stesso allestimento era chiamato "Cult", con l'unica differenza che questa aveva il nome serigrafato sulla modanatura laterale posteriore (come la Stile per intendersi) anziché comparire come adesivo sulla fiancata. Il che fece della Star l'unica Punto con le modanature a bordi "stondati" - quelle che piacciono a Insidek e al sottoscritto... - prive di scritte e quindi riutilizzabili su qualsiasi versione. Cosa che feci, montandole sulla 75 SX Grigio Ducale di famiglia! Il motivo di questa denominazione differenziata? Boh, non so di preciso Forse qualche altra concorrente aveva già usato quel nome in Italia? Onestamente non ricordo... Mi viene da sospettare un puritano timore di pronuncia italiota (poco avvezza ai suoni inglesi) troppo vicina al volgare fondoschiena...
  28. 1 punto
    Praticamente era nata come un monoblocco a cui hanno cercato di creare un design specifico con un lunotto inclinatissimo e lavorando solo con lo sviluppo dei fari angolati. Se avessero mentenuto il cofano con le ali dai parafanghi, forse avrebbe guadagnato almeno in originalità . Rispetto alle forzature di Metroz....bisognerebbe rivalutare il design di Soubirou. Curioso che la Ds3 era nata come C3 Coupe' (...e forse sarebbe stato meglio non fare nascere per niente la DS )
  29. 1 punto
    Here are some milestones in the born of Punto I, that was shown earlier: https://www.autopareri.com/forums/topic/23021-mai-nate-fiat/?page=149#comment-2411064 https://www.autopareri.com/forums/topic/23021-mai-nate-fiat/?page=159#comment-2429128 I do not know what was the real turning point that lead to downfall of I.DE.A version. The end of the 80-ies lots of projects ran. Maybe the A93 with Giugiaro showed an all new point of view of design and Fiat prefered that version. According to the news A93 would have been born to eastern market and would have been shorter than Uno/Punto. At the end of 1980-ies Ermanno Cressoni and Leonardo Fioravanti joined Fiat C.S. Furthermore Paolo Cantarella was appointed to Fiat CEO in 1990. Maybe the CEO showed a new direction and wanted to make a strong Fiat C.S. that he reached with Bravo/Brava. But these are my opinion.
  30. Confermo Marzo banalmente dalla rete. La macchina si venderà. E la gente si dimenticherà dei ritardi.......
  31. e questo chi lo dice? Comunque penso che i lattoni siano proprio fatti apposta proprio per richiamare la prima Panda e quel senso di "spartano" che aveva. Sembra strano lo so.
  32. La manifattura legata all’auto in Europa è finita con la morte dei motori termici.
  33. Pensa se fosse stata anche bella e ben rifinita 🤣
  34. devo dire che a me non dispiacciono affatto per una versione base. E comunque meglio neri che bianchi style Peugeot 205 Rallye
  35. Non solo, anche la familiarità con il mezzo cambia. E' un po' il discorso che facevo ieri nel thread della Ypsilon 2024, venendo da anni di Alfiattume(nel senso di prodotti FGA/FCA di vecchia generazione) mi sono sentito abbastanza sbigottito dalla mancanza del cambio manuale e da tutti quei tasti in plancia. Magari su Ypsilon che parte da 24k o dall'Avenger/600 ci può stare, ma G.Panda ragazzi deve rivolgersi anche a gente che non ha tutti questi impulsi nel cambiare abitudini. Io fossi in loro quello sforzo di ficcare il 1.2 mt6 con un modulo ibrido P0 stile Pandina lo avrei fatto, anche con una sola versione base che al massimo può essere arricchita con qualche pack. Ma lo avrei fatto...
  36. La tendenza Fiat a sminuire inguizzi di creatività con i restyling (specialmente per questioni di risparmio) è purtroppo risaputa. Altri esempi che mi vengono in mente: Multipla - perde l'elemento caratteristico della doppia fanaleria anteriore su due livelli per adottare i gruppi ottici della Idea Punto 188 - perde gli avveniristici (e costosissimi) gruppi ottici anteriori sottili per diventare "fanalona" Tipo e Tempra - perdono la plancia con strumentazione digitale Panda - con la Supernova perde i sedili removibili tipo amaca (anche se in questo caso tutto il resto diventa "più macchina"
  37. Pensa che il segmento più basso al tempo in cui era disponibile era il segmento E, con Thesis e Vel Satis, mentre tedeschi e giappo lo montavano solo sulle ammiraglie, roba di Lexus LS, Phaeton e W220. Vabbè, niente di nuovo, masochismo Fiat & Co
  38. Marea era più spinta proprio perché aspirava a sostituire in parte anche Croma. Tempra non ne aveva bisogno. La prima C di tutti i tempi (forse) ad avere l'adaptive cruise control, per proporlo solo sulla versione Abarth e non sulla JTD 🤦🏻‍♂️
  39. Ne abbiamo parlato tante volte, ma ho sempre trovato Marea più centrata di Tempra, pur rimanendo entrambe delle derivate da segmento C. La Marea aveva un ottimo aplomb su strada e, specie nelle versioni a 5 cilindri, in effetti dava la sensazione di segmento D. La Tempra ci provava ma secondo me non ci arrivava, nonostante un disegno della plancia che a me piace ancora oggi.
  40. Ripensando alla Uno, fu un progetto sicuramente moderno, razionale e di successo (mi pare fosse stabilmente best seller in Europa), ma incarnava ancora il concetto di utilitaria Fiat vecchia maniera, "ecumenica", che doveva essere prima di tutto tranquillizzante. Già la 127, che era una rivoluzione copernicana rispetto alla 850, non coglieva la funzione modaiola/sofisticata che avrebbero incarnato le utilitarie negli anni a venire. La quasi coeva Renault 5 guardava molto più avanti. Unica concessione alla "follia", quella bella linea di cintura ascendente di Pio Manzù (che infatti fu brutalmente cancellata già con la seconda serie, affossandone lo stile). Così la Uno, che rispetto alle Super 5 e alle 205 era un po' meno "auto" e un po' più "scatola". Fu bravissimo Forattini a tirarle fuori l'aspetto giocoso e surreale con la sua pubblicità. La seconda serie secondo me fu addirittura un passo indietro. Peggiorava fuori, e dentro perdeva l'unico elemento di differenziazione, che erano i due "satelliti" per i comandi. La Punto da questo punto di vista ha rimescolato le carte. Univa l'impianto solido/razionale della Uno con la voglia di prendersi qualche azzardo, come i mitici fari posteriori verticali, che inglobavano il montante posteriore, e la finestratura che andava nettamente stringendosi verso il posteriore. Gli interni poi sono stupendi ancora oggi.
  41. Buongiorno a voi, sul sito Toyota, la presentazione della GR TGR Italy Limited Edition ed il conto alla rovescia per le prenotazioni aperte da lunedì 9 settembre: https://www.toyota.it/gamma/gr-yaris/tgr-italy-limited-edition Un caro saluto
  42. Buongiorno a voi, le prime GR M.Y 2024 destinate all'Europa sono in distribuzione presso i Concessionari: le foto di una GR consegnato in UK nel colore Super White II. Un caro saluto
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